Rêveries

Dove eravamo rimasti?

Torniamo al presente Lasciamole iniziare questa storia (88%)

L’Opera Garnier

  • L’Opera Garnier

 

Le ultime note di una canzone che tuttora le strazia il cuore risuonano nella sua mente. Porta via con sé gli ultimi strascichi di quel ricordo doloroso.

…You know it’s true

 Everything I do

Oh I do it for you…

L’avrebbero ballata al loro matrimonio, guardandosi occhi negli occhi non facendo caso ai passi dopo essersi promessi amore eterno. La triste voce di Bryan Adams ora ricorda solo un amore falso e da tempo finito. Eppure, quella canzone si trova ancora nella sua playlist, anche se ogni qualvolta la sente arrivare preme il bottone con le freccette in avanti per non ascoltarla. Allora perché non cancellarla? Non ne è capace.

Le lacrime scendono sole. Non riesce a fermarle.

No! Basta!

No, non deve tornare in quei luoghi bui della sua mente. Se solo quei ricordi bui si potessero cancellare. Non può permettere che quel passato la faccia soffrire ancora. Non può permettere che le condizioni ancora la vita. Deve buttare giù quel muro che ha costruito per isolarsi, bloccando qualunque nuova interessante conoscenza. Amicizia e amore banditi.

Ha imparato suo malgrado a relegare il bisogno di avere dei legami per non ritrovarsi di nuovo a vivere una bugia che la faccia soffrire. Che sia venuto il momento di cambiare?

Nuove note risuonano nella testa della ragazza, una nuova canzone e così il suo pensiero ritorna al misterioso sconosciuto.

In un lampo si fa sera, come se il tempo andasse a suo favore, portandola al momento in cui deve rincontrare lo sconosciuto.

Devono ritrovarsi davanti alla maestosa Opera Garnier.

Tutto quello che precede l’incontro sembra farsi essere avvolto in una nube e sparire per portarla direttamente in quel luogo. Il percorso da casa alla metro, il viaggio nel solito vagone sporco della linea dodici, il cambio con la linea tre, niente di tutto ciò le sembra che sia realmente successo. Si ritrova come per magia all’uscita della metro, ai piedi dell’ampia scalinata che fa intravedere il cielo già scuro delle ombre della tarda sera, illuminato dai lampioni.

Prima di risalirla la ragazza alza lo sguardo. Lui è già lì, appoggiato al muretto in cima alla gradinata. Si ferma un attimo per guardarlo. Il ragazzo non si è accorto che lei stava arrivando. Centinaia di persone escono dalla metro. Da lì può goderne la vista, osservarlo. Si accorge di come lui sembri palpitare nell’attesa e cerca di distrarsi guardando lo schermo del cellulare. Non si erano nemmeno scambiati il numero. Si sono dati appuntamento, come si faceva una volta. Con il dubbio reciproco se l’altro si sarebbe presentato o no. Ma lui era lì in cima e lei lì ai piedi della stessa scalinata.

La ragazza prende il tempo per osservarlo ancora qualche istante e conservare nella mente un’altra immagine di lui da riportare alla mente quando non sarebbero stati insieme. Finalmente si decide a salire per raggiungerlo. Risalendo la gradinata poco a poco si rivela la magnificenza del palazzo Garnier che lascia stupiti anche gli assidui frequentatori del posto. Quella sera però lei non si ferma ad ammirare la stupenda architettura come fa di solito. I suoi occhi sono fissi sul ragazzo che la stava aspettando. Stava aspettando proprio lei.

Una volta in cima, lui ancora non la vede. La ragazza si piazza davanti a lui e il cuore batte sempre più veloce, la gola si secca, ma riesce a dire:

“Ciao! È tanto che aspetti?”

Lui colto di sorpresa, alza lo sguardo e vedendola sorride felice.

“Sei venuta!”

Gli basta veramente poco per farla sentire speciale. Sente che quelle parole sembrano esprimere tutta la paura che aveva di non rivederla e il sollievo di trovarsela raggiante davanti ai suoi occhi.

