Inside the Red Folder

Dove eravamo rimasti?

Sarà presente uno (o magari non solo uno) dei seguenti dettagli rilevanti nel prossimo capitolo su Carter: quale? Converse rosse (50%)

L’impazienza della speranza - Savannah

I pochi giorni che separavano Savannah e Diana dalla data del concorso volarono via, tanto sereni quanto evanescenti. Le ragazze trascorsero insieme gran parte del loro tempo libero, imparando sempre di più a conoscersi e sancendo l’inizio di una salda alleanza. L’ansia non aveva mai fatto loro visita, lasciandole indisturbate per un po’. Almeno fino al giorno stesso.

Quella mattina, Savannah era passata a casa di Diana ed era stata inebriata dall’atmosfera che vi regnava. Tutti gli Hill si erano riuniti intorno a Diana per sostenerla in un momento così importante. Appena mise piede in casa loro, Savannah sentì l’irrefrenabile desiderio di immortalare la scena. Poteva quasi sentire la Canon sussurrare il suo nome.

Poco più tardi, tutti insieme avevano raggiunto l’aula magna della scuola, in uno stato di impaziente aspettazione. Savannah e Diana avevano dedicato il giorno precedente alla scelta di quali foto e quali quadri avrebbero presentato ai giudici.

L’aula magna era gremita e numerose voci rimbombavano nella grande sala. Tutti erano in attesa. Fu in questo contesto che lo schermo del cellulare di Savannah si illuminò, segnalando l’arrivo di una chiamata. 

“Rita” lesse Savannah, un po’ stupita. Perché mai la direttrice la stava chiamando? Doveva essere importante…

Una voce in un altoparlante catturò l’attenzione della folla, distogliendo la ragazza dalla telefonata misteriosa.

“SJ014F. Savannah Johnson. Fotografia.”

Era arrivato il suo turno. Le ragazze si alzarono entrambe, dirette allo stand per le fotografie. Gli occhi di Savannah brillavano di emozione, la cartellina rossa ben stretta. Questa volta non c’era ombra di esitazione in lei.

Di nuovo la voce di prima.

“DH022P. Diana Adamina Hill. Pittura.”

Diana arrossì violentemente. Savannah la fissò incredula, uno sguardo canzonatorio stampato sul viso: “Adamina?!”

“E’ mio secondo nome, lasciamo stare. Non guardarmi così! Bene, ora che la mia credibilità è svanita per sempre, è meglio che vada prima che mi diano per dispersa.”

Diana evaporò e Savannah rimase da sola, lo sguardo fissò sulle Converse rosse che indossava. Per quanti anni aveva camminato così, con la testa bassa e gli occhi intenti ad evitare lo sguardo altrui… Quanto era cambiata! Il tempo le stava insegnando a credere in sé e nelle sue capacità. Persa in questi pensieri, Savannah raggiunse il suo obiettivo. Si avvicinò ad una delle operatrici, una ragazza poco più grande di lei il cui badge recitava: ‘Lucy. Fotografia’.

“Il prossimo?” Savannah si guardò intorno e, vedendo che nessun altro si faceva avanti, si avvicinò.

“Sono io. Savannah Johnson. Hanno chiamato il mio identificativo poco fa.”

“Ciao Savannah! Dunque, dovresti darmi le tue fotografie.”

“Sì, certo.” La cartellina rossa passò dalle mani di Savannah a quelle di Lucy. 

“Che bel raccoglitore, mi piace il colore!”

“Grazie! Ce l’ho da quando ero piccola.” 

“Vintage!”

Savannah sorrise, soffermandosi su quell’eredità a lei tanto cara. Il carico emotivo racchiuso in quella cartellina era immenso e dopo il concorso lo sarebbe stato ancora di più. La maggior parte dei momenti che avevano segnato la sua vita potevano essere collegati a quell’oggetto.

