Le nebbie di Altair III

Dove eravamo rimasti?

Quale sarà la prossima mossa? Concordare norme per la raccolta dell'epostina da parte degli uomini. (100%)

8 – Un vulcano in eruzione

Durante la notte l’astronave interstellare Albatros Revolution  entrò nell’atmosfera di Altair III.

il Commodoro  Wellington e il suo staff, in breve tempo si trasferirono con una navetta, nel centro di controllo missione.

Nessuno era stato informato del loro arrivo e trovarono a riceverli solo il personale del turno di guardia notturno.

Il tenente scientifico Thorthon si presentò immediatamente  sull’attenti , dopo aver riconosciuto le medaglie sulla giacca militare del commodoro.

” Benvenuto signore, sono il tenente Thorton, assegnato al turno di controllo notturno, come posso aiutarla?”.

Il maggiore Wellington presentò le sue credenziali e i documenti, che lo autorizzavano ad assumere il controllo della missione.

Thorthon controllò i documenti e proseguì “ Benvenuto Commodoro, sono a sua completa disposizione, se vuole le assegnerò la nostra migliore camera per riposare”.

Wellington lo guadò con un sorriso beffardo “ Non ho tempo per riposarmi, ho bisogno di due  automezzi e tute per sei  persone  per uscire nella pianura.”

Thorthon si mosse verso la porta “ Agli ordini signore. Mi segua commodoro la porterò nel magazzino e le fornirò quello che desidera, mi permette di avvisare della sua presenza il capo della missione il dr. Nepsky?”.

Wellington rispose con  tono deciso “ Non perdiamo tempo, potrà avvertire il dr. Nepsky, con calma più tardi.”

In breve 2 rover vennero preparati e 7 persone con indosso le tute spaziali uscirono nella fredda, umida e buia pianura.

I rover erano comunque dotati di fari antinebbia ad alta potenza pertanto potevano proseguire nella missione senza particolari problemi.

Ben presto arrivarono vicini ad un banco di nebbia e si fermarono.

Poi due persone scesero da un rover, camminando a fatica per entrare nella nebbia .

Il piccolo gruppo era composto da Alison e Joshua due esperti in comunicazioni intergalattiche.

Alison che indossava la tuta modificata per comunicare con The gardener fu la prima a parlare.

 “Siamo in posizione Commodoro. Attendiamo ordini”

Wellington rispose “ Mandiamo le immagini che abbiamo predisposto”.

Di nuovo Alison “Posso permettermi di inviare un piccolo messaggio di presentazione signore?”

“ Non perdiamo tempo, non siamo al cospetto di un capo, ma di un essere la cui intelligenza è tutta da dimostrare, perciò concludiamo il lavoro e potremo tornarcene presto a casa.”

“Agli ordini”

Alison iniziò a trasmettere il messaggio che sostanzialmente presentava il loro gruppo come un’autorità di comando e informava The gardener che avrebbero proceduto a prelevare più foglie di epostina.

Tre quadri furono presto visualizzabili nella nebbia e tra questi spiccava quello nel quale era raffigurato il commodoro che mostrava la sua forza militare.

Immediatamente The Gardener  ne generò altri tre: un quadro con l’immagine di un umano, probabilmente la Dr.ssa Cindy desolatamente dispersa in un luogo deserto, una barra trasversale e nell’ultima un vulcano in eruzione.

La comunicazione era chiara, almeno nei termini generali: risposta negativa e contrasto fino alla guerra.

Il banco di nebbia si mosse verso il rover più vicino e appena ne ebbe coperto anche solo la metà, lo distrusse.

Alison e Joshua si volsero e provarono a correre per uscire dal banco, ma vennero uccisi .

Il gruppo comandato da Wellington rispose all’attacco dall’altro Rover, sparando raggi Laser ad alta intensità verso il banco di nebbia.

Non ottennero però grandi risultati, se non quello di percepire un muggito di rabbia o forse dolore,  proveniente dal banco di nebbia.

Subito dopo si allontanarono rapidamente e fecero ritorno. 