“Certo!”

“Andiamo” dice offrendole la mano.

Per un attimo la ragazza esita, non sa esattamente cosa fare.

Mano nella mano?!

Rendiamo le cose un po' piccanti...

  • Entrambi (33%)
    33
  • Primo bacio (11%)
    11
  • Si ritrovano in una situazione imbarazzante (56%)
    56
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66 Commenti

  1. Ciao, Connie.
    Un finale breve, ma ci sta. Immaginavo che potesse trattarsi di un sogno, in fondo l’amore così perfetto non esiste, almeno nei miei canoni… 🙂
    Per l’ampliamento non saprei, anche io ho in mente di sviluppare alcuni miei racconto, ma ogni volta mi scontro con quanto è già scritto e temo di non riuscire a staccarmene.
    Bel risultato comunque.
    Ora tornerai con una nuova storia?

    Alla prossima!

    • Grazie!!!
      Si tornerò con una nuova storia. Ho già il primo capitolo pronto, ma non so se lo pubblicherò immediatamente o fra qualche settimana perché sto rileggendo il mio manoscritto e ho bisogno di concentrarmi al 100% su di esso.

  2. Ammetto che il finale mi ha sorpresa. Non avevo sospettato nulla ma, col senno di poi, leggendo la trama c’era da aspettarselo!
    Il finale chiude un cerchio ed molto ben scritto, anche se breve.
    Per rispondere alla tua domanda, il finale è una fine con cui il tuo racconto può tranquillamente concludersi qui. Ciò non toglie che ci possa essere spazio per scrivere altro perché c’è nulla di ineluttabile. Certo è che ripetere una dinamica del genere (quindi entrare nel sogno ad occhi aperti della protagonista) sarebbe prevedibile, tuttavia seguirla nel corso della sua vita vera è potenzialmente un racconto del tutto nuovo. Io non lo continuerei, però questo è un mio parere assolutamente personale, la scelta spetta a te!
    A presto, Connie

    • Grazie!!!
      Dilungarmi sul finale avrebbe rovinato l’effetto sorpresa quindi per questo è breve.
      Credo che in effetti lo lascerò così per il momento.
      Mi aspetta un nuovo racconto che vi sottoporrò spero al più presto, ma prima ho un lavoro sul mio manoscritto da finire.

  3. Allora ho indovinato! L’avevo un po’ capito dall’ultima frase del capitolo precedente, però mi ha comunque sorpreso sapere che si trattava effettivamente di una sua fantasia, magari scaturita dal libro che aveva iniziato a leggere, anche perché hai scritto tutto molto bene e hai evitato per quanto possibile lo spiegone.
    Secondo me questo tipo di finale non è molto adatto a un seguito e siccome, da quanto ho capito, non avevi comunque intenzione di scriverlo qui, ti consiglierei piuttosto di rivedere e ampliare il racconto con cose che magari hai dovuto tagliare (ma è comunque un mio suggerimento, se vuoi scrivere un seguito sarei comunque ben felice di leggerlo).
    Per il resto confermo che questo racconto mi è piaciuto molto, spero di leggerne presto uno nuovo!

  4. Eccoci alla fine di questa storia!
    Spero non siate delusi dalla lunghezza, ma per dare l’effetto che volevo era necessario non dilungarmi.
    Fatemi sapere che ne pensate:
    Sorpresi?
    Delusi?
    Ve lo aspettavate?
    Avreste pensato ad un altro finale?
    Ogni commento critica è il benvenuto.

    Grazie per aver seguito la mia storia!
    Ci vediamo al prossimo racconto o nei vostri racconti!

    • Ciao! In cosa trovi l’inizio traballante? Mi piacerebbe avere più dettagli per poter migliorare.
      Grazie per i complimenti e sì lo so immaginavo che alcuni ci sarebbero rimasti male, ma non sarebbe stato onesto farvi scegliere e poi magari non ascoltare la vostra scelta.

