L’isola degli Dèi

In volo

Redi dormiva tranquillo, la mascherina sugli occhi.

Di voli ne aveva presi tanti e il posto corridoio lo annoiava a morte, tanto che si era appisolato prima ancora che l’aereo decollasse.

Il suo amico Benni, tra le risate di Fabrizio e Mattia, si era impegnato a disegnargli due lunghe corna sulla fronte con un pennarello nero. Corna che lui avrebbe notato solo nei bagni del loro primo scalo, scoppiando in una fragorosa risata che gli sarebbe costata diverse occhiatacce da parte malcapitati vicini di orinatoio.

I suoi amici lo conoscevano bene e quando si svegliò lo ignorarono bellamente, limitandosi a ridere e fare il gesto delle corna alle sue spalle. Redi aveva allungato le gambe nello stretto corridoio per stiracchiarle quando una ragazza con gli occhiali e una lunga treccia ramata sbatté con forza contro il suo mignolo. La ragazza lo guardò appena, aggrottando la fronte con un’espressione divertita. Mormorò un «Sorry.» e ritornò sui suoi passi.

Il “Sorry un cazzo” che Redi aveva in canna morì sulle sue labbra, il cuore saltò un battito. Tenne lo sguardo fisso sulla ragazza con la treccia e la guardò allontanarsi per lo stretto corridoio. La perse di vista e fece per alzarsi ma la pressione della cintura ancora allacciata lo fece ricadere all’indietro sul sedile. La slacciò con foga e si rimise in piedi ma non c’era più traccia di lei in quel mare di teste tutte uguali. Era proprio di lei? Tra tutti i luoghi in cui sarebbe potuto essere al mondo era improbabile che lei si trovasse proprio lì, con lui su quell’aereo. Redi scosse la testa, ricadendo pesantemente sul sedile. Il sonno gli aveva giocato un brutto scherzo.

Durante lo scalo dimenticò completamente l’accaduto. Lui, Benni e gli altri due se la presero comoda, tanto comoda che quando Benni cominciò a riscontrare una certa sensibilità ai quattro pasti trangugiati in volo (due dei quali rubati a Redi) era già piuttosto tardi. Se all’inizio era stato divertente osservare gli uomini uscire dal bagno con smorfie di disgusto impresse sul volto, adesso la paura di perdere la coincidenza gli artigliava prepotente lo stomaco. Mezz’ora dopo i quattro si ritrovarono a correre per l’aeroporto, i loro nomi in last call negli autoparlanti.

La ragazza con la treccia era già nel suo aereo. Uno di quei nomi lei lo conosceva bene.

Aveva cuore in gola e farfalle nello stomaco.

La libertà formicolava sulla sua pelle lasciandole caldi brividi lungo la schiena.

Ela aveva affrontato il suo primo volo, il suo primo espatrio, il suo primo vero viaggio.

Le dolevano le gambe e il collo per la posizione scomoda in cui si era addormentata ma in quell’aeroporto straniero camminava a un metro da terra. Nulla avrebbe potuto frenare il suo entusiasmo, neppure il suo bagaglio in ritardo. Mary e Giulia erano sedute sulle loro enormi valigie e lei aspettava ansiosa di vedere apparire anche il suo zaino.

Una dolorosa gomitata tra le costole di Mary la fece voltare speranzosa verso il nastro trasportatore. «Quel gruppo di ragazzi ti fissano e ridacchiano.»

Ela sbuffò, distogliendo a fatica gli occhi dal nastro. «Ma dove?»

Mary puntò la testa verso l’unico capannello di persone rimasto. «Dall’altra parte del nastro.»

Ela individuò subito il ragazzo che l’aveva quasi fatta inciampare durante il primo volo. Aveva lavato via quelle ridicole corna dalla fronte e ora la fissava apertamente, con i suoi amici sghignazzanti attorno a lui. «Ah, quello. È lo stronzo che aveva il piede nel corridoio. Starà ridendo di me con i suoi amici.» Ela abbassò lo sguardo, le guance in fiamme. Le era sembrato di averlo già visto ma non riusciva a capire dove.

In quel preciso momento lo zaino fece la sua trionfale apparizione e mentre lo sistemava su un carrello insieme alle valigie delle sue amiche, Giulia le afferrò il braccio, sussurrandole all’orecchio: «Ela, sta venendo qui!»

Ela alzò lo sguardo e i suoi occhi incrociarono quelli nocciola del ragazzo delle corna. Aveva i capelli scuri un po’ ricci e arruffati, una barbetta appena accennata e un orecchino a cerchio sull’orecchio destro. Era molto più alto di lei. «Ciao.»

«Ciao» rispose lei, incerta. Lui sollevò l’angolo della sua bocca sottile per rivolgerle un sorriso. Ela lo fissò di rimando, stupefatta. «Volevi dirmi qualcosa?»

Il sorriso scivolò via dal viso del ragazzo. «Non… Tu non sai chi sono?» chiese lui con una punta di delusione nella voce.

Ela lo guardò di nuovo con più attenzione. I suoi occhi si mossero su quel viso stranamente familiare e si soffermarono sulla fronte ancora leggermente arrossata dove prima erano disegnate le corna. Aveva l’impressione che qualcosa si stesse nascondendo dietro un velo nella sua mente, appena fuori dalla sua portata. Prima che Ela potesse parlare, lui le voltò le spalle e si allontanò. Lei rimase a fissare la sua schiena, credeva che non si sarebbe più guardato indietro ma lui lo fece. Urlò: «Ci si vede, Mela!»

La consapevolezza ebbe lo stesso effetto di un pugno nello stomaco.

Una persona sola la chiamava così: Tancredi.

Nel prossimo episodio:

  • Ela e Redi non si incontrano per ora. (8%)
    8
  • Un tuffo nel passato. (75%)
    75
  • Redi e Ela si incontrano di nuovo, stavolta non per caso. (17%)
    17
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209 Commenti

  1. Ciao Trix! Ottimo finale, secondo me è stato meglio così anche se so che ti sarebbe piaciuto si dicessero addio. Almeno ti abbiamo messo un po’ in difficoltà, è così che si impara 😀
    A parte gli scherzi, non dovresti essere così dura con te stessa nel dire che non sei riuscita a seguire propriamente il genere, alla fine la tua interpretazione è valida come quella di chiunque altro, e anzi credo sia un punto a favore non far ricadere una storia nella “macchietta” di genere.
    Ti aspetto presto con un altro racconto!

    • Ciao Andrea,
      Grazie anche a te per essere salito a bordo e aver dispensato consigli utilissimi. Era mia assoluta intenzione di mettere la storia nelle mani dei lettori, a prescindere dalle mie preferenze e, l’ho detto e lo ripeto, mi sono divertita davvero molto a farlo. Spero di tornare a scrivere presto, intanto continuerò a leggere!
      A presto, Andrea.

  2. Ciao Trix!
    Lieto fine, quando sembrava impossibile! Davvero non mi aspettavo l’ultimo colpo di scena. Ti rinnovo i miei complimenti per tutto il racconto, sono contento di averlo seguito. Personaggi incasinati non poco, forse la protagonista è davvero l’isola con i suoi paesaggi. Sognavano Bali, e tutto è successo lì.
    Bravissima! A presto!

    • Ciao Minollo,
      Sul lieto fine non so, non vorrei essere stata nei passeggeri di quel volo, le urla le avranno sentite fino in Italia ehehe
      Scherzi a parte è un finale aperto, dove ho pensato che i protagonisti non avessero modo per scappare l’una all’altro per circa diciotto ore, se non altro si sarebbero chiariti, in positivo o in negativo, spetta a voi immaginarlo!
      Grazie ancora per aver viaggiato con me!
      A presto!

  3. Tra chiarimenti e colpi di scena, quest’ultimo capitolo ha concluso in bellezza la storia. Davvero, Trix, complimenti! Ci hai trasportato a Bali, sulla tua Isola degli Dèi – la vera protagonista della storia. Hai creato una storia notevole, ben scritta e ben strutturata. Mi ha coinvolto ogni capitolo di più… Grazie per aver condiviso la tua creazione con noi 🙂 È stato un piacere!

  4. Finale intelligente: l’amico che manipola tutto per mandare a monte i piani non lo avevo preso in considerazione… brava.
    Il racconto è riuscito, i canoni lasciamoli ad altri, a me pare che sia andata benissimo così. Ci sono racconti a cui ci di affeziona più che ad altri, è successo anche a me è quella volta mi era venuto semplice scrivere il racconto e il fatto che piacesse a me si è dimostrato una buona cosa snche per chi lèggeva, che se n’è reso conto.
    Perciò, hai tirato fuori una bella storia. Spero che la tua di storia d’amore con Bali trovi presto una via, un punto cone dire d’incontro. 😉
    Spero alla prossima con un nuovo racconto!

    • Keziarica,
      Grazie per aver seguito le avventure di Redi ed Ela sin dall’inizio, e grazie anche per i tuoi preziosi suggerimenti. È vero, se la storia diverte chi la scrive sarà più facile anche coinvolgere il lettore! Solo un lettore aveva capito del risvolto complottistico, molti avevano storto il naso in quel capitolo ma, alla fine, ho creato almeno un po’ l’effetto sorpresa, dai!
      Spero di leggere presto anche te!
      A presto!

  5. Grazie a ognuno di voi per aver seguito questo racconto, o presunto tale.
    Mi sento sempre un po’ in difficoltà con i finali, e infatti mi ritrovo a pubblicarne uno alle due di notte, quasi e con un po’ di ritardo rispetto agli altri capitoli. Devo dire, però, di essere rimasta stupita di me stessa: non mi era mai capitato di essere così costante con le pubblicazioni e di divertirmi così tanto nello scrivere una storia. Ne approfitto anche per scusarmi se in questo rosa troverete poche sfaccettature di questo genere ma, come ho detto a qualcuno tra i commenti, l’unica vera storia d’amore (a distanza per adesso!) è quella che c’è tra me e l’Isola degli Dèi. Che dite, può valere lo stesso?!

    L’ingarbugliato intreccio tra i personaggi è stato frutto di un gioco tra me e voi lettori ma, come diversi di voi hanno ipotizzato nel corso della storia, alcuni degli avvenimenti narrati (il matrimonio, l’eruzione, l’incontro con un indovino, la scimmia che mi ha rubato gli occhiali -stronza, lo posso dire-, i giri in motorino sull’isola) sono frutto dei ricordi di uno dei viaggi più incredibili che io abbia vissuto. Redi ed Ela, d’altra parte, esistono solo tra queste pagine, e forse, visto il loro continuo tira e molla, è meglio così!

  6. Ciao Trix! Mi dispiace di aver perso un capitolo, ma ho recuperato tutto e sono molto soddisfatto di come hai condotto i personaggi fino a qui. Ho scelto il finale che non mi aspetto, e non mi sento di darti consigli proprio perchè voglio che sia una totale sorpresa per me (e un po’ anche per la mia ignoranza nei finali del genere). Sono sicuro che riuscirai a fare colpo.
    Ti faccio i complimenti per come hai gestito l’ampio “cast” e la suddivisione dei capitoli, e attendo l’ultimo episodio 😀

    • Andrea,
      dicevo proprio a Minollo, qui sotto, che anche io sono mezza ignorante per il genere e penso, col senno di poi, di essere andata troppo fuori dai canoni con questo racconto. Di sentimentale c’è poco, d’amore pure -Fabrizio e Maria a parte-, di introspettivo neanche l’ombra. C’è solo la mia grande cotta per Bali, vale come romance?!
      Grazie per avermi seguita, spero di dare alla storia un finale giusto.

  7. Ciao Trix!
    Tifo per la rottura, troppo tortuoso il loro cammino. Temo che questo mio scarso romanticismo derivi dalla mia età, che non è più quella dei protagonisti, e quindi voto per il finale che non ti aspetti, lasciando aperta la porta al lieto fine. Bravissima a tenere aperto tutto ad un episodio dalla fine.
    E vediamoci questo finale!
    Ciao

    • Minollo,
      diciamo che si vede che sono totalmente negata per il genere perché, lo ammetto apertamente, non credo di aver saputo gestire al meglio la loro vicenda amorosa -anche perché, non è la tua età, anche io avrei preferito che si dicessero addio, ma ahimè, non è quello il destino che i lettori hanno scelto per loro-.
      Spero di riuscire a stupirvi con questo finale! A presto!

  8. Redi cambierà idea, ela vorrebbe stare con lui, ma il suo orgoglio ha superato il limite di sopportazione. Li farei incontrare fra diversi anni, magari entrambi con figli e storie sbagliate alle spalle. Chissà se la maturità aiuterà il loro rapporto immaturo.
    Complimenti. Lieta di averti seguito

    • Gra,
      quello che hai descritto sarebbe il finale che ci si potrebbe aspettare da me. Tutte le mie storie fino ad ora le ho terminate così, con un salto nel futuro. Vedremo se questa farà eccezione o no.
      A presto, grazie a te per essere salita a bordo ma non è ancora finita, ti aspetto per il finale!

  9. Anche se sono in minoranza ho votato per l’addio, o comunque per un arrivederci molto a lungo termine. Può darsi che siano giusti per stare insieme, ma spesso il quando è importante tanto quanto il chi e questo non mi sembra il quando giusto per loro due, o almeno non ancora. Un finale inaspettato è un’opzione interessante ma credo necessiterebbe un po’ più di spazio per essere sviluppato, non vorrei ti risultasse affrettato. Comunque a occhio sarà l’opzione che vincerà quindi sono molto curioso di vedere cosa ti inventerai 😀

  10. Voto per il finale inaspettato! L’addio mi sembra troppo drastico, mentre l’altra opzione non mi convince molto, anche perché c’è ancora una promessa rimasta in sospeso. Bel capitolo anche questo, prepara bene la situazione per un finale che non ho idea di come possa essere, ma sono sicuro che saprai stupirci. A presto!

    P.s. Che colpi di scena avevi in mente con la sorella e il capo? Sono curioso adesso 😀

    • Ciao Lorenzo,
      finale inaspettato sia! Spero di riuscire a stupirvi comunque vadano le votazioni.

      Ti illustro come sarebbe andata avanti la storia con le seguenti opzioni:
      -Sorella: Il viaggio verso Lovina sigla l’avvicinamento definitivo tra Ela e Redi ma, all’arrivo a Lovina, un personaggio (di cui non posso fare il nome perché implicato nelle vicende della trama attuale in modo simile) fa in modo che Chiara, la sorella di Redi, parli con Ela, e la convinca a fare un passo indietro, rincarando la dose sul tentato suicidio e su quello che Redi ha passato, anche a causa sua. Ela, sentendosi in colpa, si allontana da Redi senza dare spiegazioni ma Redi, dopo un momento di incredulità iniziale, scopre i piani della sorella e rincorre Ela in modo piuttosto spettacolare nel finale.
      -Capo *la mia preferita*: La capo Chiara chiama Redi per offrirgli l’occasione che lui aspettava da una vita e lui la accetta, senza esitare. Passa insieme a Ela un giorno e una notte indimenticabili, all’avventura più completa ma all’alba, invece di stendersi nel letto accanto a lei, parte per l’Italia senza nemmeno salutarla.

      Ciò che è fatto e fatto, però dimmi se l’opzione capo non era la migliore!

  11. In un romance ci vorrebbe un bel lieto fine. Tutto si appiana e i due, finalmente, trovano una loro dimensione che li veda insieme per sempre… ma prima, nel finale che non ci aspetta, potremmo scoprire che anche Mela ha un (ex) fidanzato che l’aspetta a casa e che quel viaggio e servito anche per allontanarsi da lui e pensare. E magari potrebbe aspettarla in aeroporto, incrociare Redi e far nascere una nuova lite che però si risolva in un lieto fine…
    Non so, mi viene in mente questo e magari è pure banale, vedi tu.
    Bel capitolo, i massaggi ci stanno benissimo e sono un ottimo escamotage per dire quel che occorre in poco spazio 😉.

    Alla prossima!

    • Keziarica,
      per il tuo finale dovrei avere a disposizione altri quattro capitoli ahaha Bellissima idea, però!
      Devo dire che da parte tua non mi aspettavo l’idea di lieto fine, però, ti avverto, ci sono molti lettori “spietati” quindi mi aspetto di tutto ahah
      È stato bello mettere questa storia in mano a voi lettori, e ti ringrazio per aver partecipato a questo viaggio, mi sono molto divertita a farvi assaporare un po’ della Bali che mi porto nel cuore!

      Ps. Ho letto che parteciperai al nanowrimo, ti auguro buona fortuna!

  12. Consiglierei caldamente a Redi di fare pace con l’universo e con se stesso una volta per tutte e dire a Mela ciò che prova veramente, anche se non mi aspetto che lei lo seguo appassionatamente di nuovo… Troppe volte è stata delusa e, sinceramente, non credo che Redi se la meriti. Non vorrei sembrare spietata, ma al momento ce l’ho a morte con lui. Mi passerà ahahah
    Tutto questo per dire che la tua storia è talmente coinvolgente e ben scritta, da farti dimenticare che stai solo leggendo. Insomma, tanto hype per il finale!

    • Ahahah Asia, hai ragione. Redi si è lasciato trasportare dalle decisioni del pubblico (in tutti i sensi, ops, spoiler).
      Rimetti tutto nelle mani di Ela e io ne approfitto per ringraziarti. Grazie per esserci stata per Redi ed Ela dall’inizio alla fine.
      A presto con il finale!

  13. Ciao Trix!
    Ho votato per la ex fidanzata, perché non riesco ad immaginare sorpresa se la chiamata è del capo o della sorella. Il suicidio può far parte del temperamento di lui, ma mi sembra un po’ troppo. Sempre che non sia una trovata di Mattia… Lo trovo come sempre molto piacevole da leggere, avanti così Trix.
    Ciao!

  14. Ho votato per la sorella ma vedo che la ex va per la maggiore, prevedibilmente 😛 Io non sono un grande fan degli ex che tornano in ballo (anche nelle storie, non solo nella realtà XD) quindi preferirei un colpo di scena un po’ più creativo, ma vedremo. Per quanto riguarda il tentato suicidio, ho l’impressione che in questa storia ci sia stato poco spazio per sviluppare il passato dei due protagonisti e in questo senso questa rivelazione molto cupa mi sembra un po’ eccessiva, anche perchè non vorrei che si andasse nella direzione di romanticizzare “amori” che portano a compiere gesti così estremi. Non credo sarà questo il caso ma comunque ocio 🙂

    • Dapiz,
      mi sembrava di aver spiegato ampiamente (per altro non una ma ben due volte, una all’inizio quando Redi parla con Mattia, l’altra quando racconta dell’incidente a Ela) che il Redi diciassettenne aveva fumato, bevuto ed era sconvolto per il divorzio dei suoi, oltre che geloso per Ela. Penso che non serva sottolineare ulteriormente l’ovvio riguardo a ciò che si nasconde dietro l’incidente a questo punto, che certo non è un amore che porta a gesti estremi ma piuttosto la superficialità di un ragazzino.
      La sorella era la mia opzione preferita, mi spiace (e mi spiace tanto perché avevo avuto un’idea davvero inusuale) ma tocca andare verso il ritorno dell’ex!
      A presto!

  15. Faccio mea culpa dato che proprio nel periodo in cui sono stato più impegnato mi sono perso 2 capitoli bomba, fra eruzione, incidente e tutto il resto. Complimenti, questa piega più avventurosa mi sta davvero piacendo. Redi è molto intraprendente. 😁
    Voto per il capo. Mi sembra un’opzione interessante.

    • Ciao Emanuele,
      capita di essere impegnati, anzi, grazie di aver recuperato e di aver apprezzato l’avventura che l’isola degli Dei ha riservato ai ragazzi. Ci avevi visto giusto con l’opzione capo, mi era venuta in mente un’idea pazzesca, ma vince la ex, mi spiace!
      A presto!

  16. Voto per l’ex, magari una ragazza con cui è stato dopo la delusione di Ela ma di cui gli importa poco (come tra l’altro ha confermato il suo amico Mattia). Se non fosse una ex vedrei la situazione più problematica, sia perché siamo verso la fine, sia perché mi sembra molto strano che non si sia fatta sentire prima e che Redi sia così stupito nel vedere una sua chiamata. Poi onestamente troverei molto ipocrita da parte sua fare tutta questa manfrina dietro a Ela se ha già una ragazza, e secondo me stona molto con il modo in cui è stato sviluppato il personaggio.
    Se fosse la sorella, invece, sarebbe qualcosa di irrilevante ai fini della trama, stessa cosa per il capo, anche se quest’ultima opzione potrebbe anche rivelarsi interessante. Comunque capitolo super come al solito, chissà come andrà a finire 😀
    A presto!

    • Ciao Lorenzo,
      ammetto che mi sto divertendo da morire a leggere le vostre deduzioni e le vostre supposizioni riguardo a queste opzioni. Non penso di aver mai generato tanto scompiglio come con queste opzioni. Posso dirti che non mi aspettavo la vittoria dell’ex, era quella che mi ispirava meno, sinceramente, ma poco importa, l’avete scelta e io la accetto di buon grado.
      Posso dirti solo che mi era venuta un’ispirazione pazzesca per l’opzione capo ma col senno di poi, mi rendo conto che avrei dovuto vendermela meglio, buttata lì così non era invitante quanto avrei pensato. Anche riguardo alla sorella avevo trovato un plot twist molto interessante e (credo) totalmente inaspettato, molto più inusuale rispetto a quello che ho cominciato a scrivere per la ex ma d’altra parte la voce dei lettori è quella che conta qui su TheIncipit, quindi… beccatevi l’ex!
      A molto presto!

  17. ho votato per la sorella, siamo quasi alla fine, se salta fuori una ex adesso… magari Mela non sa della sorella, si arrabbia, ma poi tutto si appiana (tipo Eva Mendes e Will Smith alla fine di Hitch).
    Il tentato suicidio è un evento molto impattante, i giovanissimi non sono immuni (purtroppo) a certe scelte drastiche anche per cose (almeno ai nostri occhi) di piccola entità; tuttavia, l’ho trovato un po’ forzato, ma è solo una mia opinione.
    “Diamine”… diamine è una parola che non vedrei sulla bocca di una ragazza, ma capisco che sia servito a non appesantire il dialogo con una parolaccia, visto il genere e la piega romantica che giustamente hai dato alla storia. 🙂

    Ci siamo quasi, sono curiosa di leggere cosa accadrà.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica,
      a dire il vero non mi aspettavo tutti questi consensi per la ex. Avrei scommesso per la vittoria dell’opzione sorella, e avevo in mente qualcosa di davvero interessante per sviluppare la trama in questo senso (visto che c’è già un riferimento a lei nei capitoli iniziali). Come ho detto a Gra qui sotto, il bello di TheIncipit per chi affida totalmente la storia alle mani dei lettori -mi spiace ma io aberro le opzioni del tipo: scegli se far indossare al protagonista la gonna verde, rossa o gialla, chissene!- è che rappresenta un vero e proprio esercizio creativo; a volte si sconvolgono i piani, e allora? Basta solo crearne dei nuovi. O, almeno, un racconto leggero come questo, io ho voluto giocarmelo così.
      Per il tentato suicidio uno di voi ha capito qualcosa, ma io non confermo, né smentisco nulla, altrimenti si capisce tutto. Ti chiedo solo di aspettare la fine.
      Riguardo al “diamine” non ci avevo mai pensato, io dico spesso diamine ma mi rendo conto che sia più d’effetto una parolaccia. E no, non ho evitato di inserirla per preservare il genere ehehe ma solo perché ammetto di non aver pensato all’effetto forzatura.
      Grazie Keziarica per le tue osservazioni e i tuoi consigli!
      A prestissimo.

    • Ciao Gra,
      non mi sarei aspettata tanti consensi per la ex, ma il bello di TheIncipit è anche questo, lasciarsi stravolgere dalle opzioni e cambiare i piani all’ultimo.
      Come uno di voi ha intuito nei commenti, il tentato suicidio non è come sembra. 😉
      A presto!

  18. La ex fidanzata che si fa viva e sconvolge tutto mi sembrerebbe un po’ scontato. Vorrei vedere come inseriresti la sorella! Adoro i legami familiari nelle storie…
    Beh, un capitolo intenso – sconvolgente il tentato omicidio – e come sempre molto evocativo. Sono riuscita a vedere la pozza d’acqua e mi è venuta una super voglia di fare un bagno😍
    Alla prossima!

  19. Ciao Trix! mi piace molto come scrivi e questa storia mi sta davvero coinvolgendo. sono andato a leggere anche le altre tue storie, avendo letto tutti e 7 i capitoli e non avendone abbastanza. ti dispiacerebbe leggere il poco che ho scritto e darmi qualche consiglio? in ogni caso ti ringrazio, perché mi stai dando numerose idee, continua cosi!!

  20. Devo dire che a questo ho preferito il capitolo precedente, nonostante (o forse proprio per questo) quest’ultimo rientri più nei canoni del genere. La prima parte l’ho trovata un po’ confusionaria, almeno io ho fatto un po’ fatica a seguire il dialogo a più voci, mentre dai messaggi in poi diventa più scorrevole e in ogni caso rimane un capitolo godibile. Tra le opzioni mi ispira molto la follia, ma non saprei cosa suggerirti, mentre il bacio mi sembra fin troppo scontato, per cui voto per la promessa, in attesa di scoprire di che cosa si tratta!

    P.s. scusami per il pareggio 😀

    • Ahhhh, il pareggio, ‘nnaggia!
      Mi spiace che il dialogo risulti pesante. In effetti ho dovuto tagliare parecchio di quella parte e credo ne abbia risentito molto la riuscita. Secondo te come potrei fare per renderlo meno confusionario?

      Prima o poi doveva succedere che i due si riavvicinassero, effettivamente questo capitolo fa molto romanzo rosa ma ci sta 😛

      • Non saprei, forse si potrebbe separare meglio le varie battute del dialogo, anche se in realtà si capisce abbastanza bene chi sta parlando, quindi non penso che sia un problema di forma. Forse l’effetto poco scorrevole me lo ha dato il contenuto, il fatto che vengono date molte informazioni su quello che sta succedendo e su dove dovranno andare i ragazzi, però in quel caso non saprei dirti come aggiustare 😀
        Comunque ripeto, il capitolo rimane ben scritto e ben riuscito, solo che, come ti ho già detto, l’ho trovato un po’ sotto rispetto agli altri, che invece sono eccezionali!

  21. Ciao Trix! Non potevo non votare per una follia, magari una fuga da soli dall’isola e dal vulcano. D’altronde, come ha detto Dapiz nel commento prima, dovrebbero agire più d’impulso e cosa c’è di più impulsivo di questo? Sorprendici 😀

  22. Anche se sono solo ragazzi e dovrebbero agire più d’impulso (come già hanno fatto in passato) voto per la promessa, che può essere un modo di rimandare eventuali decisioni ad un momento di maggiore maturità e tranquillità per entrambi. Sì, sono un illuso che pensa che gli esseri umani dovrebbero agire con la testa anche quando c’è di mezzo il cuore 😛

  23. Ciao!
    Ho letto i sette capitoli in un unico fiato, senza nemmeno accorgermi di averli divorati né del tempo che passava. Tuttavia, dopo tutti questi “tira e molla”, direi che è finalmente arrivato il momento del bacio!
    Non mi appassiona di solito il genere rosa, però questo tuo racconto è riuscito a tenermi incollato allo schermo del pc, facendomi immedesimare nella storia che hai scritto (è non è una cosa da poco!), perciò ti faccio i miei complimenti 🙂

  24. Belle scene, ho sentito la sensibilità di redi nel decidere di separarsi da lei senza riuscire ad affrontarla, consapevole che altrimenti non ce l’avrebbe fatta. E anche l’empatia provata da mela nell’ascoltare la storia.
    Brava. Mi dispiace, ho creato di nuovo il pareggio. Mi sono fatta trasportare dal suggerimento per la follia: ho immaginato che redi, in qualche modo, riesca a imbarcarsi con mela come “clandestino” . Che te ne pare? 🤣

    • Keziarica,
      come ho scritto a qualcun altro qui sotto, ci voleva un aggiustamento di rotta verso il genere di appartenenza di questo racconto. Sapevo di dover dare un richiamo alla parte social del racconto e quindi ho inserito nuovamente un accenno ai messaggi. Non ero molto convinta di pubblicare questo capitolo così com’è ma, a quanto pare, è piaciuto più a voi lettori che a me.
      A presto, grazie per le tue preziose osservazioni, come sempre!

  25. Ciao Trix.
    Finalmente, aspettavo questo episodio.
    Mi piace il modo in cui sai inserire nel racconto degli episodi di vita realmente vissuti, perché lo fai bene e non risultano forzati. Brava anche per l’appunto, ma personalmente non ho pensato a un cambio di genere 🙂
    La frase ‘Il tempo perduto non torna mai indietro’ di Ela dovrebbe spingere sull’opzione bacio. Ma ho votato per la follia, magari un matrimonio balinese tra i due? 😀
    Scherzi a parte, la follia la lascerei a te.
    Alla prossima!

    • Ahaha, Intoverso, mi stupisco di te! Addirittura vorresti vederli sposati ehehe
      Grazie per l’apprezzamento, ho dovuto un attimo calibrare la bussola e puntare verso “rosa” per ritrovare la rotta.
      Vedremo se riusciranno a fare questa follia, intanto aspetto sempre la tua nuova storia!
      A prestissimo.

  26. La tua storia mi sta prendendo sempre di più, davvero! All’inizio mi piaceva, sì, ma questi ultimi due capitoli mi hanno completamente conquistata.
    Un capitolo partito con il botto- letteralmente- e che è diventato via via sempre più dolce. Sono molto contenta che finalmente (!!) i protagonisti si siano chiariti, sul serio questa volta.
    Ero estremamente tentata di votare per il bacio, ma ho messo il romanticismo da parte e ho optato per la promessa. Vediamo cosa hai in serbo per noi 😀

  27. No, ragazzi, questo rosa non si sta trasformando in un racconto fantascientifico.
    Il vulcano Agung, al pari dell’italianissimo Vesuvio, è uno stratovulcano, uno di quelli, per intenderci, che quando raramente decide di eruttare, ha conseguenze maledettamente imprevedibili e, per la maggiorparte, catastrofiche. Nel dicembre del 2017, mi trovavo sull’isola di Bali quando Agung dopo sessantaquattro anni di inattività riprese vita. Per mia fortuna, volle solo fare un po’ il simpatico, limitandosi a scombussolare in minima parte i piani della mia vacanza ma quello rimarrà, insieme al matrimonio Indù, una delle cose che più mi porto nel cuore di quel viaggio.

    L’ho specificato perché so che molti potrebbero chiedersi se si tratta di un evento reale o immaginario.

    • Ciao Asia,
      ho adorato scrivere questo capitolo perché ci ho messo dentro tutta la nostalgia del ricordo di quel matrimonio, a cui io ho partecipato davvero e mi fa piacere che tu l’abbia apprezzato.
      Ho riletto di recente tutto il racconto e devo dire che non mi sento all’altezza di dominare questa classifica perché, a volte, mi è capitato di pubblicare di getto e ci sono diversi errori che non mi fanno affatto essere soddisfatta di come è venuto.
      Questo è la dimostrazione del fatto che gli incipoints non fanno il successo del racconto, ma il parere dei lettori lo fa! Sono stata assente una settimana e ho trovato tanti incipoints in più (dovuti sicuramente al fatto che il racconto è stato messo in evidenza) e pochi commenti, il che mi ha fatto un po’ dispiacere perché mi piace molto analizzare la storia e discuterla con chi la legge.
      Grazie infinite a te per essere qui, quindi. A presto!

    • Danica,
      è un vero piacere rivederti, come già ho detto sotto il tuo incipit. La mia storia non ha niente a che fare con la delicatezza dei classici rosa, non credo di avere le potenzialità per scavare così a fondo in sentimenti così timidi e accennati.
      Ci ho provato perché volevo mettermi alla prova, adattare un po’ il genere al mio stile ma, devo dire, che avrei dovuto lavorarci sopra molto di più. Ti ringrazio per la presenza! A prestissimo

  28. Ho trovato questo capitolo davvero molto dolce.
    Mi è piaciuto davvero tantissimo inoltre come hai descritto l’atmosfera del matrimonio, sembrava proprio di essere lì! Immagino che la tale dovizia di particolari sia dovuta ad una tua esperienza diretta, in tal caso sono quasi invidioso ^^’
    In ogni caso voto per lo sconvolgimento. Dopo un capitolo così tranquillo meglio rimettere un po’ di pepe alla storia, tu che dici? 😉

    • Emanuele, immagini bene, è stata un’esperienza diretta ad ispirarmi questo episodio.
      Anche perché qualcuno mi ha detto che Bali era un po’ assente e sembrava di essere a Riccione, quindi ho rincarato la dose ehehe
      Scherzi a parte, ho iniziato la stesura del prossimo capitolo e sarà piuttosto denso ma non di pepe, ahimè! Semmai di cenere (spoiler, ops)
      A presto, grazie come sempre per essere qui a leggermi!

    • Connie,
      devo dire che stavolta i lettori della storia non l’hanno condotta nella direzione che credevo! Ho messo l’opzione che tu hai votato credendo fermamente che avrebbe ricevuto più consensi e, invece!
      Ammetto che mi sarebbe piaciuto narrare di una colossale sbronza collettiva ma, invece, credo proprio che non potrò farlo.
      A presto, aspetto anche gli aggiornamenti della tua storia!

  29. Mi è piaciuto l’inizio in medias res del capitolo per poi arrivare a capire come siano finiti in quel matrimonio. Ho notato solo una ripetizione del verbo “mimetizzare”, per il resto è come al solito tutto scritto alla perfezione! Molto credibile e divertente poi l’interazione con Gede e tra i due, anche se forse avrei apprezzato qualche riferimento in più, o comunque più esplicito, al dialogo precedente e a quello che si erano detti. Voto ovviamente per sconvolgere i programmi, a presto!

    • Lorenzo,
      Ho appena finito di scrivere a Keziarica quello che tu hai capito -sei uno dei pochi, se non l’unico ad esserci arrivato- della vicenda non spiegata dalla narrazione ma con la voce degli stessi ragazzi. Per la ripetizione, purtroppo mi sembrava di aver letto e controllato tutto, rileggo sempre tantissimo prima di pubblicare eppure non è mai abbastanza, trovo sempre degli errori quando ormai non posso più correggere, mannaggia me.
      Per quanto riguarda il dialogo precedente, in una prima stesura (in cui l’imbarazzo andava per la maggiore) avevo condensato il matrimonio e il confronto tra loro in un solo capitolo ma non mi convinceva affatto perché risultava davvero too much. Però, visto che ha prevalso l’avventura, ho scelto di inserire Gede per sdrammatizzare la situazione e di lasciare una certa tensione a fine capitolo per affrontare l’argomento in seguito.
      A presto, grazie sempre per le tue osservazioni acute e per i tuoi suggerimenti.

  30. Direi di sconvolgere i programmi, sennò la faccenda diventa noiosa 😛 Nei capitoli precedenti avevo trovato un po’ troppo rapidi i ritmi e l’avvicinamento tra i vari personaggi dei due gruppi, quindi ho apprezzato questo capitolo un po’ più rilassato. Il prossimo ci manda verso il finale, quindi direi che ci sta un po’ di calma prima di una probabile tempesta.

    Io comunque una che scriva “whater” l’avrei bloccata subito e via 😛

  31. Sconvolgiamo i programmi, direi che sono in buona compagnia con questa opzione.
    Bene, un momento tutto per loro. Un capitolo carino, ma effettivamente un po’ a sé, immagino ci sia una ragione e la vedremo in seguito. Ti segnalo anche io che uno dei link non funziona e un “onor” senza H, poi magari si scrive anche così, non vorrei fare figuracce 😉
    Ti aspetto al settimo, scusa il ritardo ma sono stata un po’ incasinata negli ultimi tempi.

    Alla prossima!

    • Keziarica,
      mi spiace per il link non funzionante sul Sarong e no, non ti sbagli, ad Honor ho mancato la h e ci sono anche un paio di refusi. Naggia, mi sembrava di aver riletto abbastanza e, invece, non è mai abbastanza!
      Per quanto riguarda il capitolo non voglio nascondermi dietro fantomatiche spiegazioni che non arriveranno mai. Sostanzialmente volevo provare a non dover spiegare prima cosa li aveva condotti ad essere lì, da soli in quell’avventura ma volevo lasciarlo spiegare ai protagonisti stessi nel corso del capitolo. E credo proprio di aver esagerato con gli esperimenti, a questo giro, perché tutti mi state ribadendo che è un capitolo un po’ distante dal resto della storia, invece, voleva siglare semplicemente un riavvicinamento tra i due in una situazione dove non ci fossero interferenze da parte del resto del gruppo.
      Spero di fare meglio nei prossimi capitoli.
      A presto!

    • Ciao Gra,
      avrei voluto avere più spazio per piegare meglio perché Ela e Redi sono rimasti indietro ma avrei dovuto sacrificare troppo del matrimonio e dei loro battibecchi. Così mi sono detta che avrei potuto svelarlo piano piano nell’episodio perché loro si sono ritrovati invitati a un matrimonio così su due piedi.
      L’intento era, appunto, quello che dici, siglare il riavvicinamento tra i due ma mi dispiace che il tutto risulti un po’ slegato dal resto, proverò a rimediare nei prossimi capitoli. A presto!

  32. Ciao Trix! Capitolo questo abbastanza “solitario”, nel senso che ancora non riesco a capire quanto sia utile ai fini della trama, sicuramente verrà fuori più avanti.
    Proprio per dare uno scossone alla storia, voto uno sconvolgimento dei programmi!
    A presto 🙂

    • Più che solitario, come mi hanno segnalato anche gli altri un po’ troppo slegato dalla storia!
      Mi spiace che risulti così, il mio intento (non riuscito!!) era creare un capitolo dove i due vivessero una piccola esperienza insieme che potesse segnare il loro riavvicinamento.
      A presto!

  33. Finalmente ho recuperato tutta la storia, in tempo per il prossimo capitolo! Ti lascio qualche breve impressione: i due protagonisti mi convincono, specialmente Redi che è un personaggio maschile imperfetto ma credibile proprio per questo. Mela per il momento è più accennata, così come i personaggi secondari, che fanno perlopiù da contorno, ma funzionano comunque bene. I dialoghi invece li trovo a volte un po’ artificiosi, per esempio lo spiegone di Redi nel secondo capitolo è un po’ troppo impostato e non suona molto naturale, secondo me. Sento un po’ la mancanza anche di qualche descrizione ambientale più dettagliata: siamo a Bali, ma a parte qualche accenno alle rupie e all’incenso potremmo anche essere a Riccione (ma per fortuna no :P). Per questa ragione per il prossimo capitolo ho votato per l’avventura, nella speranza di vedere un po’ di più di questa Isola degli Dei.
    A presto!

    • Dapiz,
      Grazie per le tue osservazioni preziose.
      Redi è stato sicuramente più protagonista, per ora, e non escludo che lo sarà in futuro. Il carattere duro di Ela, rigido e incostante, è sicuramente molto distante da quello di Redi ma spero di mostrarne presto altre sfaccettature.
      Lo spiegone è dovuta alla mancanza di spazio nel capitolo. Ho pensato che per non impelagarmi in spiegazioni complicate (trattandosi di una conoscenza online e non fisica) ho pensato di farlo raccontare allo stesso Redi con una chiacchierata con un amico di una vita. Non è venuto fuori come speravo, allora! Per le descrizioni sei il primo che mi segnala questa mancanza. Ho cercato in ogni capitolo di inserire un elemento che rimandasse all’isola, tranne in quest’ultimo che svolgendosi in un luogo qualunque sostanzialmente, non aveva bisogno di essere contestualizzato ulteriormente. Proverò a migliorare anche questo aspetto. Grazie per essere passato,
      A presto

  34. Ciao Trix!

    sono in ritardo!!
    Finalmente si parlano! Piano piano si delineano bene le situazioni ed i personaggi, e mi aspetto comprensione da parte di Ela per i tormenti di Redi. La loro chiacchierata è molto tenera, considerando le condizioni non ottimali di lui! Molto bene avanti così!
    Ciao!

  35. Bene, bene. Il dialogo fra i due personaggi mi è piaciuto davvero tanto Trix. Devo dire la verità, questo capitolo soffre un po’ una prima parte a tratti molto “rushata” se mi perdoni il termine inglese. Hai descritto bene i sentimenti di Ela, ma è tutto così rapido e condensato che la risoluzione del pool party e l’incontro fra i due sembra quasi costruito a tavolino, più che la conseguenza di un incidente. Mi ha dato una sensazione di artificioso, anche se sono sicurissimo che sia la colpa del limitato numero di caratteri.
    Voto per un po’ di sano divertimento, soprattutto dopo la tensione degli ultimi due capitoli. E’ ora di allentare la corda, tu non pensi? 😉

    • Ciao Emanuele,
      in realtà l’incontro è proprio costruito a tavolino! La costruzione inizia nel capitolo precedente, quando gli amici dei due decidono di comune accordo (e anche per il loro losco tornaconto) di farli alloggiare nello stesso albergo, proprio con lo scopo di farli incontrare per chiarire. Viene costruito quando Ela decide, a prescindere che Redi sia o meno nel suo stesso albergo, di dirgli che devono allontanarsi, e, ancora, quando premedita di portare Redi in camera sua a fine serata per parlargli. La rissa e la risoluzione del pool party sono solo un inconveniente, i due si sarebbero parlati comunque, Ela lo ha avvicinato proprio per quello scopo! Spero di essermi spiegata, adesso.
      Questo capitolo ha molte pecche, ho pubblicato un po’ di fretta e voi lettori avete assolutamente ragione a farmi notare che ci sono cose che non vanno. Proverò a riprendermi nei prossimi!

  36. Io non l’ho trovato un capitolo riassuntivo, secondo me hai detto quanto bastava in un momento in cui sarebbe stato superfluo dire di più. Forse solo un po’ troppa premura nel descrivere la lite.
    Il dialogo finale direi meraviglioso. Fluido E per niente banale. Ho votato un ritardo sull’avventura, spero di non aver cambiato le carte in tavola quando ti eri già fatta un’idea su come continuare

    • No, Gra,
      non ho mai un’idea precisa su come continuare, per cui ti ringrazio per aver votato, comunque tu abbia votato. Ho già detto tutto agli altri riguardo alle pecche di questo capitolo, non mi dilungherò ulteriormente perché mi ripeterei.
      A presto!

  37. Devo dire che personalmente non ho avvertito molto l’effetto riassunto. Più che altro ho avuto un po’ l’impressione del capitolo di passaggio, anche perché la prima parte è più raccontata che mostrata, ma dopo un capitolo bello come quello precedente è assolutamente normale. Molto bello poi il dialogo nella seconda parte, un confronto tra i due ci voleva proprio. Per il prossimo voto imbarazzo, magari Redi si rende conto di aver detto un po’ troppo 😀

    • Lorenzo,
      Hai capito in pieno lo spirito di questo capitolo. Ne avevo scritto uno molto diverso, che non avrebbe risposto in toto alla domanda di fine capitolo ma alla fine ho scelto di riscriverlo e pubblicare questo, che è andato totalmente in un’altra direzione. Questo, però, è quello che mi piace di questo sito, il mettersi alla prova, sia per la brevità, sia per il vincolo delle domande ai lettori. In realtà questo non era un riassunto, come ho spiegato a Jaw, e sono contenta che tu non l’abbia vissuto come tale. È, come hai detto, un capitolo di transizione del quale non sono soddisfatta per niente, col senno si poi dopo un capitolo un po’ “diverso” come era quello precedente avrei dovuto senz’altro lavorarci di più!
      A presto!

  38. Aggiungiamo altre avventure a questa vacanza già abbastanza movimentata! Eccomi, Trix. In questo capitolo finalmente c’è stato uno scontro tra i due protagonisti, i quali non potranno fare altro che avvicinarsi e respingersi, immagino. Devo ammettere che qualche volta mi confondo con i nomi: molti personaggi e poco spazio per caratterizzarli, ti capisco. A parte questo appunto, nulla da dire. Aspetto il seguito! Mela e Tancredi hanno un bel po’ da chiarire, mi sa…

  39. Ciao Trix!
    Ho apprezzato molto il dialogo della seconda metà del capitolo, fluido e realistico.
    Unica osservazione: manca qualche virgola qua e là, ma è solo una cosa formale che non compromette la narrazione.
    Voto per l’imbarazzo, che non esclude a priori il divertimento 🙂
    A presto!

    • Ciao Andrea,
      in effetti hai ragione, ho dovuto sacrificare sei virgole perché non riuscivo a farci stare il capitolo. Jaw qui sotto si è accorto in pieno che in questo capitolo avrei avuto bisogno di almeno cinquecento caratteri in più e io, invece, rileggendolo ho visto due paia di puntini sospensivi che mi sto rosicchiando i gomiti da allora!
      Grazie Andrea per l’attenzione e il suggerimento, mea culpa, hai pienamente ragione.
      A presto, aspetto di leggere anche un nuovo capitolo da te!

  40. Avventura.

    Ciao, Trix. Se fossi in Mela e un mio spasimante con una commozione cerebrale in atto si addormentasse in una situazione simile, chiamerei immediatamente i soccorsi 😀
    Storia molto scorrevole e tenera, non mi ha convinto il dialogo tra Mela e il chiromante: da quanto dice è evidente che sta parlando (sempre) in inglese, ma a quel punto avrei distinto in qualche modo la traduzione per il lettore dalle parole o frasi riportate “as is”, forse bastava un corsivo. Barboso, lo so.
    In questo ultimo capitolo, avverto molto forte l’effetto riassunto (ammettilo, hai una versione del capitolo sei di almeno quindicimila battute, mi sbaglio? 😀 ), ma immagino sia inevitabile, se vogliamo che l’amore sbocci entro le cinquantamila battute.

    Ciao, scusa il ritardo, a presto

    • Jaw,
      ci tengo a difendermi sul riassunto perché in realtà ho tagliato solo una frase di quello che avevo scritto ahaha Scherzi a parte, volevo rendere il fatto che Ela avesse vissuto quei momenti sotto shock, estraniandosi dalla realtà e comportandosi come se quelle cose non stessero succedendo veramente a lei. Evidentemente non ci sono riuscita e ho dato l’effetto riassunto, ‘nnaggia!
      Per l’inglese sembrava di averne inserito abbastanza, però avrei potuto mettere il corsivo, hai ragione. Grazie per i tuoi consigli, sai che sono preziosi e mi sono mancati in questi capitoli dove non li ho trovati. Fammi sapere che ne pensi che del quarto con la narrazione invertita.
      A presto!

      PS. Come ha detto Benni, Redi ha solo un bernoccolo, non ha nessuna commozione cerebrale… Voleva solo amplificare il tutto davanti a Ela. Se sei uomo sai di cosa parlo, se sei donna sai che intendo, ehehe!!

      • Il quarto è un esperimento a mio parere riuscito, visto che non ho neppure “registrato” la narrazione invertita. Insomma, ho ovviamente capito senza fatica il “recedere” del tempo, ma non mi è sembrato strano, artificioso, confuso, al contrario, mi è parso molto naturale. Aggiungerei che è un esperimento che io non mi sarei mai permesso, per paura di risultare artificioso, strano, confuso 😀
        Cuor di leone, non trovi?

    • Introverso,
      mi sono resa conto che siamo già a metà e un capitolo di confronto tra i due dovevo proprio inserirlo.
      Adori Ela perché ha quella tendenza, un po’ bipolare, di essere decisa a fare una cosa a tutti i costi e poi, all’ultimo, di ritrovarsi a fare l’esatto opposto?! Aaaah, difficile la vita così eheheh
      A presto.

  41. Ciao Trix,ammetto che quel “perché ero innamorato di te” abbia fatto assumere ai miei occhi la forma di due cuoricini, forse anche perché sono da sempre un’inguaribile romantica 😂.
    Ho votato per avere un altro po’ di divertimento nel prossimo capitolo…. dopotutto si trovano in vancanza, e lì un po’ di spasso ci sta.
    Al prossimo capitolo.

  42. Geniale l’idea di scrivere il capitolo al contrario! A maggior ragione se a questo espediente narrativo, che mi ha ricordato il film Memento, corrisponde un senso di disorientamento di Ela e non è fine a se stesso. Tra l’altro, proprio come nel film di Nolan, oltre a rendere perfettamente leggibile e scorrevole il testo (cosa non facile), sei riuscita anche a inserire un colpo di scena niente male alla fine, per cui penso che non smetterò mai di farti i complimenti per questo capitolo 😀
    Voto per lo schiaffo, anche perché non è detto che sarà Ela a darlo a Redi. A presto!

  43. Ciao Trix, sono passato dopo il commento che hai lasciato sotto la mia storia.
    Ho letto dai vari commenti che ti sta molto a cuore la rivalutazione, da parte dei lettori, dei romanzi rosa. In effetti, devo ammettere che anche io non ne sono un cultore, ma sotto forma di racconto breve il tutto acquista una velocità e una concretezza maggiore, elementi che spesso mancano nei romanzi del genere. Quindi…ben fatto! Sei riuscita a farmi cambiare idea, e spero tu possa continuare con questa leggerezza ed empatia. Inoltre, so quanto è difficile scrivere dell’altro sesso, ma ho trovato comunque le immagini dei ragazzi, sia in spiaggia che in camera, molto convincenti.
    Voto per lo schiaffo, a presto 🙂

  44. Ciao Trix.
    “decise che avrebbe provato a raddrizzare quel giorno al contrario che stava vivendo“. Scrivi una cosa del genere mentre anche noi lettori viviamo un qualcosa al contrario. È geniale e mi piace pensare che è una frase voluta e che da lettore ho colto 🙂
    Miglior capitolo finora (anche se siamo ancora all’inizio). Mi chiedo cosa comporterà lo schiaffo 🙂

    • Introverso, sarò sincera, è stata proprio quella frase a farmi decidere di invertire la narrazione e farmi stravolgere il capitolo. Lo avevo scritto e mi sembrava troppo “normale”, mancava di un twist e gliel’ho dato con questo espediente.
      Grazie per le bellissime parole, a presto!

  45. Ciao Trix! Eccomi, finalmente. La tua storia mi ha conquistata sin dalle prime battute, l’ho letta tutta d’un fiato e non vedo l’ora di scoprirne gli sviluppi. Quest’ultimo capitolo mi è piaciuto particolarmente: raccontare la giornata al contrario… geniale! I miei complimenti 😀 Ho votato per lo schiaffo, uno scontro fisico è quello di cui i protagonisti hanno bisogno, secondo me.

  46. visti l’ebbrezza di lui e lo stato d’animo di lei, direi che ci sta uno schiaffo.
    Ciao, Trix.
    Bella l’idea del capitolo al contrario. Il capitolo scorre come il fiume balinese; a proposito, nella frase: “Sotto il getto d’acqua tiepida della doccia lavò via l’odore del fiume balinese attaccato alla sua pelle” secondo me, bastava lavare via l’odore del fiume, il fatto che fosse attaccato alla sua pelle è un di più, ma è solo una mia idea 😉
    L’odore di cetriolo sarà anche buono tra i capelli, però stona un po’ con l’atmosfera che hai creato… almeno nella mia testa.
    Bene, detto questo ti auguro una buona giornata.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica,
      ti ringrazio per gli appunti! In effetti, ora che me lo fai notare, stona un po’ la frase del fiume attaccato alla pelle. Riguardo all’odore di cetriolo, mi piaceva rendere l’idea che Redi si fosse avvicinato così tanto a Ela da sentire il suo odore. Probabilmente non sono riuscita nell’impresa di renderla, quell’idea. Grazie per le segnalazioni, utilissime.
      A presto!

    • Ciao Gra,
      in effetti sapevo che pubblicare questo capitolo sarebbe stato un “rischio” -nel senso più leggero possibile del termine!-, ho pensato così tanto se pubblicarlo così com’era o meno che alla fine mi sono detta che al limite avrei potuto suggerire di leggerlo al contrario!
      So che cominciare dalla fine non è stato il massimo ma ho voluto giocare un po’ e partire con la matassa già srotolata per arrotolarla insieme a voi lettori.
      A presto!

  47. Ciao Trix!
    Vuoto di memoria, un ingrediente che mi piace trovare leggendo o guardando film. Anche il nulla è come sembra è intrigante. La storia si arricchisce piano piano, sempre più interessante. Anche il gioco del “montaggio” alla rovescia funziona. Bravissima.
    Ciao!

  48. Piacere Trix.
    Passavo di qua per caso (dato che il rosa non è proprio il mio genere ^^’ ) e non ho potuto non notare il tuo stile di scrittura fluido e la precisione nelle descrizioni delle sensazioni dei vari protagonisti. È davvero facile lasciarsi trasportare da questo genere di racconti. Continuerò a seguirti dato che mi hai incuriosito! 😉

  49. Ela e Redi si incontrano di nuovo.
    Ciao, Trix.
    Un capitolo molto visivo, nel senso che mi è parso di trovarmi sul posto mentre leggevo. La scimmia dispettosa è il segno che non tutto il male viene per nuocere, il consiglio del vecchio non sarebbe mai arrivato senza il dispetto dell’animale.
    Immagino un altro incontro fortuito e sono curiosa di vedere come reagiranno entrambi.
    Bene, continua così.

    Alla prossima!

  50. Gran bel capitolo anche questo, ogni elemento è ben inserito e nell’insieme si crea davvero una bella armonia! Anche se sono in minoranza, voto per Ela che scrive a Redi, secondo me il dialogo con l’anziano signore le ha fatto capire che forse vale la pena fare un passo verso il ragazzo. A presto!

  51. Ciao Trix!
    Voto perché non si incontrino, mi sembra presto, Ti leggo molto volentieri perché sei davvero brava nelle descrizioni e nell’introdurre i lettori negli scenari del racconto. Anche la scena del tempio l’ho “vissuta” molto facilmente. Credo sia una dei “settori” della scrittura che faccio più fatica a sviluppare, e che quindi noto meglio nei lavori degli altri.
    Brava!
    Ciao!

    • Minollo,
      Ti ringrazio per le tue parole e i tuoi complimenti, però ti dirò che invece, a me piacerebbe avere l’ironia sottile che contraddistingue il tuo stile di scrittura! Quindi ognuno aspira a raggiungere i propri obiettivi. Ce la faremo 🙂
      Grazie per essere passato, a presto!

  52. Ciao, ho votato per un incontro tra Ela e Redi: dopotutto dovrà pur succedere, prima o poi…
    Ho trovato molto divertente il personaggio che hai introdotto, nonostante credo che abbia dato a Ela l’imput che le mancava per ascoltare meglio se stessa e i propri sentimenti (se sono ancora presenti) per Redi.
    Al prossimo capitolo!

  53. Ehi Trix! Ho commentato solo ieri e vedo che la mia opzione non è stata accettata 🙁 hai fatto un bel lavoro con queste scene:
    hai introdotto un aiutante divertente e dato alla protagonista uno strumento per superare le sue paure. Ho votato perché i due si incontrino ma… Siamo sicuri che i loro “fantasmi” siano davvero già superati? Questa storia ha molto potenziale e la stai gestendo bene, mi piace. Vorrei solo mi arrivassero per tempo le notifiche via mail!!!
    La gag finale è uguale a quella di Il Mistero di Bellavista, non so se hai presente. Molto carino il rimando 🙂 ciao a presto!

    • Ciao Gianluca,
      Mi spiace ti sia arrivata tardi la mail del secondo capitolo. Purtroppo ci sono problematiche del sito – tra cui questa che evidenzi tu- che andrebbero riviste o aggiornate ma, francamente, credo che purtroppo non lo saranno, o almeno, non a breve.
      Mi spiace per il Pollo alla Carbonara, magari trova spazio più avanti, dai! Grazie per i complimenti, in effetti, ora che mi ci fai pensare è vero, il riferimento a Il mistero di Bellavista non è stato voluto, ma è comunque fortemente azzeccato.
      Per i fantasmi, credo che non li abbandoneranno tanto facilmente ma non dico altro.
      A presto, aspetto il tuo prossimo capitolo adesso!

    • Ah, Gianluca,
      Avrei messo la mano sul fuoco e non mi sarei scottata perché sapevo, in cuor mio, quando ho messo questa opzione che solo tu avresti avuto il coraggio di votarla. E, in effetti, sarebbe stata una scena bellissima, tratta da una storia vera molto simile al pollo alla carbonara!
      A domani per il prossimo, io intanto attendo il tuo!

  54. Ciao. Ho appena letto entrambi i capitoli, trovandoli molto freschi e scorrevoli, con i personaggi (al momento uno) ben caratterizzati. Ho letto anche tutti i commenti. Mi dispiace che quando si sente parlare di rosa si pensi subito a glicemia a mille e a sdolcinatezze da nausea. Esistono mille sfumature, sono sicura che tu ne sfrutterai una nel migliore dei modi. Ti seguo. Anche se in ritardo, ho votato anch’io per il tempio.
    Alla prossima

    • Ciao Gra,
      grazie per essere qui ad affrontare questo viaggio nell’Isola degli Dèi insieme a Redi ed Ela.
      Hai ragione, visto che hai affrontato l’argomento romanzo rosa voglio aprire e chiudere una parentesi a riguardo. Ho notato due tipi di approccio al genere ed entrambi mi hanno lasciata abbastanza interdetta. Un primo approccio (quello che ho riscontrato maggiormente qui su TheIncipit) è quello di coloro che tendono a evitare come la peste i romanzi rosa a prescindere, perché credono che siano tutti banali e sdolcinati. Pensa che quando mi è venuta l’idea per questo racconto avrei voluto metterlo nella sezione “avventura”, perché, in effetti, credo che avrebbe i presupposti per fare parte anche di quella categoria. Tuttavia ho deciso di metterlo comunque nella sezione “rosa” perché l’ho presa come una sfida, vorrei riuscire (come sicuramente avrai letto) a fare un esercizio di scrittura scrivendo un racconto per genere. E in effetti non me ne sono pentita. Si può parlare di amore o di sentimenti anche fuori contesto, in mondi fantasy, in ambienti particolari, in situazioni straordinarie, affrontando tematiche importanti e anche, perché no, rimanendo a parlare di cose frivole e leggere. È proprio vero che i limiti sono barriere che ci imponiamo da soli!
      Un altro approccio al genere (che ho osservato su un altro sito di scrittura) è di coloro che leggono solo “rosa” e non riescono ad accettare che in un romanzo rosa ci possa essere anche tanto altro che non sia la solita storia d’amore sdolcinata.
      Trovo entrambi gli approcci sbagliati e scusa il grande discorso , ma ci tenevo a scatenare una discussione, magari anche in qualcuno che avrà la pazienza di leggere questa mia lunghissima considerazione.
      Credo che domani pubblicherò il secondo capitolo, quindi a prestissimo!

      • Hai ragione. Io ho incontrato solo la prima categoria. A chi vede il rosa solo come storie d’amore fini a se stesse non ho mai pensato, forse perché non è il mio mondo. Di contro sono convinta che tutto ruoti intorno all’amore. Sono contenta che tu abbia accettato questa sfida con te stessa. Portava avanti con passione … e amore 🤣

    • Minollo,
      passo subito a leggere da te. In effetti ti confermo che non mi è arrivata alcuna mail per avvisarmi che il capitolo fosse uscito. Prova a scrivere alla sezione “contatti” del sito, io dovevo correggere un refuso, gli ho scritto e hanno risolto in breve tempo!

  55. Ciao Trix,
    un bel capitolo, forse anche meglio del primo. Mi è piaciuto come hai caratterizzato Redi e gli amici con pochi tratti, brava.
    Per il prossimo episodio ho votato per il tempio Indù, mi aspetto grandi cose dalle tue capacità descrittive 🙂
    Non ho nulla da segnalare, perciò ti rinnovo i complimenti e ti saluto.

    Alla prossima!

  56. Che belli i bagni notturni, mi riporta alla mente una delle migliori vacanze che abbia mai fatto (anche se purtroppo non era nell’Oceano Indiano) 😀
    Mi è piaciuta molto la caratterizzazione di Redi come ragazzo evidentemente più sensibile rispetto ai suoi amici, però non mi ha convinto molto il fatto che abbia bloccato di colpo l’amica dai social; anche se di questi tempi il ghosting è una pratica diffusa quindi ci può anche stare. Nel complesso comunque un gran bel capitolo, migliore anche del precedente. Mi ispira molto il tempio quindi voto per quello!

    • Sai, Lorenzo,
      non pensavo che l’avrei mai ammesso ma ho iniziato a scrivere questa storia proprio per un’esperienza di ghosting che ho vissuto personalmente tempo fa. È buffo che non ti convinca uno dei pochi dettagli “reali” di questa storia, però capisco quanto possa sembrare assurdo. Eppure, purtroppo succede!
      Grazie per essere passato e per i complimenti, troppo gentile.
      A presto!

      • Mi spiace che hai subito davvero un’esperienza del genere. Più che il fatto in sé forse non mi ha convinto molto il modo in cui è stato raccontato da Redi o la motivazione che l’ha spinto a farlo, e cioè un amore non corrisposto, ma la verità è che del fenomeno so poco o niente, quindi è assolutamente probabile che quella che hai presentato tu sia una motivazione più che plausibile!

  57. Vorrei scusarmi con tutti per la confusione sul nome del personaggio “Mattia”. Nel primo capitolo mi sono accorta solo adesso di averlo chiamato “Carmelo” (lapsus con il nome della protagonista Ela/Mela/Carmela) mentre nel secondo capitolo ho scritto anche “Martino” (non ho idea del perché, sinceramente). Ho scritto al sito per correggere i refusi ma non so se e quando risponderanno.
    Voi intanto, scusatemi per la confusione.

  58. Visto il finale del capitolo mi sembra il richiamo più sensato ad: un tuffo nel passato.
    Devo ammettere che l’incipit mi è piaciuto tantissimo, sin da subito, sin dalle prime battute.
    Per cui complimenti per la tua nuova storia e per come riesci direi magicamente nel renderla piacevole.
    Brava!
    Alla proxima

  59. Ciao Trix,
    ho appena letto la prima, ho visto dai commenti che stai mettendoti alla prova su tutti i generi: complimenti, è molto ambizioso! Ti seguirò in questo genere, che credo sia il più distante dalle mie attitudini.
    Bella storia, scelgo anche io il tuffo nel passato ciao!

    • Ciao Minollo,
      grazie per essere passato. Il rosa è lontano anche dalle mie attitudini ma ci proverò.

      Sì, il voler scrivere un racconto per ogni genere è una sfida. Più che altro perché TheIncipit consente ai lettori di decidere le sorti della storia, per cui questo è già di per se una sfida. Quindi mi è sempre sembrato un buon esercizio. Il rosa e l’humor (che tu stai affrontando egregiamente, invece) sono i due generi che mi preoccupano maggiormente.

      Vedremo cosa ne verrà fuori.
      A presto!

  60. E facciamoci un tuffo nel passato 🙂
    Ciao, Trix, bentornata e in bocca al lupo per questa nuova avventura.
    Il genere non è tra quelli che leggo assiduamente, ma leggere questo primo capitolo è stato molto piacevole e – come al solito – molto ben scritto. Mi ha lasciato perplesso il “Tu non sai chi sono” di Redi, non lo vedo molto naturale, un “Non ti ricordi di me?” sarà più banale ma mi suonerebbe meglio.
    Quisquilie, comunque, lo sai che sono – ed ero – fatto così, un po’ noioso e logorroico 😀

    Ciao, a presto

    • Carissimo Jaw,
      si vede che sono un po’ arrugginita con la scrittura creativa?! Ho notato due refusi gravi e, in effetti, la frase che hai proposto suona molto più naturale.
      Come ho ribadito anche ad altri qui sotto nei commenti, proverò a snaturare questo genere. Le romanticherie non sono esattamente nella mia indole e uno dei miei scopi è provare a non ricadere nei cliché. Ci riuscirò?!
      E sei autorizzat* a strigliarmi ogni volta che lo ritieni giusto.
      Grazie per la fiducia e per essere di nuovo qui a legge la mia storia.

      A presto!

  61. Ciao Trix.
    Eccomi qui. Direi che anche la tua di scrittura è precisa e scorrevole, mi è piaciuto il modo leggero con cui hai esposto i fatti, mi fa pensare che sarà un racconto piacevole da leggere.
    Mi piacerebbe sapere cosa è successo sei anni prima di questo incontro fortuito e sono curiosa anch’io di capire, come Lorenzo, se il racconto racchiuderà elementi fantasy oppure no.
    Ottimo inizio, aspetto il secondo e ti auguro un buon proseguimento di giornata. 🙂

    Alla prossima!

    • Keziarica,
      felice di vederti qui e grazie per i tuoi complimenti.
      Come ho scritto anche a Lorenzo no, non ci sarà un risvolto fantasy in questo racconto.L’isola degli Dèi è Bali, che io ho visitato davvero e alla quale sono molto affezionata.
      Scriverò un fantasy, prima o poi, ma non sarà questo!
      A presto!

  62. Hola Trix 🙂 davvero un incipit dal ritmo allegro e divertente. Mi piace molto.
    Nel secondo capitolo (mi rendo conto del genere) mi aspetto di sapere di più sui due protagonisti.
    Ho scelto perché la narrazione continui e la nostra curiosità di lettori sul backgroud resti per il momento in standby. Ti seguo con piacere 🙂 ho appena pubblicato il capitolo 7, perciò ti aspetto quando vuoi! Ciao 🙂

    • Hey, Gianluca,
      ho appena letto il tuo settimo. Trovi il mio commento da te.
      Credo e spero di rendere questo rosa non troppo rosa lungo il corso della storia.
      Quando ho cominciato la mia avventura su TheIncipit mi sono posta come obiettivo scrivere un racconto per ogni genere. In questo racconto la sfida per me è snaturare un po’ il genere: trovo che a volte i rosa tendano a cadere in cliché che li rendono estremamente prevedibili. Ho ancora nove capitoli per mettermi alla prova ma spero di riuscirci.
      A presto!

  63. Ciao, ho appena terminato di leggere il tuo Incipit, il quale mi ha molto incuriosita.
    Il tuo stile di scrittura è veramente molto bello, e non ti nascondo che molte volte abbia avuto l’impressione di essere presente all’intera scena da te narrata..
    Relativamente all’opzione, ho votato per il tuffo nel passato; chissà, magari capiremo meglio qualche aspetto del rapporto tra i due protagonisti.
    Aspetto il prossimo capitolo.
    A presto.

  64. Ciao!!! Bell’inizio!!!
    Però non capisco una cosa come mai lei non lo riconosce, se addirittura in passato si sono dati dei nomignoli? Se la spiegazione fa parte del seguito non anticiparmi nulla.
    Voto per un tuffo nel passato, ci sta per capire meglio il loro rapporto.

    • Ciao Connie,
      ottima osservazione la tua. In effetti non avevo pensato che questa cosa avrebbe potuto creare confusione, soprattutto all’inizio quando non si sa ancora cosa ci sia stato effettivamente tra loro.
      Senza fare spoiler (anche perché la scrittura del racconto è tutta in divenire) posso dirti che lui è più piccolo di lei e quando Ela lo ha “visto” l’ultima volta lui era un ragazzino. Adesso sono trascorsi sei anni, lui è diventato un uomo ed è molto cambiato.
      Redi, invece, riconosce Ela perché lei, al contrario, è rimasta la stessa. Occhiali a parte.
      Grazie, Connie.

      P.s. Aspetto il tuo prossimo!

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