Clock Mafia

Dove eravamo rimasti?

Voglio darvi la libertà di creare un personaggio! Avrà un ruolo fondamentale nell’AIUTARE i protagonisti, trovate le info nei commenti ;) Z (75%)

Ritorno A Casa

Troppi pensieri assaltavano la mente di Dan. Solo poche ore prima era a letto, faticosamente addormentato, mentre ora stava entrando in un ascensore della Metro travestito da inserviente, trasportando un bambino coperto di stracci su un carrello portapacchi. Anzi, un vecchio milionario coperto di stracci. Aveva davanti agli occhi le parole lette quella mattina: “…Denise Duferre, figlia del noto imprenditore Jean Duferre, CEO di OBL Pharma scomparso…”. E poi orologi, pistole, inseguimenti, mafie…

-Jean- sussurrò.

-Shh!- gli risposero gli stracci.

-Devo tornare a casa. Devo assicurarmi che mia nonna stia bene!-

-Shhh!-

Dan uscì dall’ascensore e a malincuore si attenne al piano che avevano discusso nel ripostiglio.

Il tassista strabuzzò gli occhi nel vedere Jean scivolare fuori dal mucchio di panni consunti, ma non fece domande. Si limitò a scoccare occhiate di disapprovazione dallo specchietto retrovisore per tutto il tragitto, e ripartì in fretta dopo che Dan l’ebbe pagato.

-A che ora hai detto che arrivano?- domandò Dan mentre facevano il loro ingresso nell’Aeroporto Internazionale di Charlotte-Douglas.

-Alle due. Abbiamo un po’ di tempo, cerchiamo di non dare nell’occhio.-

Si fermarono a mangiare messicano, osservando il via vai di gente che riempiva di chiacchiericci la hall. Poi seguirono le indicazioni per gli arrivi e si sedettero su una fredda panca di metallo, in una sala d’attesa piuttosto solitaria.

-Alta, bionda…lui non lo conosco, ma è anziano, credo…-

Dan ascoltava Jean quanto gli annunci agli altoparlanti. Non gli interessava sapere niente più di quanto non si fossero già detti nel ripostiglio. Dan avrebbe consegnato l’orologio ad una certa Emma, che era volata in Europa per trovare un certo Peter, che avrebbe dovuto sapere come riportare Jean al suo stato originale. Poi avrebbero organizzato una protezione speciale per lui e sua nonna finchè non sarebbe stata risolta la situazione con la tale Clock Mafia. E poi lui sarebbe tornato alla sua vita da fattorino. Dan affondò il viso tra le mani.

-Eccoli!-

Un folto gruppo di persone si stava avvicinando, chi trascinando una valigia, chi con uno zaino sulle spalle. La maggior parte di loro si diresse verso l’uscita, parlottando con i compagni di viaggio. Tra coloro che invece deviarono verso la sala d’attesa, la coppia più strana era sicuramente quella che Dan e Jean stavano aspettando. Una donna sulla quarantina, molto alta, la camicetta stropicciata e tirata su fino ai gomiti, trasportava con una mano un consunto borsone in pelle marrone che dava l’aria di essere alquanto pesante. Con l’altro braccio era impegnata a sorreggere, per non dire a sospingere con forza, un vecchietto claudicante che se non fosse stato per i radi ciuffi brizzolati non le sarebbe arrivato al mento. Non sembrava infastidito dall’aiuto ben poco delicato, ma anzi continuava a guardarsi intorno sorridente, con un paio di spessi occhiali a nascondere in parte le molte rughe.

-Ho bisogno di un caffè. E di una doccia. – esordì Emma lasciando cadere il borsone. -Chi è il ragazzo?-

Jean sembrava non averla sentita.

-Ci sei riuscita! Hai trovato il Peter di cui parlavi!-

-Sì, in mezzo alla Foresta Nera. E grazie alle mie risorse. Sei fortunato che indagassi già da un po’ su di lui, Jean, altrimenti ci avremmo messo mesi. Quando sono riuscita a fargli capire la situazione è sembrato molto preoccupato.- Emma si legò i lunghi capelli biondi in una coda improvvisata -Credo sia rimasto solo per anni, non gli ha fatto bene.-

I tre si voltarono verso Peter, che stava accarezzando il vetro di un distributore automatico con sguardo sognante.

-Tu, prendi il borsone di Peter.- ordinò la donna a Dan.

-Mi chiamo Daniel.-

-Come vuoi. Sbrigati.- ribattè. Poi si rivolse a Jean. -Andiamo, è meglio portare il vecchio al sicuro.-

Dan aveva appena cominciato a provare simpatia per Jean, a sentirsi parte di una squadra, ed ecco che quella cominciava a dare ordini, facendolo sentire inutile. Agguantò il borsone e seguì gli altri fuori dall’edificio.

In taxi Emma intimò il silenzio. Aveva indossato un paio di occhiali da sole e passò l’intero viaggio a digitare sul cellulare. Chiese all’autista di dirigersi verso Starmount, poi verso il centro di Charlotte. Poi gli diede un indirizzo. Jean se ne stava stranamente mogio, lo sguardo rivolto fuori dal finestrino. Peter si era addormentato.

Quando scese dal taxi, Dan si trovò di fronte ad una grande villa neoclassica.

-Benvenuto a casa mia, Daniel. Anche se nessuno mi riconosce più.- sospirò Jean.

I quattro attraversarono l’ampio giardino e Dan notò che i giardinieri, all’opera nelle due grandi aiuole ai lati del vialetto, sembravano rivolgersi ad Emma come se vivesse lì.

-Denise è a casa, Jean? Spero non sia troppo arrabbiata per averle fatto gestire il recupero dell’orologio senza di me.-

Si girò verso Jean quando non ottenne risposta. Il bambino si era fermato qualche metro indietro e stava fissando un punto imprecisato per terra. La voce di Emma cambiò tono.

-Jean. Dov’è Denise?-

Quale personaggio vogliamo seguire nel prossimo capitolo?

  • La Clock Mafia e i suoi piani. (67%)
    67
  • Emma e Jean che pianificano la vendetta. (0%)
    0
  • Peter che lavora all'orologio. (33%)
    33
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51 Commenti

  1. Scusa per la parità, Andrea, io vorrei vedere che succede anche nella clock mafia.
    Capitolo di transizione, questo, molto diverso da quelli movimentati a cui ci hai abituati ma ogni tanto c’è bisogno anche di queste pagine per far scorrere la storia! Bravo, come sempre!

  2. Arrivo in mega ritardo a commentare e probabilmente avrai già pensato al nuovo personaggio, ma ormai visto che mi ci trovo… 😀
    Visto che i protagonisti sono due maschietti e che una new entry femminile è stata la più gettonata, voto per un personaggio androgino, di sesso non definito ma che presenta caratteristiche sia femminili che maschili, che magari sta investigando su questa Clock Mafia o ci ha avuto a che fare in modo simile al bambino.
    Il racconto comunque mi sta piacendo molto, è avvincente e ha scene forti e di impatto, in cui non si sa bene dove si sta andando a parare anche se ormai la vicenda sta prendendo una piega sempre più chiara e definita. Al prossimo capitolo!

    • Ciao Lorenzo! Sono molto felice che tu sia passato a leggere il mio racconto, grazie delle belle parole 😀
      Sfrutto il tuo commento anche per ringraziare chi ha commentato quest’ultimo episodio e ha condiviso le proprie idee con me, spero che il risultato sia all’altezza!

  3. Ciao Andrea, ottima storia, ben impostata e con molto ritmo.
    Anche io a questo punto aggiungerei un personaggio femminile, una poliziotta, colta e preparata, ma nonostante le sue capacità incompresa dai superiori. La poliziotta svolgerebbe un’indagine personale seguendo la pista di questi criminali.
    Potremmo poi aggiungere, la nonna di questa poliziotta, magari con esperienze da cartomante in grado di aiutar in questa indagine fuori dagli schemi.
    Un giallo fantasy, bella idea.
    Ciao.

  4. Ho votato per la Z. Allora, secondo me il nuovo personaggio da inserire dovrebbe essere una ragazza (o donna, basta che sia una femmina, perché dopo due maschi ci vuole una figura femminile) intellettuale, la classica intelligentona, secchiona, che sa tutto di tutti, magari anche con qualche potere soprannaturale… tipo muovere gli oggetti con il pensiero, no?

  5. Z! 😀

    Abbiamo il ragazzo, abbiamo il bambino, possiamo metterci la ragazza, il forzuto od il “glaciale” (cit. per chi la capisce). Io farei una ragazza perché siamo nel cliché; la farei conosciuta sia dal ragazzo (magari si frequentavano), sia dal bambino (anche lei ha a che fare con clock mafia). Essendo un Fantasy potremmo darle dei poteri magici oppure, puntando più sullo “stile” Final Fantasy, le diamo un corpo cyborg (e le arti marziali? :P).
    L’alternativa 2 è il “glaciale”: un ragazzo freddo come il marmo, riflessivo, abituato a ragionare e che ha mille piani già pronti perché lui sa esattamente tutte le possibilità che intercorrono e qual’è la migliore! Incontrerà il duo perché sapeva dove trovarli e li aiuta perché è meglio così! Perché un po’ di mistero non guasta mai.
    L’alternativa 3 è appunto il forzuto, ovverosia qualcuno in grado di “picchiare” quando è il caso perché questo manco al nostro dinamico duo.

    Ciao 🙂

  6. L’asse delle ascisse mi ha sempre rapito il cuore.
    Grande episodio, Andrea, e tempismo perfetto per scoprire cos’è finalmente l’orologio (e il significato del titolo). Continuo a ribadire che la tua storia meriterebbe molto più seguito di quello che ha e non manca nulla, ma se proprio dovessi aggiungere altro direi di una donna, poco più grande di Daniel, cazzuta. Una che conosce il bambino e riesca a tenere a bada -quanto basta a sopravvivere alla Clock Mafia- la sua voglia di vendetta per Denise e, allo stesso tempo, che riesca a spingere Dan a tirare fuori le palle (scusa il francese ehehe).
    Che te ne pare?

    • Ps. Mi sono dimenticata di aggiungere che ho apprezzato tantissimo il tuo coraggio di dare massima libertà ai lettori. In genere c’è l’opzione “decidi che colore di capelli avrà il prossimo personaggio.” -Inutile e privo di senso su TheIncipit, dove le opzioni ci sono proprio per far giocare gli scrittori, più che i lettori-. Per cui, continua così.

  7. Bella ragazzi, scusate il ritardo. A questo giro la palla passa a voi! Scrivete nei commenti i tratti essenziali del personaggio che pensate MANCHI in questa storia, completerà il trio! I voti sono superflui, per cui non è necessario che votiate. Sceglierò quello che ritengo il più INTERESSANTE e CARATTERISTICO! Se volete spingere il personaggio di qualcun altro, commentate sotto al suo post!

  8. Ciao Andrea!
    Ho letto i tuoi 3 episodi tutti in una sola volta… una storia davvero intrigante.
    Non noto errori. L’unica cosa che mi sento di dirti è: perchè non coinvolgere la simpatica nonnina nella faccenda dell’orologio? Sarebbe davvero interessante vederla protagonista di un episodio.
    Ho votato per conoscere il capo… a presto!

  9. Sblocco il pareggio e opto per conoscere la vera utilità dell’orologio e il suo segreto…. chissà cosa nasconderà un oggetto così tanto innocuo all’apparenza.
    Non ripeterò ciò che gli altri ti hanno già scritto sotto (commenti che, tra l’altro, condivido in pieno), ma mi limiterò a ribadire che il susseguirsi degli eventi narrati all’interno della tipo storia e il ritmo di quest’ultima continua a colpirmi.
    Al prossimo capitolo!

  10. Chi è il bambino?
    Bravissimo, Andrea, altro episodio grandioso. Un crescendo che culmina con una scena di fantasy\azione\giallo\avventura\horror. Semplicemente fantastico, il tuo racconto mi piace tanto, te l’ho detto in passato e te lo ribadisco adesso, continua così.
    A presto!

    • Ciao Red, grazie di essere passato! In effetti “fantasy” è un genere che sta stretto ad una storia come questa, che mischia molti elementi misteri e passaggi crudi. Non ha elementi caratteristici del genere come le tue ultime storie, ma credo dipenda dall’interpretazione che uno dà 🙂
      Alla prossima!

  11. Una conoscenza del bambino, così rompo l’unamimità 😀
    Buongiorno, Andrea.
    Due capitoli a mio parere molto ben scritti, mi sono piaciuti.
    L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso è che Daniel abbia guardato l’inaspettato dono solo dopo essere salito sull’autobus, ecco questo mi pare poco realistico.
    Per il resto, dimostri mestr… mostr mestr… oh, insomma, dimostri mestiere! 😀
    Complimenti!

    Ciao, a presto

    • Ciao JAW! Grazie dell’osservazione, in effetti è un pelo forzata come reazione. All’inizio avevo scritto anche il segmento in cui Dan saliva sull’autobus, ancora sotto shock, ma per motivi di spazio ho dovuto separare le scene e la continuità si è persa un po’.
      Continua a seguirmi, a presto! 🙂

  12. Ciao Andrea; ho recuperato adesso entrambi i due capitoli, e mi trovo d’accordo con tutti gli altri nel dire che la tua narrazione risulti essere in entrambi molto fluida.
    Questa storia ha tante domande ma -ancora- poche risposte, e io ti seguirò per scoprire queste ultime.
    Per quanto riguarda l’opzione ho votato per l’introduzione di un antagonista, giusto per “movimentate” un po’ il tutto.
    Al prossimo capitolo!.

  13. L’antagonista.
    Ciao Andrea, confermo l’opinione avuta per l’incipit. Anche questo capitolo è scritto divinamente. Mi è piaciuta molto l’immagine della maglia della pizzeria contrapposta alla domanda della nonna, praticamente una risposta non risposta!
    A presto!

  14. Ciao Andrea,
    ho trovato per caso il tuo commento sotto la storia di qualcun altro e mi è venuta la curiosità di leggere il tuo incipit, attirata dal titolo. Innanzitutto vorrei dirti che scrivi e descrivi molto bene. La storia incuriosisce, è intrigante, misteriosa, tanto che stando all’incipit sembra più un giallo che un fantasy. Io ti seguo volentieri e non capisco come mai ci sia così poco transito sulla tua storia! Prova a commentare e a farti conoscere di più sotto le storie degli altri perché è un peccato che questa storia non sia conosciuta.
    Continua così, alla prossima!

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