Completata la registrazione, Savannah fece ritorno al suo posto. Diana, che evidentemente aveva finito prima di lei, era già seduta vicino alla sua famiglia; quando si accorse dell’amica, la accolse esultante.

“E’ andata!”

Prima che potesse aggiungere altro, fu interrotta di nuovo dal suono dell’altoparlante.

“Ciao a tutti! Sono ancora io, la preside Glynne. Vi guardo negli occhi e non vedo semplici ragazzi, ma gli artisti di domani che scriveranno la storia del futuro! Sono molto orgogliosa della nostra scuola e dei nostri studenti. Ma non sono qui solo per dirvi questo. Ho un annuncio da fare. Non esiste competizione senza premio. Ebbene, possiamo finalmente rivelarvi una grande novità! Ci è appena arrivata la conferma che le quattro opere che arriveranno al primo posto -una per ogni categoria- saranno esposte in una mostra molto prestigiosa a New York! Riesco a vedere più di un’espressione incredula. Sì, ragazzi, mi avete sentito bene.”

A quel punto, lo stupore dei presenti era incontenibile. Una mostra a New York? Non era di certo una cosa che capita tutti i giorni. Diana prese a trotterellare per la grande aula magna, incapace di contenersi. Savannah stava per unirsi a lei, ma qualcosa la trattenne. Sin da piccola, aveva scoperto sulla propria pelle il dolore di una delusione.

“La mia vita è un perfetto cimitero di speranze sepolte” recitava Lucy Maud Montgomery, in uno dei suoi romanzi preferiti.   

Savannah aveva imparato a relegare la speranza in un piccolo angolo del suo cuore, non appena questa avesse fatto capolino. Ma questa volta era diverso: Savannah aveva una mutata consapevolezza di sé, più matura e profonda. Non poteva, anzi non voleva, rimanere lì seduta a guardare la felicità altrui. Si alzò e raggiunse Diana. Non avrebbe permesso ad un’incognita futura di intaccare la bellezza del presente. 

Quale sarà l'esito del concorso?

  • Non vincerà nessuna delle due. (0%)
    0
  • Vincerà solo una delle due: Savannah o Diana? Scrivete la vostra scelta nei commenti. (50%)
    50
  • Entrambe le ragazze saranno al primo posto, ognuna nella propria categoria. (50%)
    50
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75 Commenti

  1. “C’è chi dice che la vita non sia altro che una strada fatta di salite scoscese, ripide discese ed improvvisi cambi di direzione. In tal caso, Carter stava per imbattersi in una curva repentina.” Bellissimo questo passaggio, Asia.
    I due fratelli, in fin dei conti sono davvero molto simili, anche se non lo sanno.
    L’unica cosa Asia, te lo devo dire perché te l’ha già sottolineato qualche lettore in passato, non ho apprezzato questa domanda finale. L’abbiamo già votato chi vogliamo che vinca, perché chiedercelo ancora? Se non ti va che i lettori sconvolgano la trama perché sai già come finirà la storia, va bene ma puoi integrare le domande davvero in mille modi. Un ambiente, un luogo, dei piccoli dettagli, un suono, una sensazione, una canzone.
    Ciò non toglie nulla alla tua sensibilità e alla tua bravura ma ti aiuterebbe a metterti in gioco, che è un po’ lo spirito -ormai in decadenza- di questo sito. 😉

  2. Non so cosa è successo. Mi sono persa l’ultimo capitolo. Fortuna che con la notifica di questo me ne sono resa conto e ho recuperato. Bellissimi, tutti e due, questa volta anche con carter sei riuscita a esprimere un Empatia profonda. Che dire. Io e te siamo molto simili, forse già l’ho detto, la scena al parco in cui gli piace osservare la vita delle altre persone lo faccio spesso anch’io, e in qualche mia storia esce fuori.
    Un appuntino piccolo piccolo: “La ragazza con le Converse uscì dai suoi pensieri, ma non dalla sua vita.” Non anticipare mai niente. Non serve, secondo me. Non da più enfasi, che non uscirá dalla sua vita lo scopriró a tempo debito.
    Brava

    • Tranquilla, Gra, ci sarà stato qualche problema con le notifiche…
      Apprezzo molto che tu sia riuscita a cogliere e a ritrovarti nelle mie parole, mi fa davvero piacere. Penso che riuscire a coinvolgere chi legge sia uno dei primi obiettivi della scrittura.
      Grazie per l’appunto e devo dirti che conferma quello che era già un mio dubbio.
      Alla prossima!
      Ah, penso tu abbia votato per la prima opzione – chi delle due vorresti che vincesse? 🙂

  3. Eccomi da te, Asia! Devo dire che ancora una volta mi hai trascinata nel tuo mondo, e non mi stancherò mai di dirti quando l’atmosfera che crei sia coinvolgente e magica. Ho apprezzato la riflessione che Savannah fa partendo dalle sue converse, così come quella che nasce dalla carpetta rossa. Mi è piaciuta l’amicizia che la lega sempre più a Diana e alla sua famiglia, e anche il discorso del preside: in fondo siamo tutti dei piccoli artisti, ognuno a modo suo. Bellissimo il dettaglio su Anna, che come sempre sboccia nei momenti più emozionanti…
    Ho votato per una vittoria sola, e penso che la meriti Diana, in questo caso… Credo che gli scatti di Savannah siano speciali proprio perché rappresentano i momenti unici delle vite di chi incontra, e non penso che per essere valorizzati abbiamo bisogno di essere esposti in una mostra. Solo chi conosce profondamente la fotografa, chi ha un’animo riflessivo e profondo può essere capace di cogliere le sfumature delle emozioni che ha saputo catturare in quelle immagini… Credo siano più speciali in quella carpetta rossa, pronte a essere sfogliare da chi le saprà apprezzare… Inoltre penso proprio che Savannah avrà già la sua vittoria, quando scoprirà di avere un fratello: sarà un dono così prezioso che dimenticherà ogni delusione… E poi l’amicizia per Diana la porterà a condividere la gioia del suo successo… Scusa se mi sono dilungata, come mio solito… Anche se le cose non dovessero andare così sono certa che saprai rendere i prossimi capitoli migliori di quanto potrei mai sognare, non ho alcun dubbio! 😉

    • Che super commento😍
      Tutti gli aspetti che hai colto sono tra le riflessioni a me più care!
      Per quanto riguarda l’esito del concorso, le opinioni sono contrastanti… e io che speravo che i voti mi avrebbero spianato la strada😅 Anche perché io stesso non propendo per nessuna in particolare: ogni opzione ha i suoi pregi.
      Grazie per i consigli e, come sempre, per il sostegno, Naomi❤️

  4. Per me solo una di loro vincerà il concorso e sarà Savannah.
    Ancora una volta, Asia, capitolo bellissimo. La sensibilità che hai nel catturare le emozioni è davvero invidiabile, mi è piaciuto soprattutto come hai descritto il bisogno di Savannah di scattare, è uno dei passaggi più belli di tutto il capitolo per me.
    Credo che a breve ci sarà anche l’incontro tra i due fratelli, e io già non vedo l’ora leggerlo. A presto!

    • Bella scelta!
      Grazie mille, Trix. Quando leggo nei vostri commenti che avete percepito le emozioni dei personaggi mi si scalda il cuore, perché è quello a cui ambisco di più. Come hai detto tu, l’interazioni con i lettori è la parte migliore di questa piattaforma. Quindi, grazie ancora: il tuo contributo per me è prezioso 🙂

  5. Eccomi Asia, devo dirti che non mi sarei mai aspettata questo colpo di scena! Pensavo che Carter e Savannah avessero condiviso degli anni nello stesso orfanotrofio da piccoli, e che lei fosse l’oggetto dei suoi ricordi, ma non sospettavo fosse sua sorella! Mi hai davvero coinvolto tantissimo con questo cambiamento di prospettiva, e non vedo l’ora di scoprire il seguito!
    Come sempre, ti sottolineo un dettaglio che mi ha colpito: mi è piaciuta moltissimo la descrizione del temporale che lascia il posto a una nuova giornata di sole, in parallelo all’’amarezza di Carter che piano piano viene sovrastata dall’amore e dalla gratitudine per i genitori. Bellissima anche la descrizione delle foto, che mi ha riportato con la mente al capitolo su Savannah: è incredibile come delle immagini cristallizzate nel tempo possano rievocare ricordi ed emozioni, facendoceli rivivere infinite volte.

