La Fine Del Gioco

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo Cecil dovrà affrontare Abel. Dove lo affronterà? Abel lo affronterà in casa (40%)

L’Ultimo Flebile Respiro Di Cecil

Il poliziotto, la donna e Cecil camminavano lungo il sentiero che portava alla casa di quest’ultima. Nessuno diceva niente: Cecil provava così tanto dolore che non riusciva a proferire alcuna parola, la donna era troppo spaventata e il poliziotto… be’, che avrebbe dovuto dire?

Arrivarono alla casa di Cecil. Era una casa vecchia, grande, spaventosa. E attorno alla casa c’era un bosco di alberi scuri, spaventosi pure loro.

C’era un’atmosfera da brivido.

“Bene” disse il poliziotto, “siamo arrivati…”

Cecil non sentì cos’altro disse. Era caduta in trance. C’era qualcuno che la chiamava. C’era qualcuno che le diceva di entrare in casa.

Cecil mosse un passo. Poi un altro. Un altro ancora. Quella voce… quella voce persuasiva le stava dicendo di entrare in casa…

Il poliziotto e la donna stavano conversando, non si accorsero di Cecil che, come un’automa, si stava lentamente dirigendo verso casa sua. Quella voce dolce, persuasiva, trascinante… quella voce la stava conducendo alla morte. Ma Cecil questo non lo sapeva, ed entrò in casa. Salì le scale e giunse davanti a una porta. L’aprì. C’era il corpo di suo padre, a terra, e proprio lì accanto c’era… un mantello. Solo che il mantello non si trovava a terra, era sospeso nell’aria. Abel.

La voce trascinante continuò a parlare a Cecil.

“Vieni…” diceva. “Vieni…”

Cecil si avvicinò al mantello. Il mantello la imprigionò. E pochi istanti dopo Cecil cadde a terra, morta. Abel l’aveva chiamata a sé. Lei, inconsapevole di ciò che stava facendo, era andata da lui. Conseguenza: la morte.

“Dov’è Cecil?” disse la donna al poliziotto. “La vede, lei?”

“No” rispose il poliziotto.

Si guardarono, corsero in casa e…

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60 Commenti

  • Ciao. Hai portato avanti il racconto fino alla fine ed è una gran cosa, complimenti. La fantasia non ti manca, l’abilità nel far vedere le scene neanche. Ma la fretta causata dai pochi caratteri ti ha fatto lasciare un po’ di buschi. Riscrivimelo per te, se ti fa, e colma i vuoti. La scrittura è un arma meravigliosa, sopratutto un questo brutto periodo

  • Accidenti, non c’è certo il lieto fine in questa storia! Ma forse è anche per questo che mi è piaciuta. Piacevole racconto, l’ho letto volentieri. Certo, ora rimarrà per sempre il mistero irrisolto di chi fosse Abel! Comunque brava. Continua così.

  • Salve a tutti. Volevo scusarmi per aver fatto passare moooooolto tempo prima di pubblicare il capitolo 9. Questo, come tutti voi ben sapete, è un periodo molto difficile e io, a causa di problemi famigliari, non sono riuscita a scrivere su The Incipit. Scusatemi, scusatemi, scusatemi! Non si ripeterà più, promesso.
    P.S. Spero che La Fine Del Gioco continui a piacervi!
    Alla prossima!

  • Ho letto tutta la storia finora e devo dire che l’idea è buona, la trama coinvolge e sai creare situazioni che possono generare tensione e un po’ di brivido.
    Unica nota: a volte mi sono ritrovato un po’ spiazzato quando passi da una narrazione interna al personaggio di Cecil ad una che sembra essere esterna a lei, cosa che può generare confusione nel lettore.
    A parte questo però, è un buon lavoro.
    Buona continuazione e alla prossima!

  • Non hai approfondito il passato del padre, ma va bene, non avrai avuto spazio, era già troppo poco per quel che hai scritto, eppure il frammezzare la ricerca prima e la scoperta dopo, proprio con delle notizie sulla vita del padre, sarebbe stato un buon esercizio.
    Lavora ancora di più sul descrivere le sensazioni. “Amatissimo padre” è fredda come frase, almeno che non mi fai davvero vedere questo amore viscerale. Il vocabolo, da solo, non basta.
    Continua così

  • Ciao c-7. Ho letto con piacere la tua storia. Scorre bene e ti invoglia a voler sapere come proseguirà. Brava! Per i consigli vedo che già in molti te ne hanno dati di buoni, per cui non c’è bisogno che ne dia di miei. Ora però vorrei che arrivasse il capitolo 8. Resto in attesa di leggerti ancora. Ciao, buona serata.

  • Ciao, c-7, il titolo della tua storia mi sembrava allettante, così sono passata a leggerti. Allora, la mia prima impressione è che il racconto sia un po’ troppo corto in alcuni tratti, tuttavia si legge con piacere. Poi, più che un’avventura mi sembra un horror o un thriller. Terzo, secondo me dovresti dare profondità ai tuoi personaggi. A presto!

  • La scrittura è scorrevole, si legge con piacere. Dovresti solo lavorare di più sulle sensazioni, sembra che le cose le sfiori senza andare a fondo. Tu avresti reagito come Cecil davanti alla scoperta della sparizione della scrivania e, soprattutto, convinta dell’esistenza di un fantasma? Io no di certo. A meno che non si tratta di un fantasy dove ogni cosa è lecita.
    Mi piacerebbe Sapere di più su Abel

  • Allora, partendo dal presupposto che non sono un’esperta, da profana mi salta subito all’occhio che forse si arriva subito in quarta, nel senso che mi sembra che la trama entri subito nel vivo, ma ripeto, potrebbe essere una cosa positiva, in ogni caso mi sembra molto intrigante…

  • Scappare di casa su una zattera forse non è un idea che verrebbe a molti… ma va bene così. Magari avresti potuto soffermarti di più sul fatto che non esisteva alternativa. Che avrebbe preferito rischiare la vita anziché continuare a vivere in quella casa.
    La scrivania nel bosco mi intriga.

  • Ciao Cecilia,
    Ho letto ora i capitoli che hai scritto fino a qui e mi aggiungo a chi ti ha fatto notare che, forse, con dei capitoli più lunghi avresti potuto raccontare le cose con più profondità.
    La storia è interessante e la protagonista è piena di dilemmi interiori, cosa che sei riuscita a rendere bene con frasi brevi e incalzanti.
    Se posso darti un consiglio, stai attenta al tipo di focalizzazione che usi: a volte sembra che il narratore ne sappia di più, altre che sia colto impreparato.
    Voto per lo scantinato, a presto 🙂

  • Eccomi qui. Ho ricambiato il favore e ne sono molto felice. Già il fatto che ti piaccia scrivere così giovane è da lodare, che poi lo fai anche bene è il massimo. Coltiva questa tua passione più che puoi e, soprattutto, non smettere di leggere. Forse mi sbaglio, ma visto il tuo stile credo che la lettura ti piaccia.
    Per la storia concordo con tutto quanto ti hanno già detto. Ho votato per “ci prova ma viene bloccato.”
    Alla prossima

  • Ci prova ma qualcuno la blocca.
    C-7, hai pubblicato a distanza di pochi giorni e mi sono persa un capitolo! ‘nnaggia, non correre!
    Ovviamente l’ho recuperato e che capitolo, il terzo! Vedo che al quarto hai di nuovo accorciato ed è un peccato perché scrivi benissimo, potresti sfruttare lo spazio che hai a disposizione approfondendo di più i personaggi e la storia!
    Al prossimo!

  • Cecil cerca nello scantinato!
    Ciao C7,
    Questo racconto è molto interessante e per questo lo seguo, anche se più di un’avventura sembra quasi un horror. Se posso darti un consiglio ti direi di scrivere capitoli più lunghi, questi due ad esempio avresti potuto unirli. Non perché sia un errore, anzi, però lo spazio che hai a disposizione è già molto poco, rischieresti di non riuscire a sviluppare la tua storia. Ho visto poi che hai pubblicato due capitoli molto vicini l’uno all’altro, ancora una volta non si tratta di un errore però per consentire ai lettori di leggere tutti gli episodi sarebbe meglio che tu pubblicassi con un intervallo di tempo di una settimana.

    In ogni caso la tua storia è scritta molto bene, incuriosisce! Brava.

  • Ti faccio i complimenti per questo (purtroppo molto breve) incipit, perché secondo me è scritto molto bene! Il ritmo è quello giusto e hai delineato un’atmosfera suggestiva, arricchita sul finale da delle tonalità abbastanza inquietanti che secondo me ci stanno molto bene.
    Ho notato giusto un paio di sviste (“gli disse” al posto di “le disse” e “restaurazione” al posto di “restauro”) e nella frase detta da Edward secondo me ci sono un po’ troppi punti di sospensione, anche se sono utilizzati nel modo corretto. Poi, come ti avevo accennato, il capitolo è troppo breve e per i successivi ti consiglio di sfruttare tutti e 5000 i caratteri, ma anche così si lascia leggere molto volentieri!
    Voto per il letto con la scrivania. Ero tentato di votare per la scritta con il sangue ma è troppo presto per inserire eventuali elementi horror 😀

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