Nello stesso momento dalle grandi vetrate della torre del  centro missione,  Trevor, Kate e Cindy osservavano costernati l’evolversi della situazione.

I rapporti tra gli umani e i The Gardener sembrano compromessi, sarà possibile recuperare la collaborazione?

  • Si, ma solo lasciando trattare a Cindy, Kate e Trevor. (100%)
    100
  • si, ma occorrerà molto tempo (0%)
    0
  • No, si andrà verso una guerra senza esclusione di colpi (0%)
    0
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50 Commenti

  • Ciao Volpe😊
    I militari hanno fatto un vero disastro…….e the gardener ha perso totalmente la fiducia!
    Io penso che potrebbe accettare di parlare con Cindy………..e anche per me ….la storia non finirà con il prox capitolo😊…..

  • Ciao Volpe,
    Accipicchia il Commodoro…..ha creato un bel problema (troppo sicuro e pieno di se)!!!
    Gli unici che anche me possono ristabilire un rapporto di pace con Gardener sono solo Cindy, Kate e Trevor..
    Ciao a presto😊

  • Ciao Volpe😃
    Il mondo del sig. Gardener……e veramente …”curioso”……….
    ………il linguaggio, il suo modo di vivere riposandosi disciolto nell acqua….e chissa se scopriremo altro???????
    Opto sull’ “Accordarsi sulla raccolta dll epostina”

  • Ciao Volpe! Mi sono perso un capitolo ma ho recuperato tutto. Questi ultimi due capitoli sembrano molto affrettati, come se avessi fretta di dare informazioni e progredire con gli eventi. Ti capisco se questo è dovuto al limite dei caratteri, ma ti consiglio comunque di fare qualche revisione in più alla fine per sistemare il tutto 😀
    Detto questo, mi sono piaciute molto le varie scene di comunicazione con the Gardener, non mi aspettavo uno sviluppo così veloce delle interazioni con gli umani e sono sicuro che prima o poi qualcosa andrà storto. Al prossimo capitolo!

  • Ciao Red Dragon, sono esseri completamente diversi da noi, perciò ti riconfermo che sono così, tranne un particolare: in realtà non si è ancora parlato della loro riproduzione, mentre si è conosciuto il loro periodo di “riposo”, dove ritornano acqua nell’acqua.
    Spero che ti sia piaciuta questa società molto, molto, diversa dalla nostra.
    Abbiamo comunque ancora molte cose da scoprire.
    A presto.

  • Ciao Volpe,
    Accipicchia!! molto impegnativo entrare in contatto con questo strano essere (the Gardener).
    Il linguaggio ………col quale cerca di esprimersi è tutt’altro che semplice……ma molto curioso!!
    Io opterei per “Veniamo in pace da una stella lontana”.
    Ciao a presto 😊

  • Ciao Volpe! Molto dettagliata la spiegazione di questo linguaggio grafico, ho apprezzato l’esempio dell’invito a cena, credo che calzi a pennello.
    Sono curioso di sapere come reagirà The Gardener al tentativo di comunicazione! Voto per “Ciao, siamo amici vogliamo conoscerti”.

    ps. se ti va, passa a leggere la mia storia, mi piacerebbe avere un tuo commento sull’ultimo capitolo, in cui chiedo di darmi idee per un nuovo personaggio 😉

    • Ciao, ti ringrazio, ricambierò presto e verrò a leggere il tuo racconto.
      La reazione di The Gardener è difficile da prevedere, sarà un essere razionale ed evoluto o un essere ai primordiale? sarà giusto poi iniziare con una frase intera o sarebbe stato meglio fare un semplice saluto?
      Vedremo.
      Ciao.

    • Ciao Red, ormai dovresti aver imparato che con me ti troverai sempre di fronte a nuovi enigmi, che in generale comprendono sempre la difficoltà di comunicazione tra specie.
      Questa volta le specie a confronto sono molto diverse e la difficoltà non può che essere elevata.
      Ogni nuovo passo verso la conoscenza è sempre difficile , sudato e con molte possibilità di fallimento.
      Ma chissà poi …… tutto è sempre meno difficile procedendo per piccoli passi.
      Ciao.

