Rêveries

Dove eravamo rimasti?

Ci avviciniamo alla fine. Finalmente è tempo di unire fisicamente queste due anime. Ma dove? Al muro dei ti amo (Abbesses) (71%)

Abbesses

Gli incontri si susseguono nei giorni successivi. Le pagine del romanzo iniziato in quel giardino rimangono non lette. Le loro vite s’intrecciano e scrivono la propria storia.

Le sembra di vivere in un’altra dimensione dove niente di male le può succedere. L’incidente al Bois de Vincennes è già solo un ricordo sfocato, la presenza di lui rischiara il suo presente. Con lui si lascia andare, lascia che la vita viva libera come non lo aveva mai fatto prima di allora, oppressa dai fantasmi del suo passato. È tutto così perfetto che le sembra di sognare. Tuttavia, in quei giorni lei si sforza a porre un freno ai suoi desideri. Razionalizzando, pensa che non può lasciarsi andare così facilmente fisicamente. Una volta varcato il passo non ci sarebbe più via di ritorno. Vuole essere sicura di lui, ma soprattutto di sé stessa.

È molto difficile resistere.

Ogni giorno, le dita di lui scivolano tra le sue e così la trascina con sé. Le vie di Parigi che percorrono non hanno più storia, sono sentieri in cui loro lasciano la propria scia.

La notte illuminata della “ville lumière” li avvolge per farli suoi, ma loro appartengono a loro stessi. Parigi è solo uno sfondo.

Quella sera, appoggiati alla balaustra del belvedere di Montmartre ad osservare le luci della città che si estende sotto i loro occhi, lui le dice:

“Vieni con me, ti porto in un posto dove finalmente a quest’ora non ci sarà nessuno”.

Ancora una volta si lascia guidare senza timore. È mezzanotte e discendono quasi volando la scalinata del Sacro Cuore e s’incamminano per una piccola via che conduce verso il quartiere delle Abbesses. Lì c’è un minuscolo parco come tanti a Parigi, ma lì c’è anche qualcosa di speciale: un muro alto di piastrelle blu e scritte bianche.

Le prende le due mani e la trascina con sé sotto quel muro camminando all’indietro e guardandola negli occhi.

Il cuore le batte all’impazzata. Sa esattamente dove si trovano e cosa rappresenta quel muro.

Adesso lui scioglie la presa delle mani e la lascia davanti alle scritte, senza dir niente. Scivola dietro di lei e la cinge con le sue braccia sussurrandole all’orecchio: “Scegli tu la lingua in cui vuoi che te lo dica…”

Lei presa dall’emozione non risponde, ma lui riesce a percepire il battito accelerato del suo cuore e allora continua a sussurrarle: “Ti amo, Je t’aime, I love you. Te dua, Ich liebe dich…”

Lei lo interrompe dicendo : “Anch’io.”

Finalmente la volta e appoggiando la fronte contro la sua le dice:

“Non capisco perché sia stato così difficile” dice con gli occhi chiusi come se fosse più difficile pronunciare quelle parole guardandola negli occhi.

“Forse perché è difficile anche per me”

Pronunciando quelle parole si avvicinano talmente tanto da sfiorarsi quasi le labbra.

I brividi che percorrono i loro corpi sono talmente forti che sembra quasi crearsi un campo magnetico attorno a loro. Il respiro si affanna e diventa irregolare. La cinge alla vita e la stringe ancora di più a sé.

“Perché non mi baci?” dice lui con un soffio di fiato e al pronunciare quelle parole le sfiora appena le labbra. I cuori battono ad un ritmo incontrollato.

“Perché non mi baci?” ripete lei e a quel punto le loro labbra diventano un tutt’uno. Le labbra di lui si schiudono per accogliere il labbro inferiore di lei e ne assaporano l’essenza. Dolcemente lei richiude il labbro superiore e piano piano la frenesia del desiderio accelera i movimenti e raggiunge il suo apice al tocco delle punte delle loro lingue che iniziano a fondersi, sciogliendo i corpi nel calore di una passione a lungo frenata che finalmente si libera. Il piacere si espande a tutto il corpo facendosi violento.

