Le nebbie di Altair III

Dove eravamo rimasti?

come proseguirà comunicazione interspecie? Verrà posta una specifica richiesta a the gardener di raccontare il suo mondo (50%)

7 – Una civiltà liquida

Due giorni dopo Cindy si apprestava ad entrare di nuovo nel banco di nebbia.

Era eccitata, aveva predisposto 2 quadri da rappresentare: con il primo avrebbe salutato  The Gardener  e il suo mondo, mentre con il secondo gli avrebbe chiesto di raccontare la sua vita.

Il secondo pannello era stato quello che aveva richiesto più lavoro, si componeva principalmente di 2 immagini, la prima raffigurava The Gardener al lavoro, mentre la seconda più defilata,  mostrava il ciclo di vita dell’epostina, dalla nascita alla morte e lo rapportava alla nuova forma di vita.

Cindy entrò decisa e ordinò al computer di generale i due quadri, ma questa volta era tranquilla, perchè The Gardener ormai  conosceva gli umani e quindi non avrebbe attaccato.

La pistola laser posta sul suo casco iniziò a lanciare tanti piccoli fasci di luce, e in un punto preciso davanti a lei apparvero presto i due quadri.

Ma la sua eccitazione crebbe quando poco più in basso cominciò ad apparire la risposta: l’immagine di un umano nella tuta argentata, era salutata da un vento che veniva da nord, il tutto illuminato dalla luce festosa proveniente dai due soli.

The Gardener era contento di continuare il rapporto con gli umani.

Subito dopo a fianco del primo quadro se ne aggiunse un’altro e poi continuarono a crescere fino a fermarsi dopo aver generato una lunga striscia di immagini. Erano 43 quadri, sfolgoranti di luci e colori, ricchi di tante immagini e innumerevoli particolari.

Kate si rese conto che non avrebbe potuto interpretarli, senza il supporto dei computer, doveva salutare e rientrare nel suo laboratorio.

Perciò lanciò un ultimo quadro, che rappresentava  al centro The Gardener  e sul lato l’immagine di un umano che si allontanava radioso.

Cindy a questo punto uscì dalla nebbia e salì sul Rover dove la aspettavano Tom e Kate.

Tornarono presto alla base e praticamente fu solo Cindy a parlare “ Abbiamo ricevuto tantissime informazioni, mi metterò subito al lavoro, domani nel pomeriggio spero di potervi raccontare quanto ci è stato comunicato.”

Tom e kate annuirono e le augurarono una profiqua notte di lavoro.

Il giorno dopo Tom era ansioso di ricevere notizie, ma sapeva che Cindy stava riposando e lo avrebbe chiamato appena possibile.

Nel tardo pomeriggio infatti Cindy entrò nel laboratorio sbadigliando“ Buongiorno ragazzi, scusate ma credo di aver dormito solo 2 ore, sono stanca ma contenta”.

“Ciao Cindy, prenditi qualcosa da mangiare, poi ascolteremo la tua relazione” le disse Kate portando su un vassoio un piccolo spuntino.

Non dovettero attendere molto e Cindy iniziò “ E’ stato un duro lavoro, ancora da aggiornare e concludere. Infatti più volte ho dovuto ricominciare la lettura delle immagini quando  proseguendo si rendevano più chiari nuovi concetti. Il nostro amico non si è risparmiato i particolari. Ora proverò a riferirvi la parte più importante e quella che sembra la più certa.”

Cindy si fermò un attimo per riorganizzare le informazioni “ The Gardener è un essere molto interessante. Abbiamo capito che il suo periodo di lavoro è pari a circa 10 rotazioni delle 2 stelle, poi si rifugia in un laghetto in fondo alla valle dove riposa per circa 2 rotazioni. Ma il termine rifugia è dubbio, i computer tendono a definire il periodo di riposo come una fusione nell’acqua del laghetto. Si scioglie completamente e quando ne riemerge ha la consapevolezza, i ricordi, le aspirazioni e le idee di tutti gli altri Gardener. Non sono ancora in grado di dirvi il numero di esseri che popolano questo pianeta, che è comunque elevato, perché questo concetto è stato illustrato facendo riferimento alle stelle contenute nella piccola  nebulosa vicino a quella in cui ci troviamo,  sottratto un numero di difficile interpretazione, dato dai pianeti che ruotano attorno alle stelle poste al suo centro.  Questo paragone indica, che oltre a essere lavoratori, sono anche studiosi e conoscono almeno in parte la struttura dell’universo.  Vi è una particolarità di cui non sono certa: questi esseri non sembrano arrivare mai alla fine della loro vita. The Gardener riconosce l’immagine della morte solo se riferita all’epostina. Sembra che siano immortali, ad eccezione  di quanto illustrato da una immagine, dove i più anziani, in periodi di siccità, si allontanano dalla valle, senza fare più ritorno. Una sorta di morte, scelta per la salvezza della specie, che senza la necessaria quantità di acqua non potrebbe rigenerarsi. Posso dirvi inoltre, che questi esseri si nutrono degli effluvi allucinogeni dell’epostina e con quel linguaggio fatto di immagini possono interagire con essa. Resta ancora molto da interpretare ma ci vorrà altro tempo”.

Tom commentò “ Abbiamo scoperto e siamo entrati in contatto, con una civiltà evoluta, vado a fare rapporto. Continua pure nell’interpretazione delle immagini e grazie della tua collaborazione. Ci vediamo più tardi.”.

Quale sarà la prossima mossa?

  • Concordare norme per la raccolta dell'epostina da parte degli uomini. (100%)
    100
  • Attendere il team di esperti in arrivo dalla terra (0%)
    0
  • Raccontare la vita e la storia degli umani. (0%)
    0
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39 Commenti

  1. Ciao Volpe! Mi sono perso un capitolo ma ho recuperato tutto. Questi ultimi due capitoli sembrano molto affrettati, come se avessi fretta di dare informazioni e progredire con gli eventi. Ti capisco se questo è dovuto al limite dei caratteri, ma ti consiglio comunque di fare qualche revisione in più alla fine per sistemare il tutto 😀
    Detto questo, mi sono piaciute molto le varie scene di comunicazione con the Gardener, non mi aspettavo uno sviluppo così veloce delle interazioni con gli umani e sono sicuro che prima o poi qualcosa andrà storto. Al prossimo capitolo!

  2. Ciao Red Dragon, sono esseri completamente diversi da noi, perciò ti riconfermo che sono così, tranne un particolare: in realtà non si è ancora parlato della loro riproduzione, mentre si è conosciuto il loro periodo di “riposo”, dove ritornano acqua nell’acqua.
    Spero che ti sia piaciuta questa società molto, molto, diversa dalla nostra.
    Abbiamo comunque ancora molte cose da scoprire.
    A presto.

  3. Ciao Volpe,
    Accipicchia!! molto impegnativo entrare in contatto con questo strano essere (the Gardener).
    Il linguaggio ………col quale cerca di esprimersi è tutt’altro che semplice……ma molto curioso!!
    Io opterei per “Veniamo in pace da una stella lontana”.
    Ciao a presto 😊

  4. Ciao Volpe! Molto dettagliata la spiegazione di questo linguaggio grafico, ho apprezzato l’esempio dell’invito a cena, credo che calzi a pennello.
    Sono curioso di sapere come reagirà The Gardener al tentativo di comunicazione! Voto per “Ciao, siamo amici vogliamo conoscerti”.

    ps. se ti va, passa a leggere la mia storia, mi piacerebbe avere un tuo commento sull’ultimo capitolo, in cui chiedo di darmi idee per un nuovo personaggio 😉

    • Ciao, ti ringrazio, ricambierò presto e verrò a leggere il tuo racconto.
      La reazione di The Gardener è difficile da prevedere, sarà un essere razionale ed evoluto o un essere ai primordiale? sarà giusto poi iniziare con una frase intera o sarebbe stato meglio fare un semplice saluto?
      Vedremo.
      Ciao.

    • Ciao Red, ormai dovresti aver imparato che con me ti troverai sempre di fronte a nuovi enigmi, che in generale comprendono sempre la difficoltà di comunicazione tra specie.
      Questa volta le specie a confronto sono molto diverse e la difficoltà non può che essere elevata.
      Ogni nuovo passo verso la conoscenza è sempre difficile , sudato e con molte possibilità di fallimento.
      Ma chissà poi …… tutto è sempre meno difficile procedendo per piccoli passi.
      Ciao.

  5. ho letto tutti gli episodi insieme e… complimenti! scrivi davvero bene! la storia è scorrevole e mai scontata, mi sta coinvolgendo molto! hai veramente uno stile interessante… non è che potresti darmi qualche consiglio? sono alle prime armi… al di là se lo farai o meno, ti ringrazio in anticipo perché mi stai dando numerose idee! continua così!

    • Ciao Lecter, ti ringrazio per i tuoi complimenti. Verrò a leggere un tuo racconto appena avrò un attimo di tempo.
      In quanto ai consigli, posso solo dirti che per scrivere di fantascienza con un briciolo di base scientifica, io in genere amo fare così, occorre leggere e studiare tanto.
      Ma comunque occorre leggere molto per ogni argomento si voglia affrontare.
      L’ultima cosa che posso poi indicarti è di trovare sempre il modo di essere il primo a divertirsi.
      Se vuoi ho scritto anche la trilogia del Covo cercando di mostrare una visione fantascientifica di un futuro prossimo, quasi attuale.
      Ciao.

    • Ciao red, niente è mai stato facile a questo mondo e anche in questo caso sembra non esserlo.
      Occorrerà molta attenzione e molto lavoro.
      Una scrittura concettuale è del tutto da imparare e comprendere.
      Attendiamo di vedere come i nostri scienziati si porranno di fronte a questo essere.

      Ciao.

  6. Ciao Volpe! La storia va subito al sodo, l’ambientazione mi ricorda un po’ No Man’s Sky (se ci hai giocato). Hai uno stile particolare, didascalico. Soprattutto nei dialoghi, ciò mi fa percepire i personaggi come dei veri tecnici, senza frivolezze (per ora), il che è un’ottima cosa visto che è ciò che effettivamente sono 🙂
    Voto per i disturbi sonori/video, mi sembrano più in linea con il tipo di entità che si sta affrontando.
    Alla prossima!

    • Ciao Andrea, benvenuto tra i miei lettori.
      Mi piacciono i videogiochi ma ne conosco pochi e no non conosco No Man’s Sky , ma l’ambientazione è in stile fantasy, con prevalenza di spazi aperti e natura rigogliosa anche se dalla crescita in orizzontale. Scoprirai che io amo scrivere sopratutto privilegiando la parte scientifica della Fantascienza e forse in questo modo sono portato a privilegiare la razionalità. Non descriverò mai mondi perfetti, ma eroi che affrontano i problemi con la testa e raramente con i muscoli.
      Ti aspetto con il prossimo capitolo.

  7. Ciao Volpe,
    Bentornato!!!!
    Mi piace molto la prima parte sempre raccontata con dovizia di particolari.
    Essendo l’inizio opterei per “un lento avvicinamento osservando le interazioni tra le nebbie e il territorio circostante”.
    ……..e Vediamo come proseguirà la storia.
    Ciao a presto 😊

  8. Ciao Volpe 🙂 Bentornato! Allora, molto carino il concetto e l’idea. Il setting della storia è molto chiaro. L’unico problema è che nonostante la tua bravura narrativa, il primo capitolo è tutta esposizione: abbiamo una generica missione, ma non abbiamo ancora conosciuto troppo dei personaggi principali. Io avrei forse preferito i secondi al mondo della storia, ma il mio è solo un parere.
    Come al solito ti seguo perché mi fai divertire e leggere davvero storie stimolanti 🙂
    A presto: ho votato per un bagno di nebbia allucinogena!

    • Ciao Gianluca, ti confermo che a partire dal prossimo capitolo i personaggi saranno più definiti.
      So che tu non ami i capitoli descrittivi però io purtroppo avevo la necessità di spiegare bene il primo protagonista: un pianeta a prima vista simile alla terra ma che presenta da subito alcune diversità che diventano importanti quando si parla di eventi come le nebbie.
      Ti aspetto per i prossimi capitoli.

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