L’eterno respiro

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà Gheros? Andrà a parlare con la ragazza incinta (75%)

Prospettive divergenti

[…] decide allora di dirigersi verso la ragazza. Prova sentimenti contrastanti nei suoi confronti: da un lato, un inspiegabile ribrezzo; dall’altro, un’estrema curiosità che accompagna un improbabile senso di necessità verso l’incontro che sta per avvenire. Gheros non crede di certo che i sogni conducano le fila della realtà, però avverte distintamente che ci debba essere un collegamento tra quella compagna di corso e il contenuto onirico che l’ha così smosso.
«Ciao! Frequenti anche tu le lezioni di Paradigmi Mortuari? Potrei sbagliarmi, ma credo di averti scorto tra i banchi…» gli chiede la ragazza. Gheros trasalisce, cercando di nasconderlo. «No, non penso faccia per me. Seguo un altro genere di corsi… Studiate stralci di pensiero delle persone dell’epoca dei mortali, giusto?» spera di non essere risultato eccessivamente supponente. D’altronde si sente sempre spazientito quando ha a che fare con le persone che dimostrano interesse verso quell’ambito disciplinare. Il mondo ha altre necessità.
«In un certo senso sì. Studiamo il loro modo di concepire la Morte, più che altro».
«Ah, ecco. Mah, non capisco perché ci si occupi ancora di quelle cose, sinceramente. La Morte non è una cosa che ci riguarda».
«…Anche solo il fatto che il professore sia una delle prime coscienze trapiantate è di per sé un buon motivo! Non esistono molti testimoni del prima. Lui ha visto le persone morire e svanire, deteriorarsi. Sa di cosa sta parlando. Poi credo che sia importante occuparsi del passato meno recente».
«Proprio da quando è scomparsa la morte ci si è occupati del passato in maniera autentica, infatti. La nostra società onora ciò che è stato proprio perché lo fa essere ancora. Non provare quindi a farmi una predica su questo…». Gheros accompagna l’ultima frase con un occhiolino che spera possa mettere fine alla conversazione. La ragazza ride. Che sollievo. Le persone come lei- non che l’abbia già inquadrata del tutto, però un minimo di idea in merito è riuscito a crearsela da quelle poche battute- sono sempre ambigue. E lei è pure incinta..! Socialmente non viene mal vista, però Gheros sa che una gravidanza non è un percorso intrapreso dalla maggioranza delle persone e che indica solitamente un qualche attaccamento peculiare a delle dimensioni alle quali lui non ha mai dato troppo peso. Vorrebbe porre una qualche domanda sul pancione, però teme di risultare indiscreto. Si conoscono solo di vista e non frequentano nemmeno gli stessi corsi, deve essere cauto. Guarda il polso e impreca: ha perso l’inizio della lezione! Deve congedarsi il più velocemente possibile, assicurandosi però di riuscire a incontrare nuovamente la ragazza.
«Mi sono accorto di essere in ritardo per Chimica delle Componenti, devo assolutamente andare… Mi ha fatto piacere però parlare con te. Non ci siamo neanche presentati…»
«Sono Arianna. Possiamo scambiarci i numeri di telefono, se ti va! Ecco, un secondo e lo puoi inserire… Ora». Gheros digita il numero muovendo i passi verso l’aula nella quale la lezione è iniziata senza di lui. Rivolge un ultimo cenno ad Arianna e poi scompare dietro l’imponente porta di legno.

Finita la giornata all’Università, Gheros controlla istintivamente il cellulare sperando di aver ricevuto un messaggio dalla ragazza. Appena realizza il gesto si sente spaesato, dato che non comprende come mai paia che lei l’abbia colpito così tanto. Poi ricorda: il sogno… Sì, ecco cosa l’ha spinto ad andare da lei. Nel sogno si guardava dall’esterno e vedeva il sé bambino, neonato, urlante. Era solo e nudo, immerso in una luce biancastra. Gheros, osservando il piccolo se stesso, si era reso conto di non avere un corpo, o meglio: ne percepiva il movimento ma non la materia. Provava a scorgere le sue braccia- le alzava, ma non c’era nulla. Una forte inquietudine si era impadronita di lui, poi aveva posato nuovamente gli occhi (o qualunque vuota forma che gli consentiva di vedere) sul bambino: era immobile. Un suono piatto gli aveva quindi distrutto l’udito, finché era riuscito a svegliarsi.
La correlazione tra il bebè e la donna incinta è abbastanza evidente ed eloquente, ma Gheros si sente come se qualcosa gli stia sfuggendo- come se vi sia dell’altro. Mentre la sua mente vaga tra i meandri di questi pensieri, compare una notifica sullo schermo del cellulare. È Arianna!

Cosa contiene il messaggio di Arianna?

  • Arianna rivela un segreto a Gheros (0%)
    0
  • Arianna instaura una tranquilla conversazione- ma il mittente non è realmente Arianna (0%)
    0
  • Arianna propone un incontro dal vivo a Gheros (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

8 Commenti

  1. Ciao! Mi piace moltissimo l’idea che in questo mondo l’esistenza dei vivi sia subordinata a quella dei morti, dal momento che sono inseriti in un sistema la cui funzione principale sembra essere proprio il mantenimento della post-vita artificiale delle persone. Il concetto è davvero intrigante e spero lo esplorerai a fondo.
    Per il prossimo capitolo mi parrebbe interessante conoscere i genitori di Gheros, per vedere un po’ come si sono evoluti i rapporti familiari in questo futuro.
    A presto!

  2. Ciao, Divertissement.
    Di certo un incipit degno di un racconto distopico. Chi narra?
    Nel prossimo episodio mi piacerebbe che Gheors parlasse con la ragazza incinta, anche perché penso che questa conversazione darà inizio all’avventura del ragazzo, una sorta di chiamata all’azione.
    Per il momento ti rinnovo i complimenti e ti auguro una buona serata.

    Alla prossima!

  3. Dapiz ha detto:

    Ciao! Mi piace moltissimo l’idea che in questo mondo l’esistenza dei vivi sia subordinata a quella dei morti, dal momento che sono inseriti in un sistema la cui funzione principale sembra essere proprio il mantenimento della post-vita artificiale delle persone. Il concetto è davvero intrigante e spero lo esplorerai a fondo.
    Per il prossimo capitolo mi parrebbe interessante conoscere i genitori di Gheros, per vedere un po’ come si sono evoluti i rapporti familiari in questo futuro.
    A presto!

    • Divertissement ha detto:

      Ciao! Grazie mille per il tuo commento! Con ampissimo ritardo è uscito il secondo episodio: Gheros è andato a parlare con la ragazza incinta, ma questo non esclude che in futuro si conosceranno i suoi genitori…
      A presto e ancora grazie!

  4. Bell’incipit e bella idea! Non vedo l’ora di leggere il proseguo!

  5. keziarica ha detto:

    Ciao, Divertissement.
    Di certo un incipit degno di un racconto distopico. Chi narra?
    Nel prossimo episodio mi piacerebbe che Gheors parlasse con la ragazza incinta, anche perché penso che questa conversazione darà inizio all’avventura del ragazzo, una sorta di chiamata all’azione.
    Per il momento ti rinnovo i complimenti e ti auguro una buona serata.

    Alla prossima!

  6. Parla con la ragazza incinta… e scopre un segreto!
    Ciao??? (come ti chiami?) complimenti per l’incipit ben costruito e intrigante. Ti seguo!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi