L’eterno respiro

La morte è nemica?

3331 d.C.: il mondo ha sconfitto l’ultimo nemico. La morte, quell’ostacolo per cui non si poteva tangere il passato, viene spodestata. Le coscienze vengono trasferite in chip di silicio e si verifica una piacevole sovrappopolazione di menti. Penetrare i paradigmi di pensiero delle generazioni antiche diviene possibile, ognuno può percepire alla stessa maniera. I giovani devono garantire continuità producendo i chip ed effettuando le operazioni atte al proseguimento della… “vita”,  e ognuno può così godere di mille maestri. Ma… Sono davvero terminati i problemi?

~

Gheros si sveglia turbato da un sogno. Va in bagno, dove si specchia e sperimenta una sorta di sdoppiamento. Ha gli occhi rossi. “Ma sono davvero io quello nello specchio? E se sì, cosa c’è in me che sento come ineffabile..?”. Guarda l’ora: è tardi, deve andare a lezione all’università.

La percezione del tempo è certamente cambiata rispetto a quando l’umanità conosceva la mortalità. Ci si concentra soprattutto sulla materia, su ciò che è immediatamente intuibile: i pensieri sui limiti, ad esempio, che tanto attanagliavano le persone prima, ora sono considerati secondari. Non mancano le controversie, certo, in questo nuovo modo di vivere: il Governo Centrale, però, riesce a gestire tutto impeccabilmente. La formazione primaria dei cittadini prevede una sorta di”consapevole creazione del consenso”- il che può suonare circolare, certo, ma funziona. Il principio che la regge si basa sul fatto che l’unico risultato cui possono pervenire i nuovi nati, una volta conosciuto il funzionamento del nuovo mondo, è approvarlo. Non si può non amare ciò che è buono. I pochi dissidenti sono costretti all’isolamento, isolamento in cui sono sottoposti ad una qualche attività riabilitativa, e poi possono tornare a contribuire alla società. C’è unanimità sul modello di uomo che dal 34° secolo va avanti, e c’è prosperità di differenza d’opinione in merito alle altre questioni, visto il numero di persone che si devono gestire. La pluralità è garantita sotto il comune denominatore della non-morte, esattamente come prima avveniva con la morte. I difetti possono essere, al massimo, speculari.

Gheros sale sulle scale dell’Università, guardando distrattamente le foto incorniciate alle pareti: nessuno scomparirà, il tempo non potrà avere la meglio su di essi. Una compagna di Gheros cattura la sua attenzione: ha un pancione. Lo saluta sorridendo. Gheros ricambia. Non è molto diffuso vedere ragazze incinte. La società deve garantire un numero minimo di nascite per far sì che il sistema non crolli, per assicurarsi che le varie operazioni vadano svolte correttamente e soprattutto che vadano svolte- ma è capitato nei decenni che si dovesse ricorrere a delle misure particolari per assicurarsi questo numero minimo. La natalità ha un tasso molto basso, si potrebbe dire che sia ridotto ai minimi storici, ma ciò ha anche i suoi lati positivi dal momento che non si verifica un sovraffollamento. Se c’è estrema penuria di neonati i reparti di eugenetica si attivano in modo tale da concepire gli umani migliori di cui la società necessita e la situazione si ristabilizza; ma di base ci sono abbastanza persone nell’ultimo periodo che si dedicano alla genitorialità. Sono sempre persone un poco fuori dal comune, che spesso hanno teorie strane sulla vita. A Gheros torna in mente il sogno fatto quella notte: decide allora di…

Cosa farà Gheros?

  • Andrà dai suoi genitori (25%)
    25
  • Andrà a lezione (0%)
    0
  • Andrà a parlare con la ragazza incinta (75%)
    75
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

5 Commenti

  1. Ciao! Mi piace moltissimo l’idea che in questo mondo l’esistenza dei vivi sia subordinata a quella dei morti, dal momento che sono inseriti in un sistema la cui funzione principale sembra essere proprio il mantenimento della post-vita artificiale delle persone. Il concetto è davvero intrigante e spero lo esplorerai a fondo.
    Per il prossimo capitolo mi parrebbe interessante conoscere i genitori di Gheros, per vedere un po’ come si sono evoluti i rapporti familiari in questo futuro.
    A presto!

  2. Ciao, Divertissement.
    Di certo un incipit degno di un racconto distopico. Chi narra?
    Nel prossimo episodio mi piacerebbe che Gheors parlasse con la ragazza incinta, anche perché penso che questa conversazione darà inizio all’avventura del ragazzo, una sorta di chiamata all’azione.
    Per il momento ti rinnovo i complimenti e ti auguro una buona serata.

    Alla prossima!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi