Rêveries

Dove eravamo rimasti?

Il rapporto inizia a farsi più intenso... Nessuno dei due, è ancora troppo presto. Seguiamoli ancora per le vie di Parigi (86%)

Il Bois de Vincennes

Respiriamo l’aria

E viviamo aspettando

Primavera….

Dopo il lungo inverno che ha vissuto, finalmente sembra che anche in lei la primavera stia sbocciando. Il grigiore la sta abbandonando a poco a poco, anche se alcune ombre rimangono sempre insidiose nei meandri del suo essere. Ci vorrà ancora un po’ di tempo per liberarsene completamente e ancora un po’ di sole. Quella domenica mattina, di una primavera insolitamente calda a Parigi, il suo sole la sta aspettando per passare una giornata intera al Bois de Vincennes, una delle più grandi e magnifiche aree verdi di Parigi. 

Il parco pullula di gente venuta come loro a godersi il calore del sole e un buon picnic,ma i due ragazzi riescono a trovare un pezzetto di verde con vista sul lago Daumenisil. Alcune barchette scivolano sullo specchio d’acqua condotte da rematori inesperti e improvvisati. Dopo aver consumato il loro pasto, i due si rilassano sdraiandosi l’uno accanto all’altro sull’erba la cui frescura contrasta con il calore dei raggi che scaldano il viso. Dopo un po’ lui si tira su appoggiandosi al gomito destro e la guarda. Le scosta la ciocca di capelli caduta sul viso mentre a sua volta lei si gira per guardarlo.

“Come ti piacerebbe passare il resto della giornata?” Le chiede.

“Così! Si sta talmente bene, non cambierei nulla”

“Ok come desideri. Ma se mi offrissi come tuo capitano per un’ora, ti andrebbe di fare un giro in barca come loro?” le propone indicandole le barchette che navigano davanti a loro.

“Davvero?!”

“Sì!”

“Ho sempre voluto farlo!”

“Allora andiamo!” lui si alza e le porge la mano per aiutarla a tirarsi su. Il suo scopo era renderla felice e a lei basta veramente poco. Ogni attenzione ricevuta, anche la più piccola riesce a ricucire i pezzi della sua anima in frantumi.

Dopo averla tirata su, le cinge le spalle e il braccio di lei trova facilmente appiglio alla vita di lui. Con un gesto talmente semplice quanto naturale lui la stringe e le bacia la testa, lei non riesce ancora a controllare il suo cuore e tutte le reazioni sconnesse del suo corpo quando il contatto con lui si fa più intimo. Una canzone che normalmente la fa sempre piangere risuona nella sua mente, ma stavolta ha un effetto diverso, risuona come una promessa che tutto andrà bene.

Lights will guide you home

And ignite your bones

And I will try to fix you

In questo modo si dirigono verso il piccolo capanno dove si affittano le barche. Per fortuna ce ne sono ancora di disponibili e solo poche persone in coda. Così si mettono in fila ad aspettare il loro turno. Davanti a loro solo una piccola famiglia, una coppia di ragazzi come loro e una felice coppia di nonni con la loro nipotina.

Lei è felice proprio come quella bambina che non vede l’ora di salire sulla piccola imbarcazione. Le sembra di stare per vivere una nuova avventura romantica sulle acque calme del lago, con il suo eroe personale, il suo capitano. Mentre aspettano, ad un certo punto la ragazza della coppietta che sta davanti a loro si volta. Incrociando il suo sguardo sgrana gli occhi e sembra arrossire di vergogna, distoglie lo sguardo e bisbiglia qualcosa all’orecchio del suo ragazzo. Lei non la stava veramente guardando, ma si accorge di quella reazione un po’ strana e incuriosita studia la coppia per capire se li conosce.

Non avrebbe dovuto.

Il cuore le si blocca all’istante.

Non è possibile che loro siano qui e per di più insieme.

Le ombre tornano ad avvolgerla. Brividi freddi la percorrono, nonostante il sole sia alto in cielo e picchi un po’ a quell’ora.

Lui si accorge di questo cambiamento repentino.

“Che succede? Sei pallida. Stai poco bene?”

“Andiamo via! Ti prego!”

Lui non obietta e la allontana dalla fila.

Lei comincia a farfugliare frasi che il ragazzo non capisce.

