Clock Mafia

Il testimone

Dan si accese la sigaretta e ripose l’accendino nella tasca davanti dei jeans. La fermata dell’autobus a quell’ora era deserta: troppo tardi per la gente comune, troppo presto per chi invece ama feste e alcool. Un prurito improvviso alla schiena ricordò a Dan di stare ancora indossando la maglietta della pizzeria, con il gigantesco logo stampato sul retro che lo irritava per la scarsa fattura. Sul petto, all’altezza del cuore, il suo nome scritto in corsivo dava una parvenza di eleganza al tutto, in contrasto con le macchie e le chiazze di sudore.

Le macchine passavano veloci davanti a lui, confondendosi come scie luminose ai suoi occhi. Immerso nella pozza di luce di un lampione, Dan prese in mano il cellulare, controllando se avesse già ricevuto qualche messaggio di auguri. Una notifica lo spinse ad aprire Messanger, per scoprire che sua zia gli aveva inviato un messaggio vocale.

“Auguri tesoro! Ventisei grossi bacioni da tua zia e tuo zio! Ti vogliamo bene, saluta la nonna da parte nostra. E mi raccomando, divertiti!”

Seguiva un bacio dato così vicino al microfono che a Dan quasi sanguinò l’orecchio. Sospirando, ripose il cellulare e tirò lento una boccata di fumo.

Con l’orecchio buono, Dan avvertì dei passi frettolosi in rapido avvicinamento. Mentre lasciava uscire il fumo con un leggero soffio, si costrinse a girarsi per individuare la fonte del rumore, ma prima che riuscisse a capire ciò che stava per succedere si ritrovò sbilanciato da una forte spinta e cadde a terra.

-EHI!-

La figura che lo aveva spinto aveva continuato la sua corsa per parecchi metri, ma al grido di Dan si fermò di colpo, voltandosi. Era una donna.

Dan fece per alzarsi, aspettando di sentirsi rivolgere delle scuse, ma si era appena sollevato in piedi quando una stretta alla spalla lo fece sobbalzare. La donna aveva velocemente percorso i metri che li separavano e lo stava fissando intensamente, a pochi centimetri dal suo viso. A Dan si rizzarono i peli delle braccia e avvertì un nodo formarglisi in gola. Il volto della sconosciuta era sporco di sangue, sudato e contratto. I capelli neri, lunghi fino alle spalle, erano disordinatamente divisi in ciocche ricoperte di quello che sembrava olio. Ma ciò che aveva colpito Dan con la forza di un pugno allo stomaco, mettendo in allerta tutti i sensi, erano gli occhi. Occhi scuri, sbarrati, pieni di terrore.

La temperatura calò improvvisamente. Dan, paralizzato, non si accorse nemmeno che la donna stava ora rovistando con entrambe le mani all’interno di un marsupio che teneva legato in vita, fino a quando non sentì un oggetto metallico scivolargli nel palmo. Dan ne percepì la fredda superficie e i contorni lisci, ma non ebbe il coraggio di guardare a cosa appartenessero. Il suo sguardo era fisso sugli occhi di lei, che sempre più spesso, ora, saettavano in direzione della strada. La donna era chiaramente spaventata, e quell’angoscia stava velocemente contagiando Dan. Quando parlò, la sua voce era fievole e affrettata.

-Ora questo è tuo. È di tua proprietà. Non puoi perderlo.-

Per un attimo, Dan credette di vedere un cambiamento nella sua espressione, un’emozione che velò per un secondo la paura. Dispiacere, forse?

-Usalo bene.-

Con uno scatto, la sconosciuta balzò di lato e riprese a correre veloce, volgendosi indietro più volte finché non scomparve dietro l’angolo dell’incrocio.

**

Appoggiato al finestrino dell’autobus, Dan cercò di levarsi di dosso la sensazione di essere stato violentato psicologicamente. Il volto insanguinato della donna gli era rimasto stampato davanti agli occhi e monopolizzava i suoi pensieri. Sapeva che in città c’era molta gente strana, ma non aveva mai avuto un incontro di questo tipo. Scosse la testa con forza e si diede uno schiaffo. Una vecchietta dall’altro lato gli gettò un’occhiata di rimprovero.