    • Che bello, Naomi, essere riuscita a sorprenderti positivamente🥰
      Spero che la storia continui ad entusiasmarti!
      La riflessione sul temporale è uno dei miei passaggi preferiti dell’intera storia, motivo per cui mi sono tassativamente rifiutata di tagliarla (nonostante le difficoltà con i limiti di parole, come sempre😂).
      Mi fa piacere che tu abbia colto il tema del potere della fotografia, che lega i nostri protagonisti! Grazie perché continui a seguirmi e ad ispirarmi con i tuoi commenti❤️

  6. Ciao Asia! Sono appena tornata su questa piattaforma, dopo un lungo periodo di assenza, e devo dire che la scelta di leggere il tuo racconto è stata fondamentale per riambientarmi! I miei complimenti, davvero una bella trama, uno stile capace e deciso. Stai mantenendo l’ attenzione del lettore in maniera ammirevole. Sono arrivata oggi e ho recuperato tutto senza alcun problema, anzi, se ci fosse stato qualche capitolo in più li avrei mangiati. Attendo con ansia il proseguimento! Spero di vederti in cima alla classifica dei rosa presto!

  7. Squillo di un telefono.
    Come promesso ho recuperato l’ultimo capito da te scritto, e non posso far altro che unirmi a tutti gli altri: il capitolo scorre bene, ed entrambi i personaggi sono già stati ben delineati dal punto di vista psicologico.
    Attendo il prossimo capitolo, sperando che i due fratelli possano finalmente ricongiungersi.
    A presto!.

  8. Converse rosse.
    Niente da dire, Asia, se non quello che ti ho già ribadito in passato.
    Hai uno stile etereo e particolare che sembra trasportare me che leggo fuori dallo spazio e dal tempo, tanto che quando ho letto di Carter che si sedeva a computer per fare una ricerca su Savannah, ho detto computer? Nella loro epoca? Ehehe, come vedi è sempre la solita vecchia considerazione che ti faccio ogni volta.
    Brava.
    A presto!

  9. Devo ammettere che nelle scene con savannah dai il meglio di te, ma anche carter ha dei sentimenti che sei brava a far emergere. Colpo di scena! Un po’ speravo che finisse così, non hai deluso le aspettative.
    Mancano ancora quattro cApitoli. Vediamo che succederà ai due fratelli.

  10. Di nuovo in ritardo, ma sono arrivata…
    Diana mi ha subito trascinata con la sua euforia e creatività, e direi che merita un posto importante nello sviluppo della storia… Ero molto indecisa se proporre il suo punto di vista oppure no, ma alla fine ho optato per la via di mezzo… Bravissima davvero, bellissima sia la frase di Diana sui colori personificati, e splendide le descrizioni degli scatti di Savannah, è molto indicativo sulla sua personalità il fatto che desideri cogliere le emozioni altrui. Ancora una volta, dai dettagli che fai risaltare nascono le gemme più intriganti e che fanno riflettere, mi piace tantissimo questo aspetto del tuo stile!

  11. Diana avrà un ruolo fondamentale ma manteniamo Savannah.
    Capitolo perfettamente in linea con il tuo stile e pieno di carica emotiva. Continuo a non capire bene in che era temporale è ambientata la storia, ma, a parte questo, la stai scrivendo molto bene.
    A presto!

    • Ottima scelta!
      Per quanto riguarda l’ambientazione, nel mio immaginario il tempo è quello presente. Però, non essendo perfettamente definito nella mia mente, capisco che non sia riuscita a trasmetterlo ai lettori. Forse perché non è un elemento che ritengo fondamentale ai fini della storia.
      Grazie, Trix, alla prossima!

  12. Molto bello pure questo capitolo, sempre dentro i personaggi d le loro sensazioni. Savannah riservata ma consapevole di aver bisogno di un’amica. Diana un po’ più spavalda e spero che abbia un ruolo importante nell’evoluzione personaggio savannah. Se è questa la tua intenzione sei sulla strada giusta. Se non lo è giusta comunque 🤣 restiamo su di lei d anche su Diana 👍🏻

  13. No, no, secondo me continuare con Savannah va più che bene, ma Diana non la lascerei. Non so se hai spazio per aggiungere una sottotrama, ma se devi anche realizzare un mini arco su di lei vorrei valesse qualcosa: che problema sta affrontando Savannah, a parte la riluttanza a condividere la sua persona? E come potrebbe affrontarlo Diana suo punto di vista? Sarebbe bello provare a vedere come ti cimenti.
    Bel capitolo ancora una volta e a presto!

    • Grazie per gli spunti, Gianluca.
      Ancor prima di pubblicare il capitolo, ero consapevole che l’interazione con Diana sarebbe risultata un po’ frettolosa, quasi forzata, perché per rispettare i limiti ho dovuto tagliare tanti tanti passaggi. Capisco cosa intendi, effettivamente Diana non avrà molto spazio per evolversi, ma mi piangeva il cuore ad eliminarla completamente…
      Alla prossima!

    • Grazie per gli spunti, Gianluca.
      Ancor prima di pubblicare il capitolo, ero consapevole che l’interazione con Diana sarebbe risultata un po’ frettolosa, quasi forzata, perché per rispettare i limiti ho dovuto tagliare tanti tanti passaggi. Capisco cosa intendi, effettivamente Diana non avrà molto spazio per evolversi, ma mi piangeva il cuore ad eliminarla completamente…
      Alla prossima!

  14. Eccomi, anche se in ritardo, cara Asia, a leggere questo tuo capolavoro.
    Anche io, come Gra, ho percepito la tensione che provava Carter dalla consapevolezza di una costante incertezza nella sua crescita. Gli mancava un tassello, non sapeva quale, ma capiva che era un pezzo fondamentale del suo passato. Hai espresso benissimo il suo disagio, i pensieri che quasi urlavano nella sua mente confusa. Bravissima, mi hai emozionata e travolta con le tue parole.
    Ho votato per il chiarimento con i genitori, credo che Carter abbia bisogno di realizzare la cosa e di capire che i suoi genitori lo amano nonostante tutto, proprio come se fosse un loro figlio.

  15. Ciao, io il malessere interiore l’ho percepito ma anche capito. Questo sogno che lo tormenta, la sensazione che gli manchi qualcosa senza riuscire a capire cosa. Secondo me ci sta tutto, non lo vedo esagerato. Poi ora che ha saputo di essere Stato adottato il primo tassello di questo disagio da un lato si è messo a posto, dall’altro ha stravolto le uniche certezza a cui si aggrappava per cercare di ignorarlo. Brava. Non ho altro da dire

  16. Ricerca le proprie origini.
    Asia, premetto che il capitolo è molto bello, mi è piaciuto tanto il tuo modo di raccontare il punto di vista di Carter ma Gianluca qui sotto mi ha tolto le parole di bocca. Il senso di malessere di Carter da cosa scaturisce in realtà? Da un sogno? Da una sensazione? Sembra che i genitori l’abbiano cresciuto nel modo migliore possibile e la sua reazione alla notizia di essere stato adottato ci sta, assolutamente, ma cosa lo tormenti davvero resta ancora un mistero. Speriamo di riuscire a trovare la spiegazione nei prossimi capitoli.
    A presto!

    • Ciao Trix! Innanzitutto, grazie per il complimento! E un grazie ancora più grande, sia a te che a Gianluca, per aver espresso le vostre perplessità. D’altronde, questa piattaforma ha proprio lo scopo di confrontarci con dei lettori e capire l’impatto che una storia, una storia che è sempre e solo rimasta nella nostra testa, ha su altre persone. Bene, scusa per questa riflessione, come al solito tendo a divagare😅
      La situazione che sta affrontando Carter, così come quella che vive Savannah, è piuttosto distante dalla mia esperienza personale. Pertanto, non ho potuto fare altro che provare a immaginare quello che provano, immedesimandomi il più possibile nei personaggi. Quindi, se mi dite che questo suo malessere stona un po’, mi sforzerò di stemperarlo durante un’inevitabile revisione della storia.
      Come ho già detto a Gianluca, la mia idea era che il malessere di Carter derivasse dall’ignoto, dal sapere che un cambiamento incombeva sulla sua vita rosea, un cambiamento che avrebbe potenzialmente potuto intaccare la sua felicità. Non so se, con questa chiave di lettura, può avere un po’ più di logica.
      Chiedo venia per lo sproloquio e aspetto con ansia altri consigli <3

  17. Buongiorno Asia 🙂
    Allora, una piccola nota su Carter: mi pare evidente dai capitoli 2 e 4 che ha una sorta di malessere interiore, un fantasma che lo tormenta, e che questo lo abbia portato a consigliarsi con Mr Worther e poi confrontarsi coi genitori. Benissimo.
    Ora però quale sarà l’inizio del suo viaggio? E cosa abbiamo imparato su di lui in questi due capitoli?
    Anche se è un po’ scontato, ho scelto la ricerca delle sue origini, anche se non trovo alcun motivo valido per la sua infelicità o incompletezza/insoddisfazione attuale.
    Bel lavoro con la stesura ed il ritmo; molto pittoresca l’immagine di lui che piange sotto la pioggia.

    • Buongiorno a te Gianluca!
      Hai pienamente ragione: finora Carter ha intrapreso più un percorso interiore che un vero e proprio viaggio inteso come la classica “missione dell’eroe”. In un certo senso, nei prossimi capitoli la storyline di Carter verterà più in quest’ultima direzione.
      Inoltre, hai detto tu, Carter non ha motivo di essere scontento della sua vita e, in effetti, non lo è. Ama la sua famiglia e la sua vita ed è per tale ragione che ha così paura di stravolgere il suo universo. Ci auguriamo che nei prossimi episodi possa ristabilirsi l’armonia nella sua famiglia e nel suo animo…😏
      Per il resto, mi fa piacere che tu abbia notato e apprezzato anche aspetto tecnici come il ritmo e le immagini visive 🙂
      Grazie per il commento, come sempre puntuale e meditato!

    • Grazie per la votazione! Sempre per il limiti di caratteri, ho dovuto eliminare grand parte del discorso della preside Glynne, in particolare il passaggio in cui spiegava che ogni categoria viene valutata separatamente. Quindi in origine non aveva mai pensato a Diana e Savannah come rivali, però può essere uno spunto interessante. Un po’ di competizione non fa male e -limite di parole permettenti- potrei valutare di inserire questo elemento. Anche se nella mia testa Savannah è sì ambiziosa, ma per nulla competitiva, almeno all’inizio quando ancora crede poco in se stessa. Grazie alla tua osservazione ho avuto modo di ampliare un po’ il capitolo: sfruttiamo i commenti per ovviare ai tanti tagli che ho dovuto fare😅

  18. Diana, una pittrice.
    Ciao Asia, ho appena terminato di leggere i precedenti capitoli che avevo perso.
    Savannah e Carter sono entrambi due personaggi molto complessi, e ti seguirò per continuare a conoscerli meglio.
    Non ho nulla da segnalarti, posso solo dirti che tutto sia veramente impeccabile.
    Al prossimo capitolo.

  19. Jane la poetessa.
    Asia, l’unica cosa che stona è l’esitazione che Savannah ha nel primo capitolo. Nella mia mente mi ero immaginata che lei dovesse affrontare una qualche prova, un colloquio, un servizio fotografico, invece alla fine, doveva semplicemente assistere a una presentazione. Magari spezzando il capitolo con un altro punto di vista può sfuggire questo particolare ma io lo ricordavo e un po’ mi ha lasciato interdetta che tu abbia creato tutto questo hipe per un semplice discorso della preside.
    Per il resto nulla da segnalare, capitolo impeccabile come sempre!
    A presto!

    • Jane e Diana sono le mie preferite, vedremo le vostre votazioni!
      Capisco la tua osservazione, effettivamente non sono riuscita a trasmettere pienamente quello che intendevo (ho dovuto tagliare un po’ di riflessioni, a causa del limite di caratteri, il che potrebbe aver reso “forzate” certe sequenze😕). Non era tanto il discorso della preside a intimorirla, quanto quello che sarebbe venuto dopo. Mi spiego: Savannah si è sempre tenuta tutto dentro e racchiude tutto il suo essere nella fotografia. Questo è il motivo per cui è così in ansia, perché iscrivendosi al concorso mostrerà la parte più intima di sé. Spero di aver chiarito i motivi dietro la sua esitazione! Fammi sapere se hai altri consigli😉 Terrò conto del tuo appunto in futuro, cercando di rendere le emozioni più lineari☺️ Grazie!

  20. Fotografia e poesia mi intriga tanto. Vediamo come andranno le scelte.
    Brava. Si vede che conosci Savannah molto a fondo e secondo me è essenziale per mostrare il personaggio al lettore. Ci riesci benissimo, sia nelle scene visive che nei sentimenti provati.
    Te lo dico come hanno fatto con me in questo sito: attenta alla d eufonica. Cosa che io sconoscevo 🤪
    Non vedo l’ora di andare avanti nella storia.

  21. Cara Asia, sono davvero curiosissima di conoscere Diana, anche se devo ammettere che anche Jane aveva il suo fascino… Questo capitolo sempre denso di dettagli ed emozioni mi è piaciuto molto, soprattutto il flashback sul primo incontro tra Savannah e la sua macchina fotografica. Mi sono immedesimata in lei mentre apriva il pacco e ne estraeva quel piccolo e sconosciuto tesoro. È proprio una ragazza fuori dal comune, e sono sicura che nel concorso saprà esprimere molto più di quanto si possa immaginare!

  22. Ero convinta di aver commentato il secondo episodio, ma non mi vedo. Il caricamento non sarà andato a buon fine. Avevo scritto di aver trovato troppo frettoloso il dialogo fra carter e Bill, o meglio, non preannunciato da niente che possa far capire l’affinità che c’è fra i due. Colpa dei caraterei che si consumano troppo velocemente 😂
    Aspetto il prossimo

    • Gra, ti ringrazio per la tua osservazione, con la quale concordo in pieno. Con la morte del cuore, a causa del limite di caratteri non ho potuto fare altro che apportare dei tagli notevoli, a scapito chiaramente del risultato finale. Cercherò di sforzarmi ancora di più al fine di introdurre meglio gli avvenimenti e i personaggi. Fammi sapere se hai altri suggerimenti e critiche, le apprezzo tanto quanto i complimenti e spesso si rivelano fondamentali (questo vale per tutti i miei lettori) 😉

  23. Cara Asia, ho amato i dettagli su cui ti sei soffermata in questo capitolo, come lo spirito di osservazione di Carter, così profondo e riflessivo, e la sua profonda amicizia con Bill, nonostante gli anni di differenza. Bellissimo l’amore di Carter per i genitori, e ancor più bello il pensiero che lega indissolubilmente la paura all’amore…
    Leggendo queste pagine mi sembrava di volare fuori dalla realtà, trasportata nel mondo che hai saputo creare con le tue parole delicate ma incisive.
    Bravissima!!! Aspetto con ansia il prossimo!

  24. Io direi di saperne di più sul contenuto della lettera.
    Molto bello anche questo capitolo con Carter protagonista, ho come l’impressione che la bambina del ricordo abbia qualcosa a che fare con Savannah. Staremo a vedere! Brava, Asia! Al prossimo capitolo

  25. IMPORTANTE!
    Cari lettori, ho un paio di chiarimenti da fare. Innanzitutto, chiedo scusa a tutti coloro che sono qui per leggere una storia romantica. Ho selezionato “Rosa” come genere perché l’amore sarà uno dei cardini di Inside The Red Folder. Tuttavia, l’amore ha innumerevoli sfaccettature e la mia storia non si concentrerà sull’amore romantico in particolare. Spero che ciò non vi scoraggi dal proseguire nella lettura 🙂 Seconda cosa, vorrei precisare che le parti scritte in corsivo sono delle analessi, cioè dei flashback. Detto ciò, buon proseguimento!

  26. Eccomi qui, fortuna che sono arrivata nell’incipit, felice di seguire e guidare la storia fon dall’inizio.
    Ho votato per farla entrare. Il carattere già ben delineato di Savannah mi fa pensare che sa quello che vuole e che affronta le difficoltà a testa alta. Come immaginavo mi piace il tuo stile. Il rosa è il mio genere preferito perché sono convinta che, benché non tutti lo ammettano apertamente, tutto ruota intorno all’amore, di qualunque genere sia.
    Aspetto il prossimo capitolo

    • Grazie Gra! Mi fa piacere vedere come tu abbia già inquadrato bene il personaggio di Savannah, a me tanto caro😌 Premetto che il genere non è esattamente “rosa”… Però non credo che rimarrai delusa, perché l’amore sarà un cardine della storia, sebbene non prettamente e unicamente amore romantico. Grazie per il sostegno! Fammi sapere cosa ne pensi man mano che si proseguirà 😀

  27. Entra, entra.
    Ciao Asia, bello il tuo incipit, molto delicato. Non sono riuscita a collocare l’epoca del tuo racconto, sembra quasi etereo, fuori dal mondo reale e nemmeno l’ambientazione mi è del tutto chiara. Suppongo che lo vedremo nei prossimi capitoli. Molto inusuale il fatto che Savannah sia cresciuta comunque amata nell’orfanotrofio, perché in genere si legge sempre della casistica contraria e mi piace molto anche come hai descritto il particolare rapporto della protagonista con la fotografia.
    Ti seguo e aspetto di saperne di più!

    • Ciao Trix! Grazie per il bel commento. Epoca e ambientazione verranno chiariti più avanti, ma mi piace molto la tua percezione “eterea”, come l’hai definita… Savannah sarà il cardine della storia e, attraverso di lei, ho cercato di esplorare un nuovo punto di vista. Mi farà molto piacere sapere la tua opinione anche dei prossimi capitoli 😀

    • Ciao Gianluca, mi fa davvero tanto piacere che tu abbia apprezzato il primo capitolo! È vero, ho selezionato “Rosa” come genere, anche se non sono del tutto certa di voler incentrare la mia storia su una relazione sentimentale… Vedremo come i lettori decideranno di farla evolvere! Però, ci hai visto giusto, nel prossimo capitolo verrà presentato un nuovo personaggio e… non aggiungo altro🤭 Buona lettura e grazie ancora!

  28. Cara Asia, che bello rileggerti anche qui! Commento soprattutto la parte finale del capitolo, che non avevo ancora avuto modo di leggere su Wattpad. Bellissima la riflessione sul tempo, quanto capisco Savannah con i suoi voli nella fantasia… In poche pagine hai già creato un personaggio che risalta in tutto il suo carattere, e che non credo riuscirò a dimenticare facilmente! Grazie 🙂

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