“Perché sono qui? Perché devono continuare a rovinarmi la vita? E adesso stanno pure insieme?! Allora il suo piano era solo quello di farci lasciare perché se lo potesse accalappiare lei?…”

Continua così per qualche minuto, con lo sguardo perso nel vuoto.

Lui comincia a scuoterla per farla tornare in sé.

“Cosa succede? Mi stai facendo preoccupare.”

Lei riesce a riprendersi un attimo.

“Loro sono qui…”

“Loro chi?”

“Il mio ex e la mia ex migliore amica” sussurra. Non ha bisogno di aggiungere altro. Lui la porta via. Camminano a passo veloce. In realtà, lei cerca di seguire i passi di lui visibilmente infastidito e corrucciato.

“Scusami! Sono una stupida. Sei arrabbiato?”

“No! Ma devi liberarti dai fantasmi del tuo passato. Devi andare avanti.”

“Lo so! E ci sto riuscendo, credimi e tutto grazie a te. È solo che mi hanno colto di sorpresa e…”

Lui si piazza davanti a lei per guardarla dritta negli occhi: “So quello che hai vissuto e sto cercando in tutti i modi di renderti felice. Adesso ci sono io per te, lo sai questo, vero?”

Quello sguardo, come sempre, la fa sciogliere e la fa stare meglio in un attimo. D’istinto lo abbraccia nascondendo il volto nel petto di lui che con le sue braccia l’avvolge. Sono un tutt’uno. 

È al sicuro lì. Lo sente. Lo sa.

Ci avviciniamo alla fine. Finalmente è tempo di unire fisicamente queste due anime. Ma dove?

  • Il ponte delle Arti, detto anche il ponte degli innamorati per gli innumerevoli lucchetti posti dalle coppie. (0%)
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  • Al muro dei ti amo (Abbesses) (71%)
    71
  • Montmartre (29%)
    29
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66 Commenti

  1. Ciao, Connie.
    Un finale breve, ma ci sta. Immaginavo che potesse trattarsi di un sogno, in fondo l’amore così perfetto non esiste, almeno nei miei canoni… 🙂
    Per l’ampliamento non saprei, anche io ho in mente di sviluppare alcuni miei racconto, ma ogni volta mi scontro con quanto è già scritto e temo di non riuscire a staccarmene.
    Bel risultato comunque.
    Ora tornerai con una nuova storia?

    Alla prossima!

    • Grazie!!!
      Si tornerò con una nuova storia. Ho già il primo capitolo pronto, ma non so se lo pubblicherò immediatamente o fra qualche settimana perché sto rileggendo il mio manoscritto e ho bisogno di concentrarmi al 100% su di esso.

  2. Ammetto che il finale mi ha sorpresa. Non avevo sospettato nulla ma, col senno di poi, leggendo la trama c’era da aspettarselo!
    Il finale chiude un cerchio ed molto ben scritto, anche se breve.
    Per rispondere alla tua domanda, il finale è una fine con cui il tuo racconto può tranquillamente concludersi qui. Ciò non toglie che ci possa essere spazio per scrivere altro perché c’è nulla di ineluttabile. Certo è che ripetere una dinamica del genere (quindi entrare nel sogno ad occhi aperti della protagonista) sarebbe prevedibile, tuttavia seguirla nel corso della sua vita vera è potenzialmente un racconto del tutto nuovo. Io non lo continuerei, però questo è un mio parere assolutamente personale, la scelta spetta a te!
    A presto, Connie

    • Grazie!!!
      Dilungarmi sul finale avrebbe rovinato l’effetto sorpresa quindi per questo è breve.
      Credo che in effetti lo lascerò così per il momento.
      Mi aspetta un nuovo racconto che vi sottoporrò spero al più presto, ma prima ho un lavoro sul mio manoscritto da finire.

  3. Allora ho indovinato! L’avevo un po’ capito dall’ultima frase del capitolo precedente, però mi ha comunque sorpreso sapere che si trattava effettivamente di una sua fantasia, magari scaturita dal libro che aveva iniziato a leggere, anche perché hai scritto tutto molto bene e hai evitato per quanto possibile lo spiegone.
    Secondo me questo tipo di finale non è molto adatto a un seguito e siccome, da quanto ho capito, non avevi comunque intenzione di scriverlo qui, ti consiglierei piuttosto di rivedere e ampliare il racconto con cose che magari hai dovuto tagliare (ma è comunque un mio suggerimento, se vuoi scrivere un seguito sarei comunque ben felice di leggerlo).
    Per il resto confermo che questo racconto mi è piaciuto molto, spero di leggerne presto uno nuovo!

  4. Eccoci alla fine di questa storia!
    Spero non siate delusi dalla lunghezza, ma per dare l’effetto che volevo era necessario non dilungarmi.
    Fatemi sapere che ne pensate:
    Sorpresi?
    Delusi?
    Ve lo aspettavate?
    Avreste pensato ad un altro finale?
    Ogni commento critica è il benvenuto.

    Grazie per aver seguito la mia storia!
    Ci vediamo al prossimo racconto o nei vostri racconti!

    • Ciao! In cosa trovi l’inizio traballante? Mi piacerebbe avere più dettagli per poter migliorare.
      Grazie per i complimenti e sì lo so immaginavo che alcuni ci sarebbero rimasti male, ma non sarebbe stato onesto farvi scegliere e poi magari non ascoltare la vostra scelta.

      • Mi devi scusare, Connie, non mi sono spiegata. Nel primo episodio sembra quasi che lei abbia paura di lui a causa del suo goffo tentativo di approccio. Quando ho detto traballante mi riferivo alla storia d’amore tra i personaggi, non al tuo racconto che, al contrario, trovo sia scritto benissimo!

        • Ah ok!!! Grazie mille!
          Sì era l’effetto che volevo dare in quel senso, perché lei è molto insicura a causa delle sue esperienze passate e anche perché non ci si può fidare del primo che ti ferma e sembra averti stalkerizzato.

  5. Mi sarebbe piaciuto poter influire sul finale, anche in minima parte, quindi azzardo un’ipotesi: secondo me è tutta una sua fantasia e il ragazzo non è reale. Bel capitolo anche questo comunque, anche se forse la descrizione del bacio, comunque ben scritta, è troppo dettagliata e toglie un po’ di magia alla scena. Per il prossimo racconto voto il fantasy, a presto!

  6. Arrivo adesso su questa storia. La trovo intrigante e piena di emozioni ben descritte.
    La perché non dare dei nomi ai personaggi ?

    Per questo capitolo voto Abbesses… Romantico

  7. Mi sono reso conto ora che mi ero perso un capitolo, pardon 😀
    Anch’io ho l’impressione che la storia si sia un po’ protratta e che debba ancora arrivare il momento clou, ma penso che due capitoli siano sufficienti per terminare il racconto. Per il resto niente da dire, nel capitolo precedente ho percepito nettamente l’imbarazzo dei due (ed è una cosa positiva, visto che si stava descrivendo un momento imbarazzante), mentre in quest’ultimo ho percepito il languore e insieme la paura della protagonista, che chiaramente non ha ancora superato del tutto il suo passato. Per il prossimo voto Montmartre, è quello che mi ispira di più!

  8. Direi a Montmartre, si potrebbe far diventare anche loro parte di un dipinto.
    Ciao, Connie.
    Essendo quasi alla fine del racconto mi sarei aspettata un capitolo più intenso, meno di passaggio. Avrei sviluppato meglio l’incontro/scontro con l’ex e la sua migliore amica, ma io non sono appassionata di romance e magari la mia idea non rientra nei canoni del genere.
    Ti segnalo una cosa, giusto perché al tempo la fecero notare a me: nella lingua scritta OK andrebbe per esteso OKAY, so che si tratta di una piccolezza, ma magari torna utile 😉
    Alla prossima!

  9. ho letto i capitoli fin qui tutti insieme.
    per mancare solo 3 capitoli, mi sembra che la storia possa rimanere “irrisolta” oppure con un finale aperto, soprattutto se continuiamo a seguirli ancora per le vie di Parigi e nessuno si dichiara… hai in mente un seguito?

  10. Ciao, Connie.
    Ci siamo dunque, i due cominciano ad amoreggiare e mi pare anche tu stia descrivendo la transizione dalla paura al desiderio con grande cura. Essendo un romance averi evitato di parlare di “organi interni” e “addutore del pollice”, perché rischia di togliere magia alla storia, ma questa è una scelta che spetta a te.
    Direi che nel prossimo capitolo lei si dichiara, immagino che questo comporterà uno sforzo immane che potrebbe contribuire anche alla stesura del nono capitolo, almeno in parte.

    Alla prossima!

  11. Ciao, Connie.
    Senza volete ti ho mandato in parità le opzioni, scusa.
    Come per te l’horror, anche per le il rosa non è tra i miei generi preferiti a meno che non inclusa qualcosa di paranormale… ne ho scritto qualcuno con un altro nick.
    Il racconto comunque fila come deve, i canoni del rosa vengono rispettati e non ho nulla da eccepire, a parte un refuso nella frase: “Tutto quello che precede l’incontro sembra farsi essere avvolto “ c’è un FARSI di troppo. Non mi è piaciuta la descrizione dello sconosciuto, un po’ troppo particolareggiata, bastavano pochi tocchi. Ho notato anche un cambio dei tempi verbali, ma non so se è una tua scelta.
    Comunque direi che stai facendo un buon lavoro, continua così. Io voto per entrambi, a questo punto ci sta bene.
    Alla prossima!

  12. Mi piace come riesci a rendere interessanti e scorrevoli i pensieri della protagonista e ho apprezzato anche il fatto che lei spesso si ritrovi a passare vicino a monumenti o luoghi turistici famosi senza però che questi catturino il suo interesse, come a sottolineare il suo atteggiamento riflessivo e immerso in un mondo tutto suo. Voto per la situazione imbarazzante, vediamo che ti inventi 😀

  13. Bella scena, molto ben descritta, anche se accadono cose spiacevoli. L’unica cosa che ho notato è che a volte mi sembra che mancasse qualche virgola, però per il resto niente da dire, voto per farle iniziare questa nuova storia!
    p.s. Non so se l’hai visto, ma sotto la mia storia ho lasciato un commento in cui chiedevo se si voleva che il racconto continuasse con un seguito o che finisse col prossimo capitolo, tu che sceglieresti? (Puoi anche rispondermi direttamente qui) 😀

    • Ho letto il tuo commento ed in effetti secondo me la storia può ben continuare, sarebbe come lasciarla un p’o in sospeso e tu sembri aver voglia di continuare quindi voto si!!!
      Grazie per le tue correzioni.
      P.S.: Non so perché quando voti tu non mi viene mai calcolato è strano. Lo noto perché sei sempre il primo a lasciarmi un commento. Non importa più di tanto, mi fa piacere che tu segua la tua storia e i tuoi commenti sono costruttivi, ma è possibile che ti sia successo anche con me nella tua storia?

  14. Voto per un flashback 🙂
    Una storia molto dolce e intrigante. Secondo me il tuo stile delicato e poetico/pensoso si adatta bene al contenuto. Grazie per il viaggio con la fantasia a Parigi che mi hai dato la possibilità di fare! 🙂
    Nei prossimi episodi spero di conoscere meglio i due protagonisti. Personalmente penso che più lo si conosce, più sia più semplice empatizzare con i sentimenti di un personaggio 😀
    A presto!

  15. Poche righe e sei già immersa in un’ atmosfera intrigante e coinvolgente, illuminata poeticamente dalla rappresentazione realistica di eventi e stati d’animo di ordinaria quotidianità. Chi scrive , pure se inconsciamente, finisce per veicolare la sua visione del mondo e a creare un unicum, esemplare e irripetibile. Qualsivoglia forma di arte, di pensiero e di stile assumono, infatti, connotazioni diverse in funzione dell’artista. Scrivendo e continuando con passione e pervicacia, ci si crea uno stile di scrittura, una nostra identità artistica, un’impronta personale. Ottimo talento descrittivo,assolutamente da sviluppare. Ad maiora!

  16. Continua a leggere il suo romanzo. Non mi pare una tipa che si lascia sconvolgere dagli eventi.
    Il capitolo mi sembra generalmente ben scritto, anche se ci sono dei passaggi in cui mi è sembrato che mancasse una parola. Occhio anche ai tempi verbali, in un paio di occasioni sei passata a scrivere al passato senza che ce ne fosse bisogno.

    • Ti ringrazio per i suggerimenti. Per le parole mancanti in realtà si tratta di una scelta. Lasciare un po’ in sospeso, senza però che il senso della frase ne soffra. Almeno è quello che ho tentato di creare.
      Vedremo cosa gli altri lettori decidono per il seguito!

  17. La lettura è super piacevole e la storia intriga. Personalmente mi sono sentito trasportato dentro gli avvenimenti grazie a un linguaggio semplice, ma non banale. Ho visto i luoghi e ho percepito ogni attimo, ogni emozione descritta. Curioso di leggere il seguito… Secondo me è l’inizio di una travolgente storia d’amore.

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