Il Passato che Ritorna (2° Storia)

Dove eravamo rimasti?

Vogliamo complicare la vicenda? Ma sì! Decidiamo come! Arrivano i "Salvatori": anche loro fanno parte del passato di Lissar (50%)

L’arrivo dei Liberatori

Quando il mago scende dalla sua stanza, vi sono già alcuni avventori nella locanda. I suoi “bambini” danno una mano, osservando ed ascoltando come lui aveva chiesto. In un angolo vede Alex che sta sistemando un tavolo.

«Mi scusi – dice – lei è Alex, il Messaggero Ramaskan?»

«In persona – risponde lui – e lei è Gandifuoco: Lissar mi ha parlato di lei»

«Ottimo: così eliminiamo i convenevoli. Desidero parlarle»

Si accomodano. Gandifuoco ordina qualcosa da mettere sotto i denti.

«Come mai lei è qui?» chiede subito dopo.

«Ho portato una lettera…» inizia a dire Alex.

«No, intendo dire: come mai lei è qui in questo mondo?»

«E lei cosa…?»

«Sono un  mago: sono in grado di capire quando vengono aperte le porte tra i mondi»

In quel momento viene Yrne consegnando un vassoio contenente un pasto. Gandifuoco si perde un momento ad osservare lo splendido corpo di lei ben poco vestito e pensa che il suo incantesimo che lo protegge dall’influenza della mezza Velia non durerà a lungo. Alex ringranzia Yrne e lei se ne va danzando.

“Questo è interessante” pensa il mago.

«Le dicevo – riprende dopo un attimo – se io le dicessi che saprei riaprire quella porta e farla ritornare a casa?»

«Credo che questa sia la mia casa, ormai»

«Oh… e non ha lasciato niente e nessuno indietro? Fossi in lei mi chiederei come mai non sono interessato a tornare indietro» sorride.

In quel momento si sente una grande caciare: gente che fa festa avvicinandosi. Dopo un attimo fanno il suo ingresso un congruo numero di persone. Hanno tutti indosso armi ed armature. Una di loro porta un sacco.

«Venite! – dice una di esse – Venite a festaggiare e fare bladoria! Sono arrivati i Liberatori! Oggi offriamo noi!»

Una sacco di gente entra e prende posto, facendo chiasso e schiamazzando. Cala il silenzio solo quando Yrne fa il suo ingresso per accogliere i visitatori. Un attimo dopo urla e fischi di apprezzamento riempiono la sala.

«Continueremo il discorso un’altra volta» dice Gandifuoco alzandosi.

«Sono d’accordo» risponde Alex, alzandosi a sua volta.

Sentendo tutta quella festa, anche Lissar corre a vedere. Sorride ai presenti ma poi i suoi occhi cadono sull’emblema della mano aperta. Il suo sorride si spegne, il suo cuore inizia a battere forte ed un attimo dopo scappa. Abbraccia Tom.

«Che ti succede, Lissar?» le chiede lui.

«Ho paura: sono i “Salvatori”» risponde lei tremando come una foglia.

«Hai riconosciuto qualcuno?»

Lissar scuote la testa.

«Tranquilla: non ti riconosceranno nemmeno loro. Però non diamo nell’occhio»

Si allontanano prudentemente.

Intanto l’uomo col sacco si è seduto al bancone, ma proprio da quello si vede spuntare una testa! Yrne caccia un grido e corre a vomitare.

«Non è a lei che devi mostrare le teste, scemo! – dice un altro uomo mollando uno scappellotto al primo – Metti via e ripulisci! – si rivolge ad Yrne – Mi scusi…»

Lei lo zittisce con un gesto, continuando a vomitare. Alex le è accanto a sorreggerla moralmente.

Tabit è rimasta seduta al suo posto ad osservare tutta la scena.

«Che ne pensi dei Liberatori?» chiede un “bambino” sendendosi accanto a lei.

«Sono dei professionisti – risponde lei – ottimi ed efficienti. Girano di luogo in luogo per risolvere problemi con i mostri: che sia cacciarli, liberare qualcuno od altro. A differenza di noi Spadaccini che proteggiamo un posto perché ci abitiamo, loro sono mercenari che lo fanno per soldi. Ma sono decisamente bravi ed è sempre una festa quando giungono, come puoi vedere»

«Ti piacciono?»

«Dipende dalla Compagnia. Anche se fanno tutti parte di un unico Corpo, esistono Compagnie che mi piacciono molto ed altre che sarebbe meglio perderle che trovarle. Se questa fosse la Compagnia sbagliata, Yrne potrebbe essere in pericolo – si volta verso di lui – ed anche voi e vostro “padre” – fa una pausa – Beh, uniamoci alla festa e vediamo di capire che Compagnia sono»

Si alza e si avvicina.

***

Anche Phix ha lasciato la sua casa sentendo la festa per unirsi a tutti. Essendo rimasta vuota, uno dei “bambini” si avvicina, controlla che non ci sia nessuno ed usa la coda, rendendola momentaneamente visibile, per aprire la porta. Si intrufola dentro e spia in tutte le stanze, apre tutti i cassetti, tutti gli armadi, infila il naso in ogni posto ed annusa manco fosse un cane.

«Non c’è traccia di odore umano qui – commenta ad alta voce – Com’è possibile? Che anche lei sia sotto illusione? Uhm… Vediamo tra i suoi alambicc… Ah!»

Davanti a lui è comparso Fur che lo sta guardando. Dopo un attimo sbuffa dalle narici. L’Infero fa un salto indietro urtando uno scaffale e facendo crollare tutto. Veloce come un lampo il draghetto scansa il “bambino” dalla traiettoria degli oggetti in caduta ed inizia a spingerlo col muso verso l’uscita.

«Va bene, va bene, me ne vado» dice lui.

Sull’uscio Fur si siede e continua ad osservare il “bambino”.

«Ehm…» dice lui.

Fur sbuffa dalle narici e lui prende un fugone.

Ma non è solo Fur ad aver notato la cosa: anche uno dei Liberatori ha assistito a tutta la scena da lontano con un binocolo…

Il prossimo capitolo ci sarà il punto di svolta: da cosa sarà causato?

  • Da Gandifuoco: la presenza dei Liberatori è per lui un problema ed è costretto ad accelerare i tempi! (0%)
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  • Dai Liberatori: non sono qui solo per festeggiare... (0%)
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  • Da Lissar: la pressione aumenterà fino ad entrare in crisi! (100%)
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46 Commenti

  1. Risolvo l’impasse votando l’artiglio rapace, se non altro perchè è lo stesso nome che ho usato io nella mia storia 😀
    CJ non mi sembra un nome molto indicato per un personaggio che vive in quest’ambientazione, ma magari è solo un caso e non c’è niente di strano dietro. Vediamo!

  2. E la storia si ripete, col mio voto hai di nuovo le risposte in pareggio.
    Scusami, Red, per averti scombinato i piani per quest’episodio. Però, alla fine, è venuto fuori un gran bel capitolo. CJ promette bene. Vediamo se a entrare nel villaggio sarà la compagnia dell’artiglio rapace.
    Alla prossima!

  3. Ero troppo curiosa di sapere cosa fosse successo a Lissar nel dettaglio e invece…nada…mi lasci ancora in sospeso.
    Da come si sono presentati questi liberatori credo che vogliano aiutare. Poi ci sarà CJ a mettere casino a quanto pare.

    In questo capitolo ho riscontrato vari errori che non sto qui a segnalarti, ma dovresti rileggere.

    • Oh porca miseria: ho riletto prima di pubblicare e non li ho visti…

      I dettagli li ho lasciati indietro apposta perché sono poco importanti ai fini della storia. Come sia, visto che sei curiosa:
      Lissar è arrivata sonnambula alla fontana, lì si è spogliata, è entrata in acqua e ha danzato. Quando è uscita si è tuffata su un letto di fiori, di Rose d’Amore come lei ha scoperto. I fiori sono appassiti mentre lei ne ha assorbito tutta la sostanza. Completamente inebriata si è alzata, ha visto Tom e gli è saltato addosso. Gli ha strappato i vestiti di dosso e ha cercato di farselo quando Alex è intervenuto. Lei lo ha buttato a terra e ha cercato di togliergli i vestiti ma Alex ha usato la sua Arte per distrarre la mente di Lissar. Lei ha iniziato a cercare intorno l’immagine che Alex le ha fatto percepire. Lui e Tom ne hanno approfittato per gettarla in acqua (suggerimento di Tom per calmarle i bollenti spiriti). Lei si è sbarazzata di loro, è saltata di nuovo addosso a Tom… e si è addormentata tra le sue braccia. Tom ha accennato qualcosa sull’acqua e sulla sostanza che ci era stata sciolta, ma non si è sbottonato troppo e l’unica cosa che ha capito Alex è che potenzia o mitiga gli effetti della Rosa d’Amore. Lissar ha chiesto qualche spiegazione sulla danza acquatica che ha fatto, ma Alex non ricorda bene: insomma lei era nuda e lui non gli semnrava il caso di stare a guardarla. Pensava ad un qualche rituale che lei stava facendo ed è intervenuto solo quando ha sentito Tom chiedere aiuto. Nessuno di loro ha la minima idea di perché fosse sonnambula, anche se il fiore trovato da Tom forse c’entra qualcosa.
      In verità Lissar ha anche chiesto dettagli sul modo in cui ha cercato di farsi Tom e lui ma Alex ha preferito soprassedere…

