Dove eravamo rimasti?
Noelia
MI HAI SALVATO, MA HO DECISO DI MORIRE.
Noelia giocherellava nervosamente con la busta che aveva trovato sullo zerbino. Sotto la doccia, aveva pensato intensamente al contenuto, sicura che il mittente fosse Rosario. Quindi aveva colpito la parete bagnata con il palmo della mano ben aperto, che le aveva provocato un bruciore inaspettato, spento poi dall’acqua fresca.
Adesso sedeva sul letto, in accappatoio rosa, con le gambe accavallate e una coscia scoperta. Alcune gocce cadevano a ritmo lento dai capelli e finivano sul petto, per poi scivolare nel suo seno abbondante.
Emanò un lungo sospiro e aprì la busta, con il cuore che le martellava nel petto e rimbombava per tutto il suo corpo.
‘Moriremo solo per scelta’.
E da quelle parole capì che l’autore era il signor Mogelli. Continuò a leggere, con gli occhi serrati e non battendo ciglia.
‘Ed infatti, mia cara, è stata una scelta.
La tua storia mi ha fatto vivere, mi ha dato una seconda possibilità e mi ha fatto decidere. Mi ha fatto capire che nulla è scontato e tutto ha un prezzo. Qualcuno deve pagare, sempre. Hai mai affrontato dei quesiti etici? Qualche tempo fa ne lessi uno assurdo, ma mi diede del filo da torcere. Immagina di essere su un ponte e sotto ci sono dei binari. Tre persone a te care sono legate ad essi ed un treno merci le travolgerà inevitabilmente. Accanto a te, sul ponte, c’è un uomo grasso. Hai la possibilità di spingere l’uomo e salvare le tre persone a te care, poiché il peso dell’uomo fermerebbe il treno merci. Sì, assurdo, lo so. Ma prendiamo per reale la situazione. Cosa faresti? Sacrificheresti l’uomo grasso per salvare tre vite a te care? Io no, non lo farei.
Ecco perché ho deciso di morire, perché sono Nessuno e Rosario non ha nessun ruolo nella mia malattia.
Ho lasciato un messaggio a Carmela, chiedendole di distruggere il mio VR42. Per favore, Noelia, assicurati che lo faccia.
La tua storia mi ha salvato per un attimo la vita, ma non voglio che la gente giochi ad essere Dio. Io l’ho fatto e credimi, ci si sente una merda’.
Noelia alzò il capo e tirò su con il naso. Poi riprese a leggere.
‘Mi piace pensare che Rosario stia bene e che possiate essere felici. Spero che la gente faccia buon uso dei nostri visori e delle nostre storie. Spero che il mio progetto non muoia e che qualcuno se ne prenda cura. Ma adesso poco importa per me.
Grazie, Noelia.
M.M.’
Noelia allentò la presa e la lettera scivolò via dalle dita, cadendo volteggiando sul pavimento. Guardò il telefono e lo toccò con un indice, risvegliando lo schermo. Il riconoscimento facciale sbloccò lo schermo e le consentì di leggere il messaggio di Carmela: Io non ne voglio sapere nulla, Noelia. Non voglio più mettere piede in quel posto. Se vuoi, il visore puoi distruggerlo tu. Mi licenzio. Buona fortuna per tutto.
Noelia scosse la testa e la fece ricadere verso il basso. Si grattò la coscia destra, liberandosi dell’improvviso prurito, e poi l’accarezzò gentilmente.
Pensava e pensava.
La vita è fatta di scelte. E la scelta adesso era semplice: distruggere o no il visore pericoloso di Manuel Mogelli?
Ripensò al caramello e a Carmela in quel pulp. Poi a Rosario e al signor Mogelli.
Si tiro su dal letto allentando le corde dell’accappatoio, facendolo scivolare lungo il suo corpo nudo. Camminò verso l’armadio e aprì un’anta. Allungò una mano e accarezzò il tessuto di un intimo rosso. Abbozzò un sorriso e annuì.
«Potrei essere un Dio buono». Sussurrò, prendendo tra le mani l’intimo.
«Lo terrò solo per me…». Il suo corpo si vestì di rosso e Noelia si sentì bellissima. Si accarezzò i fianchi non molto stretti e camminò verso il soggiorno. Si specchiò, spostando le mani sul sedere e facendole risalire fino al suo seno: le piaceva molto il suo corpo.
«Nessuno si farà del male».

19/06/2021 at 19:06
Introverso,
anche se in ritardo sono tornata a recuperare il finale di questa storia. Come sempre riesci a stupire, ribaltando l’idea iniziale che il lettore si era fatto dei personaggi.
Spero di leggere presto altro di tuo. A presto!
21/04/2021 at 10:04
sembra proprio ci sia un seguito….attenderò.
21/04/2021 at 18:15
Per adesso non penso a un seguito, anche perché mi piacciono i finali aperti e lasciare spazio alla fantasia di chi legge 🙂
Grazie per aver letto fino in fondo, significa molto per me!
29/03/2021 at 08:40
I funerali mi rendono tristi, Voglio Noelia a casa ma decidi tu il da farsi….Sbrigati a scrivere il finale, sono curiosa.
13/04/2021 at 14:26
E Noelia a casa sia 🙂
Grazie per leggere fino al finale!
25/03/2021 at 13:19
Ciao introverso,
in effetti non avevo capito un bel niente. In ogni caso, questo confronto tra Noelia e Rosario è stato fin troppo sincero, non pensavo che la loro storia avrebbe potuto prendere questa piega in poco tempo. Tuttavia, ciò che posso dire è che hai reso l’episodio in modo molto particolare: inserendo l’erotismo nella loro conversazione che, privata di quello sarebbe risultata solo una semplice lite tra fidanzati (ormai ex?!).
Io direi di convogliare verso il funerale di Mogelli, ma non saprei proprio cosa suggerirti. Mi affido a te!
13/04/2021 at 14:26
Ciao Trix,
in effetti, non volevo descrivere la litigata in maniera banale.
Ammetto che i vari impegni mi hanno portato a trascurare un bel po’ la storia, e certe cose sono un po’ frettolose!
Grazie per il commento 🙂