  • ho letto tutti gli episodi insieme e… complimenti! scrivi davvero bene! la storia è scorrevole e mai scontata, mi sta coinvolgendo molto! hai veramente uno stile interessante… non è che potresti darmi qualche consiglio? sono alle prime armi… al di là se lo farai o meno, ti ringrazio in anticipo perché mi stai dando numerose idee! continua così!

    • Ciao Lecter, ti ringrazio per i tuoi complimenti. Verrò a leggere un tuo racconto appena avrò un attimo di tempo.
      In quanto ai consigli, posso solo dirti che per scrivere di fantascienza con un briciolo di base scientifica, io in genere amo fare così, occorre leggere e studiare tanto.
      Ma comunque occorre leggere molto per ogni argomento si voglia affrontare.
      L’ultima cosa che posso poi indicarti è di trovare sempre il modo di essere il primo a divertirsi.
      Se vuoi ho scritto anche la trilogia del Covo cercando di mostrare una visione fantascientifica di un futuro prossimo, quasi attuale.
      Ciao.

    • Ciao red, niente è mai stato facile a questo mondo e anche in questo caso sembra non esserlo.
      Occorrerà molta attenzione e molto lavoro.
      Una scrittura concettuale è del tutto da imparare e comprendere.
      Attendiamo di vedere come i nostri scienziati si porranno di fronte a questo essere.

      Ciao.

  • Ciao Volpe! La storia va subito al sodo, l’ambientazione mi ricorda un po’ No Man’s Sky (se ci hai giocato). Hai uno stile particolare, didascalico. Soprattutto nei dialoghi, ciò mi fa percepire i personaggi come dei veri tecnici, senza frivolezze (per ora), il che è un’ottima cosa visto che è ciò che effettivamente sono 🙂
    Voto per i disturbi sonori/video, mi sembrano più in linea con il tipo di entità che si sta affrontando.
    Alla prossima!

    • Ciao Andrea, benvenuto tra i miei lettori.
      Mi piacciono i videogiochi ma ne conosco pochi e no non conosco No Man’s Sky , ma l’ambientazione è in stile fantasy, con prevalenza di spazi aperti e natura rigogliosa anche se dalla crescita in orizzontale. Scoprirai che io amo scrivere sopratutto privilegiando la parte scientifica della Fantascienza e forse in questo modo sono portato a privilegiare la razionalità. Non descriverò mai mondi perfetti, ma eroi che affrontano i problemi con la testa e raramente con i muscoli.
      Ti aspetto con il prossimo capitolo.

  • Ciao Volpe,
    Bentornato!!!!
    Mi piace molto la prima parte sempre raccontata con dovizia di particolari.
    Essendo l’inizio opterei per “un lento avvicinamento osservando le interazioni tra le nebbie e il territorio circostante”.
    ……..e Vediamo come proseguirà la storia.
    Ciao a presto 😊

  • Ciao Volpe 🙂 Bentornato! Allora, molto carino il concetto e l’idea. Il setting della storia è molto chiaro. L’unico problema è che nonostante la tua bravura narrativa, il primo capitolo è tutta esposizione: abbiamo una generica missione, ma non abbiamo ancora conosciuto troppo dei personaggi principali. Io avrei forse preferito i secondi al mondo della storia, ma il mio è solo un parere.
    Come al solito ti seguo perché mi fai divertire e leggere davvero storie stimolanti 🙂
    A presto: ho votato per un bagno di nebbia allucinogena!

    • Ciao Gianluca, ti confermo che a partire dal prossimo capitolo i personaggi saranno più definiti.
      So che tu non ami i capitoli descrittivi però io purtroppo avevo la necessità di spiegare bene il primo protagonista: un pianeta a prima vista simile alla terra ma che presenta da subito alcune diversità che diventano importanti quando si parla di eventi come le nebbie.
      Ti aspetto per i prossimi capitoli.

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