      Spero di non aver dimenticato niente 🙂

      Ciao 🙂

  4. Io dico che ricompariranno, carne, ossa e quello che vuoi.
    Caro Red, ultimamente ho riscoperto il mio amore per i fantasy. Ne ho letto sei di fila negli ultimi due mesi, qualcuno mi fermi! Dovrò anche recuperare la prima parte di questa storia per completezza, aspettati la mia visita anche lì.

  5. Azz ti ho mandato in pari votando per il ritorno dei compagnetti in carne ed ossa, mi sembrava l’opzione più valida visto che avevi reintrodotto la questione. Per il resto apprezzo che tu stia mostrando come le violenze subite da Lissar abbiano avuto un’impatto più profondo sulla sua psiche rispetto a quanto mostrato nel primo capitolo. Bello anche il finale, in effetti mi aspettavo che la domanda sarebbe stata sul ricordo sostituito, ma meglio così.

  6. Direi meglio concentrarsi sul Magoe i liberatori, introdurre tante cose insieme senza concluderne prima una può creare solo confusione.

    Piccola domanda: il mago spunta dal nulla già al corrente di quello che è successo a Lissar, mi ha stranito un po’.

  7. Questa volta l’ho scritto stamattina perché stasera sarò impegnato 🙂

    Ho dovuto tagliare diverse cose che, spero, di mettere nei capitoli successivi. La questione del fiore è poco chiara: praticamente qualcuno, Lissar non riesce a ricordare assolutamente chi, le ha regalato o messo un fiore sul cuscino. Questo fiore ha effetti afrodisiaci su di lei e… beh, la rende “disponibile”. Lissar pensa che siano stati i Liberatori e ciò l’ha fatta andare su tutte le furie. Il mago è riuscito a calmare le sue emozioni usando la magia ma lei è in piena crisi. Avendo mostrato a tutti, Liberatori compresi, di essere una mezza goblin (oltre che una mezzelfa), il mago ha lanciato un incantesimo di oblio sui presenti per far dimenticare. Su chi e come avrà avuto effetto, lo scopriremo nel prossimo capitolo 🙂

    Inoltre rimane un dubbio: perché Lissar è diventata sonnambula e ha raggiunto la fontana dove si è spogliata? Il sogno c’entra forse qualcosa? Vi lascio il dubbio ma se volete potete fare le vostre ipotesi 🙂

    Ciao 🙂
    PS: non riesco a trovare un buon momento per far parlare Alex ed il mago…

  8. Abbiamo introdotto il mago e i salvatori, ma credo sarebbe un po’ scontato se la svolta venisse causata proprio da loro, credo sia più interessante che succeda qualcosa per via di Lissar.
    I Liberatori mi sembrano una bella aggiunta di worldbuilding, sono descritti in maniera credibile con il fatto che ci siano diverse compagnie e non tutte siano ugualmente raccomandabili.
    Continuo a pensare che questa seconda parte sia molto migliore rispetto alla prima, continua così!

  9. Ti ho mandato in parità con i Salvatori, che mi sembrano un gruppo interessante di cui fare la conoscenza. Bel nome Gandifuoco, e anche il personaggio è impostato in maniera intrigante, un po’ Varys un po’ scienziato pazzo. Per ora trovo che l’intreccio tra le due storie stia funzionando, sono curioso di vedere come prosegue 🙂

  10. Questo capitolo, mi ha fatto capire tante cose, ma allo stesso tempo mi ha sta facendo porre tante domande. Aspetto di vedere il seguito, per ora penso che gli inferi combinano qualche guaio e si fanno rivelare per ciò che sono realmente mettendo in allerta tutti, contro il mago e le sue reali intenzioni.

