FINALMENTE È ARRIVATA

Dove eravamo rimasti?

Come si conclude la vicenda? Fabiola prende iniziativa ed entra in doccia con loro (50%)

A VOLTE RITORNANO

<<Dai andiamo che si è fatto tardi>>. Fabiola e Carmela si dirigono verso la macchina che li porterà verso il monolocale. Il sottofondo della musica viene interrotto dalla voce di Carmela che sussurra<<tranquilla Faby, non sentirti imbarazzata, dovrei esserlo più io, ma posso chiederti perché non sei rimasta? >>. La ragazza un po’ sorpresa dalla domanda la guarda per un istante e poi china il viso borbottando qualcosa fra un non lo so e un lascia stare. Carmela sorride e alza il volume della radio. 
E’ passato ormai un anno dal trasferimento nella nuova casa e Fabiola ormai è inserita nella nuova dimensione palermitana, passa la settimana per lo più fra casa e lavoro. Seduta davanti alla stufetta con la tv accesa ripercorre i suoi anni, pensa alle varie situazioni che le sono passate davanti e al fatto che a 21 anni ancora non conosceva l’amore. Squilla il telefono, dall’altra parte della cornetta la voce squillante di Luna<<ciaoo molliccia, come stai?>>. Fabiola con tono entusiasta risponde <<ciao Luna, sono felicissima di sentirti, sto benissimo, tu? Mi manchi tantissimo>>. <<Sto bene tesoro, volevo farti una proposta, ho un paio di giorni liberi, ti va di salire a Milano per passare qualche giorno insieme?>>. Detto, fatto, Faby ottiene qualche giorno di ferie e prende il primo treno per Milano. Amava viaggiare in treno, lo trovava rilassante ed era occasione di riflessione. Sono passate ormai quasi 18 ore e l’altoparlante con voce gracchiante annuncia l’arrivo alla stazione centrale di Milano. Ad attenderla la sua amica di sempre, più bella che mai, nuovo taglio, gonna sotto il ginocchio ma con un’ampia apertura che arriva fin quasi l’inguine, top smanicato che esalta un seno semplicemente meraviglioso. Fabiola a quella vista rimane di sasso, un vortice si insinua nel suo ventre <<Luna sei semplicemente meravigliosa, sono felicissima di rivederti>>.<< Anche tu non scherzi molliccia, abbracciami, stasera ci divertiamo, ti porto ad una festa. Fabiola e Luna arrivano al civico 31, la musica rimbomba anche da fuori, il tempo di mostrare l’invito e sono dentro. Due ore di balli, cocktail e risate accompagnano le due ragazze fino a che qualcosa non scuote Faby. Davanti ai suoi occhi si materializza qualcosa che mai avrebbe pensato di rivedere e soprattutto nella capitale Lombarda. Capello scompigliato e sorriso da malandrino “Alberto”. I due uno di fronte all’altro si guardano e dopo pochi secondi si lasciano andare ad un abbraccio interminabile. Fabiola capisce ben presto che quell’abbraccio è quello di cui aveva bisogno e sopratutto si rende conto di provare qualcosa di importante per Alberto. I ragazzi parlano per parecchio tempo appiccicati l’un l’altro, Alberto ha finito il militare e al momento si trova a Milano per uno stage in una grossa multinazionale. <<Mi sei mancata da morire Faby, non sai quanto ho sognato questo momento, ti va di venire da me stanotte? Vivo in un residence alle porte di Milano>>. Fabiola viene attraversata da un brivido lungo tutto il corpo, ci mette davvero poco a spogliarsi da quella corazza di timidezza, poggia le labbra su quelle di Alberto, con una mano afferra la bottiglia di prosecco appena arrivata sul tavolo e con l’altra indica la via ad Alberto. Semplice ed elegante la camera di Alberto, profuma di vaniglia e l’ordine della stessa sorprende la ragazza. La bottiglia di prosecco viene svuotata ben presto, Fabiola inizia a baciarlo appassionatamente, sfila la maglietta di Alberto e lo fa distendere nel letto, la stessa cosa con fare un po’ goffo fa con i pantaloni. Davanti ai suoi occhi gli slip con la scritta Armani fanno da apripista ad una vista molto più eccitante del pene di Alberto nascosto ma inequivocabilmente presente e pronto. Fabiola inizia ad accarezzarlo e la trasformazione che sente sotto le sue mani le crea un brivido in mezzo alle gambe. Si sfila velocemente il vestitino e si adagia sul corpo di Alberto. Piccoli movimenti a sentire quel rigonfiamento enorme sulla sua dolce fonte di felicità. Da anni sognava quel momento che oltre a provargli passione e gioia le faceva spazzare via ogni dubbio su quello che il suo corpo potesse desiderare. Gli slip abbandonano il corpo di Alberto e Fabiola con suo stesso stupore si impossessa del suo pene. La sua bocca con movimenti costanti assapora quella carne desiderosa di attenzioni. Alberto capisce ben presto che quella situazione lo avrebbe portato all’estasi immediata, si sottrae a quella passione e dopo aver sfilato le mutandine di Fabiola la invita verso di lei.Movimenti lenti e delicati riempiono Fabiola di felicità. Gemiti sempre più forti accompagnano quei momenti, Fabiola è in estasi, le sue masturbazioni nulla avevano a che vedere con quel momento di godimento unico e mai provato. <<ti prego continua, mmm mmm mio Dio basta basta oh oh.>>. Fabiola sente un calore enorme dentro di lei..Alberto le dona se stesso.

