DICE KINGDOM parte III

Dove eravamo rimasti?

Ci siamo! Nel capitolo finale conoscerete la decisione di Fulvio su sé stesso e sul regno dei dadi. A voi lascio decidere: il finale... ... si svolge un anno dopo l'ultimo capitolo, ma sempre nel regno dei dadi (50%)

IL PESO DELLA CORONA

Il lancio di un Dado da Battaglia, il DARM che si manifesta nella tua mano, lo sfidare un nemico mostruoso, grosso e cattivo che potrebbe divorarti in un sol boccone… Dopo così tanti mesi senza giocare Fulvio ne sentiva davvero la mancanza. La tirannuggine lo caricò, tentò di schiacciarlo e di metterlo alle strette, ma Fulvio riuscì a sfuggirle infilandosi nei cunicoli sotto la sua caverna, corse su per una delle due pesanti code piatte fin sopra il suo dorso corazzato, individuò il punto debole tra le scaglie rosse del guscio e vi conficcò la sua Lancia del Protettore.

«Al primo tentativo!» Si compiacque balzando giù. Poi cominciarono i guai. La tirannuggine si vaporizzò in scintille d’oro, ma della ricompensa prevista, la sua gemma-cuore, nessuna traccia, e senza un portale Fulvio si trovò intrappolato nella sua tana. Aspettò due ore buone prima che Randi si raccapezzasse nel problema.

«La gemma è svanita con il corpo del mostro e senza il portale non compare» si scusò una volta recuperato Fulvio da quel buco paludoso, «per il momento installo un portone, non vorrei che qualcun altro restasse chiuso lì dentro più tempo del dovuto.» Enfatizzò il pensiero tappandosi il naso.

Fulvio preferiva di gran lunga menare le mani che non lambiccarsi il cervello con i meccanismi del regno dei dadi, ma Randi sembrava un bambino con una collezione infinita di giocattoli nuovi.

«I nuovi Giocatori non raggiungeranno questo Dominio prima di un bel po’, ma tra poco resterai da solo. Dipende tutto da te».

La Torre Rovesciata stava lentamente tornando il rifugio dei Giocatori che aveva conosciuto. Anche meglio, in verità: le Guardie della Corona pattugliavano le strade, i paggi meccanici rimessi in sesto dal Fabbricante di Dadi con Randi gestivano i servizi e gli spettri dei vecchi Giocatori gironzolavano per le vie di Borgo Paggio chiacchierando con i novizi. I nuovi Giocatori erano pochi, ma tutti mossi da motivazioni cristalline. Fulvio sapeva che Guanting li aveva scelti con cura e anche il Reggente si diceva soddisfatto della sua sostituta. Proprio il vecchio mangiatore di marshmallow lo raggiunse sulla passeggiata che percorreva le mura di Borgo Paggio.

«Maestà» lo salutò, un po’ beffardo come suo solito.

«Non ho nessuna corona in testa» rispose Fulvio.

«A breve potresti non avere più nemmeno la testa» ribatté il Reggente. Fulvio lo sapeva molto bene.

«Notizie di Corinne?» Domandò per cambiare discorso.

«Ancora dispersa nei Domini» commentò l’altro infilandosi in bocca un dolcetto, «posso inviare più guardie per cercarla, se dici.»

«Non importa… lei è contenta dove sta e io sono contendo di non averla tra i piedi.»

Il Reggente annuì con un cenno del capo, poi masticò in silenzio per un po’.

«Allora noi si va» disse infine. Fulvio cascò dalle nuvole.

«Eh? Adesso?»

Il Reggente gli sorrise. «Hai paura che la corona pesi troppo per portarla da solo?»

«Ho più paura che la mia testa finisca in cima alla lancia di una guardia.» Il Reggente rise.

«Tu e gli altri avete salvato il regno e lo avete rimesso in piedi, Fulvio. Il Guardiano lo comprende. Non avete più bisogno di noi.»

Fulvio tacque, ma il Reggente intercettò i suoi dubbi.

«Il nostro Zeno ha inventato questo reame per noi, affinché ci potessimo rifugiare qui, lontano dal mondo di superficie con tutte le sue brutture e crudeltà. Ma la sua creazione, per quanto straordinaria, resta l’opera di un ragazzo. Non potevamo gestire un potere così grande, ma all’epoca non c’era nessun altro a cui affidarlo. Adesso c’è.»