  11. Se volete potete suggerire percorsi di azione ^_^

    Per chi è interessato, ecco la scheda del mago Gandifuoco:
    Gandifuoco. Arcimago. Possessore del Terzo Occhio. Capo Inferi. Gentile, educato, piacente, con un forte ascendente sui bambini ed i ragazzini. Gandifuoco non è veramente cattivo, ma è più uno scienziato della magia e gli interessano poco gli effetti collaterali. Aveva un intero castello dove allevava bambini senza nessuno e faceva loro esperimenti magici che, a volte, creavano cose strane. Un intero serraglio di mostri è il risultato di alcune trasformazioni involontarie delle sue piccole cavie. La sua mente scientifica lo spinge fin troppo in là, cosa che lo ha portato a torturare Lissar per sapere fino a che punto era invulnerabile, senza rendersi conto della sofferenza provocata. Non odia Lissar per quello che ha fatto ma non è di certo un tipo con cui andresti d’amore e d’accordo.
    Aspetto: alto, piacente, né giovane, né anziano. Capelli scuri portati lunghi. Occhi neri.
    Vestiario: una tunica da mago, un cappello a punta
    Armi: bastone dei sortilegi, pugnale di ossidiana, bacchetta magica, verga annullatrice di magie.
    Armature: un incantesimo di protezione perennemente attivo. Un Evoca Inferi contingentato.
    Altro: tomo degli incantesimi, sfera di cristallo, anello.

  12. Per la vita che conduce il mago non mi sembra un grande fan di interazioni amichevoli con altri esseri, quindi voto per l’entrata in guida al carro e senza guardare in faccia nessuno. Mi sorprende che Lissar sia pronta ad aiutare il mago così facilmente… Forse lo sta facendo non per lui, ma per Tom?
    Non vedo l’ora di vedere in che modo i passati sono intrecciati, visto che non penso sarà un semplice stesso luogo/stessi personaggi…
    A presto! 🙂

  13. Il mago non vuol far sapere a tutti di essere un mago, quindi per ora niente tappeti volanti, scope volanti o teletrasporti 😉

    Eccovi invece, per chi è interessato, la scheda di Tom… Tomas Rocciafuoco!
    Tomas Rocciafuoco. Infero. Praticante delle Arti Magiche. Apprendista Mago. Duellante esperto. In genere si presenta con l’aspetto di un ragazzino totalmente innocuo ma egli è un tipo che chiunque direbbe straordinariamente pericoloso. In realtà Tom, come si fa chiamare dagli amici, non è cattivo d’animo e tende ad affezionarsi alla gente che deve seguire. Come Infero è legato al mago che lo ha preso come suo apprendista e deve a lui obbedienza assoluta. Nonostante questo, cerca sempre di lavorare sugli spazi che gli vengono lasciati per far qualcosa di diverso da tutti gli altri Inferi: aiutare chi gli è simpatico! Si è legato a Lissar prima perché gli ha fatto pena la condizione in cui era e poi perché l’ha trovata simpatica, carina, gentile e combattiva al punto giusto. È stato il suo “distributore di abbraccioni”.
    Aspetto: un bambino di circa 11 anni, coi capelli neri corti e gli occhi grigi. Fisico nella media. Come infero è sempre piccolo ma più scattante e robusto, occhi grigi, pelle nera, coda a frusta, mani con quattro dita e piedi più simili a zoccoli. La forma “maggiore” non si sa quale sia.
    Vestiario: come bimbo una tunica maschile color terra, dei pantaloni neri e degli scarponcini marroni. Come Infero, nessuno.
    Armi: Da bambino nessuno. Da Infero pugnale da battaglia. Ha un alito venefico ma non si sa di che tipo.
    Armature: nessuna, ma da Infero la sua pelle è un’armatura.
    Altro: un fiore di vetro (dono di Lissar)

    • Dopo questa tua spiegazione capisco la frase che dicono quando spunta fuori il draghetto. Fur li vede per ciò che sono in realtà inferi e non bambini. Giusto?
      Personalmente non avrei messo questo pezzo: “Chissà cosa starà facendo Tom” si ritrova a pensare., mi sembra un po’ troppo scontato. avrei fatto arrivare direttamente Tom e la sorpresa sarebbe stata più forte, credo.
      Una cosa non riesco a capire, quando Tom porta le sue scuse da parte del mago a Lissar e come se si aspettasse di trovarla lì no?
      Non vedo l’ora di assistere all’incontro tra Lissar e il mago che arriverà a piedi

