VR42: benvenuti nel nuovo mondo

Dove eravamo rimasti?

Noelia parlerà con Mogelli dell'accaduto mentre Rosario... ignora ogni chiamata di Noelia. (50%)

Mogelli

Noelia sbuffò rumorosamente e si colpì la coscia con lo smartphone: Rosario continuava ad ignorare le sue chiamate e i suoi messaggi e lei iniziava a preoccuparsi per lui. Pensò che sicuramente era andato dalla madre, ma quanto sarebbe durato? I due non avevano un bel rapporto.
Una voce a lei molto riconoscibile interruppe i suoi pensieri.
«Perdonami il ritardo, colpa del traffico». Il signor Mogelli litigava con le chiavi, in cerca di quella del suo studio.
«Il prossimo passo quale sarà? Guardare un film horror e poi vedere un vero fantasma?». Tagliò corto lei, andando subito al cuore della conversazione.
«Buongiorno anche a te». Mogelli inserì la chiave nella serratura e aprì la porta, illuminando il corridoio.
«Vorrei delle spiegazioni!». Si era avvicinata al suo capo, che, ignorando quelle domande, entrò nel suo studio. Noelia fece per seguirlo, ma la voce greve di Mogelli fermò i suoi passi.
«Non so di cosa diavolo stai parlando e ho molte cose da fare.
Quindi, per favore, lascia un messaggio a Carmela». Mogelli camminò verso la sua postazione e Noelia strinse la mano in un pugno.
«No. Voglio parlare con lei. Adesso».
Il signor Mogelli si tolse gli occhiali e si lasciò ricadere sulla sieda. Guardò il soffitto e, con fare paziente, disse: «So cosa sta succedendo e adesso è mia responsabilità intervenire. Per cortesia, vai da Carmela e…».
Il signor Mogelli fu interrotto proprio dalla sua segretaria, che, a passo svelto entrò nello studio tenendo dei fogli tra le mani.
«Buongiorno, signore. Ecco il report da lei richiesto». Appoggiò i fogli sulla scrivania e si appoggiò le mani sul ventre in segno di preghiera.
«Buongiorno, signorina». Fece lui, guardando Noelia in segno di rimprovero.
«Solo un altro visore ha ricevuto l’aggiornamento sbagliato. Dal numero di serie è sicuramente un visore aziendale, ma non so chi di noi…».
«Quel visore è il mio». Disse freddamente Noelia.
Il signor Mogelli la ignorò, continuando a ispezionare i dati di Carmela.
La segretaria si voltò verso Noelia e la guardò con aria sorpresa.
«Spero non sia successo nulla di sconveniente».
Per un attimo Noelia rivide la segretaria seduta in quel bagno, con le gambe interamente scoperte e le bretelle del top abbassate. In quella frazione di secondo si sentì avvampare.
«No». Rispose seccamente. Poi guardò Mogelli. «Niente di sconveniente».
Quando lui alzò il capo lei non era più lì. Spostò quindi lo sguardo verso Carmela e annuì.
«Fantastica». La sua voce era seria. «Sei stata rapidissima».
Continuava a guardare Carmela quasi ipnotizzato dai suoi occhi celesti. «Riusciresti a cancellare quell’aggiornamento…».
«Già fatto». Gli sorrise lei.
Mogelli scosse il capo sorridendo. «Fantastica», confermò.
***
«E questo è il bagno». L’agente immobiliare si appoggiò alla porta e Rosario scrutò velocemente la stanza.
«Mi piace. La prendo».
La donna sorrise incredula. «Ah». La sua bocca si curvò ancora di più. «Magnifico!». Esclamò aprendo e chiudendo velocemente le braccia. «Possiamo andare in cucina per firmare il contratto?».
Rosario confermò con il capo, senza parlare, e seguì la donna.
L’agente, che di nome faceva Lara, parlava velocemente e interrottamente, spiegando tutte le clausole del contratto.
Rosario, con la testa e l’umore chissà dove, annuiva e non faceva domande. Desiderava soltanto rimanere solo e rimettere i pezzi insieme. O magari addormentarsi, sperando che, almeno nei sogni, non avrebbe continuato a vedere scene vissute in quel dannato visore.
«…ma ovviamente sei vuoi terminare in anticipo il contratto, il proprietario è molto flessibile». L’agente respirò per mezzo secondo e riprese a parlare, concludendo con una domanda: «Vuoi conoscere il proprietario adesso? Abita al secondo piano».
«Va bene. Posso avere le chiave oggi e trasferirmi questo fine settimana?».
«Sicuramente». Disse la donna uscendo dall’appartamento. 
Rosario camminò verso il divano, guardandosi attorno: era una casa molto semplice, con un salone molto grande riempito da una cucina, un tavolo e un divano letto su cui si sedette pesantemente, con le mani tra i riccioli. La sua mente riprese a vagar ma, per fortuna, l’immagine di Noelia con il pene di quel tizio in mano durò poco.
«Lui è Manuel. Il proprietario».
Rosario alzò il capo e vide un uomo ben vestito, sulla quarantina, con i capelli lisci tirati indietro e sottili occhiali senza montatura.
«È un piacere conoscerti, Rosario». Disse l’uomo, tendendo la mano. «Manuel Mogelli».