Dan abbassò lo sguardo e scoprì di tenere ancora stretto nel pugno l’oggetto che la donna gli aveva consegnato. Era caldo. Aprì lentamente la mano, socchiudendo gli occhi come se dovesse esplodere, ritrovandosi a contemplare uno splendido orologio d’oro. Dan se lo rigirò tra le dita. Era un orologio da taschino, fuori moda da almeno un secolo, con un coperchio lucido e una sottile catenina d’argento.

“Chissà quanto vale” pensò. “Forse più di casa di nonna.”

Dan scese dall’autobus infilando il prezioso dono nella tasca posteriore dei jeans e aspettò che il mezzo ripartisse per attraversare le strisce pedonali.

Il cuore palpitava ancora e il sudore freddo non accennava a diminuire, ma Daniel cercò di calmarsi, canticchiando tra sé e sé e assumendo un’andatura lenta.

Era quasi arrivato a casa e aveva già le chiavi in mano, quando si accorse di un capannello di persone dall’altra parte della strada, in cui spiccavano tre agenti di polizia. Incuriosito, Dan si avvicinò, cercando di capire cosa attirasse la loro attenzione.

Quando fu abbastanza vicino, tuttavia, dovette trattenere i conati di vomito.

Per terra, scomposta e sanguinante, la donna misteriosa giaceva morta. Sulla fronte, un foro.

In mezzo alla confusione che governa la sua testa, solo una cosa è chiara a Dan: è in pericolo. Cosa farà dell'orologio che ha in tasca?

  • Lo consegna alle autorità spiegando l'accaduto. (0%)
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  • lo tiene e fugge a casa. (100%)
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  • Lo butta immediatamente. (0%)
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76 Commenti

  1. Sono sempre dannatamente indeciso quando si tratta di fare scelte simili. Alla fine ho votato Jean per quello che ha pensato nel furgone.

    Non ricordo più chi è Savi. Comunque nel prossimo capitolo vediamo in azione in nostro protagonista, giusto? 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red! Effettivamente l’orologio (o almeno i suoi poteri) hanno trovato molto poco spazio in questo racconto che si è tramutato quasi più in un giallo. Ho quasi in mente una specie di spin-off dedicato alla storia di questi oggetti, cosa ne pensi?
      Alla prossima!

  2. Lo scorrere degli avvenimenti è fluido, la curiosità la fa da padrona.
    Non è il mio genere, eppure sei riuscito a catturare la mia attenzione. Non amo molto le ambientazioni ‘statunitensi’, ma questa è un’opinione troppo personale per poter essere una critica.
    Peccato per il poco spazio consentito (mi sono trovata anche io in difficoltà per questo), ma sarebbe stato bellissimo se il racconto si fosse potuto estendere con più dettagli. Potrebbe essere tranquillamente la sceneggiatura di un film.
    Molto bravo 🙂

    • Ciao! Sono contento tu sia passata a leggere il mio racconto 😀
      Apprezzo in particolare il tuo ultimo commento, mi piacerebbe essere in grado di scrivere anche sceneggiature di una qualità soddisfacente e spero di riuscirci presto.
      Alla prossima!

  3. Il resoconto degli avvenimenti vissuti da Andreas mi è forse sembrato un po’ troppo rapido, anche se nel complesso il capitolo funziona e prepara bene il terreno per i prossimi. Voto per il ruolo importante, visto che ormai secondo me Dan si è spinto troppo in là per essere messo da parte o per attribuirgli solo un ruolo marginale, anche se sono in minoranza 😀
    Al prossimo capitolo!

  4. Andrea,
    È fantastico come hai descritto il flusso di pensieri di Andreas, che dura il tempo di una corsa in macchina. Hai dato tante informazioni senza farle risultare forzate o insierite di forza nel testo! Bravissimo!
    Per quanto riguarda Dan, io non credo che se lo porterebbero mai dietro. È fuori allenamento e pure un po’ codardo, lo lasceranno sicuramente alla villa. Ma la nonna di sicuro lo spronerà a tirare fuori il coraggio.
    Alla prossima!

  5. Scusa per la parità, Andrea, io vorrei vedere che succede anche nella clock mafia.
    Capitolo di transizione, questo, molto diverso da quelli movimentati a cui ci hai abituati ma ogni tanto c’è bisogno anche di queste pagine per far scorrere la storia! Bravo, come sempre!

  6. Arrivo in mega ritardo a commentare e probabilmente avrai già pensato al nuovo personaggio, ma ormai visto che mi ci trovo… 😀
    Visto che i protagonisti sono due maschietti e che una new entry femminile è stata la più gettonata, voto per un personaggio androgino, di sesso non definito ma che presenta caratteristiche sia femminili che maschili, che magari sta investigando su questa Clock Mafia o ci ha avuto a che fare in modo simile al bambino.
    Il racconto comunque mi sta piacendo molto, è avvincente e ha scene forti e di impatto, in cui non si sa bene dove si sta andando a parare anche se ormai la vicenda sta prendendo una piega sempre più chiara e definita. Al prossimo capitolo!

    • Ciao Lorenzo! Sono molto felice che tu sia passato a leggere il mio racconto, grazie delle belle parole 😀
      Sfrutto il tuo commento anche per ringraziare chi ha commentato quest’ultimo episodio e ha condiviso le proprie idee con me, spero che il risultato sia all’altezza!

  7. Ciao Andrea, ottima storia, ben impostata e con molto ritmo.
    Anche io a questo punto aggiungerei un personaggio femminile, una poliziotta, colta e preparata, ma nonostante le sue capacità incompresa dai superiori. La poliziotta svolgerebbe un’indagine personale seguendo la pista di questi criminali.
    Potremmo poi aggiungere, la nonna di questa poliziotta, magari con esperienze da cartomante in grado di aiutar in questa indagine fuori dagli schemi.
    Un giallo fantasy, bella idea.
    Ciao.

  8. Ho votato per la Z. Allora, secondo me il nuovo personaggio da inserire dovrebbe essere una ragazza (o donna, basta che sia una femmina, perché dopo due maschi ci vuole una figura femminile) intellettuale, la classica intelligentona, secchiona, che sa tutto di tutti, magari anche con qualche potere soprannaturale… tipo muovere gli oggetti con il pensiero, no?

  9. Z! 😀

    Abbiamo il ragazzo, abbiamo il bambino, possiamo metterci la ragazza, il forzuto od il “glaciale” (cit. per chi la capisce). Io farei una ragazza perché siamo nel cliché; la farei conosciuta sia dal ragazzo (magari si frequentavano), sia dal bambino (anche lei ha a che fare con clock mafia). Essendo un Fantasy potremmo darle dei poteri magici oppure, puntando più sullo “stile” Final Fantasy, le diamo un corpo cyborg (e le arti marziali? :P).
    L’alternativa 2 è il “glaciale”: un ragazzo freddo come il marmo, riflessivo, abituato a ragionare e che ha mille piani già pronti perché lui sa esattamente tutte le possibilità che intercorrono e qual’è la migliore! Incontrerà il duo perché sapeva dove trovarli e li aiuta perché è meglio così! Perché un po’ di mistero non guasta mai.
    L’alternativa 3 è appunto il forzuto, ovverosia qualcuno in grado di “picchiare” quando è il caso perché questo manco al nostro dinamico duo.

    Ciao 🙂

  10. L’asse delle ascisse mi ha sempre rapito il cuore.
    Grande episodio, Andrea, e tempismo perfetto per scoprire cos’è finalmente l’orologio (e il significato del titolo). Continuo a ribadire che la tua storia meriterebbe molto più seguito di quello che ha e non manca nulla, ma se proprio dovessi aggiungere altro direi di una donna, poco più grande di Daniel, cazzuta. Una che conosce il bambino e riesca a tenere a bada -quanto basta a sopravvivere alla Clock Mafia- la sua voglia di vendetta per Denise e, allo stesso tempo, che riesca a spingere Dan a tirare fuori le palle (scusa il francese ehehe).
    Che te ne pare?

    • Ps. Mi sono dimenticata di aggiungere che ho apprezzato tantissimo il tuo coraggio di dare massima libertà ai lettori. In genere c’è l’opzione “decidi che colore di capelli avrà il prossimo personaggio.” -Inutile e privo di senso su TheIncipit, dove le opzioni ci sono proprio per far giocare gli scrittori, più che i lettori-. Per cui, continua così.

  11. Bella ragazzi, scusate il ritardo. A questo giro la palla passa a voi! Scrivete nei commenti i tratti essenziali del personaggio che pensate MANCHI in questa storia, completerà il trio! I voti sono superflui, per cui non è necessario che votiate. Sceglierò quello che ritengo il più INTERESSANTE e CARATTERISTICO! Se volete spingere il personaggio di qualcun altro, commentate sotto al suo post!

  12. Ciao Andrea!
    Ho letto i tuoi 3 episodi tutti in una sola volta… una storia davvero intrigante.
    Non noto errori. L’unica cosa che mi sento di dirti è: perchè non coinvolgere la simpatica nonnina nella faccenda dell’orologio? Sarebbe davvero interessante vederla protagonista di un episodio.
    Ho votato per conoscere il capo… a presto!

  13. Sblocco il pareggio e opto per conoscere la vera utilità dell’orologio e il suo segreto…. chissà cosa nasconderà un oggetto così tanto innocuo all’apparenza.
    Non ripeterò ciò che gli altri ti hanno già scritto sotto (commenti che, tra l’altro, condivido in pieno), ma mi limiterò a ribadire che il susseguirsi degli eventi narrati all’interno della tipo storia e il ritmo di quest’ultima continua a colpirmi.
    Al prossimo capitolo!

  14. Chi è il bambino?
    Bravissimo, Andrea, altro episodio grandioso. Un crescendo che culmina con una scena di fantasy\azione\giallo\avventura\horror. Semplicemente fantastico, il tuo racconto mi piace tanto, te l’ho detto in passato e te lo ribadisco adesso, continua così.
    A presto!

  15. Ero indeciso tra l’antagonista e la conoscenza del bambino. Alla fine ho scelto la conoscenza del bambino.

    Questa storia mi ha colpito fin dall’inizio. Essendo classificata Fantasy (e non Giallo) mi aspetto delle sorprese ma, per ora, sta seguendo il giusto ritmo 🙂
    Alla via così 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red, grazie di essere passato! In effetti “fantasy” è un genere che sta stretto ad una storia come questa, che mischia molti elementi misteri e passaggi crudi. Non ha elementi caratteristici del genere come le tue ultime storie, ma credo dipenda dall’interpretazione che uno dà 🙂
      Alla prossima!

  16. Una conoscenza del bambino, così rompo l’unamimità 😀
    Buongiorno, Andrea.
    Due capitoli a mio parere molto ben scritti, mi sono piaciuti.
    L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso è che Daniel abbia guardato l’inaspettato dono solo dopo essere salito sull’autobus, ecco questo mi pare poco realistico.
    Per il resto, dimostri mestr… mostr mestr… oh, insomma, dimostri mestiere! 😀
    Complimenti!

    Ciao, a presto

    • Ciao JAW! Grazie dell’osservazione, in effetti è un pelo forzata come reazione. All’inizio avevo scritto anche il segmento in cui Dan saliva sull’autobus, ancora sotto shock, ma per motivi di spazio ho dovuto separare le scene e la continuità si è persa un po’.
      Continua a seguirmi, a presto! 🙂

  17. Ciao Andrea; ho recuperato adesso entrambi i due capitoli, e mi trovo d’accordo con tutti gli altri nel dire che la tua narrazione risulti essere in entrambi molto fluida.
    Questa storia ha tante domande ma -ancora- poche risposte, e io ti seguirò per scoprire queste ultime.
    Per quanto riguarda l’opzione ho votato per l’introduzione di un antagonista, giusto per “movimentate” un po’ il tutto.
    Al prossimo capitolo!.

  18. L’antagonista.
    Ciao Andrea, confermo l’opinione avuta per l’incipit. Anche questo capitolo è scritto divinamente. Mi è piaciuta molto l’immagine della maglia della pizzeria contrapposta alla domanda della nonna, praticamente una risposta non risposta!
    A presto!

  19. Ciao Andrea,
    ho trovato per caso il tuo commento sotto la storia di qualcun altro e mi è venuta la curiosità di leggere il tuo incipit, attirata dal titolo. Innanzitutto vorrei dirti che scrivi e descrivi molto bene. La storia incuriosisce, è intrigante, misteriosa, tanto che stando all’incipit sembra più un giallo che un fantasy. Io ti seguo volentieri e non capisco come mai ci sia così poco transito sulla tua storia! Prova a commentare e a farti conoscere di più sotto le storie degli altri perché è un peccato che questa storia non sia conosciuta.
    Continua così, alla prossima!

  20. Lorenzo ha detto:

    Bene, mi aspettavo proprio un capitolo del genere per cui non ho fatto fatica a immaginarmi la scena! Solo una cosa, ho notato che in questo ci sono un po’ troppi avverbi, però per il resto niente da dire. Voto per Jean, penso anch’io che potrebbe desiderare una vendetta 😀

  21. Minollo ha detto:

    Ciao Andrea!
    Plebiscito per Jean. Ha molte ragioni per desiderare vendetta. Bell’episodio, concitato con colpo di scena finale, che ci mette in attesa del nono. Complimenti!
    Ciao!

  22. Red Dragon ha detto:

    Sono sempre dannatamente indeciso quando si tratta di fare scelte simili. Alla fine ho votato Jean per quello che ha pensato nel furgone.

    Non ricordo più chi è Savi. Comunque nel prossimo capitolo vediamo in azione in nostro protagonista, giusto? 🙂

    Ciao 🙂

  23. Lorenzo ha detto:

    Ottimo capitolo, in particolare mi è piaciuta molto l’interazione con Peter! Per il prossimo voto Jean, magari potrebbe essere interessante vedere la scena da un punto di vista esterno.
    A presto!

  24. …ansia. Mi sto mangiando le dita!
    Sono curiosa di sapere come la Clock Mafia approfitta dell’orologio per i suoi affari loschi…

  25. Minollo ha detto:

    Ciao Andrea!
    Sei molto bravo a tenere le fila della storia , ci vuole pazienza, che mi accorgo di non avere più di tanto quando sono alle prese con il mio racconto. Ho votato per Jean. Seguo
    Ciao!

  26. Red Dragon ha detto:

    Jean, dal furgone di sorveglianza: così abbiamo un quadro d’insieme.

    Ho ancora tanti dubbi su questo orologio… ma la cosa è sempre più intrigante 🙂

    Ciao 🙂

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao Red! Effettivamente l’orologio (o almeno i suoi poteri) hanno trovato molto poco spazio in questo racconto che si è tramutato quasi più in un giallo. Ho quasi in mente una specie di spin-off dedicato alla storia di questi oggetti, cosa ne pensi?
      Alla prossima!

  27. Lo scorrere degli avvenimenti è fluido, la curiosità la fa da padrona.
    Non è il mio genere, eppure sei riuscito a catturare la mia attenzione. Non amo molto le ambientazioni ‘statunitensi’, ma questa è un’opinione troppo personale per poter essere una critica.
    Peccato per il poco spazio consentito (mi sono trovata anche io in difficoltà per questo), ma sarebbe stato bellissimo se il racconto si fosse potuto estendere con più dettagli. Potrebbe essere tranquillamente la sceneggiatura di un film.
    Molto bravo 🙂

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao! Sono contento tu sia passata a leggere il mio racconto 😀
      Apprezzo in particolare il tuo ultimo commento, mi piacerebbe essere in grado di scrivere anche sceneggiature di una qualità soddisfacente e spero di riuscirci presto.
      Alla prossima!

  28. Minollo ha detto:

    Ciao Andrea!
    Ho votato per un ruolo importante per Dan. Bene, il racconto merita davvero, il ritmo è un elemento decisivo per catturare l’attenzione, e qui ce n’è a iosa. Alla prossima!

  29. Lorenzo ha detto:

    Il resoconto degli avvenimenti vissuti da Andreas mi è forse sembrato un po’ troppo rapido, anche se nel complesso il capitolo funziona e prepara bene il terreno per i prossimi. Voto per il ruolo importante, visto che ormai secondo me Dan si è spinto troppo in là per essere messo da parte o per attribuirgli solo un ruolo marginale, anche se sono in minoranza 😀
    Al prossimo capitolo!

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao Lorenzo! Grazie mille del commento, effettivamente il flusso di pensieri è molto rapido, ho voluto inserire tutte le informazioni necessarie e lo spazio era poco. L’importante è che queste siano passate! Alla prossima 😀

  30. Trix ha detto:

    Andrea,
    È fantastico come hai descritto il flusso di pensieri di Andreas, che dura il tempo di una corsa in macchina. Hai dato tante informazioni senza farle risultare forzate o insierite di forza nel testo! Bravissimo!
    Per quanto riguarda Dan, io non credo che se lo porterebbero mai dietro. È fuori allenamento e pure un po’ codardo, lo lasceranno sicuramente alla villa. Ma la nonna di sicuro lo spronerà a tirare fuori il coraggio.
    Alla prossima!

  31. Red Dragon ha detto:

    Verrà lasciato a Villa Duferre ma lui non ci resterà 😉

    Ci sono parecchi dubbi che spuntano in questo capitolo; vediamo cosa succede nei prossimi 🙂

    Ciao 🙂

  32. Lorenzo ha detto:

    Capitolo impeccabile come gli altri, anche se più rilassato, ma è giusto così! Voto per la Clock Mafia, secondo me è arrivato il momento di staccarsi un po’ dai personaggi principali e vedere cosa sta succedendo dall’altra parte della barricata 😀

  33. Trix ha detto:

    Scusa per la parità, Andrea, io vorrei vedere che succede anche nella clock mafia.
    Capitolo di transizione, questo, molto diverso da quelli movimentati a cui ci hai abituati ma ogni tanto c’è bisogno anche di queste pagine per far scorrere la storia! Bravo, come sempre!

  34. Red Dragon ha detto:

    Peter: in questo capitolo è stato appena accennato; voglio saperne di più su di lui 🙂

    Ciao 🙂

  35. Lorenzo ha detto:

    Arrivo in mega ritardo a commentare e probabilmente avrai già pensato al nuovo personaggio, ma ormai visto che mi ci trovo… 😀
    Visto che i protagonisti sono due maschietti e che una new entry femminile è stata la più gettonata, voto per un personaggio androgino, di sesso non definito ma che presenta caratteristiche sia femminili che maschili, che magari sta investigando su questa Clock Mafia o ci ha avuto a che fare in modo simile al bambino.
    Il racconto comunque mi sta piacendo molto, è avvincente e ha scene forti e di impatto, in cui non si sa bene dove si sta andando a parare anche se ormai la vicenda sta prendendo una piega sempre più chiara e definita. Al prossimo capitolo!

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao Lorenzo! Sono molto felice che tu sia passato a leggere il mio racconto, grazie delle belle parole 😀
      Sfrutto il tuo commento anche per ringraziare chi ha commentato quest’ultimo episodio e ha condiviso le proprie idee con me, spero che il risultato sia all’altezza!

  36. Volpe ha detto:

    Ciao Andrea, ottima storia, ben impostata e con molto ritmo.
    Anche io a questo punto aggiungerei un personaggio femminile, una poliziotta, colta e preparata, ma nonostante le sue capacità incompresa dai superiori. La poliziotta svolgerebbe un’indagine personale seguendo la pista di questi criminali.
    Potremmo poi aggiungere, la nonna di questa poliziotta, magari con esperienze da cartomante in grado di aiutar in questa indagine fuori dagli schemi.
    Un giallo fantasy, bella idea.
    Ciao.

  37. c-7 ha detto:

    Ho votato per la Z. Allora, secondo me il nuovo personaggio da inserire dovrebbe essere una ragazza (o donna, basta che sia una femmina, perché dopo due maschi ci vuole una figura femminile) intellettuale, la classica intelligentona, secchiona, che sa tutto di tutti, magari anche con qualche potere soprannaturale… tipo muovere gli oggetti con il pensiero, no?

  38. Red Dragon ha detto:

    Z! 😀

    Abbiamo il ragazzo, abbiamo il bambino, possiamo metterci la ragazza, il forzuto od il “glaciale” (cit. per chi la capisce). Io farei una ragazza perché siamo nel cliché; la farei conosciuta sia dal ragazzo (magari si frequentavano), sia dal bambino (anche lei ha a che fare con clock mafia). Essendo un Fantasy potremmo darle dei poteri magici oppure, puntando più sullo “stile” Final Fantasy, le diamo un corpo cyborg (e le arti marziali? :P).
    L’alternativa 2 è il “glaciale”: un ragazzo freddo come il marmo, riflessivo, abituato a ragionare e che ha mille piani già pronti perché lui sa esattamente tutte le possibilità che intercorrono e qual’è la migliore! Incontrerà il duo perché sapeva dove trovarli e li aiuta perché è meglio così! Perché un po’ di mistero non guasta mai.
    L’alternativa 3 è appunto il forzuto, ovverosia qualcuno in grado di “picchiare” quando è il caso perché questo manco al nostro dinamico duo.

    Ciao 🙂

  39. Trix ha detto:

    L’asse delle ascisse mi ha sempre rapito il cuore.
    Grande episodio, Andrea, e tempismo perfetto per scoprire cos’è finalmente l’orologio (e il significato del titolo). Continuo a ribadire che la tua storia meriterebbe molto più seguito di quello che ha e non manca nulla, ma se proprio dovessi aggiungere altro direi di una donna, poco più grande di Daniel, cazzuta. Una che conosce il bambino e riesca a tenere a bada -quanto basta a sopravvivere alla Clock Mafia- la sua voglia di vendetta per Denise e, allo stesso tempo, che riesca a spingere Dan a tirare fuori le palle (scusa il francese ehehe).
    Che te ne pare?

    • Trix ha detto:

      Ps. Mi sono dimenticata di aggiungere che ho apprezzato tantissimo il tuo coraggio di dare massima libertà ai lettori. In genere c’è l’opzione “decidi che colore di capelli avrà il prossimo personaggio.” -Inutile e privo di senso su TheIncipit, dove le opzioni ci sono proprio per far giocare gli scrittori, più che i lettori-. Per cui, continua così.

  40. andrea_trb ha detto:

    Bella ragazzi, scusate il ritardo. A questo giro la palla passa a voi! Scrivete nei commenti i tratti essenziali del personaggio che pensate MANCHI in questa storia, completerà il trio! I voti sono superflui, per cui non è necessario che votiate. Sceglierò quello che ritengo il più INTERESSANTE e CARATTERISTICO! Se volete spingere il personaggio di qualcun altro, commentate sotto al suo post!

  41. Alois Alzheimer ha detto:

    Ciao Andrea!
    Ho letto i tuoi 3 episodi tutti in una sola volta… una storia davvero intrigante.
    Non noto errori. L’unica cosa che mi sento di dirti è: perchè non coinvolgere la simpatica nonnina nella faccenda dell’orologio? Sarebbe davvero interessante vederla protagonista di un episodio.
    Ho votato per conoscere il capo… a presto!

  42. Rossella Spada ha detto:

    Sblocco il pareggio e opto per conoscere la vera utilità dell’orologio e il suo segreto…. chissà cosa nasconderà un oggetto così tanto innocuo all’apparenza.
    Non ripeterò ciò che gli altri ti hanno già scritto sotto (commenti che, tra l’altro, condivido in pieno), ma mi limiterò a ribadire che il susseguirsi degli eventi narrati all’interno della tipo storia e il ritmo di quest’ultima continua a colpirmi.
    Al prossimo capitolo!

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao Rossella, grazie dei complimenti!
      Sto cercando di migliorare nella scelta del ritmo e del tono giusto per le varie scene, vedremo come andrà con una prossima (probabile) vera scena di azione.
      Alla prossima 🙂

  43. Trix ha detto:

    Chi è il bambino?
    Bravissimo, Andrea, altro episodio grandioso. Un crescendo che culmina con una scena di fantasy\azione\giallo\avventura\horror. Semplicemente fantastico, il tuo racconto mi piace tanto, te l’ho detto in passato e te lo ribadisco adesso, continua così.
    A presto!

  44. Ciao Andrea! Bel ritmo questo capitolo, ha davvero un ottimo insieme di beats. Per il prossimo capitolo vorrei molta azione e QUALCHE spiegazione sull’orologio – non tutto. Rendicelo avvincente e non farci lo spiegone.
    Ben fatto e alla prossima!

  45. Intro.verso ha detto:

    Ma chi è il bambino?? Spero che questa opzione sia la vincente.
    Mi ripeto: scrittura non banale e con ritmi eccezionali.
    Bravo e alla prossima!

  46. Red Dragon ha detto:

    Io mi chiedo chi sia il bambino e P.H. ma questo momento la scena chiama azione adrenalica!

    È una figata pazzesca: il personaggio del bimbo mi piace 🙂

    Ciao 🙂

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao Red! Sono molto contento che ti piaccia il bambino (suona strano), spero di essere riuscito a trasmettere il personaggio così com’è nella mia testa 🙂
      Vediamo dove porta l’opzione Fast & Furious, alla prossima!

  47. Red Dragon ha detto:

    Ero indeciso tra l’antagonista e la conoscenza del bambino. Alla fine ho scelto la conoscenza del bambino.

    Questa storia mi ha colpito fin dall’inizio. Essendo classificata Fantasy (e non Giallo) mi aspetto delle sorprese ma, per ora, sta seguendo il giusto ritmo 🙂
    Alla via così 🙂

    Ciao 🙂

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao Red, grazie di essere passato! In effetti “fantasy” è un genere che sta stretto ad una storia come questa, che mischia molti elementi misteri e passaggi crudi. Non ha elementi caratteristici del genere come le tue ultime storie, ma credo dipenda dall’interpretazione che uno dà 🙂
      Alla prossima!

  48. JAW ha detto:

    Una conoscenza del bambino, così rompo l’unamimità 😀
    Buongiorno, Andrea.
    Due capitoli a mio parere molto ben scritti, mi sono piaciuti.
    L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso è che Daniel abbia guardato l’inaspettato dono solo dopo essere salito sull’autobus, ecco questo mi pare poco realistico.
    Per il resto, dimostri mestr… mostr mestr… oh, insomma, dimostri mestiere! 😀
    Complimenti!

    Ciao, a presto

    • andrea_trb ha detto:

      Ciao JAW! Grazie dell’osservazione, in effetti è un pelo forzata come reazione. All’inizio avevo scritto anche il segmento in cui Dan saliva sull’autobus, ancora sotto shock, ma per motivi di spazio ho dovuto separare le scene e la continuità si è persa un po’.
      Continua a seguirmi, a presto! 🙂

  49. Rossella Spada ha detto:

    Ciao Andrea; ho recuperato adesso entrambi i due capitoli, e mi trovo d’accordo con tutti gli altri nel dire che la tua narrazione risulti essere in entrambi molto fluida.
    Questa storia ha tante domande ma -ancora- poche risposte, e io ti seguirò per scoprire queste ultime.
    Per quanto riguarda l’opzione ho votato per l’introduzione di un antagonista, giusto per “movimentate” un po’ il tutto.
    Al prossimo capitolo!.

  50. Intro.verso ha detto:

    Ciao Andrea.
    Complimenti per la scrittura: scorre fluida e senza forzature.
    Per adesso questo racconto mi trasmette un po’ d’ansia durante la lettura ed è una cosa positiva. Sono curioso di sapere come continueresti la storia introducendo l’antagonista 🙂
    Complimenti, ti seguo con piacere!

  51. Ciao Andrea 🙂
    Un altro capitolo ben scritto.
    Aspetto un altro po’ per commentare sulla storia ; ho votato per l’introduzione di un antagonista: cosa ce ne facciamo solo di un misterioso orologio, altrimenti? E chi è questo bambino?

  52. Trix ha detto:

    L’antagonista.
    Ciao Andrea, confermo l’opinione avuta per l’incipit. Anche questo capitolo è scritto divinamente. Mi è piaciuta molto l’immagine della maglia della pizzeria contrapposta alla domanda della nonna, praticamente una risposta non risposta!
    A presto!

  53. Trix ha detto:

    Ciao Andrea,
    ho trovato per caso il tuo commento sotto la storia di qualcun altro e mi è venuta la curiosità di leggere il tuo incipit, attirata dal titolo. Innanzitutto vorrei dirti che scrivi e descrivi molto bene. La storia incuriosisce, è intrigante, misteriosa, tanto che stando all’incipit sembra più un giallo che un fantasy. Io ti seguo volentieri e non capisco come mai ci sia così poco transito sulla tua storia! Prova a commentare e a farti conoscere di più sotto le storie degli altri perché è un peccato che questa storia non sia conosciuta.
    Continua così, alla prossima!

  54. Ciao Andrea 🙂 complimenti per l’incipit: è chiarissimo sia per forma che struttura. Siamo tutti col fiato sospeso e la descrizione ci ha arricchito di una bella immagine.
    Ti seguo con molto piacere e voto affinché l’orologio venga tenuto e le sue proprietà esplorate a poco a poco.
    Ciao e alla prossima 🙂

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