Proibito

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio si approfondirà... La storia di Monica (60%)

Mamma

La settimana precedente

La pressione inaspettata che avvertì tra le natiche la sorprese.  
Sorrise e posò il telefono sul piccolo tavolo da cucina che aveva davanti.       
La voce di lui, di Luca, 36 anni, Milano, era calda e profumava di desiderio: “Le tue gambe mi hanno fatto fantasticare per tutta la serata”. 
Monica sentì il tessuto della gonna risalire lentamente, accarezzandole le gambe. Socchiuse gli occhi e rivide gli sguardi che Luca le aveva riservato durante il breve aperitivo. Allungò il braccio verso la sua testa e gli accarezzò i capelli.   
Luca le accarezzò le braccia nude, salendo pian piano con le dita, solleticandole la pelle. Con le unghie scostò le bretelle del top nero, che scivolarono lungo le braccia di Monica. 
Lei si mosse rapidamente: spinse Luca contro il muro e le strappò letteralmente la camicia. Lui non se ne accorse nemmeno e le tirò giù il top. Monica lo baciò con foga e lui le mise una mano reggiseno e le strinse un seno. Con l’altra mano le afferrò il collo e la baciò con più forza: leccandole le labbra, mordendole le labbra. Nel frattempo lei gli aveva calato i pantaloni e adesso era al punto di calargli anche gli slip.          
Appoggiò i palmi delle mani sul suo petto e lo fece aderire al muro. Con la fronte si appoggiò contro il suo pettorale destro: voleva godersi per bene la vista di quell’erezione mentre abbassava il suo intimo. E lo fece.         
I due fecero sesso contro il muro, per terra e sul divano. E Monica venne in tutti e tre i posti.   
Era troppo stanca per tornare a casa e si addormentò con lui. Ma la mattina seguente Luca si svegliò solo.        
Monica era andata. Fine dei giochi.      
**
“Cazzo”. Sussurrò Monica dopo che dell’acqua mista a sapone per i piatti era finita sul suo petto.        
“Tesoro”, la riguardò ironicamente Stefano.      
Lei, di rimando e di impulso, si innervosì maggiormente. Ogni utensile da cucina che toccava il lavandino d’acciaio emanava un rumore sempre più stridulo. 
Stefano cercò di non farci caso, ma quei rumori erano ormai molto più che un elefante nella stanza.       
“Si può sapere che ti prende?”. Si alzò e la guardò con le mani nelle tasche.     
“Che mi prende?”. Si domandò Monica continuando a lavare.   
“Sì. Possiamo parlarne, se vuoi”.         
Il tono pacato di lui incrementò il nervosismo di Monica, che si voltò senza interrompere lo scorrere dell’acqua.
“Non ne abbiamo già parlato? O vuoi cambiare argomento? O magari rispetterai il tuo appuntamento e non farai perder tempo a dei professionisti?”.     
Stefano scosse la testa. “Tu non sai cosa significa”.    
Lei non rispose.           
“Perché non ci andiamo insieme? Siamo una coppia e abbiamo un problema di coppia”.          
Monica si scostò una ciocca di capelli dalla fronte. “Hai dimenticato come ti sei comportato quella volta con il dottore? Hai dimenticato di come le ridevi in faccia a ogni sua singola frase? Hai idea di quanto sia stata umiliante per me quella situazione?”.           
Era un climax di domande, e la sua disperazione cresceva di parola in parola.
Stefano si era avvicinato a Monica. L’aveva presa per le braccia e adesso la guardava negli occhi. In quegli occhi doloranti.           
“Hai ragione. Sono stato un coglione”. Le sorrise imbarazzato. “Ma voglio riprovarci. Perché guardati”-Stefano posò il suo sguardo sul seno di lei per una manciata di secondi-“sei fottutamente sexy, ed io ti desidero più che mai”.       
Lei allungò una mano sui suoi pantaloni e ne tastò l’erezione. Lo baciò delicatamente. “Pensi che ora potremmo…”.     
“Non voglio deluderti ancora, tesoro”. Le accarezzò una guancia. “Sono stanco. E domani devo svegliarmi presto. Vado a riposarmi”.                   
Lei lo lasciò andare e lui l’abbandonò lì. Tra le stoviglie.        
**
Qualche minuto più tardi Leonardo andò in cucina.       
“Cerchi ancora cibo a quest’ora?”. Gli chiese Monica.   
Non era mai riuscita a creare un rapporto simil-materno con Leonardo. Spesso gli aveva detto che, se avesse voluto, avrebbe potuto chiamarla ‘mamma’. Ma ormai si era arresa.     
“Frutta”. Rispose seccamente lui. “Le fragole sono finite?”.       
Con la coda dell’occhio vide che lei si stava girando verso di lui. “No, tranquilla. Continua pure, le cerco io”. Mosse un braccio e sentì una vampata di calore sulla pelle.         
“Cazzo!”. Esclamò.   
“Oh, dio. Scusami”. Monica fece cadere il coltello nel lavabo e premette lo straccio contro la ferita.  Non sembra niente di grave, pensò.      
“Scusami, Leo. Scusami, davvero. Volevo solo aiutarti. Ma con un coltello in mano?”. Si domandò. “Che fessa”.          
Mentre parlava spostava lo straccio di continuo, per verificare l’entità del danno.         
Alzò di colpo la testa e non ebbe dubbi: Leonardo stava fissando all’interno del suo cardigan sbottonato. Imbarazzata, gli chiese: “Ti fa male?”.    
Lui torno in sé e la guardò negli occhi. “No”. Si sentì stordito.           
“No, mamma”.  
E quella notte Monica non chiuse occhio.

Il prossimo episodio si concentrerà maggiormente su...

  • Il rapporto tra Stefano e Monica (0%)
    0
  • I pensieri di Leonardo (67%)
    67
  • L'ansia di Monica (33%)
    33
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

53 Commenti

  1. Introverso,
    già il finale della tua storia, non ci credo!
    Finale denso di avvenimenti e di emozioni (e di eros). Mi accodo a Gra qui sotto per concordare con lei sulla repentina ammissione del tradimento di Monica, unico neo di un capitolo altrimenti perfetto.
    È un finale che lascia l’amaro in bocca a diversi personaggi (meno che a Stefano, chi se lo sarebbe mai aspettato!!) che a me personalmente è piaciuto molto. Potresti tranquillamente decidere di continuarlo, come di chiuderlo qui, è proprio il bello dei finali aperti!
    In ogni caso, io ti direi di continuare se hai delle idee interessanti da sviluppare ancora.
    Spero di leggerti presto!

    • Ciao Trix e grazie per aver seguito la mia storia fino alla fine. Ho apprezzato anche molto i tuoi suggerimenti, perché mi hanno aiutato a crescere!
      Mi dispiace per alcune cose affrettate, ma il limite dei caratteri in questa piattaforma è anche un mio limite. Inizialmente questo capitolo aveva più profondità, ma con oltre 7000 caratteri! A parte questo, sono felice che il finale ti sia piaciuto. Forse continuerò la storia di alcuni personaggi, vedremo.
      Grazie ancora e a presto!

  2. Hai pubblicato il finale dopo poco tempo. Non vedevi l’ora di liberarti di noi? 🤣
    Bel finale, con qualche cerchio chiuso e altri lasciati in sospeso… a questo punto il seguito è d’obbligo. Bravo. Mi è piaciuto.
    Ti segnalo solo Che ho trovato il passaggio del litigio fra Monica e stefano troppo repentino. A chè parlavamo belli tranquilli a chè lei gli confessa il tradimento. Sono dovuta tornare indietro per rileggere pensando: “che cosa è successo?” Secondo me ci voleva una frase che facesse salire la tensione in maniera graduale. Ma è solo una mia opinione.
    Complimenti per aver portato la tua storia a compimento. Non è un traguardo da poco.
    Alla prossima storia

    • Ciao Gra.
      Avevo iniziato a scrivere il finale già dal giorno di pubblicazione del capitolo 9, perché avevo tutto chiaro.
      Posso dirti che ho tagliato un bel po’ di parti e dettagli che avrebbero reso un poco più naturale la conclusione (non riesco ad adattarmi al limite dei caratteri, ma spero di migliorare in futuro). Quindi la sensazione che hai avuto ci sta e la capisco.
      Non so se continuerò con questa storia, ma ammetto che mi stuzzica l’idea di riprendere alcuni personaggi. Tu cosa faresti? Una vera e propria ‘parte 2’ o una storia più scollegata che coinvolge alcuni personaggi? Leggerei volentieri un tuo parere.
      Grazie per aver letto tutta la storia e per aver commentato spesso lasciando un tuo parere. Lo apprezzo.
      A presto 🙂

  3. Colpo di scena!
    Episodio scritto in maniera magistrale, Introverso. Sempre meglio, davvero. Immagino che c’entri Iolanda nella questione del tradimento di Stefano nei confronti di Luca ma lo vedremo!
    Sapendo che hai intenzione di continuare con un secondo racconto io direi di lasciare in sospeso questa questione e di concentrarci sui protagonisti.
    A presto!

  4. Mamma mia. Certo che ne hai di fantasia. Questa famiglia è un continuo evolversi di colpi di scene ben piazzati.
    Attento alla d eufonica. Piazzata nel titolo la sento stonare con forza inaudita. Io l’ho scoperto da questo sito, a scuola non è così che mi avevano insegnato, ma la d dopo la vocale va messa solo se la vocale successiva è la stessa.
    Ho votato perché resti un mistero. Spero di aver fatto bene.
    Aspetto il finale

    • Ciao Gra, spero che la mia fantasia e i colpi di scena siano due cose positive! Sono sincero riguardo la D eufonica, non convinceva nemmeno me ed ero in dubbio. Ti ringrazio per la segnalazione e cercherò di contattare il sito per cambiare il titolo.
      Grazie per leggermi e per il consiglio, lo apprezzo molto.
      A presto!

  5. Come promesso, pomeriggio di relax e ho letto tutti i capitoli, insieme a tutti commenti.
    Sono stata felice di leggere che Vuoi fare un seguito, volevo proprio dirti che hai usato la struttura più di un romanzo che di un racconto, con tanti personaggi e tante storie che si intrecciano fra di loro. Il problema è che questa scelta ha dei tempi molto lunghi.
    Ti consiglio di dare comunque un finale, lasciando aperti gli sviluppi futuro, altrimenti corri il rischio di deludere lasciando i lettori troppo in aria. Io, almeno, ne resterei delusa 😅
    Aspetto il seguito

  6. Ciao! La tua storia è molto ben strutturata, tanto che se aggiungessi qualche altro personaggio probabilmente riusciresti a farla andare avanti all’infinito con altri intrecci e scandali 🙂
    Per il voto direi di continuare con Luca, che è stato assente in quest’ultimo capitolo.
    A presto!

  7. Ciao, ho appena terminato di leggere i capitoli precedenti che avevo perso.
    Ti segnalo solo una cosa che fecero notare anche a me: quando inizi un dialogo sarebbe meglio utilizzare le virgolette (<>) o i trattini (- -), e inserire (” “) quando ci si imbatta in dei pensieri; non è un errore (anzi, ripeto che l’abbiamo già fatto notare anche me), ma uno spunto per migliorare la tua scrittura che risulta già essere molto scorrevole e fluida.
    Per quando riguarda l’opzione, ho votato per “ha dei secondi fini”… vedremo cos’hai in mente di far fare a Luca.
    Alla prossima!

  8. Non credo nei sogni premonitori, per cui per me ha secondi fini.
    Introverso, vorrei segnalarti solo due cose.
    “i suoi occhi erano impregnati di sudore”, non suona molto bene, ci sarebbe stato più imperlati e
    riguardo al sogno di Stefano, io ho interpretato che la donna dai capelli ramati fosse Monica, giusto? Se è così non è chiarissimo che sia lei, se non è così allora come non detto perché era una cosa voluta.
    A prescindere da queste quisquilie bel capitolo.
    A presto!

    • Grazie per il consiglio! Colpa mia qui: ho riletto il capitolo una sola volta e infatti ci sono piccolezze che non mi piacciono. Farò in modo di migliorare questo mio aspetto. Per quanto riguarda il sogno, la confusione sull’identità della donna è voluta 🙂 in avanti si scoprirà chi è!
      Grazie per il tuo commento!

  9. Io direi di vedere cosa pensa Leonardo.
    Introverso, gran bel capitolo questo, scritto molto bene. Hai approfondito molto molto bene il personaggio di Monica, il suo bisogno di avere attenzioni e di ricercarle altrove, i goffi tentativi di Stefano che finiscono solo per innervosirla, le nuove attenzioni di Leonardo. Sono proprio curiosa di vedere come andrà avanti questa storia!
    A presto

    • Ciao Gianluca! 🙂
      Ho mantenuto la promessa, riguardo i momenti tesi e le descrizioni. E mi sento di dire che il bello deve ancora arrivare! Mi spiace per i refusi. Ho riletto l’episodio tre volte prima di pubblicarlo, ma purtroppo ci sono ancora dei piccoli errori di distrazione.

      In realtà ho già iniziato a leggere i primi episodi della tua storia ieri, conto di terminare oggi!
      A presto! 🙂

  10. Ciao Intro.verso. Hai uno stile molto sintetico. Ricorda che questo è un genere particolare sul quale qualche descrizione in più e qualche momento più teso giocano tutto a tuo favore.
    Ho apprezzato il setting di questi due capitoli ma…cosa ci puoi dire su Monica? Ho deciso di votare per quest’ultima. Buon lavoro 🙂

  11. Io direi di sentire Monica!
    Bravo Introverso, gran bel capitolo questo. Si capisce bebe lo stato d’animo di frustrazione (sessuale) che provano Leonardo e Monica. Continua così!

    Ps. Se ti va passa anche da me o da qualcun altro a commentare, darai più visibilità alla tua storia. Non per i punti, secondo me quelli non sono importanti, è per il confronto con i lettori, solo con quello riusciamo a crescere.

    • Grazie di nuovo Trix.
      Hai ragione e lo sto già facendo, anche se poco. Adesso che ho un po’ più di tempo, sicuramente leggerò più episodi e mi fermerò un attimo per commentare.

      Gentilissima, e grazie ancora per i suggerimenti! 🙂

  12. Leonardo trova la sua matrigna su tinder.
    Introverso, ti suggerisco di mettere un asterisco o un trattino nel cambio di scena perché solo l’invio non rende molto bene qui in questo sito. Per il resto l’incipit mi ha incuriosita, chissà perché non si tende a prendere molto in considerazione l’eros, ormai viviamo in un mondo in cui siamo sommersi da stimoli sessuali ma leggerli nero su bianco ci rende pudichi.
    Ti seguo perché sono curiosa di saperne di più!

    • Ciao Trix! Grazie mille per aver letto e commentato l’incipit.
      Ti ringrazio per il suggerimento. Effettivamente, rileggendo, mi accorgo che può essere un po’ difficile capire il cambio di scena. Seguirò il tuo consiglio, senz’altro! 🙂
      Per quanto riguarda l’eros, hai ragione. Siamo così impegnati nel cercare di ‘viverlo’, da ignorare il piacere che si può trarre da una semplice lettura (o scrittura).
      Passerò da te! 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi