Il Passato che Ritorna (2° Storia)

Lissar Grom

Tu sai come trattano i Goblin le prigioniere elfe? Le fanno bere una pozione che serve a farle resistere e poi ci fanno sesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7! Almeno 3 alla volta. Credo che le penetrino ovunque sia possibile. Secondo loro, le elfe sono state create per fare sesso continuo. A furia di subire questo trattamento, alcune elfe rimangono incinta. Io sono nata da questo rapporto. Non so chi fosse la mia madre carnale: quando mi sono avvicinata alle prigioniere, hanno cercato di uccidermi. Noi mezzi-goblin siamo visti malissimo dagli altri Goblin ma allo stesso tempo, divenendo più forti di loro, siamo ottimo candidati per essere Goblin Combattenti o persino Guardie Goblin. Per questo ci fanno sopravvivere. Io, poi, non ho mai capito perché i Goblin piaccia essere cattivi. Intendiamoci: mi sono guadagnata Sanguinaria, il che ti fa capire che non fossi proprio buonina, ma diciamo che ero cattiva quel tanto che bastava a vivere in un villaggio Goblin e niente più. Ai Goblin piace seminare caos e distruzione, a me piace osservare le piante crescere, aiutare gli animali e tutte quelle altre cose che i Goblin non sopportano. Tornando a noi, un giorno vennero a liberar le elfe, il che significa sterminare i Goblin. Ci siamo difesi egregiamente ma quando il Capo Goblin è caduto, si è applicato il principio del “Si salvi chi può”; in altre parole si è scappati in preda al panico. Io sono stata inseguita, raggiunta, spogliata e violentata da tutte e 20 le persone che mi correvano dietro. Poi mi hanno caricato su un carro e mi hanno trattato come i Goblin trattano le elfe, anzi peggio, visto che non vi era alcuna pozione per resistere. Sì, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tre uomini alla volta. Sì, esattamente; preferirei evitare i dettagli. Quanto durò? Sicuramente mooolto a lungo. Io me lo ricordo come un brutto sogno che mi sono lasciata alle spalle. Mi ricordo di essermi ripresa che il carro era rovesciato, nessuno di loro intorno ma rumori di battaglia fuori. Sanguinaria era vicino a me. Mi liberai, saltai fuori dal carro in mezzo alla neve e scappai nuda come mamma mi ha fatto. Ero molto lontana dai luoghi che conoscevo ma a me importava solo mettere il più distanza possibile tra me e “i liberatori”. Alla fine il freddo ebbe la meglio e crollai.

Mi ripresi su un letto; accanto a me un ragazzino della mia età. Mi trovavo in un castello in mezzo al nulla, insieme ad una moltitudine di bambini e ragazzini della mia età. Eravamo tutti alle dipendenze di un mago che in cambio di vitto, alloggio ed istruzione, ci chiedeva qualche lavoretto secondo le nostre capacità. Il mago aveva un serraglio veramente strano di mostri di ogni sorta. Ah, sì, ogni tanto qualche bambino o ragazzino spariva per poi essere sostituito da un altro. Ma a nessuno sembrava importare niente della cosa. Ognuno di noi aveva un altro ragazzino che ci stava sempre appresso, per insegnarci le cose, aiutarci e sorvegliarci. Questi ragazzini, come il mio Tom… Tomas Rocciafuoco, erano in realtà degli Inferi. Cos’è un Infero? Gli chiamano anche diavoli viventi; sono creature naturali di aspetto mostruoso, con pelle nera, occhi bianchi, zanne, artigli e coda seghettata; possono avere aliti infuocati, gelati od in altro modo venefici. Tutti loro sono in grado di trasformarsi in una versione decisamente mostruosa, molto simile ai demoni che i maghi evocano e, soprattutto, virtualmente indistruttibili. Tom non si è mai trasformato. Sì, sono affezionata a quell’Infero. È l’unico che mi ha voluto veramente bene. Ci ho litigato tantissimo, ci siamo sfidati a duello e gli ho mollato pure due scapaccioni, ma non l’ho mai odiato. Lui obbediva al mago ma mi voleva bene: nel suo piccolo cercava di aiutarmi. Periodicamente, poi, mi capitava di svegliarmi nel serraglio completamente nuda, senza saper il perché. L’ho scoperto solo alla fine: i miei “cari compagnetti” si divertivano a farmi accoppiare con tutto il serraglio maschile per vedere l’effetto che faceva. Sì, tutto il serraglio maschile. Carini, vero? Se lo avessi saputo. Ma all’epoca era solo una cosa strana che mi capitava. Al pari di altri. Il nostro bravo mago faceva esperimenti magici su di noi ed ogni tanto succedevano cosa strane. Io ad un certo punto sono diventata invulnerabile e super forte. Fu a quel punto che iniziarono le torture. Il magaccio voleva vedere fino a che punto ero invulnerabile e forte. Io sono buonina, ma se tu tiri e tiri alla fine la corda si spezza, la mia natura Goblin prende il sopravvento ed io divento cattiva! Fu così che un giorno mi vendicai del mago. Ho invertito la magia che permetteva a quel luogo di esistere, con tutte le conseguenze del caso. Ricordo che passai alcuni giorni nella montagna con Tom che arrivava e spariva nel nulla. Poi un giorno aprì un varco che mi portò a pochi chilometri da qui. Mi diede una lettera di presentazione, un po’ di soldi per le prime spese e mi disse di venire qui, dove avrei trovato un buon posto. Devo molto a Tom.

Non sappiamo con chi abbia parlato e per ora non ci interessa. Ci interessa invece sapere quale sarà l'elemento del suo passato che torna

  • I Goblin! (20%)
    20
  • I "Liberatori"! (20%)
    20
  • Tom e di conseguenza il mago! (60%)
    60
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44 Commenti

  1. Risolvo l’impasse votando l’artiglio rapace, se non altro perchè è lo stesso nome che ho usato io nella mia storia 😀
    CJ non mi sembra un nome molto indicato per un personaggio che vive in quest’ambientazione, ma magari è solo un caso e non c’è niente di strano dietro. Vediamo!

  2. E la storia si ripete, col mio voto hai di nuovo le risposte in pareggio.
    Scusami, Red, per averti scombinato i piani per quest’episodio. Però, alla fine, è venuto fuori un gran bel capitolo. CJ promette bene. Vediamo se a entrare nel villaggio sarà la compagnia dell’artiglio rapace.
    Alla prossima!

  3. Ero troppo curiosa di sapere cosa fosse successo a Lissar nel dettaglio e invece…nada…mi lasci ancora in sospeso.
    Da come si sono presentati questi liberatori credo che vogliano aiutare. Poi ci sarà CJ a mettere casino a quanto pare.

    In questo capitolo ho riscontrato vari errori che non sto qui a segnalarti, ma dovresti rileggere.

    • Oh porca miseria: ho riletto prima di pubblicare e non li ho visti…

      I dettagli li ho lasciati indietro apposta perché sono poco importanti ai fini della storia. Come sia, visto che sei curiosa:
      Lissar è arrivata sonnambula alla fontana, lì si è spogliata, è entrata in acqua e ha danzato. Quando è uscita si è tuffata su un letto di fiori, di Rose d’Amore come lei ha scoperto. I fiori sono appassiti mentre lei ne ha assorbito tutta la sostanza. Completamente inebriata si è alzata, ha visto Tom e gli è saltato addosso. Gli ha strappato i vestiti di dosso e ha cercato di farselo quando Alex è intervenuto. Lei lo ha buttato a terra e ha cercato di togliergli i vestiti ma Alex ha usato la sua Arte per distrarre la mente di Lissar. Lei ha iniziato a cercare intorno l’immagine che Alex le ha fatto percepire. Lui e Tom ne hanno approfittato per gettarla in acqua (suggerimento di Tom per calmarle i bollenti spiriti). Lei si è sbarazzata di loro, è saltata di nuovo addosso a Tom… e si è addormentata tra le sue braccia. Tom ha accennato qualcosa sull’acqua e sulla sostanza che ci era stata sciolta, ma non si è sbottonato troppo e l’unica cosa che ha capito Alex è che potenzia o mitiga gli effetti della Rosa d’Amore. Lissar ha chiesto qualche spiegazione sulla danza acquatica che ha fatto, ma Alex non ricorda bene: insomma lei era nuda e lui non gli semnrava il caso di stare a guardarla. Pensava ad un qualche rituale che lei stava facendo ed è intervenuto solo quando ha sentito Tom chiedere aiuto. Nessuno di loro ha la minima idea di perché fosse sonnambula, anche se il fiore trovato da Tom forse c’entra qualcosa.
      In verità Lissar ha anche chiesto dettagli sul modo in cui ha cercato di farsi Tom e lui ma Alex ha preferito soprassedere…

