L’assassinio di Tina

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio, Williams ispezionerà il porto. Che cosa troverà? Una ciocca di capelli (67%)

Il Porto

Erano le 22:00. Il tenente Williams posò il giornale sul tavolo, si infilò la giacca, e uscì di casa. I suoi uomini lo stavano già aspettando al porto.

Il porto. Avrebbe trovato veramente qualcosa lì? Williams lo sperava. Aveva un caso fra le mani, e voleva risolverlo al meglio. Voleva trovare Tina. Doveva farlo. Era suo dovere. E poi, non voleva commettere ancora l’errore di arrivare troppo tardi. Con Lisa era successo.

Lisa era sua figlia. Il 7 luglio 1903 era scomparsa. E lui era arrivato tardi. Così tardi, che il cadavere aveva già iniziato a decomporsi.

Williams non voleva fare lo stesso errore con Tina. Lui l’avrebbe salvata. E almeno per una volta si sarebbe sentito un eroe.

Il tenente imboccò un sentiero di ciottoli. Lo avrebbe condotto al porto. Camminò e camminò, e incontrò Logan.

Logan era il suo assistente.

“Avete trovato qualcosa?” gli chiese Williams.

“No”

L’ispettore si fece largo fra i suoi uomini.

“Voglio che vi dividiate in tre squadre” disse. “Ogni squadra ispezionerà un lato diverso del porto”

I poliziotti eseguirono.

Intanto, Williams si guardò intorno. Cos’era quella cosa che si muoveva in lontananza? Si avvicinò. Capelli? Erano capelli quelli che aveva visto? Pareva di sì.

Erano capelli biondi. E Tina era bionda.

“Logan” chiamò Williams. “Raduna qui tutti”

L’assistente fece ciò che gli era stato chiesto e in breve tempo una folla di poliziotti si radunò intorno ai capelli trovati.

“Saranno davvero di Tina?” chiese Wilson.

“Può darsi” rispose Williams. “Dobbiamo mandarli in laboratorio”

Nel prossimo episodio Wilson e Logan andranno in laboratorio a analizzare i capelli, e Williams andrà alla scogliera. Cosa troverà?

  • Il cadavere di Tina e un coltello (50%)
    50
  • Il cadavere di Tina e un biglietto (50%)
    50
  • Il cadavere di Tina (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

11 Commenti

  1. Recuperato. E ho votato per riferire tutto agli altri poliziotti. La storia non è male, ma concordo con i commenti precedenti. Le idee ce le hai, ma credo dovresti approfondirle un po’ di più. In modo da poterti ritrovare con più dettagli con la quale arricchire i tuoi episodi.

  2. Ciao, l-3,
    ogni tanto do un’occhiata ai nuovi racconti, in attesa di trovare l’idea giusta per scriverne uno, e mi sono imbattuta nel tuo. Sei al terzo capitolo, ma sono talmente brevi che li ho letti in un attimo.
    Ci sono cose che mi hanno interessato e altre che mi hanno lasciato perplessa: la sparizione della ragazza, l’ambientazione e il tempo in cui questa storia è ambientata, i primi del ‘900 se non sbaglio, hanno stuzzicato la mia curiosità. Poi ci sono alcuni dettagli che mi hanno spiazzato, qualcosa ti ha già fatto notare Gianluca: il ritrovamento del cadavere al terzo episodio, si poteva rimandare alla fine… il vento che aleggia, il vento soffia, non può aleggiare o stazionare per sua natura è dinamico o non sarebbe vento. Perché mai un ispettore di polizia dovrebbe scappare via alla vista di un corpo? Lo trovo poco credibile. Perché dovrebbero analizzare i capelli? Nel 1903 o anche negli anni successivi non esisteva l’esame del DNA, a cosa servirebbe l’esame?
    Scusa se ti faccio notare queste cose, ma hanno l’intento (bonario) di farti riflettere 😉
    Per il quarto capitolo parleranno con gli altri poliziotti, mi sembra la cosa più logica, perché dovrebbero tenere nascosto il corpo o la scritta? (io avrei scritto meritato) A meno di non essere implicati nell’omicidio.

    Alla prossima!

    • Ciao, keziarica
      concordo con te riguardo a quello che hai detto, tranne che con una cosa: se il racconto è un giallo e deve parlare di un indagine, perché mai il ritrovamento del cadavere deve essere rimandato alla fine? Williams dovrà pur scoprire della morte di Tina (e indagare, quindi), no?
      Per l-3:
      mi è piaciuto questo capitolo… però mi ha lasciato MOLTO perplessa la cosa dell’esame del DNA!