Il desiderio dell’unione si è acceso e non si sarebbe appagato.

Il finale è già scritto e vi sorprenderà. Qui vi chiedo un parere per il prossimo racconto, che genere preferite?

  • Un'altro rosa (27%)
    27
  • Fantasy (36%)
    36
  • Avventura (36%)
    36
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66 Commenti

  1. Ciao, Connie.
    Un finale breve, ma ci sta. Immaginavo che potesse trattarsi di un sogno, in fondo l’amore così perfetto non esiste, almeno nei miei canoni… 🙂
    Per l’ampliamento non saprei, anche io ho in mente di sviluppare alcuni miei racconto, ma ogni volta mi scontro con quanto è già scritto e temo di non riuscire a staccarmene.
    Bel risultato comunque.
    Ora tornerai con una nuova storia?

    Alla prossima!

    • Grazie!!!
      Si tornerò con una nuova storia. Ho già il primo capitolo pronto, ma non so se lo pubblicherò immediatamente o fra qualche settimana perché sto rileggendo il mio manoscritto e ho bisogno di concentrarmi al 100% su di esso.

  2. Ammetto che il finale mi ha sorpresa. Non avevo sospettato nulla ma, col senno di poi, leggendo la trama c’era da aspettarselo!
    Il finale chiude un cerchio ed molto ben scritto, anche se breve.
    Per rispondere alla tua domanda, il finale è una fine con cui il tuo racconto può tranquillamente concludersi qui. Ciò non toglie che ci possa essere spazio per scrivere altro perché c’è nulla di ineluttabile. Certo è che ripetere una dinamica del genere (quindi entrare nel sogno ad occhi aperti della protagonista) sarebbe prevedibile, tuttavia seguirla nel corso della sua vita vera è potenzialmente un racconto del tutto nuovo. Io non lo continuerei, però questo è un mio parere assolutamente personale, la scelta spetta a te!
    A presto, Connie

    • Grazie!!!
      Dilungarmi sul finale avrebbe rovinato l’effetto sorpresa quindi per questo è breve.
      Credo che in effetti lo lascerò così per il momento.
      Mi aspetta un nuovo racconto che vi sottoporrò spero al più presto, ma prima ho un lavoro sul mio manoscritto da finire.

  3. Allora ho indovinato! L’avevo un po’ capito dall’ultima frase del capitolo precedente, però mi ha comunque sorpreso sapere che si trattava effettivamente di una sua fantasia, magari scaturita dal libro che aveva iniziato a leggere, anche perché hai scritto tutto molto bene e hai evitato per quanto possibile lo spiegone.
    Secondo me questo tipo di finale non è molto adatto a un seguito e siccome, da quanto ho capito, non avevi comunque intenzione di scriverlo qui, ti consiglierei piuttosto di rivedere e ampliare il racconto con cose che magari hai dovuto tagliare (ma è comunque un mio suggerimento, se vuoi scrivere un seguito sarei comunque ben felice di leggerlo).
    Per il resto confermo che questo racconto mi è piaciuto molto, spero di leggerne presto uno nuovo!

  4. Eccoci alla fine di questa storia!
    Spero non siate delusi dalla lunghezza, ma per dare l’effetto che volevo era necessario non dilungarmi.
    Fatemi sapere che ne pensate:
    Sorpresi?
    Delusi?
    Ve lo aspettavate?
    Avreste pensato ad un altro finale?
    Ogni commento critica è il benvenuto.

    Grazie per aver seguito la mia storia!
    Ci vediamo al prossimo racconto o nei vostri racconti!

    • Ciao! In cosa trovi l’inizio traballante? Mi piacerebbe avere più dettagli per poter migliorare.
      Grazie per i complimenti e sì lo so immaginavo che alcuni ci sarebbero rimasti male, ma non sarebbe stato onesto farvi scegliere e poi magari non ascoltare la vostra scelta.

      • Mi devi scusare, Connie, non mi sono spiegata. Nel primo episodio sembra quasi che lei abbia paura di lui a causa del suo goffo tentativo di approccio. Quando ho detto traballante mi riferivo alla storia d’amore tra i personaggi, non al tuo racconto che, al contrario, trovo sia scritto benissimo!

        • Ah ok!!! Grazie mille!
          Sì era l’effetto che volevo dare in quel senso, perché lei è molto insicura a causa delle sue esperienze passate e anche perché non ci si può fidare del primo che ti ferma e sembra averti stalkerizzato.

  5. Mi sarebbe piaciuto poter influire sul finale, anche in minima parte, quindi azzardo un’ipotesi: secondo me è tutta una sua fantasia e il ragazzo non è reale. Bel capitolo anche questo comunque, anche se forse la descrizione del bacio, comunque ben scritta, è troppo dettagliata e toglie un po’ di magia alla scena. Per il prossimo racconto voto il fantasy, a presto!

  6. Arrivo adesso su questa storia. La trovo intrigante e piena di emozioni ben descritte.
    La perché non dare dei nomi ai personaggi ?

    Per questo capitolo voto Abbesses… Romantico

  7. Mi sono reso conto ora che mi ero perso un capitolo, pardon 😀
    Anch’io ho l’impressione che la storia si sia un po’ protratta e che debba ancora arrivare il momento clou, ma penso che due capitoli siano sufficienti per terminare il racconto. Per il resto niente da dire, nel capitolo precedente ho percepito nettamente l’imbarazzo dei due (ed è una cosa positiva, visto che si stava descrivendo un momento imbarazzante), mentre in quest’ultimo ho percepito il languore e insieme la paura della protagonista, che chiaramente non ha ancora superato del tutto il suo passato. Per il prossimo voto Montmartre, è quello che mi ispira di più!

  8. Direi a Montmartre, si potrebbe far diventare anche loro parte di un dipinto.
    Ciao, Connie.
    Essendo quasi alla fine del racconto mi sarei aspettata un capitolo più intenso, meno di passaggio. Avrei sviluppato meglio l’incontro/scontro con l’ex e la sua migliore amica, ma io non sono appassionata di romance e magari la mia idea non rientra nei canoni del genere.
    Ti segnalo una cosa, giusto perché al tempo la fecero notare a me: nella lingua scritta OK andrebbe per esteso OKAY, so che si tratta di una piccolezza, ma magari torna utile 😉
    Alla prossima!

  9. ho letto i capitoli fin qui tutti insieme.
    per mancare solo 3 capitoli, mi sembra che la storia possa rimanere “irrisolta” oppure con un finale aperto, soprattutto se continuiamo a seguirli ancora per le vie di Parigi e nessuno si dichiara… hai in mente un seguito?

  10. Ciao, Connie.
    Ci siamo dunque, i due cominciano ad amoreggiare e mi pare anche tu stia descrivendo la transizione dalla paura al desiderio con grande cura. Essendo un romance averi evitato di parlare di “organi interni” e “addutore del pollice”, perché rischia di togliere magia alla storia, ma questa è una scelta che spetta a te.
    Direi che nel prossimo capitolo lei si dichiara, immagino che questo comporterà uno sforzo immane che potrebbe contribuire anche alla stesura del nono capitolo, almeno in parte.

    Alla prossima!

  11. Ciao, Connie.
    Senza volete ti ho mandato in parità le opzioni, scusa.
    Come per te l’horror, anche per le il rosa non è tra i miei generi preferiti a meno che non inclusa qualcosa di paranormale… ne ho scritto qualcuno con un altro nick.
    Il racconto comunque fila come deve, i canoni del rosa vengono rispettati e non ho nulla da eccepire, a parte un refuso nella frase: “Tutto quello che precede l’incontro sembra farsi essere avvolto “ c’è un FARSI di troppo. Non mi è piaciuta la descrizione dello sconosciuto, un po’ troppo particolareggiata, bastavano pochi tocchi. Ho notato anche un cambio dei tempi verbali, ma non so se è una tua scelta.
    Comunque direi che stai facendo un buon lavoro, continua così. Io voto per entrambi, a questo punto ci sta bene.
    Alla prossima!

