Il Passato che Ritorna (3° Storia)

Dove eravamo rimasti?

C'è una decisione importante da prendere: quanto è coinvolta la famiglia di Gandor nella sua decisione di mettersi fuori gioco? Pesantemente (100%)

Il Nemico si rivela!

«Udite! Udite! – urla il banditore per le strade – Visti gli ultimi avvenimenti avvenuti qui al villaggio e viste le condizioni di Gandor, il Consiglio ha stabilito che ogni cittadino debba presentarsi per opportune visite mediche. I non umani sono pregati di rimanere isolati nelle loro case mentre verrà fatta chiarezza sul loro stato. Tutti i loro diritti sono momentaneamente sospesi ed ogni avere può essere oggetto di confisca. Qualsiasi contatto con un non umano potrebbe significare malattie sconosciute e come tale verranno posti in quaratena. Inoltre…»

«Ma questi sono pazzi – commenta madama Nare dalla finestra – Finiranno per far arrabbiare la montagna!»

Si allontana dalla finestra, lisciando il suo pancione di 7 mesi. Va a trovare suo marito Gandor, ancora a letto con la febbre. Lo tocca. Scotta.

«Sta salendo – dice più a se stessa che a qualcuno – Devo chiamare Phix»

Non può correre e così manda uno dei suoi figli. Un altro lo manda a chiamare Aurora.

Phix si presenta dopo pochi minuti, accompagnata da Evanel e viene velocemente condotta in stanza di Gandor. Poco dopo arriva anche Aurora. Nare sorride e la prende in braccio!

«Dobbiamo parlare della montagna» le sussurra all’orecchio.

Intanto Phix visita Gandor. È preoccupata: la febbre sta aumentando e le sue medicine sono agli sgoccioli a causa della distruzione del suo laboratorio. Inoltre ha potuto prendere solo poche goccie del suo Mutageno: potrebbe tornare ad essere una draghessa umanoide da un momento all’altro.

«Dobbiamo abbassargli la febbre – dice Phix ad Evanel – Prendimi dell’acqua»

Evanel esegue ma il rubinetto è secco.

«Vai alla fontana e se è secca, corri al pozzo»

Evanel corre e trova la fontana secca. Si dirige al pozzo. Poco prima di arrivarci, qualcuno la ferma mettendole una mano sulla spalla. Evanel lancia un gridolino.

«Ssst!» le dice una ragazza portando il dito alla bocca e facendole l’occhiolino.

«Tu chi sei?» chiede Evanel.

«Per te, un’amica. Tieni: questa è l’acqua per Gandor» le fornisce un otre.

«Mi devo fidare?»

«Posso solo dirti che se andassi al pozzo, non torneresti più»

Sorride enigmaticamente. Evanel prende l’otre e torna indietro.

«Una ragazza, hai detto?» chiede Phix mentre prepara l’acqua.

«Sì. Credo che lo stronzo si aggiri ancora da queste parti. Meglio se ti sto vicina»

“Perché non cerca mai i suoi genitori?” pensa Phix mentre cerca di rinfrescare Gandor.

***

«Quindi è per voi che Gandor è venuto meno ai suoi doveri – dice Aurora a Nare – Stava proteggendo voi»

«Sì ed è lo stesso motivo per cui “si è ammalato”. Lui…»

«Vuole sempre stare con un piede in due scarpe. Cercherò di mettere una buona parola ma non posso garantire. L’unica cosa che posso promettervi…»

Qualcuno bussa alla porta. Nare va a vedere. Diverse persone sono lì fuori.

«Ci scusi madama Nare. Stiamo cercando il medico Phix»

«È qui da mio marito. Venite dentro: le dirò di visitare anche voi»

La piccola folla inizia ad entrare. Nare si fa vedere da tutti con Aurora in braccio.

«Se i miei figli devono venir messi in quarantena per aver toccato i tuoi coboldi, che ci venga messa anch’io – dice a bassa voce, facendo sorride Aurora – Ora fammi un favore: trova Alex»

***

Phix ha finito di visitare Gandor. La febbre è di nuovo stabile. Lei è bianca e sudata.

«State bene?» chiede Nare quando la vede.