  3. Ciao! Troppo presto? Ricordo di aver commentato solo ieri…
    Carino il secondo capitolo comunque: è incominciato molto bene, ma la tensione è tutta svanita quando ci hai spoilerato che non ce l’ha fatta, che Tina nel prossimo capitolo sarà trovata morta.
    Perché dovremmo leggere di un tenente di polizia che non ce la fa già al terzo capitolo? Cosa puoi fare per renderlo interessante? È il giallo il tuo vero tema per questo racconto?
    Proponici delle opzioni un po’ diverse e giochiamo insieme.
    A presto 🙂

  4. Danica ha detto:

    Recuperato. E ho votato per riferire tutto agli altri poliziotti. La storia non è male, ma concordo con i commenti precedenti. Le idee ce le hai, ma credo dovresti approfondirle un po’ di più. In modo da poterti ritrovare con più dettagli con la quale arricchire i tuoi episodi.

  5. keziarica ha detto:

    Ciao, l-3,
    ogni tanto do un’occhiata ai nuovi racconti, in attesa di trovare l’idea giusta per scriverne uno, e mi sono imbattuta nel tuo. Sei al terzo capitolo, ma sono talmente brevi che li ho letti in un attimo.
    Ci sono cose che mi hanno interessato e altre che mi hanno lasciato perplessa: la sparizione della ragazza, l’ambientazione e il tempo in cui questa storia è ambientata, i primi del ‘900 se non sbaglio, hanno stuzzicato la mia curiosità. Poi ci sono alcuni dettagli che mi hanno spiazzato, qualcosa ti ha già fatto notare Gianluca: il ritrovamento del cadavere al terzo episodio, si poteva rimandare alla fine… il vento che aleggia, il vento soffia, non può aleggiare o stazionare per sua natura è dinamico o non sarebbe vento. Perché mai un ispettore di polizia dovrebbe scappare via alla vista di un corpo? Lo trovo poco credibile. Perché dovrebbero analizzare i capelli? Nel 1903 o anche negli anni successivi non esisteva l’esame del DNA, a cosa servirebbe l’esame?
    Scusa se ti faccio notare queste cose, ma hanno l’intento (bonario) di farti riflettere 😉
    Per il quarto capitolo parleranno con gli altri poliziotti, mi sembra la cosa più logica, perché dovrebbero tenere nascosto il corpo o la scritta? (io avrei scritto meritato) A meno di non essere implicati nell’omicidio.

    Alla prossima!

    • l-3 ha detto:

      Grazie per avermi fatto notare tutto questo, hai assolutamente ragione. E non scusarti, tranquillo/a. Ciao!

    • c-7 ha detto:

      Ciao, keziarica
      concordo con te riguardo a quello che hai detto, tranne che con una cosa: se il racconto è un giallo e deve parlare di un indagine, perché mai il ritrovamento del cadavere deve essere rimandato alla fine? Williams dovrà pur scoprire della morte di Tina (e indagare, quindi), no?
      Per l-3:
      mi è piaciuto questo capitolo… però mi ha lasciato MOLTO perplessa la cosa dell’esame del DNA!

  6. l-3 ha detto:

    Scusate, la terza opzione è “… come delle SPIE sotto copertura”

  7. Ciao! Troppo presto? Ricordo di aver commentato solo ieri…
    Carino il secondo capitolo comunque: è incominciato molto bene, ma la tensione è tutta svanita quando ci hai spoilerato che non ce l’ha fatta, che Tina nel prossimo capitolo sarà trovata morta.
    Perché dovremmo leggere di un tenente di polizia che non ce la fa già al terzo capitolo? Cosa puoi fare per renderlo interessante? È il giallo il tuo vero tema per questo racconto?
    Proponici delle opzioni un po’ diverse e giochiamo insieme.
    A presto 🙂

  8. c-7 ha detto:

    Ho votato perla ciocca di capelli

  9. c-7 ha detto:

    Un racconto intrigante

  10. Ciao Laura 🙂 abbiamo un mistero, i personaggi principali e una pista. L’unica domanda è : perché dovremmo seguire il tenente in questa avventura? Che tipo è? Cosa vuole, cosa sta passando? Perché deve seguire questo caso?
    Vediamo nel prossimo capitolo. Nel frattempo, ben fatto 🙂 ti seguo!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi