Inside the Red Folder

Dove eravamo rimasti?

Ripropongo la domanda precedente riguardante il capitolo 9, si accettano suggerimenti! Il concorso lo vincerà una delle due ragazze e l'altra la sosterrà in pieno (100%)

In medias res - Savannah

Savannah e Diana corsero fuori dall’istituto, pervase da una impetuosa contentezza. Trotterellarono euforiche mano nella mano, attraversando corridoi e porte scorrevoli, fino a colmare la distanza che le separava dall’aria aperta. Stanche dopo una febbrile fuga verso la libertà, trovarono riparo nel lungo viale alberato che portava nel cuore del parco di Ridgewood. L’atmosfera di completa felicità che aleggiava intorno a loro attrasse parecchi sguardi, conquistando l’attenzione dei passanti che le ammiravano incantati. 

Savannah avrebbe racchiuso quel quadretto in una fotografia, ma per una volta era troppo impegnata ad interpretare il ruolo della protagonista.

E pensare che, solo pochi minuti prima, Savannah e Diana si trovavano ancora immerse nel clima di ansia generale che si era creato nell’aula magna della loro scuola. Quanto può succedere in così pochi istanti…

*

Dopo che i giudici ebbero raccolto tutte le opere, il concorso entrò nel vivo, lasciando ai candidati un’unica possibilità: pazientare. Ma, si sa, poche volte chi è in attesa di una notizia che potrebbe dare una svolta alla propria vita è incline a dimostrare pazienza, ragion per cui tutti i presenti fremevano e ribollivano dall’agitazione. O meglio, tutti ad eccezione di due giovani amiche, le quali si distinsero per la loro spensieratezza. Diana e Savannah scelsero di non preoccuparsi troppo della vittoria; preferirono piuttosto ingannare l’attesa soffermandosi su quello che il futuro poteva avere in serbo per loro, accompagnando le proprie menti al di fuori di quella stanza gremita e soffocante, ben lontane dal mondo che le circondava. Per Diana e Savannah questa era diventata quasi un’abitudine: si divertivano a creare nuovi universi, costruiti con mattoni di sogni e cemento di speranze, dando pieno sfogo all’immaginazione. “Daydreaming”, la definiscono gli inglesi, la capacità di abbandonarsi ai propri pensieri, sognando ad occhi aperti. 

A differenza di chi avevano intorno, non si erano lasciate assorbire completamente dall’ambizione e dallo spirito competitivo. Vincere sarebbe stato bello, certo, ma non era indispensabile. Quelle due ragazze, così giovani e apparentemente vulnerabili, celavano in sé una forza d’animo tale da impedire loro di perdere di vista ciò che più contava. Un semplice trofeo non avrebbe mai avuto la capacità di sminuire l’affetto che nutrivano l’una per l’altra. Entrambe avevano tratto il meglio da quell’esperienza, ne avevano fatto tesoro, e così sarebbe stato fino alla fine. Scelsero saggiamente di non dare ad una competizione il potere di disporre delle loro vite. 

Savannah interiorizzò questo concetto e lo condivise con Diana. 

“Domani saremo esattamente le stesse persone che siamo adesso, indipendentemente da come andrà a finire questa storia.”

Diana rispose con un sorriso, stringendo la mano dell’amica fra le sue. Evidentemente, erano entrambe giunte alla medesima conclusione. 

Una voce le avvisò che era giunto il tanto atteso momento del verdetto finale. I partecipanti si accalcarono intorno al tavolo dei giudici e si concentrarono sulla preside, la quale, dopo uno dei suoi consueti discorsi, si preparò a leggere i nomi dei vincitori. Savannah e Diana erano radiose, forti del fatto che avrebbero potuto contare sul sostegno reciproco in ogni circostanza. Fu per questo che, quando acclamarono un certo Moody Stenton come fotografo vincitore, non si vide nemmeno l’ombra di delusione o amarezza sul viso di Savannah. E fu per lo stesso motivo che, invece, quando fu Diana ad essere proclamata vincitrice, nella stanza non si trovava una ragazza più felice di Savannah stessa. Felicità che aumentò esponenzialmente quando un rappresentante di una prestigiosa scuola d’arte avvicinò Diana per offrirle le proprie congratulazioni, in aggiunta a nientedimeno che una borsa di studio.

“Non ci credo, Sav!” Diana si rivolse verso l’amica, la voce al limite della commozione.

“Nessuno se lo merita più di te.”

“Un momento” le interruppe il rappresentate “lei è Savannah Johnson? Ho visto le fotografie esaminate dai giudici e mi hanno davvero impressionato. Mi ha sorpreso non trovarla nella lista dei vincitori. Stavo cercando anche lei. L’offerta è valida per entrambe!”

Più tardi, mentre camminava cullata dal vento, Savannah diede una rapida occhiata al premio scintillante, per poi far scivolare lo sguardo sulla ragazza che lo aveva vinto. Gli occhi della fotografa erano lucidi quasi quanto l’ambito trofeo, colmi di orgoglio e affetto per Diana, che era diventata in poco tempo profondamente cara al suo cuore. 