Fulvio rifletté. Aveva raggiunto il suo scopo: conquistato il potere, reclamata una corona per sé, ma ora l’idea di mettersela in testa e marciare sul mondo reale come aveva progettato gli sembrava davvero il piano di un bambino. Lo stesso regno dei dadi era stato concepito come un gioco. Adesso bisognava crescere, e crescere implicava il cambiamento. Con la sua proposta di modificare lo scopo e le regole del gioco aveva lanciato un dado e stava per scoprire se sarebbe caduto sull’uno o sul sei.

Fulvio incontrò il Guardiano della Corona nel suo santuario, non più un’Arena immersa nell’oscurità ma una maestosa sala del trono. Lo raggiunse ai piedi della scalinata che conduceva al seggio d’oro dal quale avrebbe dovuto garantire l’equilibrio del regno dei dadi. Il cavaliere d’oro restò immobile come una statua, ma Fulvio lo percepiva strisciargli dentro e setacciare il suo cuore. Alla fine il Guardiano della Corona emise il suo giudizio. Brandì la sua spada di luce, la puntò a terra e s’inginocchiò. Il cuore di Fulvio ripartì. Fulvio salì la scalinata e, adagiata sul trono, trovò la nuova Corona del Re Custode. Non la indossò, ma la poggiò sul bracciolo e poi si sedette. Forse un giorno sarebbe tornato a casa nel mondo di sopra, ma non sapeva in che vesti. I nuovi Giocatori intendevano rendere il mondo un posto migliore grazie al potere del reame nascosto e Fulvio riponeva fiducia in loro, ma, se non ci fossero riusciti, allora forse avrebbe posto la corona sul suo capo.

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94 Commenti

  1. Caro Dapiz, un cerchio che si chiude con questo tuo finale. Resta l’incognita Corinne, restano i giocatori, Fulvio non si piega ad indossare la corona e dimostra vi voler essere il saggio reggente che ha sempre professato di voler diventare. Bravissimo.
    Ti aspettiamo qui su TheIncipit e goodluck per il nanowrimo. È sempre stato un mio grande sogno parteciparvi ma non so se ne sarei capace, e soprattutto, se riuscirei a trovare il tempo per dedicargli un intero mese!
    Seguirò gli sviluppi su Instagram. A prestissimo!

    • Grazie della compagnia fino a qui! Ti dirò che per Corinne avevo in mente un finale un po’ più drastico, in cui si sarebbe unita aghi spettri dei vecchi giocatori, ma si sarebbe trattato sostanzialmente di un suicidio e non avevo spazio per sviluppare una tematica così importante, dunque ho preferito lasciare la sua sorte in sospeso. I nuovi Giocatori invece non sono particolarmente importanti come personaggi in sé ma solo come speranza per il futuro, ma può darsi che tutto questo lo svilupperò meglio quando rimetterò mano a questa storia.
      Per quanto riguarda il Nano per me sarà una bella prova, ma dopo quasi due anni qui penso di essere pronto per qualcosa di più impegnativo. Presto scopriremo se ho ragione 😅

  2. Ebbene siamo giunti al termine. Che posso dirti? Cosa posso aggiungere si complimenti che ti ho già fatto durante il lungo percorso? Per esempio: complimenti per essere arrivato in fondo, per la coerenza e la costanza dimostrate. Bravo, Dapiz, ora vado a leggere IL TEST e ti aspetto presto anche qui. Fai dicembre, che ci serve una bella storia.

    Alla prossima!

  3. Ottimo finale, davvero! Mi è piaciuto parecchio ed un giorno mi piacerebbe leggerne l’edizione estesa per capire tutto ciò che non è stato detto ma lasciato solo all’intuizione. Ci sono tanti personaggi da approfondire, luoghi e “regole”. Mi è piaciuto come hai gestito la situazione e spero di rileggerti presto su queste pagine 🙂

    CLAP! CLAP! CLAP! {Continuare ad oltranza}

    Ciao 🙂

    • Mi piacerebbe prima o poi risistemare tutte le storie che ho scritto qui, ma con Dice Kingdom lo farò sicuramente. Ho raccontato la storia ma non tutto il mondo che c’è dietro e su quello ho ancora molto da dire 🙂

      Grazie per avermi letto fino alla fine, a presto!

  4. Dopo lunghi mesi e ben 30 capitoli Dice Kingdom giunge finalmente alla sua conclusione! La storia di questa storia però precede di parecchio il suo approdo su questa piattaforma. È un racconto che mi porto dietro da anni ed essere riuscito a scriverlo come lo volevo, sebbene con i dovuti tagli e le numerose modifiche necessarie per farla stare entro questi angusti spazio, per me è un traguardo davvero importante. Voglio ringraziare tutti e tutte voi che mi avete accompagnato fino alla fine di questa avventura!

    … anche se in realtà è la fine solo della prima tappa, perchè nel cassetto è rimasto così tanto materiale che ben presto ci rimetterò mano, reintegrerò il tutto e trasformerò Dice Kingdom in un romanzo vero e proprio. Ma questa è una storia per un’altra volta.

    Adesso mi prenderò una piccola pausa da The Incipit, almeno come autore. A novembre parteciperò al nanowrimo (un contest della durata di un mese che ha lo scopo di scrivere un intero romanzo entro 30 giorni) e quello richiederà tutte le mie energie, quindi la mia prossima storia da queste parti comincerà probabilmente a dicembre o con l’anno nuovo. Se volete aggiornamenti seguitemi su Instagram qui: https://www.instagram.com/i.dapiz/

    A presto e grazie ancora!

  5. Ciao Dapiz! Scusa il ritardo.
    Allora : Fulvio sembra essere maturato parecchio durante questi capitoli. L’HO sempre trovato un freddo calcolatore ed un opportunista ma questo confronto con Luce vorrei lo cambiasse in meglio. Il regno dei dadi è un gioco in cui ci si rifugia per sfuggire dalla realtà e.. Guarda che fine ha fatto! È chiaro che l’intento di Zeno fosse un altro, più fanciullesco.
    Vorrei che Fulvio raccogliesse questa fiaccola e ci regalasse un lieto fine, per cui ho votato Un anno dopo, nel regno dei dadi.
    :)))

    • Grazie del commento articolato 🙂 Nella mia visione più che davvero freddo e calcolatore Fulvio è una persona a cui piace vedersi in quel modo modo e immaginarsi come sarebbe se si trovasse realmente in mano il potere che ha sempre voluto, ma anche in passato abbiamo visto come la sua parte più positiva (o, forse, meno decisa) tenda ad avere il sopravvento. Avessi avuto più spazio a disposizione probabilmente ne avrei mostrato una versione più negativa prima di arrivare a questo punto, ma non volevo che la storia arrivasse a durare 40 capitoli, quindi ho scorciato. Comunque il finale non lo vedrà del tutto redento e in pace con sè stesso, ma non voglio anticipare nulla 😀

  6. Racconta ciò che succede anni dopo l’ultimo capitolo.
    Vediamo che idea ha Fulvio sul futuro dei regno dei dadi. Mi intriga, poi, l’idea che lo racconti nel mondo reale e non più nel gioco, come una sorta di cerchio che si chiude. Vedremo, non ci resta che leggere l’ultimo!
    A prestissimo!

    • Attualmente siamo in una situazione di parità, quindi potrei trovarmi a scegliere o a fare un mix delle due possibilità. Anche a me piacerebbe chiudere il cerchio con il mondo reale e in verità con un capitolo in più avrei anche introdotto un nuovo personaggio per fare da controparte al Giocatore innominato con cui la storia inizia, ma credo sia meglio che la storia si concluda con Fulvio!

  7. A parte un paio di frasi, probabilmente dettate dai caratteri, questo capitolo mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi. Abbiamo tre vincitori del gioco ed allo stesso tempo tutti perdenti. Cosa accadrà lo sapremo nell’ultimo capitolo e per il finale io voto: … si svolge un anno dopo l’ultimo capitolo, ma sempre nel regno dei dadi! Perché adoro questo posto ^_^

    Ciao 🙂

    • Eh sì in questo capitolo ho dovuto sacrificare davvero molto per via dei caratteri, compresa una scena riguardante il Guardiano della Corona che giustificava meglio la sua presenza e a cui tenevo parecchio, ma di sicuro se non riesco a inserirla nel prossimo la reintegrerò nella versione estesa. Intanto grazie e ci leggiamo nel finale!

  8. Ciao Dapiz! è veramente un piacere leggere i tuoi episodi, sempre brillanti e mai banali! ho letto anche la prima e la seconda parte tutte insieme! ti posso fare una domanda: hai intenzione di farci un libro? in più, se ti va, passa a leggere quel poco che ho scritto… sarebbero oro per me dei consigli da uno con l’esperienza come la tua! in ogni modo, ti ringrazio in anticipo, per le bellissime parole che scrivi e l’ispirazione che mi dai!

    • Ciao e grazie di aver letto tutto quanto e del bellissimo commento 🤗 Mi piacerebbe trasformare questo racconto in un romanzo, ci sono tantissime cose che ho dovuto tagliare per motivi di spazio e che di sicuro reintegrerò in una versione estesa, ma poi dovrò valutare se il risultato sarà degno di essere chiamata “libro” 😅
      Questo finesettimana passo dalla tua storia, per fortuna è appena iniziata altrimenti ci avrei messo una vita a recuperarla 😬

  9. Ho avuto male agli occhi leggendo questo capitolo, tanto mi sono immaginata di ritrovarmi in mezzo a tutte quelle scintille.
    Bellissimo capitolo. Finalmente Luce si rivela al 100% e Fulvio sembra ormai uscito dalla sua goffaggine iniziale. Visto che è lui il protagonista io direi che deciderà del suo futuro. In questo modo si avrà una vera conclusione.

  10. Scusa, Dapiz. Ti ho mandato in parità le opzioni.
    La lotta tra i due è descritta davvero bene, hai una buona mano e dovresti mettere a frutto il tuo talento in un bel romanzo fantasy, so che verrebbe fuori una figata.
    Ho votato per il sacrificio, qualcuno deve pagare pegno.

    Molto bene, ma lo sai già che apprezzo il tuo stile.

    Alla prossima!

    • Vorrei che i combattimenti e in generale le parti d’azione soddisfassero di più anche a me, ma sono le parti che sono più frequentemente cadute sotto le forbici e alla fine le ho risolte tutte in maniera piuttosto semplicistica… comunque sta venendo voglia anche a me di mettermi alla prova con qualcosa di più lungo e impegnativo 🙂

  11. Mi piacerebbe un’ultima missione ma voto Fulvio deciderà il suo destino perché è giunto il momento che divenga protagonista del proprio destino 🙂

    Bello! Luce mi sta antipatica e mi piace allo stesso tempo, il che significa che è un bel personaggio, al pari di Corinne. Peccato per gli altri che hanno avuto meno “luce” (:lol:) per farli vedere bene 🙂

    Ciao 🙂

    • Il ruolo di Luce ce l’ho sempre avuto chiaro fin dall’inizio 🙂 Spero si comprendesse anche dal capitolo ma comunque specifico che non è sempre stata dietro a tutto l’accaduto, ne ha semplicemente approfittato quando ha capito che poteva sfruttare il potere delle scintille corrotte.

  12. Verranno salvati!
    Siamo quasi in dirittura d’arrivo, ci vuole un sospiro di sollievo a cui far seguire un altro tuffo al cuore o meglio allo stomaco.
    Ciao Dapiz, certo che stanno messi maluccio i nostri, hai creato un mondo ostile da cui trovare scampo in qualche modo.
    Aspetto per sapere e ti auguro un buon inizio di settimana.

    Alla prossima!