«Sì, sì, non si preoccupi. Suo marito è stabile, anzi sta migliorando: domani o dopodomani dovrebbe essere guarito»

«Mi toglie un peso – sorride Nare – Ci sono delle persone che vorrebbero vederla. Sa, la visita che hanno imposto. Lei è il nostro medico. Ma se non se la sente…»

«No, no, non si preoccupi: vediamo cosa posso fare»

Raggiunge la stanza dove tutti la stanno aspettando.

«Bene, signori – dice sorridente – Io… Ungh!»

Si piega in due mentre inizia a sudare copiosamente.

«No, il Mutageno – dice ma dalla sua bocca non esce alcun suono – sta perdendo l’effetto lentamente. Sarà doloroso!»

Si accascia al suolo. La gente si avvicina preoccupata.

«Phix, che cosa…? WOA!» strillano fancendo un salto indietro.

Un paio di gigantesche ali fuoriescono dal corpo di Phix, stracciando il vestito; subito dopo lei muta: il collo si allunga, braccia e gambe si deformano, le dita si fondono e mettono artigli, la bocca inizia a mettere zanne ed il cranio altera di forma, gli occhi cambiano, i capelli si ritirano e fanno posto a protuberanza che divengono corna, la pelle si riempie di scaglie. La gente rimane interdetta ed inorridita, qualcuno sviene, qualcun altro vomita. La trasformazione dura buoni cinque minuti, alla fine dei quali al posto dell’umana Phix, vi è una draghessa umanoide ansimante a terra. Evanel attende un attimo e poi l’aiuta ad alzarsi. C’è un silenzio totale nella stanza.

***

Tabit si sta dirigendo a grandi passi verso il Consiglio, con alcuni neo spadaccini al seguito.

«Non è il momento!» la ferma una voce.

Tabit si volta riconosce la ragazza appartenente all’Artiglio Rapace.

«Che ci fai qui?»

«Non è la domanda giusta»

Fa un passo a lato mostrando Yrne dietro di lei, avvolta in un mantello.

Come volete che sia il prossimo episodio?

  • Cambiamo punto di vista? Artiglio Rapace? O preferite "La Montagna"? (0%)
    0
  • Azione indiretta: gli avvenimenti si susseguono ma noi ci concentriamo sulla casa di Gandor e madama Nare (0%)
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  • Tutta azione! Combattimenti! Inseguimenti! Botte da orbi! (100%)
    100
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56 Commenti

  1. Ciao Red! Voto per il Globo del Drago, sono semplicemente attirato dal nome 😀
    Per quanto riguarda la possibilità di una quarta storia, secondo me sarebbe ideale chiudere questa trilogia lasciando spazio agli approfondimenti in una eventuale edizione estesa, come hai detto te. Più che altro perchè mi hai più volte dato l’impressione di aver tagliato parti sostanziali dei capitoli e in questo modo avresti la possibilità di espandere anche quelli.
    A presto per il rush finale!

  2. Visto che è stato tirato in ballo il globo del drago direi di puntare su quello per il finale!
    Questo capitolo mi è piaciuto, hai reso bene le scene d’azione pur avendo poco spazio a disposizione (è un problema che io incontro sempre) e il crescendo verso climax finale, per il quale spero però che avrai abbastanza spazio a disposizione. Bello anche il tatuaggio che ti permette di comunicare sovrapponendosi al tuo volto, bella idea!

  3. Innanzitutto ho tagliato i dialoghi: sono esattamente quello che volevo dire ma risultano un po’ lignei ai miei occhi. Manca la descrizione del tatuaggio. Non è importante, ma se qualcuno è interessato, la metto. Ovviamente Aurora ed il Coboldo parlano Draconico. Ho omesso il tag per risparmiare caratteri.

    Dunque, importante: ho due possibilità. Chiudere al decimo capitolo, come da miei progetti, lasciando in secondo piano alcuni avvenimenti e spiegazioni che metterò, eventualmente, nell’edizione estesa. Oppure allungo leggermente il brodo, vado ad una quarta storia e spiego un po’ meglio il ruolo della ragazza (principalmente è quello che sarebbe tagliato) e, forse, approfondisco il Consiglio (che attualmente sono dei minchioni che fanno cose e non si sa il perché). Il problema della quarta parte, è che molti lettori si stufano e di certo non ne attiro di nuovi perché ormai la storia sarebbe troppo avanzata per capirci qualcosa…

    Ciao 🙂

  4. Ciao Red! Mi sono perso qualche capitolo, ma ho recuperato tutto e li ho trovati tra i migliori del racconto. E visto che unire le trame è la tua specialità non vedo l’ora di scoprire come organizzerai il finale! Ho votato per “Tutta azione”, a presto 😀

  5. È arrivata la dittatura sanitaria! XD Scherzi a parte se abbiamo un drago mi sembra giusto mostrarlo in azione, quindi voto per le botte da orbi. Visto che potremmo essere vicini alla fine, comunque, questa azione potrebbe anche portarci dalle parti della Montagna, che sarebbe forse un buon posto per giungere al climax della vicenda 😉

  6. Non ho ben capito cosa intenda fare il consiglio perché l’idea di un bando mi fa pensare a gente ammucchiata in una stanza a compilare dei test di cultura generale, ma non penso che tu ti riferisca a questo 😅
    Comunque voto per invischiare la famiglia di Gandor in maniera pesante. La storia sembra ancora lontana dalla sua conclusione nonostante manchino solo quattro capitoli, spero che tu non debba tagliare troppo in vista del finale!

    • Bando è inteso in senso medievale. Il famoso “Udite, udite” fatto dal Banditore 🙂

      La storia può prendere due pieghe: una più lunga (che dovrà andare ad un seguito) ed una più breve che conclude nei 10 capitoli. Io penso di fare quella più breve: basta far sì che tutti i fili si ricolleghino nell’ottavo capitolo in un unico quadro, ma dipenderà anche dai vostri voti 🙂

      Ciao 🙂

  7. Anche io voto per un “invischiamento” ai massimi livelli, per semplificare un intreccio che non è di per sè semplicissimo da seguire avendo un grande gruppo di cattivi privo di divisioni interne. Per il resto molto carina la scena iniziale che fa un po’ pigiama party, un momento tranquillo in una storia abbastanza densa. Adesso però sei vicino alla fine del tuo lungo progetto, bisogna iniziare a tirare le fila 😀

    • Ho un po’ di piani dipendenti da quale opzione vince per chiudere il tutto nel 10° capitolo, sperando di non perdermi tra idee e caratteri ^_^

      In ogni caso l’intreccio cattivi avrei cercato di mantenerlo semplice e probabilmente a volte ci saranno decisioni che sembreranno stupide perché non ho spazio per piani arzigogolati (lasciando il tutto chiaro, s’intende).

      Vediamo se ci riesco ^_^

      Ciao 🙂

  8. Io dico che nel consiglio uno buono non c’è! Facciamoli tutti cattivi o che magari sono uno di loro sia “buono”. Secondo me sarà Alex a scoprire le carte di Aurora, così, come dice Dapiz, il cerchio alla fine si chiude con lui che è stato il primo protagonista.

  9. Ho votato per Alex, così da riportare al centro della scena il primo protagonista delle tre storie e magari andare a chiudere il cerchio.
    Ti segnalo una frase un po’ strana:

    “In tarda mattinata giunge una carrozza scortata. Lissar è già lì per ricevere in consegna i cavalli. Dalla carrozza scendono 5 persone: 3 maschi, di cui 2 accompagnati dalle mogli, e 2 femmine.”

    Messa così non è chiaro se dalla carrozza scendano 5 persone come dici oppure 3 uomini di cui 2 con mogli e altre 2 donne, quindi 7 persone. Forse sarebbe stato meglio dire qualcosa tipo “Dalla carrozza scendono 5 persone: 3 maschi e 2 femmine, queste ultime le mogli di due degli uomini”.

    A parte questo molto carina la scena in cui si rendono conto del caos del villaggio 😀

  10. Ciao Red! Hai fatto bene a lasciare il commento qua sotto, si percepisce dal capitolo che manca qualcosa 🙂
    I personaggi, che già erano in gran numero, si moltiplicano sempre più e sono curioso di vedere come te la caverai a dare il giusto spazio a tutti! Proprio per questo ho votato per Alex, che è stato un po’ relegato ai margini fino ad ora. Alla prossima!