Diana, dal canto suo, non sarebbe stata così felice senza qualcuno con cui condividere la vittoria. Savannah era ormai parte integrante della sua famiglia.

Erano due spiriti affini che si incamminavano insieme verso il loro futuro.

In un clima di totale giubilo, Savannah e Diana fecero una sosta dal loro vagabondare, per riposarsi su una panchina lungo il viale. Savannah fece un lungo sospiro soddisfatto: poteva andare meglio di così?

Come forse avrete già notato, mi piace inserire qua e là, più o meno esplicitamente, riferimenti e citazioni inerenti ai libri che amo.

  • Anna di Green Gables (50%)
    50
  • Piccole Donne (33%)
    33
  • Nel capitolo conclusivo, ci sarà una citazione tratta da: Jane Eyre (17%)
    17
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99 Commenti

  1. Carissima Asia.
    La fine di questa storia è un colpo al mio cuore che, te lo assicuro, fatica molto ad aprirsi ai sentimenti. Siamo noi lettori a dover ringraziare te, per averci fatto compiere questo viaggio attraverso la tua sensibilità, il punto di forza della tua scrittura. Non vedo l’ora di leggerti ancora.
    A presto!

  2. Mia carissima Asia,
    non so spiegarti l’emozione che ho provato mentre le tue parole d’inchiostro prendevano forma nella mia mente portandomi sempre più lontano dalla realtà. Una scrittrice, io credo, si riconosce dalla magia che sa creare con la sua penna, capace di trascinare con sé i lettori in un’atmosfera straordinaria e quanto mai reale. Reale, sì, perché i personaggi prendono vita, le emozioni si dischiudono e tingono ogni cosa con il loro calore. Posso dirti di aver trovato proprio questa straordinaria magia tra le tue pagine, e sono convinta che qualunque altra storia prenderà forma nella tua mente di sognatrice, sarà altrettanto straordinaria. Non smettere mai di scrivere e di emozionarci, di farci volare con la tua fantasia! Grazie per questo finale perfetto nel vero senso della parola, per le immagini che hanno preso forma e che non dimenticherò facilmente. I sorrisi dischiusi, i battiti impazziti, l’immagine di una Savannah sommersa dalle sue stesse emozioni, che riesce però a riemergere, con l’aiuto di un’amica speciale, e a trovare la felicità che aveva sempre cercato: la famiglia. Grazie per i messaggi importanti che hai trasmesso, quanto mai veritieri e importanti. Grazie per avermi fatto conoscere questi personaggi, a cui mi sono affezionata così velocemente, proprio come è stato quando ti ho conosciuta. Certe amicizie non si trovano facilmente, e il legame che si crea è straordinario quanto quello che hai descritto tra Savannah e Diana. Grazie infine per i tuoi ringraziamenti, scusa il gioco di parole, sono davvero felicissima di aver in piccola parte contribuito nel tuo intraprendere questa piccola grande pazzia. Non immagini quanto io sia contenta di avere una compagna di penna e di sogni!

  3. Ciao. Ti ringrazio per avermi menzionato nei ringraziamenti. È una cosa molto gradita. Sei arrivata alla fine, e spero che non ti fermi qui. I sentimenti sono i tuoi punti forti, (questo capitolo ne è la conferma), riprendi in mano tutto e lascia andare ció che hai dentro, senza limiti. verrà fuori una storia bellissima.
    The incipit è una buona scuola, dovendo riassumerne impariamo a scegliere ció che serve davvero. Non è così scontrato farlo, e tu ci se riuscita benissimo.
    Aspetto la prossima storia

  4. Ed eccoci qui con il gran finale!
    Non posso credere che questa magnifica esperienza sia già giunta al termine. Una parte fondamentale di un libro, a mio avviso, sono i ringraziamenti, perciò ecco i miei.
    Innanzitutto, ringrazio infinitamente Spotify, la pioggia, le tisane calde e tutte le mie fonti di ispirazione.
    Voglio ringraziare dal profondo del mio cuore ogni singola persona che si è presa il tempo di leggere la mia storia. Davvero, lo apprezzo tantissimo.
    Un super grazie alle fedelissime Trix e Gra, che mi hanno aiutato, capitolo dopo capitolo, con consigli e lodi.
    Per ultima, ma ovviamente non per importanza, un grazie speciale alla mia cara Naomi, la mia lettrice preferita, senza la quale non avrei mai scoperto questa piattaforma stupenda.
    Spero di essere riuscita ad emozionarvi almeno in parte quanto mi sono emozionata io nello scrivere. Non mi dilungherò oltre, altrimenti potrei anche non finire più.
    Ancora, grazie a tutti <3

  5. Rieccoci!
    Che meraviglia, ormai mi ripeto ma non ho abbastanza parole per dirti quanto mi piace questa storia…
    Che dire, sono felicissima di aver indovinato chi avrebbe vinto! 😉 Hai creato la conclusione perfetta del concorso, soprattutto perché ti sei soffermata sui sentimenti delle due amiche fino a farci calare nel loro cuore. Davvero delle immagini bellissime, che mi hanno ricordato molto Anna e… Diana, 😉 motivo per cui ho scelto ovviamente la tua amata saga! Non vedo l’ora di leggere l’ultimooooo! A presto!!!!