  13. Dapiz,
    d’altra parte il tuo è mondo fatto di regole, come ogni buon gioco che si rispetti, quindi ogni tanto gli spiegoni ci stanno. Non ti nego, però, che rispetto agli altri questo capitolo abbia subito un po’ il dover spiegare le regole di un gioco che noi lettori non conosciamo fino in fondo, quindi risulta un tantino troppo didascalico e lento. Diciamo che avresti potuto lavorarci un po’ di più ma niente di irrimediabile. Di certo saprai come riprenderti facendo cascare i nostri in una trappola.
    A presto

    • Sono d’accordo, sapevo che piazzare due spiegoni uno dietro l’altro poteva non essere una grande idea, ma ci sono cose di cui ti rendi conto solo dopo averle fatte. Comunque considero questa pubblicazione su The Incipit come una prova generale per Dice Kingdom, di sicuro quando ci rimetterò mano ci saranno dei cambiamenti 🙂

  14. Omg Dapiz non lo so: il quinto capitolo era proprio un bel twist di quelli che ti fanno saltar su dalla sedia. Questo capitolo sembra invece proprio di setting e dai commenti anche tu non ne sembri molto convinto (ti sei sentito come girare in tondo?).
    Ho votato affinché vengano imprigionati, come se Bastion Regio si rifiutasse di accoglierli.
    Alla prossima 🙂
    Ps : ho concluso la storia 🙂

    • Più che girare in tondo, forse ho imboccato la strada contromano: col senno di poi questa spiegazione sull’origine del regno avrei potuto spostarla alla fine, ma ho preferito metterla prima per non rischiare di rimanere senza spazio a sufficienza poi. Credo che quando andrò a rivedere il racconto questa parte sarà riscritta ed espansa. Appena riesco leggo la conclusione della tua storia, intanto grazie!

  15. Ciao, Dapiz.
    non preoccuparti per gli “spiegoni”, in fondo hai creato un mondo particolare, fantastico con regole tutte sue: c’è bisogno di qualche chiarimento, soprattutto per me che non sono molto pratica di giochi di ruolo e tendo a confondere le cose.
    Non ho capito il senso di questa frase: “«La corona non è al di sopra delle regole del gioco, ma ne è anche il motore»”. La corona NON è al di sopra o la corono NON SOLO è al di sopra?
    Io voto la trappola e aspetto il nuovo capitolo.

    Alla prossima!

    • Per questa storia mi ero ripromesso di impegnarmi sullo show don’t tell invece di mitragliarvi con gli spiegoni e in parte credo di esserci riuscito, ma devo ancora imparare a risolvere un mistero senza dover ricorrere a un personaggio che spiega cose per due capitoli 😛
      Per quanto riguarda la corona è corretto che NON sia al di sopra delle regole: quello che volevo dire è che quando Corinne ha espresso il suo desiderio non l’ha fatto a una sorta di genio della lampada che avrebbe potuto esaudirlo senza problemi, ma a uno strumento (la corona, appunto) che funziona secondo una serie di regole e che ha dovuto ricalibrarsi di conseguenza tenendo in considerazione due diverse esigenze che si contraddicono, il desiderio di Corinne e il suo scopo originale.
      Grazie come sempre e alla prossima!

    • Nel finale del capitolo si implica che i nostri andranno proprio alla ricerca del terzo fondatore, quello che finora abbiamo conosciuto come Fabbricante di Dadi 🙂
      In quanto a Zeno no, lui non tornerà, è un personaggio “postumo” a cui voglio dedicare più spazio nella versione estesa della storia (anche perché la fondazione del regno sarebbe una storia a sé, volendo) ma in questa la sua funzione è solo darci un’idea di come tutto è cominciato, anche se ho volutamente lasciato la questione sul vago perché non si sa mai cosa avrò voglia di raccontare in futuro.
      Ciao!

    • Era ora di cominciare a darvi qualche risposta 😀 Corinne è un personaggio a cui tengo, perchè credo che tra tutti sia la persona più “normale”, pur con le sue molte imperfezioni. Non sono riuscito a dare tantissimo spazio agli altri purtroppo, ma è il rischio di scrivere una storia con tanti personaggi e poco spazio 😐

  16. Ciao, Dapiz!
    serviva proprio questo capitolo, un chiarimento su quanto sta avvenendo nel Regno dei Dadi… una gran bella trovata e adesso? Immagino che l’obiettivo ora sia quello di far finire il gioco anziché vincerlo. Cominci il finale al sesto capitolo e fai bene, la preparazione alla fine, in questo modo, sarà efficace e renderà tutto chiaro, senza dubbi. Hai una gran capacità di progettazione, ma te l’ho già detto 🙂
    È bello leggere quel che c’è dentro la testa delle persone, quando quel che viene fuori non è un guazzabuglio di frasi buttate giù a caso e tu, caro Dapiz, fai un ottimo lavoro di estrazione e trascrizione 🙂
    Io comincerei dal rifugio dei tre fondatori, così aggiungi un tassello.
    Alla prossima!

    • Come sempre grazie dei complimenti ^-^ Questa è la storia che ho pianificato meglio tra quelle scritte qui e sono abbastanza soddisfatto di come pian piano sto mettendo giù i vari tasselli che avevo in mente… molti purtroppo sono rimasti in fondo al cassetto per via dei vari tagli, ma credo che li reintegrerò presto. Ciao!

  17. Dal vecchio rifugio dei tre fondatori

    YEEEE! Bel colpo di scena! Ci sono un paio di punti che non tornano, ma direi che è un bellissimo colpo di scena! 😀
    E credo che Luce ne farà un altro: ho sempre pensato che quella bambina abbia molto più da dire (o da far accadere) di quanto non sembri e spero d non rimanerne deluso 😀
    Certo, rimane un dubbio: cosa accadrà ora che il gioco non può più finire? Lo sapremo nei prossimi episodi ^_^

    Ciao 🙂

  18. Ecco letto tutto! Scusami ma è quasi un mese che non accedo al sito. Detox estivo!
    Come sempre la storia mi piace un sacco e come ti ho sempre detto bisogna svilupparla di più in separata sede.
    D’istinto stavo per scegliere l’opzione della vittoria di Fulvio, ma poi ho deciso che visto che siamo al quarto capitolo qualcosa d’inaspettato ci sta.

    • Bentornata 😀
      L’inaspettato è quello che farà progredire la storia più rapidamente verso finale, quindi approvo la scelta 😉
      E sì come ho già detto questo racconto vivrà sicuramente una seconda vita, ho intenzione di lavorarci ancora molto una volta completato e di espanderlo, ma non credo inizierò a farlo immediatamente dopo la sua conclusione…

  19. L’inaspettato è sempre una buona opzione!
    Dapiz, ho appena finito di leggere anche il secondo libro della trilogia, così adesso posso godermi pienamente questo. Leggo che Keziarica qui sotto ti suggerisce di creare dei giochi di ruolo basandoli su questo tuo mondo e, in effetti, che idea pazzesca è?!
    Dopo aver letto tutta la trilogia devo dire che l’impressione iniziale che mi hai dato, di questo mondo che hai creato curato nei minimi dettagli è confermata, l’ho trovato geniale e mai banale. Bravissimo, non vedo l’ora di vedere come andrà a finire questa saga.
    Aspetto l’inaspettato, allora!
    E se volessi passare a leggere anche la mia storia mi farebbe molto piacere, pure.

    A presto!

    • Grazie del complimenti! Essendo sempre stato un videogiocatore e un amante dei giochi da tavolo l’idea di creare qualcosa di questo genere mi ha sempre solleticato, ma per il momento resta un sogno molto molto molto in fondo al cassetto. Magari in futuro!

      Comunque in realtà la tua storia ho già iniziato a leggerla, ma anche io con i racconti già iniziati sono un po’ lento. Appena sono in pari ti commento 🙂

  20. Ciao Dapiz.
    Qualcosa di inaspettato. A parte un se stesso con accento grave, un “puntellati” che mi fa venire in mente i puntelli da carpentiere e uno “scattosi ” che Non ho compreso, non posso che invidiarti la fantasia è la capacità di costruire un mondo credibile!
    Questo è la tua nicchia, potresti tirar fuori giochi di ruolo da paura.

    Alla prossima!

    • Grazie delle osservazioni, la scelta delle parole non è il mio forte purtroppo 😅
      In effetti questo è il tipo di storia che mi trovo meglio a scrivere, anche perché è ancora un terreno relativamente fertile nella narrativa. Faccio parte di una generazione le cui passioni non sono ancora state raccontate molto, ma posso sempre cominciare a farlo 🙂

  21. Ciao Dapiz,
    ti ho mandato il punteggio in parità, scusa…
    Secondo me, la corona genera dipendenza, lo spettro la guardava con bramosia, avrebbe forse voluto indossarla ancora o forse la teme come la morte. Fulvio non resisterà e vorrà indossarla ancora, troppo bello il potere. 🙂
    Mi è piaciuto il capitolo, come del resto gli altri. Ho notato solo una ripetizione di scintille sul finire, ma poca roba, sei sempre preciso e i tuoi testi curati, che altro dire?