      • Mi devi scusare, Connie, non mi sono spiegata. Nel primo episodio sembra quasi che lei abbia paura di lui a causa del suo goffo tentativo di approccio. Quando ho detto traballante mi riferivo alla storia d’amore tra i personaggi, non al tuo racconto che, al contrario, trovo sia scritto benissimo!

        • Ah ok!!! Grazie mille!
          Sì era l’effetto che volevo dare in quel senso, perché lei è molto insicura a causa delle sue esperienze passate e anche perché non ci si può fidare del primo che ti ferma e sembra averti stalkerizzato.

  5. Mi sarebbe piaciuto poter influire sul finale, anche in minima parte, quindi azzardo un’ipotesi: secondo me è tutta una sua fantasia e il ragazzo non è reale. Bel capitolo anche questo comunque, anche se forse la descrizione del bacio, comunque ben scritta, è troppo dettagliata e toglie un po’ di magia alla scena. Per il prossimo racconto voto il fantasy, a presto!

  6. Arrivo adesso su questa storia. La trovo intrigante e piena di emozioni ben descritte.
    La perché non dare dei nomi ai personaggi ?

    Per questo capitolo voto Abbesses… Romantico

  7. Mi sono reso conto ora che mi ero perso un capitolo, pardon 😀
    Anch’io ho l’impressione che la storia si sia un po’ protratta e che debba ancora arrivare il momento clou, ma penso che due capitoli siano sufficienti per terminare il racconto. Per il resto niente da dire, nel capitolo precedente ho percepito nettamente l’imbarazzo dei due (ed è una cosa positiva, visto che si stava descrivendo un momento imbarazzante), mentre in quest’ultimo ho percepito il languore e insieme la paura della protagonista, che chiaramente non ha ancora superato del tutto il suo passato. Per il prossimo voto Montmartre, è quello che mi ispira di più!

  8. Direi a Montmartre, si potrebbe far diventare anche loro parte di un dipinto.
    Ciao, Connie.
    Essendo quasi alla fine del racconto mi sarei aspettata un capitolo più intenso, meno di passaggio. Avrei sviluppato meglio l’incontro/scontro con l’ex e la sua migliore amica, ma io non sono appassionata di romance e magari la mia idea non rientra nei canoni del genere.
    Ti segnalo una cosa, giusto perché al tempo la fecero notare a me: nella lingua scritta OK andrebbe per esteso OKAY, so che si tratta di una piccolezza, ma magari torna utile 😉
    Alla prossima!

  9. ho letto i capitoli fin qui tutti insieme.
    per mancare solo 3 capitoli, mi sembra che la storia possa rimanere “irrisolta” oppure con un finale aperto, soprattutto se continuiamo a seguirli ancora per le vie di Parigi e nessuno si dichiara… hai in mente un seguito?

  10. Ciao, Connie.
    Ci siamo dunque, i due cominciano ad amoreggiare e mi pare anche tu stia descrivendo la transizione dalla paura al desiderio con grande cura. Essendo un romance averi evitato di parlare di “organi interni” e “addutore del pollice”, perché rischia di togliere magia alla storia, ma questa è una scelta che spetta a te.
    Direi che nel prossimo capitolo lei si dichiara, immagino che questo comporterà uno sforzo immane che potrebbe contribuire anche alla stesura del nono capitolo, almeno in parte.

    Alla prossima!

  11. Ciao, Connie.
    Senza volete ti ho mandato in parità le opzioni, scusa.
    Come per te l’horror, anche per le il rosa non è tra i miei generi preferiti a meno che non inclusa qualcosa di paranormale… ne ho scritto qualcuno con un altro nick.
    Il racconto comunque fila come deve, i canoni del rosa vengono rispettati e non ho nulla da eccepire, a parte un refuso nella frase: “Tutto quello che precede l’incontro sembra farsi essere avvolto “ c’è un FARSI di troppo. Non mi è piaciuta la descrizione dello sconosciuto, un po’ troppo particolareggiata, bastavano pochi tocchi. Ho notato anche un cambio dei tempi verbali, ma non so se è una tua scelta.
    Comunque direi che stai facendo un buon lavoro, continua così. Io voto per entrambi, a questo punto ci sta bene.
    Alla prossima!

  12. Mi piace come riesci a rendere interessanti e scorrevoli i pensieri della protagonista e ho apprezzato anche il fatto che lei spesso si ritrovi a passare vicino a monumenti o luoghi turistici famosi senza però che questi catturino il suo interesse, come a sottolineare il suo atteggiamento riflessivo e immerso in un mondo tutto suo. Voto per la situazione imbarazzante, vediamo che ti inventi 😀

  13. Bella scena, molto ben descritta, anche se accadono cose spiacevoli. L’unica cosa che ho notato è che a volte mi sembra che mancasse qualche virgola, però per il resto niente da dire, voto per farle iniziare questa nuova storia!
    p.s. Non so se l’hai visto, ma sotto la mia storia ho lasciato un commento in cui chiedevo se si voleva che il racconto continuasse con un seguito o che finisse col prossimo capitolo, tu che sceglieresti? (Puoi anche rispondermi direttamente qui) 😀

    • Ho letto il tuo commento ed in effetti secondo me la storia può ben continuare, sarebbe come lasciarla un p’o in sospeso e tu sembri aver voglia di continuare quindi voto si!!!
      Grazie per le tue correzioni.
      P.S.: Non so perché quando voti tu non mi viene mai calcolato è strano. Lo noto perché sei sempre il primo a lasciarmi un commento. Non importa più di tanto, mi fa piacere che tu segua la tua storia e i tuoi commenti sono costruttivi, ma è possibile che ti sia successo anche con me nella tua storia?

  14. Voto per un flashback 🙂
    Una storia molto dolce e intrigante. Secondo me il tuo stile delicato e poetico/pensoso si adatta bene al contenuto. Grazie per il viaggio con la fantasia a Parigi che mi hai dato la possibilità di fare! 🙂
    Nei prossimi episodi spero di conoscere meglio i due protagonisti. Personalmente penso che più lo si conosce, più sia più semplice empatizzare con i sentimenti di un personaggio 😀
    A presto!

  15. Poche righe e sei già immersa in un’ atmosfera intrigante e coinvolgente, illuminata poeticamente dalla rappresentazione realistica di eventi e stati d’animo di ordinaria quotidianità. Chi scrive , pure se inconsciamente, finisce per veicolare la sua visione del mondo e a creare un unicum, esemplare e irripetibile. Qualsivoglia forma di arte, di pensiero e di stile assumono, infatti, connotazioni diverse in funzione dell’artista. Scrivendo e continuando con passione e pervicacia, ci si crea uno stile di scrittura, una nostra identità artistica, un’impronta personale. Ottimo talento descrittivo,assolutamente da sviluppare. Ad maiora!

  16. Continua a leggere il suo romanzo. Non mi pare una tipa che si lascia sconvolgere dagli eventi.
    Il capitolo mi sembra generalmente ben scritto, anche se ci sono dei passaggi in cui mi è sembrato che mancasse una parola. Occhio anche ai tempi verbali, in un paio di occasioni sei passata a scrivere al passato senza che ce ne fosse bisogno.

    • Ti ringrazio per i suggerimenti. Per le parole mancanti in realtà si tratta di una scelta. Lasciare un po’ in sospeso, senza però che il senso della frase ne soffra. Almeno è quello che ho tentato di creare.
      Vedremo cosa gli altri lettori decidono per il seguito!

  17. La lettura è super piacevole e la storia intriga. Personalmente mi sono sentito trasportato dentro gli avvenimenti grazie a un linguaggio semplice, ma non banale. Ho visto i luoghi e ho percepito ogni attimo, ogni emozione descritta. Curioso di leggere il seguito… Secondo me è l’inizio di una travolgente storia d’amore.

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