    • Gli unici di cui sono in dubbio sono i membri del Consiglio: non potevo di certo fare che fosse uno solo… e devo ancora stabilire quanti e quali siano davvero importanti.
      Alex e Lissar hanno avuto il loro “spotlight” nella prima e nella seconda storia, quindi anche se rimangono un po’ indietro rispetto a Phixiliris, andrà bene uguale. Però l’opzione da te scelta è comunque molto interessante 🙂

      Ciao 🙂

  11. Ciao a tutti. La descrizione del gruppetto che componde il Consiglio è ridotta all’osso perché non posso usarli tutti e devo ancora decidere chi sono quelli davvero importanti. La descrizione di Evanel è stata tagliata via per questione di caratteri, quindi vi metto qua la scheda:
    Evanel. Umana. Ragazzina. Indisponente, impertinente e con un caratterino tutto pepe, ma con un cuore grosso quanto una casa. Curiosissima del lavoro di Phixiliris, vuole sempre capirci qualcosa di più. Adora Fur e lo vorrebbe portare a casa un giorno sì e l’altro pure, manco fosse un cagnolino. Legata a Phixiliris dato che lei l’ha salvata dall’incendio. Tutt’ora sta indagando su chi è quello stronzo che l’ha intrappolata dentro prima di dar fuoco alla casa!
    Aspetto: ragazzina di 13-14 anni, dai capelli rosso rame perennemente in disordine. Occhi azzurri, sorriso sincero, volto perfettamente ovale. Un corpicino grazioso e ben formato, né troppo magra, né troppo grassa, con una muscolatura sviluppata ma femminile.
    Vestiti: indossa un abito celeste dalla gonna corta, una calzamaglia bianca e delle scarpette nere. Ha un mantello rosso con cappuccio rosso. Una collana con un pendente al collo.
    Armi: nessuna.
    Armature: nessuna.
    Altro: una borsetta con giocattoli.

    Ciao 🙂

  12. Questa storia mi sembra molto più corale delle precedenti e ammetto che inizio a fare un po’ di confusione con tutte le backstory e i personaggi coinvolti, ma è un problema mio… probabilmente leggere le storie tutte di fila aiuterebbe da questo punto di vista. Comunque direi che la carovana porterà guai 🙂

  13. Ciao, voto per il mare di guai!
    Avrei alcuni piccoli consigli da darti!
    Occhio innanzitutto agli apostrofi: la parola è “oscuro”, non “scuro”!
    Fai attenzione anche alle ripetizioni, usa dei sinonimi, son sempre ben graditi!
    Un’ultima cosa, se posso permettermi: un episodio fatto di soli dialoghi botta e risposta non è piacevole quanto un misto di dialoghi e narrativa, prova magari a miscelare meglio le due cose 🙂
    Aspetto il prossimo capitolo!

    • L’ultimo consiglio è l’opposto di quello che mi è stato dato ultimamente: se i dialoghi non sono, più o meno, serrati, non si riesce più a capire chi parla e quindi bisogna andare di “dice tizio, dice caio, dice sempronio” che non è molto bello nemmeno quello. Dovrò valutare la questione. Il resto, hai ragione: cercherò di migliorare.

      Ciao 🙂

  14. Il personaggio di Aurora mi piace perchè si sente un fitto mistero attorno a lei…Io dico che il Consiglio porterà scompigli in tutta la città…steremo a vedere.
    Perdonami non ho fatto in tempo a votare il capitolo precedente

  15. Voto per la missiva, perchè comincio a fare un po’ di confusione dopo due storie e tanti personaggi e preferisco avere un po’ di chiarezza fin da subito, stavolta!
    Belli i coboldi rettili, finora li avevo “incontrati” solo nella versione canina, che nel fantasy è un po’ più comune. Aurora sembra un personaggio interessante, decisamente da conoscere meglio. Al prossimo capitolo!

