VR42: benvenuti nel nuovo mondo

Dove eravamo rimasti?

Mogelli e Carmela a rapporto e... Rosario prova il VR42 con Noelia. (50%)

4.2.01

Carmela guardò preoccupata la macchia di sangue e sussurrò qualcosa che nemmeno lei riuscì a sentire.
Mogelli strofinò l’indice contro il pollice, sporcandosi ulteriormente del sangue di Carmela. «Non ti sei fatta male…». Osservò. Poi alzò il capo, aprendo leggermente le labbra in segno di comprensione. Pescò le chiavi dello studio dai pantaloni e si apprestò ad aprire la porta. Adesso la sua fretta suggeriva preoccupazione.
«Vieni con me». Invitò Carmela ad entrare.
La segretaria lo seguì incerta e confusa. «Signore, sto bene. Mi sarò morsa inavvertitamente un labbro e…».
Mogelli la interruppe. «No. So benissimo quello che ti è successo». Adesso sedeva alla sua postazione, con le mani sul suo VR42.
Carmela, in attesa di una spiegazione, aveva preso posto davanti a lui. «Signor Mogelli, sto bene».
«Non dirai a nessuno quello che ti dirò. Intesi? Mi fido di te, signorina».
Preoccupata, Carmela rassicurò Mogelli. «Certo. Sa benissimo che può fidarsi di me».
«Bene. E dal prossimo mese il conto in banca ti farà sorridere di più».
La segretaria piegò le labbra nervosamente. «Devo preoccuparmi?».
«Certo che no. Ma appena torni a casa voglio che mi invii il numero di serie di tutti i dispositivi che hanno ricevuto l’aggiornamento 4.2.01». Spostò gli occhi sul VR42 che Carmela teneva sulle gambe. «Spero che quello sia l’unico in errore».  
«Lo spero, ma…» – strinse la mano in un pugno, coinvolgendo un’estremità della gonna – «…che tipo di aggiornamento è? Sono ritornata nella realtà con i segni del mio personaggio».
Mogelli annuì ripetutamente. «Vogliamo un’esperienza più reale possibile. Nei limiti del consentito, ovviamente. Per questo motivo, tale aggiornamento deve essere presente solo sul mio dispositivo». Carmela respirò profondamente. «Vuole davvero che la gente abbia addosso tutte le conseguenze del film? E se un attore nel film morisse? Non ci ha pensato?».
Mogelli si abbandonò sulla sedia. «Certo, certo che sì! Mi stai sottovalutando adesso».  Guardò il pavimento con aria offesa. Poi si passò una mano tra i capelli e tirò su gli occhiali con il dito medio. «Sicuramente i tempi saranno lunghi. Non è semplice attuare un qualcosa del genere». Fissò Carmela per una manciata di secondi. «Adesso, per favore, fa come ti ho detto e mandami la lista dei dispositivi con l’ultimo aggiornamento 4.2.01».
La segretaria annuì pazientemente e si congedò, sentendo il peso di tutti i VR42 sulle sue spalle.
*
Benvenuti nel nuovo mondo”. Il classico incipit dalla voce metallica aveva accolto Noelia e Rosario. I due, sdraiati spalle al muro sul letto e con il visore al posto del volto, avevano scelto la modalità live, che consentiva agli utenti di sostituire l’attore del personaggio con il loro aspetto reale. Rosario, galvanizzato dalla realtà del film, aveva più volte messo in pausa la pellicola e condiviso la sua eccitazione con Noelia, che lo assecondava fingendo lo stesso stupore.
A poco più della metà, e seguendo la sceneggiatura in semi trasparenza…
Noelia sedeva all’estremità del letto con Artur, grande amico di Rosario, – almeno nel film – e aspettava indicazioni dal suo fidanzato, in piedi davanti a lei mentre armeggiava con la sua Nikon D3500. Rosario distolse lo sguardo dalla macchina e si rivolse ai due. «Bene, credo che tutto sia pronto. Per le prime foto direi che possiamo iniziare con qualcosa di soft».
Si avvicinò al letto di qualche centimetro e accompagnò le parole con dei gesti della mano. «Tesoro, togli quella specie di cardigan. Hai troppi indumenti».
Noelia annuì e iniziò a sbottonare il cardigan, scoprendo una  magliettina bianca a maniche corte. Lasciò ricadere l’indumento sul pavimento e vide Rosario annuire soddisfatto.
«Ottimo. Facciamone una così: vi voglio uno di fronte l’altra, le tue mani sui fianchi di Noelia e i suoi occhi all’altezza del tuo petto».
I due, ginocchia sul letto, posarono come da indicazioni di Rosario, che si piegò leggermente e scattò un paio di foto. Le esaminò velocemente con aria soddisfatta. «Bene».
Noelia avvertì le mani color caramello di Artur pizzicarle la pelle. Fece per guardarlo, ma i suoi occhi alla fine si diressero verso Rosario. «Mh, tesoro, ti dispiacerebbe togliere quella maglietta? Anzi, facciamo così: Artur, ti voglio alle spalle di Noelia e voglio le tue mani sulle sue gambe. Poi Noelia si sfilerà la maglietta».
Pausa.
Rosario si voltò verso Noelia. «Cosa sta succedendo? Mi trovo in disaccordo con il mio personaggio».
Lei, divertita, gli rispose: «Non eri quello interessato a qualcosa a tre? Dai, è solo finzione. Se il caramello dietro di me fa il monello, fermiamo tutto».
«Lui è reale come noi?». Domandò confuso.
«No no». Mentì senza saperlo.
Rosario fece un verso incerto.
Play.
Noelia avvertì le mani di Artur sui suoi jeans e allungò il collo sfiorandogli la guancia con la sua. Rosario scattava, ignaro della voce leggerissima della fidanzata che chiedeva all’uomo alle sue spalle: «Tu sei reale, vero?».
Artur annuì lentamente, muovendo i fianchi contro il corpo di Noelia.

Come continuerà?

  • Una chiamata interromperà i due. (50%)
    50
  • Andranno fino in fondo, ,ma il VR42 di Noelia possiede l'aggiornamento 4.2.01. (50%)
    50
  • Rosario si rifiuterà di continuare. (0%)
    0
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20 Commenti

  1. Rosario ignora Noelia.
    Introverso, mi piace sempre trovare l’inclusività nei racconti e sono felice di averla trovata nei tuoi, maggiormente accentuata in questo capitolo. Noelia sembra una donna del tutto normale, non una modella da copertina di giornale, eppure tu sei riuscito a renderla sexy e desiderabile nonostante il suo apparire “normale”. Bravo, bravo!
    Vado di ipotesi e dico che Rosario ha capito che Noelia sapeva che l’esperienza non era finta e si è terribilmente ingelosito. Vedremo cosa ci riserverai tu!
    A presto!

  2. Il loro visore possiede l’aggiornamento.
    Vedi che furbetta Noelia? Aveva intuito tutto ma ha fatto finta di niente, non l’avrei mai detto! E non avrei neanche mai sospettato della scelta un po’ “dolce” -passami il termine- di Mogelli.
    Volevo segnalarti solo questo passaggio “con il visore al posto del volto”, sarebbe suonato meglio “con il visore posizionato sul volto”. Per il resto, impeccabile, come sempre!
    A presto

  3. Non ho ancora capito perfettamente che fa questo Vr42 ma mi piace la piega fantascientifica che sta prendendo quest’erotico, per cui dico di assecondarla, facendo provare il Vr42 a Rosario e Noelia.
    Bravo, Introverso, questo racconto è sempre più interessante!

  4. Con Mogelli,
    Che sembra un bello stronzo.
    Intoverso, avrei scommesso per il tuo ritorno con il seguito dell’altro racconto ma invece, ci hai lanciato un incipit nuovo nuovo, coinvolgente e intrigante. Sono contenta che tu sia tornato, aspetto con ansia di leggere il prossimo episodio per saperne di più!
    A presto!

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