      Spero di non aver dimenticato niente 🙂

      Ciao 🙂

  4. Io dico che ricompariranno, carne, ossa e quello che vuoi.
    Caro Red, ultimamente ho riscoperto il mio amore per i fantasy. Ne ho letto sei di fila negli ultimi due mesi, qualcuno mi fermi! Dovrò anche recuperare la prima parte di questa storia per completezza, aspettati la mia visita anche lì.

  5. Azz ti ho mandato in pari votando per il ritorno dei compagnetti in carne ed ossa, mi sembrava l’opzione più valida visto che avevi reintrodotto la questione. Per il resto apprezzo che tu stia mostrando come le violenze subite da Lissar abbiano avuto un’impatto più profondo sulla sua psiche rispetto a quanto mostrato nel primo capitolo. Bello anche il finale, in effetti mi aspettavo che la domanda sarebbe stata sul ricordo sostituito, ma meglio così.

  6. Direi meglio concentrarsi sul Magoe i liberatori, introdurre tante cose insieme senza concluderne prima una può creare solo confusione.

    Piccola domanda: il mago spunta dal nulla già al corrente di quello che è successo a Lissar, mi ha stranito un po’.

  7. Questa volta l’ho scritto stamattina perché stasera sarò impegnato 🙂

    Ho dovuto tagliare diverse cose che, spero, di mettere nei capitoli successivi. La questione del fiore è poco chiara: praticamente qualcuno, Lissar non riesce a ricordare assolutamente chi, le ha regalato o messo un fiore sul cuscino. Questo fiore ha effetti afrodisiaci su di lei e… beh, la rende “disponibile”. Lissar pensa che siano stati i Liberatori e ciò l’ha fatta andare su tutte le furie. Il mago è riuscito a calmare le sue emozioni usando la magia ma lei è in piena crisi. Avendo mostrato a tutti, Liberatori compresi, di essere una mezza goblin (oltre che una mezzelfa), il mago ha lanciato un incantesimo di oblio sui presenti per far dimenticare. Su chi e come avrà avuto effetto, lo scopriremo nel prossimo capitolo 🙂

    Inoltre rimane un dubbio: perché Lissar è diventata sonnambula e ha raggiunto la fontana dove si è spogliata? Il sogno c’entra forse qualcosa? Vi lascio il dubbio ma se volete potete fare le vostre ipotesi 🙂

    Ciao 🙂
    PS: non riesco a trovare un buon momento per far parlare Alex ed il mago…

  8. Abbiamo introdotto il mago e i salvatori, ma credo sarebbe un po’ scontato se la svolta venisse causata proprio da loro, credo sia più interessante che succeda qualcosa per via di Lissar.
    I Liberatori mi sembrano una bella aggiunta di worldbuilding, sono descritti in maniera credibile con il fatto che ci siano diverse compagnie e non tutte siano ugualmente raccomandabili.
    Continuo a pensare che questa seconda parte sia molto migliore rispetto alla prima, continua così!

  9. Ti ho mandato in parità con i Salvatori, che mi sembrano un gruppo interessante di cui fare la conoscenza. Bel nome Gandifuoco, e anche il personaggio è impostato in maniera intrigante, un po’ Varys un po’ scienziato pazzo. Per ora trovo che l’intreccio tra le due storie stia funzionando, sono curioso di vedere come prosegue 🙂

  10. Questo capitolo, mi ha fatto capire tante cose, ma allo stesso tempo mi ha sta facendo porre tante domande. Aspetto di vedere il seguito, per ora penso che gli inferi combinano qualche guaio e si fanno rivelare per ciò che sono realmente mettendo in allerta tutti, contro il mago e le sue reali intenzioni.

  11. Se volete potete suggerire percorsi di azione ^_^

    Per chi è interessato, ecco la scheda del mago Gandifuoco:
    Gandifuoco. Arcimago. Possessore del Terzo Occhio. Capo Inferi. Gentile, educato, piacente, con un forte ascendente sui bambini ed i ragazzini. Gandifuoco non è veramente cattivo, ma è più uno scienziato della magia e gli interessano poco gli effetti collaterali. Aveva un intero castello dove allevava bambini senza nessuno e faceva loro esperimenti magici che, a volte, creavano cose strane. Un intero serraglio di mostri è il risultato di alcune trasformazioni involontarie delle sue piccole cavie. La sua mente scientifica lo spinge fin troppo in là, cosa che lo ha portato a torturare Lissar per sapere fino a che punto era invulnerabile, senza rendersi conto della sofferenza provocata. Non odia Lissar per quello che ha fatto ma non è di certo un tipo con cui andresti d’amore e d’accordo.
    Aspetto: alto, piacente, né giovane, né anziano. Capelli scuri portati lunghi. Occhi neri.
    Vestiario: una tunica da mago, un cappello a punta
    Armi: bastone dei sortilegi, pugnale di ossidiana, bacchetta magica, verga annullatrice di magie.
    Armature: un incantesimo di protezione perennemente attivo. Un Evoca Inferi contingentato.
    Altro: tomo degli incantesimi, sfera di cristallo, anello.

  12. Per la vita che conduce il mago non mi sembra un grande fan di interazioni amichevoli con altri esseri, quindi voto per l’entrata in guida al carro e senza guardare in faccia nessuno. Mi sorprende che Lissar sia pronta ad aiutare il mago così facilmente… Forse lo sta facendo non per lui, ma per Tom?
    Non vedo l’ora di vedere in che modo i passati sono intrecciati, visto che non penso sarà un semplice stesso luogo/stessi personaggi…
    A presto! 🙂

  13. Il mago non vuol far sapere a tutti di essere un mago, quindi per ora niente tappeti volanti, scope volanti o teletrasporti 😉

    Eccovi invece, per chi è interessato, la scheda di Tom… Tomas Rocciafuoco!
    Tomas Rocciafuoco. Infero. Praticante delle Arti Magiche. Apprendista Mago. Duellante esperto. In genere si presenta con l’aspetto di un ragazzino totalmente innocuo ma egli è un tipo che chiunque direbbe straordinariamente pericoloso. In realtà Tom, come si fa chiamare dagli amici, non è cattivo d’animo e tende ad affezionarsi alla gente che deve seguire. Come Infero è legato al mago che lo ha preso come suo apprendista e deve a lui obbedienza assoluta. Nonostante questo, cerca sempre di lavorare sugli spazi che gli vengono lasciati per far qualcosa di diverso da tutti gli altri Inferi: aiutare chi gli è simpatico! Si è legato a Lissar prima perché gli ha fatto pena la condizione in cui era e poi perché l’ha trovata simpatica, carina, gentile e combattiva al punto giusto. È stato il suo “distributore di abbraccioni”.
    Aspetto: un bambino di circa 11 anni, coi capelli neri corti e gli occhi grigi. Fisico nella media. Come infero è sempre piccolo ma più scattante e robusto, occhi grigi, pelle nera, coda a frusta, mani con quattro dita e piedi più simili a zoccoli. La forma “maggiore” non si sa quale sia.
    Vestiario: come bimbo una tunica maschile color terra, dei pantaloni neri e degli scarponcini marroni. Come Infero, nessuno.
    Armi: Da bambino nessuno. Da Infero pugnale da battaglia. Ha un alito venefico ma non si sa di che tipo.
    Armature: nessuna, ma da Infero la sua pelle è un’armatura.
    Altro: un fiore di vetro (dono di Lissar)

    • Dopo questa tua spiegazione capisco la frase che dicono quando spunta fuori il draghetto. Fur li vede per ciò che sono in realtà inferi e non bambini. Giusto?
      Personalmente non avrei messo questo pezzo: “Chissà cosa starà facendo Tom” si ritrova a pensare., mi sembra un po’ troppo scontato. avrei fatto arrivare direttamente Tom e la sorpresa sarebbe stata più forte, credo.
      Una cosa non riesco a capire, quando Tom porta le sue scuse da parte del mago a Lissar e come se si aspettasse di trovarla lì no?
      Non vedo l’ora di assistere all’incontro tra Lissar e il mago che arriverà a piedi

  14. Un linguaggio estremamente leggero per descrivere eventi estremamente dolorosi e violenti… Forse c’entra il mago, che l’ha resa super-forte non solo a livello fisico ma anche emotivo?
    Lo stupro come arma da guerra – sia in questo mondo che, soprattutto, nel nostro – non è da sottovalutare.
    Non vedo l’ora di scoprire di più! Voto per Tom e il mago. Mi piace molto questo stile interlocutorio, spero che alla fine-fine scopriremo sia lei che Alex con chi stavano parlando! 🙂
    A presto!

  15. Eccomi qua! Come già ti hanno fatto notare forse il passato di Lissar è raccontato in maniera un po’ troppo leggera considerando quello che ha passato, anche se la cosa è sicuramente intenzionale. Penso che avrebbe aiutato intervallare il racconto con qualche reazione sconcertata del suo interlocutore, per far capire meglio che la visione delle cose di Lissar non è proprio normale. A parte questo comunque i suoi trascorsi sono decisamente più interessanti di quelli di Alex, quindi al netto di qualche perplessità, dovuta anche al fatto che l’intero capitolo è sostanzialmente uno spiegone, per me questa seconda storia parte già molto meglio della prima.

    Infine, per il passato ritornante voto per il mago e Tom. A presto!

    • I 5000 caratteri mi impediscono di mettere la parte interlocutrice. Come per la prima storia, nel primo capitolo metto tutto il necessario per raccontare il “Passato che ritorna” perché è la parte che mi interessa. Tutto il resto: come mai Lissar è tranquilla nonostante quanto le è accaduto, cosa è successo esattamente e tutto il resto, verranno inseriti nei prossimi capitoli. Vediamo come va 🙂

      Ciao 🙂

  16. Ma Lissar con tutte le violenze subite dovrebbe essere un po’ più traumatizzata, da portarla ad essere o molto fragile emotivamente o molto molto incazzata con il mondo. È veramente pacata rispetto al suo passato. Ti parlo da donna.
    Il passato che ritorna secondo me dovrebbe essere Tom.
    Come per l’altra storia ti seguo, mi piacciono tanto i personaggi e la trama

  17. Questa è la seconda di tre storie. Non credo di aver lo spazio per mettere le descrizioni fisiche dei personaggi già presentati nella prima storia, quindi vi metto il link caso mai vogliate andarli a vedere:

    https://theincipit.com/2020/03/il-passato-che-ritorna-red-dragon

    Per quanto riguarda invece gli avvenimenti accaduti, ne farò apposita menzione quando sarà necessario.

    Per chi è interessato, eccovi la scheda di Lissar:

    Lissar Grom. Mezza-elfa, Mezza-Goblin. Invulnerabile. Super forte. Si presenta sempre a tutti con un grazioso sorriso, sa essere gentile e delicata, molto buona d’animo ma non tirate troppo la corda o la sua natura Goblin prende il sopravvento e diventa cattiva. Le piacciono moltissimo le piante e gli animali, meno gli umani ma non gli sono antipatici a priori. Nonostante questo stringe facilmente amicizia con chiunque sia gentile con lei. Non lo ammetterebbe mai, perché la gente di solito fraintende, ma a lei piace ricevere abbraccioni. È fortemente legata a Tom perché in tutta la vita è stato l’unico a volerle realmente bene. Lo considera più un fratello che un amico.
    Completamente invulnerabile: non esiste nulla che sia in grado di danneggiarla davvero, eppure lei sente dolore come tutti.
    Super forte: è in grado di sollevare tonnellate come fossero pesi piuma! Controllo totale della sua forza.
    Aspetto: ragazzina di 13-14 anni, dal viso tanto grazioso quanto gioioso, con occhi azzurri e capelli color dell’oro da cui spuntano due orecchie a punta. Pelle dorata come se si fosse appena abbronzata. Benché di solito non si nota, lei può spalancare il suo sorriso fino alle orecchie e mostrare una bocca irta di denti, mostrando la sua natura goblin.
    Vestiario: Una tunica bianco sporco, di taglia sbagliata che la copre a malapena. Nessuna calzatura.
    Armi: Sanguinaria
    Armature: nessuna

    Ciao 🙂

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