    Alla prossima!

    • Hai ragione, quando tornerò a lavorare su questo racconto dovrò sistemare un po’ il linguaggio, le terminologie e le ripetizioni. Alcune cose le ho improvvisate perché non trovavo nomi che mi piacessero ma volevo comunque iniziare a scrivere la storia e “scintille” è proprio uno di questi… Purtroppo per quanto mi piace il world building su queste cose sono negato XD

  22. Fulvio è un po’ un opportunista calcolatore a mio avviso: farà un po’ per sé, almeno all’inizio, e poi vedremo.
    Molto carino nelle descrizioni, questo capitolo. È inutile chiederti spoilers, ma cosa c’entra la Corona coi Coralli Rossi e con tutta l’esperienza pre-mortem fatta in questi primi capitoli?
    Aspetto con ansia!!! Ciao 🙂

    • Sicuramente è più un lupo solitario, ma in caso troverò il modo di farlo collaborare 😉
      Non ho capito quale sia il tuo dubbio di preciso, comunque tra un po’ ci sarà uno spiegone un po’ più chiaro che farà luce su tutte le questioni importanti. In questa storia ho cercato di concentrarmi sullo show don’t tell piuttosto che raccontare tutto a parole, ma se ci sono cose che non si capiscono ditemi pure!

  23. Io dico una missione.
    Dapiz, bello anche questo capitolo (Sono arrivata a metà della prima storia, mi sbrigo, promesso) molto descrittivo e soprattutto ci lasci la bomba della corona proprio alla fine, così da farci venire voglia di leggere subito il prossimo.
    A presto!

    • L’Abisso ha messo la prova Fulvio mostrandogli quella che di fatto è la sua peggiore paura, ossia che non possa mai scappare da suo padre e che anche laggiù tutto sia sotto il suo controllo, ma a quanto pare Fulvio non era d’accordo 🙂
      Anche sull’infezione le cose cominciano a essere più chiare: negli ultimi due capitoli ho suggerito che derivi da una corruzione delle scintille che danno energia al reame e provenga direttamente dalla Corona, il perché lo scopriremo presto 🙂
      Ciao!

  24. E rieccoci alla carica.
    Ciao Dapiz,
    Non sbagli un colpo con questa terza parte, bravo. Ma che te lo dico a fare?!? La descrizione del tempio rosso, chissà perché, mi ha fatto tornare in mente gli ambienti ai piani alti dell’azienda di Fsntozsi, con tanto di Gran Farabutt… ma è stato un attimo di ricreazione dei pensieri, poi tutto di è rifatto serio.
    Nella frase: “dove ne trovò il proprietario” avrei omesso il ne, ma è solo una mia idea.

    Ci si rivede al terzo, io voto per la visione.

    Alla prossima!

  25. Ciao Dapiz!
    avevo scritto tutto un commento, con impressioni, complimenti e segnalazioni… poi ho votato e il commento è sparito, come per magia…
    Ricomincio, sperando di ricordare tutto:
    ritorno alla grande! Bello davvero questo episodio, hai questa capacità di raccontare gli ambienti e di farlo senza creare fronzoli che, forse te l’ho già detto, ti invidio parecchio. Sai mostrare quel che hai in testa, come fa un regista quando ha in mente una scena e mette tutta la sua maestria per trasmettere allo spettatore quello che lui, proprio in quel momento, vuole fargli vedere. Anche tu hai questa dote, far “vedere” le scene al lettore e a me quello che “vedo” piace parecchio. Benissimo, anche meglio del precedente.
    Giusto per non sembrare troppo ossequiosa, ti dico che nella frase: “Poi l’aria tornò a riempire i suoi polmoni e si risvegliò da quell’incubo soffocante.” io, il soffocante, lo avrei omesso, anche perché si capisce che lo è da quanto scritto sopra. Ti segnalo anche un accento grave, anziché acuto, sul sé finale. Ma sono proprio quisquilie… 🙂
    Bravo, Dapiz. Bentornato.
    Il voto incriminato è andato al padre, anche se mi sarebbe piaciuto un personaggio misterioso… ma, da parte mia, sarebbe risultato troppo scontato.

    Alla prossima!

    p.s. so che ho dimenticato di scrivere qualcosa, ma non so cosa 😉

  26. Dapiz,
    voglio essere sincera. Quando ho letto III nel titolo di questo racconto mi è scappato un “ecchepalle” ma mi hai convinta a leggere l’incipit grazie al commento che hai lasciato qui sotto. Credo tu abbia creato un mondo veramente geniale e aspettati una visita anche nei due racconti precedenti, piano piano li recupererò per mettermi in pari perché mi hanno incuriosita molto.
    Grazie al recap, almeno in questo primo capitolo del racconto, non ho notato una particolare necessità di dover leggere i racconti precedenti, anzi, mi sono subito tuffata nel mondo di Fulvio e mi è piaciuto molto il tuo incipit.
    L’unico appunto che mi viene in mente di farti è che cominci quasi tutte le tue frasi con i verbi, non che questo sia un errore, ma variare aiuterebbe a dare un po’ di movimento alla prosa.
    Ci si legge, a presto!

    • Ciao, ti ringrazio moltissimo di essere passata di qua e di esserti soffermata sul mio racconto nonostante sia ormai più vicino alla fine che all’inizio. Anche io sono molto restio a leggere storie già iniziate, quindi capisco il fastidio, ma sono contento che tu non abbia avuto grosse difficoltà a orientarti nel mondo che ho creato.
      Ti ringrazio anche di avermi fatto notare la tendenza a iniziare le frasi con i verbi, tra i tanti problemi che riscontro nel mio modo di scrivere di questo non mi ero ancora accorto, ma d’ora in poi cercherò di fare più attenzione. Se hai qualche altra osservazione di questo tipo fammi sapere, apprezzo molto questo genere di critiche!

      Ciao e grazie ancora! 🙂

  27. Benvenuti a questa terza e ultima parte di Dice Kingdom!
    Il periodo è un po’ sfortunato per iniziare un nuovo racconto, specie se è il secondo seguito di uno già iniziato, ma spero comunque che qualcuno abbia ancora voglia di seguirmi fino alla fine dell’avventura! 😎

    Per chi dovesse partire da ora consiglio di recuperare le prime due parti, ma in caso ecco un brevissimo RECAP per raccapezzarsi un po’ nella vicenda.

    Il protagonista è Fulvio, un ragazzo dei nostri tempi che sogna di sfuggire dalla vita che il padre, autoritario uomo d’affari, ha già deciso per lui. Fulvio vive in una città di nome Gramigna, che nasconde un segreto magico: un regno nascosto in cui si svolge un gioco chiamato Regêm Dice i cui partecipanti combattono per conquistare la Corona del Re Campione, un manufatto che a quanto si dice è in grado di esaudire i desideri. Fulvio intende vincere la corona e riuscire dove il padre ha fallito, ossia prendere il controllo della sua città per salvarla dal disagio e dal decadimento che la stanno divorando.
    I suoi avversari (quelli rimasti in piedi, almeno) sono Corinne, una ragazza a cui piace atteggiarsi da eroina, Randi, un giovane che vuole svelare i misteri del regno dei dadi e apprenderne i segreti per diventare un vero mago e portare la magia nel mondo, Guanting, una donna in grande sintonia con il reame magico che intende proteggerlo da influenze esterne, e Luce, un’aggressiva bambina la cui famiglia è legata a quella di Fulvio da fatti non ancora chiari.

    Lo svolgimento del gioco, però, è messo in pericolo da una misteriosa infezione rappresentata da un’infestazione di viticci rossi che corrompe tutto quello che contamina, compresi gli stessi Giocatori, come abbiamo scoperto nell’ultimo capitolo della seconda parte del racconto. Durante lo scontro con Tobias, un Giocatore posseduto dall’infezione, Fulvio ha perso il suo unico Dado da Battaglia, lo strumento che permette ai Giocatori di combattere e difendersi nel gioco.

    Per informazioni sulle regole del gioco qui c’è il manualetto che ho pubblicato sul mio sito: https://www.dapiz.it/manuale-dice-kingdom/

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