Il futuro di Fabiola?

  • Il giorno dopo Alberto sparisce (40%)
    40
  • Alberto le propone qualcosa (20%)
    20
  • Alberto e Fabiola si mettono insieme (40%)
    40
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52 Commenti

  1. Hai una padronanza del linguaggio erotico veramente sublime. Mentre leggo in quei momenti mi sembra di essere in mezzo a loro. Complimenti continua così, spero che il racconto ci riservi qualche colpo di scena. Secondo me si mettono insieme.

  2. Ciao!
    Ho recuperato gli ultimi due capitoli e devo dire non male. Mi piace come stai gestendo la crescita della protagonista, sembra di vederla davanti ai miei occhi.
    Sono curioso di vedere come affronterai il prossimo episodio, perché potrebbe essere decisivo.
    Se ti va, passa da me. Ho iniziato una nuova storia dopo aver portato a termine la precedente 🙂

  3. Ciao dony. I dialoghi non mi hanno entusiasmato. Meglio non metterli se non sono necessari. La parte finale molto meglio, viva e chiara. Attenta, però, a non passare dal pensiero di un personaggio a quello di un altro nello stesso paragrafo.
    Fabiola prende l’iniziativa. Ormai sembra aver raggiunto un punto di non ritorno.

    • Ciao Gra e grazie per essere passata. Si anche a me stonano tutti questi dialoghi ma sai cosa è successo? Avevo iniziato a scrivere ed ero un fiume in piena ma all’atto di aggiungere nel sito mi segnava ben 8000 parole. Ho avuto difficoltà a gestire il restringimento di tutto il capitolo. Devo usare uno di quei programmi con il conta lettere. Spero di fare meglio la prossima volta. Tu dici che entrerà??? Vedremo!!!!

  4. La vera natura di Fabiola pian piano sta venendo fuori anche se credo che ancora lei fara’ un po di resistenza nell’accettare la sua nuova “condizione”. Il romanzo sta prendendo una piega interessante, per il futuro un po’ di eros in più non guasterebbe😉. Aspetto il seguito

  5. Riguardo la scena iniziale la penso come Trix. Per il resto le descrizioni sono sempre chiare e precise. È diventato il tuo tratto distintivo. Visto l’età di Fabiola e un po’ di resistenza che ancora percepisco, ho votato per la confusione, probabilmente solo momentanea.
    Per l’uso delle caporali puoi cercare su google come farle, a secondo di quale sistema operativo usi. Per word con ALT0187 si aprono o chiudono, non ricordo.
    A questo punto aspetto di conoscere la direzione che prenderà Fabiola.

  6. Dony,
    alla fine Fabiola dovrà scendere a patti col fatto che le piacciono entrambi i sessi, nella scena finale del capitolo, con un passaggio erotico un pizzico più marcato, l’hai reso palese. Per quanto riguarda, invece, l’inizio del capitolo, avresti potuto gestire un po’ meglio il salto temporale, nel senso che il dialogo iniziale con Luna avresti potuto tranquillamente ometterlo, non aggiunge né toglie nulla alla storia.
    A presto!

  7. Ho votato per la distrazione.
    Mi sento di darti un consiglio riguardo la narrazione, perché vedo che a volte usi il presente e altre volte l’imperfetto. Ti suggerisco di scegliere un tempo verbale e non cambiarlo.
    Per quanto riguarda la storia, niente da dire. Mi piace e la trovo coerente. Ho apprezzato molto anche la parte conclusiva e ho visto che hai osato un pochettino di più con le scene erotiche.
    Attendo il nuovo episodio 🙂

  8. Mi associo al consiglio di Trix del show don’t tell, ormai essenziale e naturale nella scrittura (e nella lettura). Mi è piaciuta la descrizione della scenetta erotica tra le due e credo che in questo genere sia importante osare un po’ di più con le descrizioni (ma occhio a non esagerare!).
    Brava comunque, vedo netti miglioramenti. Attendo il seguito perché sono curioso 🙂
    A presto!

  9. Ciao, voto per assoluta normalità, a mio avviso molte ragazzine oggi o forse anche ieri, hanno approcci sessuali con amiche anche per gioco. Le ragazze si rivedranno come se non fosse successo nulla. Mi piace molto come descrivi le scene erotiche, chi legge entra nella storia. Per il resto come ti ho già detto in altri commenti, non sono un esperto di scrittura, giro la palla a Intro, Trix e Gra che se ho letto bene il suo profilo ha anche pubblicato un libro. Ciao non farci aspettare tanto per il seguito.

  10. Fabiola evita Luna per un po’.
    Niente da aggiungere per questo capitolo, è scritto bene e la scena erotica funziona. L’unico appunto riguarda le descrizioni delle persone, in questo caso di Luna ma lo hai fatto anche altre volte, l’hai descritta quasi come da carta d’identità (culo e tette a parte). Potresti lavorarci di più sopra, arrivare allo stesso punto senza dirlo esplicitamente, la regola dello show don’t tell che è sempre valida secondo me.
    A presto!

  11. Ciao. Voto per assoluta normalità per entrambe. Mi sembra chiaro che il rapporto fra le due amiche sia di totale confidenza, e una molto piu spigliata dell’altra.
    Attenta alle virgolette. Come fai a mettere in quel modo? Forse è un problema di spazi? Non ho idea, ma la prima dovrebbe essere così “
    A parte piccole ripetizioni, continua a mostrarci le scoperte di Fabiola.

  12. Dony, bella questa narrazione della scoperta del piacere di Fabiola. Mi fa piacere leggere di questo piccolo tabù, che io credo si debba sdoganare. Anche le donne si eccitano, anche le donne si toccano e tu l’hai fatto capire in modo semplice e immediato.
    Personalmente avrei eliminato l’invocazione finale, ma è un mio gusto.
    Anche io ho trovato questo secondo capitolo migliore del primo. Brava!

    • Grazie Trix, sono contenta che ti sia piaciuta. Le tue affermazioni fanno bene alla libertà. Cavolo se è vero che le donne si toccano, siamo fatte di carne e chi dice il contrario o è ipocrita oppure…be lasciamo stare. Dici che ci stava male l’invocazione finale? Credevo che anche l’apoteosi doveva essere descritta per dare un senso finale. Comunque accetto le tue critiche costruttive. Grazie per essere passata.

  13. Questo capitolo mi è piaciuto e mi ha convinto di più rispetto al primo.
    C’e’ una maggiore attenzione ai dettagli e alle sensazioni della protagonista, che riesci ad evocare molto bene nella mente del lettore.

    Ci sono delle imperfezioni, ma giustificabili (sono il primo a commettere errori!).
    Continua così, sono certo che con la lettura ed esercizio riuscirai ad avere ottimi risultati.
    Un saluto.

  14. Ciao. Riesci a descrivere evocando la scena nella mente di chi legge e non è per niente cosa facile. Brava.
    Ora però, visto che so che sei qui per migliorarti, Ti dico come avrei scritto io determinare cose, ma ricorda, ogni scrittore ha il suo stile, non sto dicendo che il tuo modo è sbagliato.
    “Gli occhi di Faby iniziano e proseguono concludendolo nella V.” Usare “lo stesso” appesantisce.
    “Un brivido le attraversa il corpo, la reazione percepita sul corpo di Alberto dopo l’abbraccio, la scuote…”

    “al contatto con la pelle, avverte un’altro sussulto” anche qui mettere “la stessa” non serve. Si capisce che parla della mano.
    Mi fermo, spero di non essere stata troppo pesante.
    Continua così

    • Ciao Gra, sono molto contenta di essere riuscita nel mio intento, poi vorrei chiederti alcune cose, il week end è terribile per me, poco tempo a disposizione tra figli e marito. Per quanto riguarda i tuoi consigli, si capisco cosa vuoi dire, ma credimi, quando scrivo sembro posseduta, a volte devo rileggermi per capire cosa ho scritto😜. Comunque cercherò di fare più attenzione. Credo comunque che leggendo anche tutti i vostri racconti, in automatico dovrei migliorare…spero almeno. Grazie per essere passata, attendo il proseguimento del tuo racconto, un bacio ciao.

  15. Ciao. Intanto commento qui il capitolo. Domani che sarò più libera dal lavoro vedrò di contattarti in privato.
    Mi piace come scrivi, si vede che hai la storia ben chiara nella mente. Sono d’accordo con i suggerimenti di Rossella, anche se poi ogni consiglio va preso con le dovute riserve. Come suggerimento immediato che mi viene da darti è di leggere a voce alta quello che scrivi. Le parole hanno un suono. Scegliere un vocabolo al posto di un altro cambia l’armonia, e con un po’ di esercizio imparerai a sentire le stonature.
    Ansiosa di scoprire il resto.

    • Ciao Gra e grazie per essere passata, sai che questa roba de “ le parole hanno un suono” me lo diceva sempre il mio professore ah ah ah . Ricordo “Donatella parla a voce alta” le parole hanno un suono. A distanza di 35 anni lo risento, che bella sensazione. Tornando a noi e al racconto grazie, seguirò anche i tuoi consigli come gli altri del resto, spero comunque di sentirti in privato se ti andrà. A presto.

  16. Ciao Dony,
    il tuo incipit ha diversi refusi, che già ti hanno segnalato gli altri, per cui non mi soffermerò su questo. Secondo me hai reso abbastanza bene Fabiola, mi ha fatto un po’ ricordare la stessa vicenda descritta in Baby -telefilm su netflix, non so se lo conosci- sulle baby squillo parioline.
    Mi hai incuriosito perché in un erotico una protagonista così giovane gestita bene può essere interessante.
    Se ti va passa a leggermi, su TheIncipit siamo pochi e ogni parere è importante! A presto!

  17. Ciao Dany, condivido anch’io ciò scritto da c-7 nel suo commento: l’incipt della storia risulta essere molto fluido e scorrevole, nonostante il personaggio di Fabiola non sia stato ancora del tutto definito (ma sono sicura quest’ultimo aspetto verrà ampliato nei capitoli a seguire).
    Ti faccio notare dei refusi:
    •Durante i discorsi diretti sarebbe meglio utilizzare <> o i trattini, servendoti delle virgolette alte (” “) solo nei per i pensieri (non è un errore, anzi è stata una cosa che hanno fatto notare anche a me durante i primi tempi)
    •”Lo saluta appoggiando…”; secondo me ci sarebbe stato meglio un “poggiando”, ma questo è solo un gusto personale
    •”Nella sua guancia” e “nel cuscino”; invece di “nella” e “nel” avrebbero dovuto esserci “sulla” e “sul”.
    Scusa per il commento lunghissimo comunque 😂
    Se ti va dai un’occhiata alla mia storia.
    A presto!

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