    • Grazie per aver spareggiato e un doppio grazie per aver fatto cadere la scelta su Anna🤣
      Sono troppo contenta che vi sia piaciuto questo capitolo… avevo paura che sarebbe risultato troppo frettoloso, visto che avrei volentieri dedicato un paio di capitoli in più al concorso. Magari è meglio così: più emozioni in una volta!
      Che bello Nao, avere una lettrice come te❤️❤️❤️

  6. Reduce dalla visione della serie Tv direi: Anna da Green Gables.

    Bellissimo anche questo capitolo, Asia, nulla da dire. Avrei pensato che ci avessi dato un assaggio dell’incontro con Carter già in questo capitolo ma va bene anche così. Mi è piaciuto molto il modo di affrontare la sconfitta di Savannah, sei stata capace di mostrare pienamente quello che è il suo carattere altruista e di buon cuore, credo che al mondo sia davvero raro trovare persone così, eppure esistono, come hai saputo mostrarci tu.
    Ci vediamo alla fine, non vedo l’ora di leggere dell’incontro dei due fratelli perduti.

    • È proprio grazie a Chiamatemi Anna che ho scoperto la serie di libri di Lucy Montgomery🤩 Ho da poco finito l’ottavo e ultimo libro🥺
      Capirai, quindi, il mio entusiasmo per la tua votazione!
      Ho voluto dedicare un intero capitolo alla conclusione del concorso, che d’altronde è stato il punto di inizio della storia di Savannah.
      Sono davvero felice di essere riuscita a trasmettere così tanto della mia amata Sav💕

  7. Hai saputo giocare bene le tue carte. Il non preoccuparsi del risultato, (messaggio sportivo molto utile), la gioia dell’amica anche se non ha vinto e poi la soddisfazione di aver raggiunto, comunque, un traguardo importante.
    Non vedo l’ora di assistere all’ultimo capitolo

  8. Eccomi da te, cara Asia,
    come Trix, mi sono innamorata della conclusione del capitolo, davvero perfetta. Mi è piaciuta molto anche la frase su come riconoscere i sognatori, sono pienamente d’accordo. Quando mi capita di avere il posto lontano dall’oblò dell’aereo e noto qualcuno che ha avuto quel prezioso privilegio chiudere la finestrella, mi sale un nervoso difficile da descrivere… E rimango lì “in punta di piedi” tutta allungata sul sedile per cercare a tutti i costi di assaporare il paesaggio con gli occhi sgranati, nonostante la distanza che mi separa da quel tanto agnognato oblò… Scusa le mie divagazioni mentali, non posso farne a meno… In ogni caso, tutto per dire che comprendo perfettamente i sentimenti di Carter e il suo spirito di acuto osservatore.
    Per quanto riguarda l’incontro, ho davvero apprezzato come hai descritto il groviglio di sensazioni che si forma nella sua mente. Bravissima! Non vedo l’ora di leggere il prossimo!

    • I tuoi commenti potrebbero tranquillamente essere inseriti in una storia, scrivi superbamente anche quelli🤣😍
      Grazie di tutto, anche per le riflessioni totalmente condivise dalla sottoscritta🥰
      Sono contenta di avervi entusiasmato con l’epilogo del capitolo… e pensare che è un pezzo che ho aggiunto all’ultimo e un po’ di fretta ahahah🤷‍♀️ Non vedo l’ora di leggere il tuo prossimo commento!❤️

  9. Cara Asia,
    un’ottima storia, hai studiato bene la trama e i personaggi sono molto ben strutturati e studiati, immagino che tale lavoro abbia richiesto molti sforzi per far quadrare tutto. Spero vivamente che tu non smetta di scrivere, hai talento e non puoi lasciarlo andare, quindi rimango in attesa di un nuovo capitolo 🙂 . Per quello che possa contare il modesto commento, un capitolo fatto bene resta sempre corto quando non hai il seguito da leggere.

  10. “C’è chi dice che la vita non sia altro che una strada fatta di salite scoscese, ripide discese ed improvvisi cambi di direzione. In tal caso, Carter stava per imbattersi in una curva repentina.” Bellissimo questo passaggio, Asia.
    I due fratelli, in fin dei conti sono davvero molto simili, anche se non lo sanno.
    L’unica cosa Asia, te lo devo dire perché te l’ha già sottolineato qualche lettore in passato, non ho apprezzato questa domanda finale. L’abbiamo già votato chi vogliamo che vinca, perché chiedercelo ancora? Se non ti va che i lettori sconvolgano la trama perché sai già come finirà la storia, va bene ma puoi integrare le domande davvero in mille modi. Un ambiente, un luogo, dei piccoli dettagli, un suono, una sensazione, una canzone.
    Ciò non toglie nulla alla tua sensibilità e alla tua bravura ma ti aiuterebbe a metterti in gioco, che è un po’ lo spirito -ormai in decadenza- di questo sito. 😉

    • Grazie, Trix!
      Quel passaggio piace molto anche a me😌
      Per quanto riguarda il tuo appunto sulla domanda, ci terrei a spiegarmi.
      Nello scorso capitolo ho proposto di scegliere l’esito del concorso, proprio in virtù del consiglio che mi era stato dato (di mettermi più in gioco), perché secondo me che Savannah vinca o meno il concorso (intorno al quale è ruotata gran parte della sua storyline) è una cosa importante da far scegliere a voi.
      Ci sono invece rimasta un po’ male nel vedere che (probabilmente a causa di un problema di notifiche) alcuni dei miei lettori abituali si sono persi il capitolo precedente e quindi anche la domanda. Questo è l’unico motivo che mi ha spinto a riproporla, visto che alla fine avevo ricevuto solo due commenti.
      Tutto qui, ci tenevo a spiegare le mie intenzioni.
      In ogni caso, ti ringrazio per il tuo commento! Davvero, apprezzo tanto il tuo sostegno <3

  11. Non so cosa è successo. Mi sono persa l’ultimo capitolo. Fortuna che con la notifica di questo me ne sono resa conto e ho recuperato. Bellissimi, tutti e due, questa volta anche con carter sei riuscita a esprimere un Empatia profonda. Che dire. Io e te siamo molto simili, forse già l’ho detto, la scena al parco in cui gli piace osservare la vita delle altre persone lo faccio spesso anch’io, e in qualche mia storia esce fuori.
    Un appuntino piccolo piccolo: “La ragazza con le Converse uscì dai suoi pensieri, ma non dalla sua vita.” Non anticipare mai niente. Non serve, secondo me. Non da più enfasi, che non uscirá dalla sua vita lo scopriró a tempo debito.
    Brava

    • Tranquilla, Gra, ci sarà stato qualche problema con le notifiche…
      Apprezzo molto che tu sia riuscita a cogliere e a ritrovarti nelle mie parole, mi fa davvero piacere. Penso che riuscire a coinvolgere chi legge sia uno dei primi obiettivi della scrittura.
      Grazie per l’appunto e devo dirti che conferma quello che era già un mio dubbio.
      Alla prossima!
      Ah, penso tu abbia votato per la prima opzione – chi delle due vorresti che vincesse? 🙂

  12. Eccomi da te, Asia! Devo dire che ancora una volta mi hai trascinata nel tuo mondo, e non mi stancherò mai di dirti quando l’atmosfera che crei sia coinvolgente e magica. Ho apprezzato la riflessione che Savannah fa partendo dalle sue converse, così come quella che nasce dalla carpetta rossa. Mi è piaciuta l’amicizia che la lega sempre più a Diana e alla sua famiglia, e anche il discorso del preside: in fondo siamo tutti dei piccoli artisti, ognuno a modo suo. Bellissimo il dettaglio su Anna, che come sempre sboccia nei momenti più emozionanti…
    Ho votato per una vittoria sola, e penso che la meriti Diana, in questo caso… Credo che gli scatti di Savannah siano speciali proprio perché rappresentano i momenti unici delle vite di chi incontra, e non penso che per essere valorizzati abbiamo bisogno di essere esposti in una mostra. Solo chi conosce profondamente la fotografa, chi ha un’animo riflessivo e profondo può essere capace di cogliere le sfumature delle emozioni che ha saputo catturare in quelle immagini… Credo siano più speciali in quella carpetta rossa, pronte a essere sfogliare da chi le saprà apprezzare… Inoltre penso proprio che Savannah avrà già la sua vittoria, quando scoprirà di avere un fratello: sarà un dono così prezioso che dimenticherà ogni delusione… E poi l’amicizia per Diana la porterà a condividere la gioia del suo successo… Scusa se mi sono dilungata, come mio solito… Anche se le cose non dovessero andare così sono certa che saprai rendere i prossimi capitoli migliori di quanto potrei mai sognare, non ho alcun dubbio! 😉

    • Che super commento😍
      Tutti gli aspetti che hai colto sono tra le riflessioni a me più care!
      Per quanto riguarda l’esito del concorso, le opinioni sono contrastanti… e io che speravo che i voti mi avrebbero spianato la strada😅 Anche perché io stesso non propendo per nessuna in particolare: ogni opzione ha i suoi pregi.
      Grazie per i consigli e, come sempre, per il sostegno, Naomi❤️

  13. Per me solo una di loro vincerà il concorso e sarà Savannah.
    Ancora una volta, Asia, capitolo bellissimo. La sensibilità che hai nel catturare le emozioni è davvero invidiabile, mi è piaciuto soprattutto come hai descritto il bisogno di Savannah di scattare, è uno dei passaggi più belli di tutto il capitolo per me.
    Credo che a breve ci sarà anche l’incontro tra i due fratelli, e io già non vedo l’ora leggerlo. A presto!

    • Bella scelta!
      Grazie mille, Trix. Quando leggo nei vostri commenti che avete percepito le emozioni dei personaggi mi si scalda il cuore, perché è quello a cui ambisco di più. Come hai detto tu, l’interazioni con i lettori è la parte migliore di questa piattaforma. Quindi, grazie ancora: il tuo contributo per me è prezioso 🙂

  14. Eccomi Asia, devo dirti che non mi sarei mai aspettata questo colpo di scena! Pensavo che Carter e Savannah avessero condiviso degli anni nello stesso orfanotrofio da piccoli, e che lei fosse l’oggetto dei suoi ricordi, ma non sospettavo fosse sua sorella! Mi hai davvero coinvolto tantissimo con questo cambiamento di prospettiva, e non vedo l’ora di scoprire il seguito!
    Come sempre, ti sottolineo un dettaglio che mi ha colpito: mi è piaciuta moltissimo la descrizione del temporale che lascia il posto a una nuova giornata di sole, in parallelo all’’amarezza di Carter che piano piano viene sovrastata dall’amore e dalla gratitudine per i genitori. Bellissima anche la descrizione delle foto, che mi ha riportato con la mente al capitolo su Savannah: è incredibile come delle immagini cristallizzate nel tempo possano rievocare ricordi ed emozioni, facendoceli rivivere infinite volte.

    • Che bello, Naomi, essere riuscita a sorprenderti positivamente🥰
      Spero che la storia continui ad entusiasmarti!
      La riflessione sul temporale è uno dei miei passaggi preferiti dell’intera storia, motivo per cui mi sono tassativamente rifiutata di tagliarla (nonostante le difficoltà con i limiti di parole, come sempre😂).
      Mi fa piacere che tu abbia colto il tema del potere della fotografia, che lega i nostri protagonisti! Grazie perché continui a seguirmi e ad ispirarmi con i tuoi commenti❤️

  15. Ciao Asia! Sono appena tornata su questa piattaforma, dopo un lungo periodo di assenza, e devo dire che la scelta di leggere il tuo racconto è stata fondamentale per riambientarmi! I miei complimenti, davvero una bella trama, uno stile capace e deciso. Stai mantenendo l’ attenzione del lettore in maniera ammirevole. Sono arrivata oggi e ho recuperato tutto senza alcun problema, anzi, se ci fosse stato qualche capitolo in più li avrei mangiati. Attendo con ansia il proseguimento! Spero di vederti in cima alla classifica dei rosa presto!

  16. Squillo di un telefono.
    Come promesso ho recuperato l’ultimo capito da te scritto, e non posso far altro che unirmi a tutti gli altri: il capitolo scorre bene, ed entrambi i personaggi sono già stati ben delineati dal punto di vista psicologico.
    Attendo il prossimo capitolo, sperando che i due fratelli possano finalmente ricongiungersi.
    A presto!.

  17. Converse rosse.
    Niente da dire, Asia, se non quello che ti ho già ribadito in passato.
    Hai uno stile etereo e particolare che sembra trasportare me che leggo fuori dallo spazio e dal tempo, tanto che quando ho letto di Carter che si sedeva a computer per fare una ricerca su Savannah, ho detto computer? Nella loro epoca? Ehehe, come vedi è sempre la solita vecchia considerazione che ti faccio ogni volta.
    Brava.
    A presto!

  18. Devo ammettere che nelle scene con savannah dai il meglio di te, ma anche carter ha dei sentimenti che sei brava a far emergere. Colpo di scena! Un po’ speravo che finisse così, non hai deluso le aspettative.
    Mancano ancora quattro cApitoli. Vediamo che succederà ai due fratelli.

  19. Di nuovo in ritardo, ma sono arrivata…
    Diana mi ha subito trascinata con la sua euforia e creatività, e direi che merita un posto importante nello sviluppo della storia… Ero molto indecisa se proporre il suo punto di vista oppure no, ma alla fine ho optato per la via di mezzo… Bravissima davvero, bellissima sia la frase di Diana sui colori personificati, e splendide le descrizioni degli scatti di Savannah, è molto indicativo sulla sua personalità il fatto che desideri cogliere le emozioni altrui. Ancora una volta, dai dettagli che fai risaltare nascono le gemme più intriganti e che fanno riflettere, mi piace tantissimo questo aspetto del tuo stile!

  20. Diana avrà un ruolo fondamentale ma manteniamo Savannah.
    Capitolo perfettamente in linea con il tuo stile e pieno di carica emotiva. Continuo a non capire bene in che era temporale è ambientata la storia, ma, a parte questo, la stai scrivendo molto bene.
    A presto!

    • Ottima scelta!
      Per quanto riguarda l’ambientazione, nel mio immaginario il tempo è quello presente. Però, non essendo perfettamente definito nella mia mente, capisco che non sia riuscita a trasmetterlo ai lettori. Forse perché non è un elemento che ritengo fondamentale ai fini della storia.
      Grazie, Trix, alla prossima!