  14. Un linguaggio estremamente leggero per descrivere eventi estremamente dolorosi e violenti… Forse c’entra il mago, che l’ha resa super-forte non solo a livello fisico ma anche emotivo?
    Lo stupro come arma da guerra – sia in questo mondo che, soprattutto, nel nostro – non è da sottovalutare.
    Non vedo l’ora di scoprire di più! Voto per Tom e il mago. Mi piace molto questo stile interlocutorio, spero che alla fine-fine scopriremo sia lei che Alex con chi stavano parlando! 🙂
    A presto!

  15. Eccomi qua! Come già ti hanno fatto notare forse il passato di Lissar è raccontato in maniera un po’ troppo leggera considerando quello che ha passato, anche se la cosa è sicuramente intenzionale. Penso che avrebbe aiutato intervallare il racconto con qualche reazione sconcertata del suo interlocutore, per far capire meglio che la visione delle cose di Lissar non è proprio normale. A parte questo comunque i suoi trascorsi sono decisamente più interessanti di quelli di Alex, quindi al netto di qualche perplessità, dovuta anche al fatto che l’intero capitolo è sostanzialmente uno spiegone, per me questa seconda storia parte già molto meglio della prima.

    Infine, per il passato ritornante voto per il mago e Tom. A presto!

    • I 5000 caratteri mi impediscono di mettere la parte interlocutrice. Come per la prima storia, nel primo capitolo metto tutto il necessario per raccontare il “Passato che ritorna” perché è la parte che mi interessa. Tutto il resto: come mai Lissar è tranquilla nonostante quanto le è accaduto, cosa è successo esattamente e tutto il resto, verranno inseriti nei prossimi capitoli. Vediamo come va 🙂

      Ciao 🙂

  16. Ma Lissar con tutte le violenze subite dovrebbe essere un po’ più traumatizzata, da portarla ad essere o molto fragile emotivamente o molto molto incazzata con il mondo. È veramente pacata rispetto al suo passato. Ti parlo da donna.
    Il passato che ritorna secondo me dovrebbe essere Tom.
    Come per l’altra storia ti seguo, mi piacciono tanto i personaggi e la trama

  17. Questa è la seconda di tre storie. Non credo di aver lo spazio per mettere le descrizioni fisiche dei personaggi già presentati nella prima storia, quindi vi metto il link caso mai vogliate andarli a vedere:

    https://theincipit.com/2020/03/il-passato-che-ritorna-red-dragon

    Per quanto riguarda invece gli avvenimenti accaduti, ne farò apposita menzione quando sarà necessario.

    Per chi è interessato, eccovi la scheda di Lissar:

    Lissar Grom. Mezza-elfa, Mezza-Goblin. Invulnerabile. Super forte. Si presenta sempre a tutti con un grazioso sorriso, sa essere gentile e delicata, molto buona d’animo ma non tirate troppo la corda o la sua natura Goblin prende il sopravvento e diventa cattiva. Le piacciono moltissimo le piante e gli animali, meno gli umani ma non gli sono antipatici a priori. Nonostante questo stringe facilmente amicizia con chiunque sia gentile con lei. Non lo ammetterebbe mai, perché la gente di solito fraintende, ma a lei piace ricevere abbraccioni. È fortemente legata a Tom perché in tutta la vita è stato l’unico a volerle realmente bene. Lo considera più un fratello che un amico.
    Completamente invulnerabile: non esiste nulla che sia in grado di danneggiarla davvero, eppure lei sente dolore come tutti.
    Super forte: è in grado di sollevare tonnellate come fossero pesi piuma! Controllo totale della sua forza.
    Aspetto: ragazzina di 13-14 anni, dal viso tanto grazioso quanto gioioso, con occhi azzurri e capelli color dell’oro da cui spuntano due orecchie a punta. Pelle dorata come se si fosse appena abbronzata. Benché di solito non si nota, lei può spalancare il suo sorriso fino alle orecchie e mostrare una bocca irta di denti, mostrando la sua natura goblin.
    Vestiario: Una tunica bianco sporco, di taglia sbagliata che la copre a malapena. Nessuna calzatura.
    Armi: Sanguinaria
    Armature: nessuna

    Ciao 🙂

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