  16. Allora gente, ho dovuto tagliare un po’ di descrizioni, quindi vi riporto qui le schede di Aurora e di Ombra d’Ala, così potete figurarveli ^_^

    Aurora ed Ombra d’Ala. Aurora è una piccola Cobolda Felina, mentre Ombra d’Ala sono una squadra di Coboldi Rettile (e, forse, un Coboldo Folletto) che lavorano, insieme ad innumerevoli altri nella montagna dove il Drago Morskan e la sua famiglia dimorano. Gentili, servizievoli ed altruisti con tutti i draghi mentre divengono dispettosi con gli umani. Non si riesce a capire se siano cattivi o buoni…
    Aspetto: Aurora sembra una bambina con una testa molto simile a quella di un gatto ma con le orecchie laterali; il suo corpo è coperto da un manto grigio, le braccia e le mani sembrano umane ma hanno quattro dita. Gambe e piedi sono un incrocio tra gambe umane e piedi felini, cosa che le dà una postura digitigrade. Ha una lunga coda felina che le fa da bilancere. I Coboldi di Ombra d’Ala sono i più vari, di diverse corporature e dimensioni. Hanno tutti una testa da rettile, un corpo umano coperto di scaglie, mani artigliate con quattro dita e piedi anch’essi artigliati con quattro dita e postura digitigrade. Hanno tutti la coda, ma se essa è piccola, grande, lunga o corta, prensile o meno, varia da individuo ad individuo.
    Vestiti: Aurora non indossa alcun abito, fatta eccezione per una stuoina di stoffa che porta sul petto e su cui è ricamato un sole che sorge da dietro delle montagne . I Coboldi Ombra d’Ala variano da lunghe vesti, ad armatura, ad essere privi di vestiti.
    Armi: Aurora nessuna conosciuta. I Coboldi Ombra d’Ala varie.
    Armatura: Aurora nessuna conosciuta. I Coboldi Ombra d’Ala varie (anche nessune).
    Altro: Aurora ha da qualche parte un “globo dei draghi” (non si sa a che serva). I Coboldi Ombra d’Ala varia.

    Altri dettagli potrebbero venir aggiunti man mano che servono ^_^

    Ciao 🙂

  17. Eccomi qui! Diciamo che a parte Alex i tuoi protagonisti non sono particolarmente fortunati 😛 Questo inizio ci da forse un po’ meno elementi rispetto a quello della storia precedente per capire in che direzione si andrà a parare, il che ti lascia molto spazio di manovra. Credo sia un po’ presto per riportare a galla Evanel e le mamme, quindi voterei per i Coboldi. Attendiamo sviluppi 😛

  18. Ciao Red! Eccoci al terzo racconto, come sempre uno scorcio di passato al primo episodio 🙂
    Voto per la mamma premurosa, per differenziare un po’ dalle precedenti storie che a mio parere già presentano personaggi “simili” ad Evanel e l’Ombra d’Ala.
    Spero sia la scelta giusta per un terzo capitolo che colleghi il più possibile le tre parti, a presto!

  19. Ciao RedDragon! Sono nuova su questa piattaforma, quindi non ho letto le storie precedenti. Se avrò tempo, tuttavia, mi piacerebbe mettermi in pari con il racconto, visto che ciò che amo nei fantasy è la possibilità di immergersi in un universo completamente unico.
    Bello, continuerò volentieri!
    Ho votato per Aurora e Ombra d’Ala.

  20. Eccomi qua, come promesso, con la terza storia del ciclo. Non dovrebbe essere necessario leggere le precedenti storie perché cercherò di fare appositi riassunti per gli elementi che riprenderò in considerazione dagli episodi precedenti. Tuttavia so già di non aver lo spazio per rimettere tutte le descrizioni, quindi per quelle dovrete far rifermento alle precedenti storie. Per chi vuole leggersi le descrizioni dei personaggi o per chi vuole avere una visione più completa del racconto, eccovi i due link:
    https://theincipit.com/2020/06/il-passato-che-ritorna-2-storia-red-dragon/
    https://theincipit.com/2020/03/il-passato-che-ritorna-red-dragon/

    Per chi è invece interessato, eccovi la scheda di Phixiliris e Fur:

    Phixiliris, detta Phix. Draghessa Umanoide. Medico. Erborista. Alchimista. Phixiliris è gentile e paziente, cerca di non perdere mai la calma e di essere un sostegno per chiunque le chieda aiuto. Mantiene quasi sempre forma umana, grazie ad un Mutageno inventato da sua madre, ma come draghessa umanoide lei è immune al fuoco ed al fumo. In via teorica ha la forza e la furia necessaria a distruggere, ma lei è troppo gentile d’animo per farlo davvero. Il suo più grande amico è Fur, un draghetto Furiabuia. Legata ad Evanel perché le ha salvato la vita e perché è l’unica che non la considerava chissacosa. Ha un forte legame anche con Aurora e Ombra d’Ala perché l’hanno aiutata durante l’inverno e sono rimasti amici. Si sente in debito con Morskan e la sua famiglia perché l’hanno aiutata solo perché lei era nei guai, senza chiedergli niente in cambio, anche se ce l’ha un po’ con Xarlin perché non l’ha nemmeno salutata dopo aver fatto varie volte sesso con lei.
    Lei dice sempre che ha due mamme, una falsa ed una vera. Vuole molto bene alla mamma umana che l’ha allevata mentre non sopporta la mamma che dice di averla partorita ma la trattava malissimo.
    Aspetto: in forma reale è una draghessa umanoide con un volto di drago slanciato con occhi color cobalto ed un sorriso tenero ed umano, un lungo collo flessuoso, un corpo molto umano con tanto di seno ben sviluppato ma coperto di scaglie piccole e sottili da farle sembrare una seconda pelle, di colore argentato su quasi tutto il corpo che virano sul bianco all’altezza del petto e della pancia. Le braccia sono quasi umane a parte una protuberanza accuminata sul gomito, le mani a quattro dita tutte artigliate che si muovono come mani umane, le gambe inizialmente umane virano dal ginocchio in giù in zampe più simile a quelle di un drago, con piedi con tre dita artigliati ed una postura digitigrade. Una coda lunga e flessuosa parte dal fondoschiena mentre quelle che sembravano punte che spuntavano dalle spalle, si rivelano parte delle ali che partono dalle scapole e si chiudono su di lei come un mantello. Quando prende il mutageno la sua forma cambia in umana dai lunghi capelli biondo platino e gli occhi grigio argento. La sua pelle è candida come la neve e le sue forme invidiabili.
    Vestiti: nessuno in forma di draghessa umanoide. Una tunica color grigio argento, una calzamaglia azzurra e delle scarpette nere. Indossa anche un grembiule nero ed un paio di occhiali scuri antischizzo che indossa quando lavora all’alchimia.
    Armi: nessuna in forma umana. In forma di draghessa umanoide avrebbe zanne, artigli, coda e persino ali ma che non userebbe mai per far del male. Molto probabilmente è in grado di soffiare qualche sostanza terrificante (fuoco, ghiaccio, non si sa) ma non lo ha mai fatto.
    Armature: nessuna in forma umana. Le sue scaglie in forma di drago. Benché la rendano pressocché invulnerabile ai colpi che tagliano o perforano, le botte le fanno sempre male.
    Altro: kit da erborista, kit da alchimista, valigetta del pronto soccorso.

    Fur. Draghetto Furiabuia. Empatico. Coccolone. Giocherellone. Fur è un draghetto Furiabuia a cui piace molto giocare e ricevere coccole. Ha l’intelligenza di un animale molto intelligente ma non fa ragionamenti umani. È molto empatico e trasmette sempre i suoi stati d’animo per farsi capire, come recepisce facilmente gli stati d’animo di chi ha davanti. La sua più grande amica è Phix, seguita da Evanel, seguito da chiunque voglia dargli coccole o giocare con lui. Pasticcione, simpatico, altruista, un amore da avere accanto. Ma se si dovesse arrabbiare davvero, si capirebbe perché è chiamato Furiabuia…
    Aspetto: draghetto nero come al notte, con gli occhi color del cielo, il collo corto, la testa grande, due occhioni cucciolosi, un vero e proprio sorriso stampato sulle sue piccole fauci, una coda lunghissima ed altrettanto lunghe ali chiuse sul corpo. Quando vola, oltre alle ali, spalanca anche alcune membrane caudali.

    Ciao 🙂

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