  21. Molto bello pure questo capitolo, sempre dentro i personaggi d le loro sensazioni. Savannah riservata ma consapevole di aver bisogno di un’amica. Diana un po’ più spavalda e spero che abbia un ruolo importante nell’evoluzione personaggio savannah. Se è questa la tua intenzione sei sulla strada giusta. Se non lo è giusta comunque 🤣 restiamo su di lei d anche su Diana 👍🏻

  22. No, no, secondo me continuare con Savannah va più che bene, ma Diana non la lascerei. Non so se hai spazio per aggiungere una sottotrama, ma se devi anche realizzare un mini arco su di lei vorrei valesse qualcosa: che problema sta affrontando Savannah, a parte la riluttanza a condividere la sua persona? E come potrebbe affrontarlo Diana suo punto di vista? Sarebbe bello provare a vedere come ti cimenti.
    Bel capitolo ancora una volta e a presto!

    • Grazie per gli spunti, Gianluca.
      Ancor prima di pubblicare il capitolo, ero consapevole che l’interazione con Diana sarebbe risultata un po’ frettolosa, quasi forzata, perché per rispettare i limiti ho dovuto tagliare tanti tanti passaggi. Capisco cosa intendi, effettivamente Diana non avrà molto spazio per evolversi, ma mi piangeva il cuore ad eliminarla completamente…
      Alla prossima!

    • Grazie per gli spunti, Gianluca.
      Ancor prima di pubblicare il capitolo, ero consapevole che l’interazione con Diana sarebbe risultata un po’ frettolosa, quasi forzata, perché per rispettare i limiti ho dovuto tagliare tanti tanti passaggi. Capisco cosa intendi, effettivamente Diana non avrà molto spazio per evolversi, ma mi piangeva il cuore ad eliminarla completamente…
      Alla prossima!

  23. Eccomi, anche se in ritardo, cara Asia, a leggere questo tuo capolavoro.
    Anche io, come Gra, ho percepito la tensione che provava Carter dalla consapevolezza di una costante incertezza nella sua crescita. Gli mancava un tassello, non sapeva quale, ma capiva che era un pezzo fondamentale del suo passato. Hai espresso benissimo il suo disagio, i pensieri che quasi urlavano nella sua mente confusa. Bravissima, mi hai emozionata e travolta con le tue parole.
    Ho votato per il chiarimento con i genitori, credo che Carter abbia bisogno di realizzare la cosa e di capire che i suoi genitori lo amano nonostante tutto, proprio come se fosse un loro figlio.

  24. Ciao, io il malessere interiore l’ho percepito ma anche capito. Questo sogno che lo tormenta, la sensazione che gli manchi qualcosa senza riuscire a capire cosa. Secondo me ci sta tutto, non lo vedo esagerato. Poi ora che ha saputo di essere Stato adottato il primo tassello di questo disagio da un lato si è messo a posto, dall’altro ha stravolto le uniche certezza a cui si aggrappava per cercare di ignorarlo. Brava. Non ho altro da dire

  25. Ricerca le proprie origini.
    Asia, premetto che il capitolo è molto bello, mi è piaciuto tanto il tuo modo di raccontare il punto di vista di Carter ma Gianluca qui sotto mi ha tolto le parole di bocca. Il senso di malessere di Carter da cosa scaturisce in realtà? Da un sogno? Da una sensazione? Sembra che i genitori l’abbiano cresciuto nel modo migliore possibile e la sua reazione alla notizia di essere stato adottato ci sta, assolutamente, ma cosa lo tormenti davvero resta ancora un mistero. Speriamo di riuscire a trovare la spiegazione nei prossimi capitoli.
    A presto!

    • Ciao Trix! Innanzitutto, grazie per il complimento! E un grazie ancora più grande, sia a te che a Gianluca, per aver espresso le vostre perplessità. D’altronde, questa piattaforma ha proprio lo scopo di confrontarci con dei lettori e capire l’impatto che una storia, una storia che è sempre e solo rimasta nella nostra testa, ha su altre persone. Bene, scusa per questa riflessione, come al solito tendo a divagare😅
      La situazione che sta affrontando Carter, così come quella che vive Savannah, è piuttosto distante dalla mia esperienza personale. Pertanto, non ho potuto fare altro che provare a immaginare quello che provano, immedesimandomi il più possibile nei personaggi. Quindi, se mi dite che questo suo malessere stona un po’, mi sforzerò di stemperarlo durante un’inevitabile revisione della storia.
      Come ho già detto a Gianluca, la mia idea era che il malessere di Carter derivasse dall’ignoto, dal sapere che un cambiamento incombeva sulla sua vita rosea, un cambiamento che avrebbe potenzialmente potuto intaccare la sua felicità. Non so se, con questa chiave di lettura, può avere un po’ più di logica.
      Chiedo venia per lo sproloquio e aspetto con ansia altri consigli <3

  26. Buongiorno Asia 🙂
    Allora, una piccola nota su Carter: mi pare evidente dai capitoli 2 e 4 che ha una sorta di malessere interiore, un fantasma che lo tormenta, e che questo lo abbia portato a consigliarsi con Mr Worther e poi confrontarsi coi genitori. Benissimo.
    Ora però quale sarà l’inizio del suo viaggio? E cosa abbiamo imparato su di lui in questi due capitoli?
    Anche se è un po’ scontato, ho scelto la ricerca delle sue origini, anche se non trovo alcun motivo valido per la sua infelicità o incompletezza/insoddisfazione attuale.
    Bel lavoro con la stesura ed il ritmo; molto pittoresca l’immagine di lui che piange sotto la pioggia.

    • Buongiorno a te Gianluca!
      Hai pienamente ragione: finora Carter ha intrapreso più un percorso interiore che un vero e proprio viaggio inteso come la classica “missione dell’eroe”. In un certo senso, nei prossimi capitoli la storyline di Carter verterà più in quest’ultima direzione.
      Inoltre, hai detto tu, Carter non ha motivo di essere scontento della sua vita e, in effetti, non lo è. Ama la sua famiglia e la sua vita ed è per tale ragione che ha così paura di stravolgere il suo universo. Ci auguriamo che nei prossimi episodi possa ristabilirsi l’armonia nella sua famiglia e nel suo animo…😏
      Per il resto, mi fa piacere che tu abbia notato e apprezzato anche aspetto tecnici come il ritmo e le immagini visive 🙂
      Grazie per il commento, come sempre puntuale e meditato!

    • Grazie per la votazione! Sempre per il limiti di caratteri, ho dovuto eliminare grand parte del discorso della preside Glynne, in particolare il passaggio in cui spiegava che ogni categoria viene valutata separatamente. Quindi in origine non aveva mai pensato a Diana e Savannah come rivali, però può essere uno spunto interessante. Un po’ di competizione non fa male e -limite di parole permettenti- potrei valutare di inserire questo elemento. Anche se nella mia testa Savannah è sì ambiziosa, ma per nulla competitiva, almeno all’inizio quando ancora crede poco in se stessa. Grazie alla tua osservazione ho avuto modo di ampliare un po’ il capitolo: sfruttiamo i commenti per ovviare ai tanti tagli che ho dovuto fare😅

  27. Diana, una pittrice.
    Ciao Asia, ho appena terminato di leggere i precedenti capitoli che avevo perso.
    Savannah e Carter sono entrambi due personaggi molto complessi, e ti seguirò per continuare a conoscerli meglio.
    Non ho nulla da segnalarti, posso solo dirti che tutto sia veramente impeccabile.
    Al prossimo capitolo.

  28. Jane la poetessa.
    Asia, l’unica cosa che stona è l’esitazione che Savannah ha nel primo capitolo. Nella mia mente mi ero immaginata che lei dovesse affrontare una qualche prova, un colloquio, un servizio fotografico, invece alla fine, doveva semplicemente assistere a una presentazione. Magari spezzando il capitolo con un altro punto di vista può sfuggire questo particolare ma io lo ricordavo e un po’ mi ha lasciato interdetta che tu abbia creato tutto questo hipe per un semplice discorso della preside.
    Per il resto nulla da segnalare, capitolo impeccabile come sempre!
    A presto!

    • Jane e Diana sono le mie preferite, vedremo le vostre votazioni!
      Capisco la tua osservazione, effettivamente non sono riuscita a trasmettere pienamente quello che intendevo (ho dovuto tagliare un po’ di riflessioni, a causa del limite di caratteri, il che potrebbe aver reso “forzate” certe sequenze😕). Non era tanto il discorso della preside a intimorirla, quanto quello che sarebbe venuto dopo. Mi spiego: Savannah si è sempre tenuta tutto dentro e racchiude tutto il suo essere nella fotografia. Questo è il motivo per cui è così in ansia, perché iscrivendosi al concorso mostrerà la parte più intima di sé. Spero di aver chiarito i motivi dietro la sua esitazione! Fammi sapere se hai altri consigli😉 Terrò conto del tuo appunto in futuro, cercando di rendere le emozioni più lineari☺️ Grazie!

  29. Fotografia e poesia mi intriga tanto. Vediamo come andranno le scelte.
    Brava. Si vede che conosci Savannah molto a fondo e secondo me è essenziale per mostrare il personaggio al lettore. Ci riesci benissimo, sia nelle scene visive che nei sentimenti provati.
    Te lo dico come hanno fatto con me in questo sito: attenta alla d eufonica. Cosa che io sconoscevo 🤪
    Non vedo l’ora di andare avanti nella storia.

  30. Cara Asia, sono davvero curiosissima di conoscere Diana, anche se devo ammettere che anche Jane aveva il suo fascino… Questo capitolo sempre denso di dettagli ed emozioni mi è piaciuto molto, soprattutto il flashback sul primo incontro tra Savannah e la sua macchina fotografica. Mi sono immedesimata in lei mentre apriva il pacco e ne estraeva quel piccolo e sconosciuto tesoro. È proprio una ragazza fuori dal comune, e sono sicura che nel concorso saprà esprimere molto più di quanto si possa immaginare!

  31. Ero convinta di aver commentato il secondo episodio, ma non mi vedo. Il caricamento non sarà andato a buon fine. Avevo scritto di aver trovato troppo frettoloso il dialogo fra carter e Bill, o meglio, non preannunciato da niente che possa far capire l’affinità che c’è fra i due. Colpa dei caraterei che si consumano troppo velocemente 😂
    Aspetto il prossimo

    • Gra, ti ringrazio per la tua osservazione, con la quale concordo in pieno. Con la morte del cuore, a causa del limite di caratteri non ho potuto fare altro che apportare dei tagli notevoli, a scapito chiaramente del risultato finale. Cercherò di sforzarmi ancora di più al fine di introdurre meglio gli avvenimenti e i personaggi. Fammi sapere se hai altri suggerimenti e critiche, le apprezzo tanto quanto i complimenti e spesso si rivelano fondamentali (questo vale per tutti i miei lettori) 😉

  32. Cara Asia, ho amato i dettagli su cui ti sei soffermata in questo capitolo, come lo spirito di osservazione di Carter, così profondo e riflessivo, e la sua profonda amicizia con Bill, nonostante gli anni di differenza. Bellissimo l’amore di Carter per i genitori, e ancor più bello il pensiero che lega indissolubilmente la paura all’amore…
    Leggendo queste pagine mi sembrava di volare fuori dalla realtà, trasportata nel mondo che hai saputo creare con le tue parole delicate ma incisive.
    Bravissima!!! Aspetto con ansia il prossimo!

  33. Io direi di saperne di più sul contenuto della lettera.
    Molto bello anche questo capitolo con Carter protagonista, ho come l’impressione che la bambina del ricordo abbia qualcosa a che fare con Savannah. Staremo a vedere! Brava, Asia! Al prossimo capitolo

  34. IMPORTANTE!
    Cari lettori, ho un paio di chiarimenti da fare. Innanzitutto, chiedo scusa a tutti coloro che sono qui per leggere una storia romantica. Ho selezionato “Rosa” come genere perché l’amore sarà uno dei cardini di Inside The Red Folder. Tuttavia, l’amore ha innumerevoli sfaccettature e la mia storia non si concentrerà sull’amore romantico in particolare. Spero che ciò non vi scoraggi dal proseguire nella lettura 🙂 Seconda cosa, vorrei precisare che le parti scritte in corsivo sono delle analessi, cioè dei flashback. Detto ciò, buon proseguimento!

  35. Eccomi qui, fortuna che sono arrivata nell’incipit, felice di seguire e guidare la storia fon dall’inizio.
    Ho votato per farla entrare. Il carattere già ben delineato di Savannah mi fa pensare che sa quello che vuole e che affronta le difficoltà a testa alta. Come immaginavo mi piace il tuo stile. Il rosa è il mio genere preferito perché sono convinta che, benché non tutti lo ammettano apertamente, tutto ruota intorno all’amore, di qualunque genere sia.
    Aspetto il prossimo capitolo

    • Grazie Gra! Mi fa piacere vedere come tu abbia già inquadrato bene il personaggio di Savannah, a me tanto caro😌 Premetto che il genere non è esattamente “rosa”… Però non credo che rimarrai delusa, perché l’amore sarà un cardine della storia, sebbene non prettamente e unicamente amore romantico. Grazie per il sostegno! Fammi sapere cosa ne pensi man mano che si proseguirà 😀

  36. Entra, entra.
    Ciao Asia, bello il tuo incipit, molto delicato. Non sono riuscita a collocare l’epoca del tuo racconto, sembra quasi etereo, fuori dal mondo reale e nemmeno l’ambientazione mi è del tutto chiara. Suppongo che lo vedremo nei prossimi capitoli. Molto inusuale il fatto che Savannah sia cresciuta comunque amata nell’orfanotrofio, perché in genere si legge sempre della casistica contraria e mi piace molto anche come hai descritto il particolare rapporto della protagonista con la fotografia.
    Ti seguo e aspetto di saperne di più!

    • Ciao Trix! Grazie per il bel commento. Epoca e ambientazione verranno chiariti più avanti, ma mi piace molto la tua percezione “eterea”, come l’hai definita… Savannah sarà il cardine della storia e, attraverso di lei, ho cercato di esplorare un nuovo punto di vista. Mi farà molto piacere sapere la tua opinione anche dei prossimi capitoli 😀

    • Ciao Gianluca, mi fa davvero tanto piacere che tu abbia apprezzato il primo capitolo! È vero, ho selezionato “Rosa” come genere, anche se non sono del tutto certa di voler incentrare la mia storia su una relazione sentimentale… Vedremo come i lettori decideranno di farla evolvere! Però, ci hai visto giusto, nel prossimo capitolo verrà presentato un nuovo personaggio e… non aggiungo altro🤭 Buona lettura e grazie ancora!

  37. Cara Asia, che bello rileggerti anche qui! Commento soprattutto la parte finale del capitolo, che non avevo ancora avuto modo di leggere su Wattpad. Bellissima la riflessione sul tempo, quanto capisco Savannah con i suoi voli nella fantasia… In poche pagine hai già creato un personaggio che risalta in tutto il suo carattere, e che non credo riuscirò a dimenticare facilmente! Grazie 🙂

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