  12. Mi piace come riesci a rendere interessanti e scorrevoli i pensieri della protagonista e ho apprezzato anche il fatto che lei spesso si ritrovi a passare vicino a monumenti o luoghi turistici famosi senza però che questi catturino il suo interesse, come a sottolineare il suo atteggiamento riflessivo e immerso in un mondo tutto suo. Voto per la situazione imbarazzante, vediamo che ti inventi 😀

  13. Bella scena, molto ben descritta, anche se accadono cose spiacevoli. L’unica cosa che ho notato è che a volte mi sembra che mancasse qualche virgola, però per il resto niente da dire, voto per farle iniziare questa nuova storia!
    p.s. Non so se l’hai visto, ma sotto la mia storia ho lasciato un commento in cui chiedevo se si voleva che il racconto continuasse con un seguito o che finisse col prossimo capitolo, tu che sceglieresti? (Puoi anche rispondermi direttamente qui) 😀

    • Ho letto il tuo commento ed in effetti secondo me la storia può ben continuare, sarebbe come lasciarla un p’o in sospeso e tu sembri aver voglia di continuare quindi voto si!!!
      Grazie per le tue correzioni.
      P.S.: Non so perché quando voti tu non mi viene mai calcolato è strano. Lo noto perché sei sempre il primo a lasciarmi un commento. Non importa più di tanto, mi fa piacere che tu segua la tua storia e i tuoi commenti sono costruttivi, ma è possibile che ti sia successo anche con me nella tua storia?

  14. Voto per un flashback 🙂
    Una storia molto dolce e intrigante. Secondo me il tuo stile delicato e poetico/pensoso si adatta bene al contenuto. Grazie per il viaggio con la fantasia a Parigi che mi hai dato la possibilità di fare! 🙂
    Nei prossimi episodi spero di conoscere meglio i due protagonisti. Personalmente penso che più lo si conosce, più sia più semplice empatizzare con i sentimenti di un personaggio 😀
    A presto!

  15. Poche righe e sei già immersa in un’ atmosfera intrigante e coinvolgente, illuminata poeticamente dalla rappresentazione realistica di eventi e stati d’animo di ordinaria quotidianità. Chi scrive , pure se inconsciamente, finisce per veicolare la sua visione del mondo e a creare un unicum, esemplare e irripetibile. Qualsivoglia forma di arte, di pensiero e di stile assumono, infatti, connotazioni diverse in funzione dell’artista. Scrivendo e continuando con passione e pervicacia, ci si crea uno stile di scrittura, una nostra identità artistica, un’impronta personale. Ottimo talento descrittivo,assolutamente da sviluppare. Ad maiora!

  16. Continua a leggere il suo romanzo. Non mi pare una tipa che si lascia sconvolgere dagli eventi.
    Il capitolo mi sembra generalmente ben scritto, anche se ci sono dei passaggi in cui mi è sembrato che mancasse una parola. Occhio anche ai tempi verbali, in un paio di occasioni sei passata a scrivere al passato senza che ce ne fosse bisogno.

    • Ti ringrazio per i suggerimenti. Per le parole mancanti in realtà si tratta di una scelta. Lasciare un po’ in sospeso, senza però che il senso della frase ne soffra. Almeno è quello che ho tentato di creare.
      Vedremo cosa gli altri lettori decidono per il seguito!

  17. La lettura è super piacevole e la storia intriga. Personalmente mi sono sentito trasportato dentro gli avvenimenti grazie a un linguaggio semplice, ma non banale. Ho visto i luoghi e ho percepito ogni attimo, ogni emozione descritta. Curioso di leggere il seguito… Secondo me è l’inizio di una travolgente storia d’amore.

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