Nel prossimo episodio:

  • Si scoprirà il motivo dell'aggiornamento del visore. (83%)
    83
  • Rosario incontra di nuovo Carmela. (17%)
    17
  • Rosario e Noelia si rivedranno. (0%)
    0
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45 Commenti

  • Ciao introverso,
    in effetti non avevo capito un bel niente. In ogni caso, questo confronto tra Noelia e Rosario è stato fin troppo sincero, non pensavo che la loro storia avrebbe potuto prendere questa piega in poco tempo. Tuttavia, ciò che posso dire è che hai reso l’episodio in modo molto particolare: inserendo l’erotismo nella loro conversazione che, privata di quello sarebbe risultata solo una semplice lite tra fidanzati (ormai ex?!).
    Io direi di convogliare verso il funerale di Mogelli, ma non saprei proprio cosa suggerirti. Mi affido a te!

  • Ai danni di Rosario, direi.
    Mi ero persa un capitolo, Introverso, ma l’ho recuperato. Devo dire che quest’ultima parte con Rosario e Lara sembra un po’ troppo separata e distante dal resto della narrazione, ma era necessaria per spiegare che quel verme di Mogelli ha (credo) in qualche modo passato la sua malattia al ragazzo.
    Vedremo se ho capito bene! A presto!

  • Ciao!
    Questo sì che è tenere i lettori col fiato sospeso!
    Mi è sembrato un po’ corto (lo so, sono l’ultima persona che può dirlo), ma forse perché ne avrei letto volentieri di più.
    Comunque, bravo, davvero, mi sta piacendo un casino.

  • Rosario ignora Noelia.
    Introverso, mi piace sempre trovare l’inclusività nei racconti e sono felice di averla trovata nei tuoi, maggiormente accentuata in questo capitolo. Noelia sembra una donna del tutto normale, non una modella da copertina di giornale, eppure tu sei riuscito a renderla sexy e desiderabile nonostante il suo apparire “normale”. Bravo, bravo!
    Vado di ipotesi e dico che Rosario ha capito che Noelia sapeva che l’esperienza non era finta e si è terribilmente ingelosito. Vedremo cosa ci riserverai tu!
    A presto!

  • Il loro visore possiede l’aggiornamento.
    Vedi che furbetta Noelia? Aveva intuito tutto ma ha fatto finta di niente, non l’avrei mai detto! E non avrei neanche mai sospettato della scelta un po’ “dolce” -passami il termine- di Mogelli.
    Volevo segnalarti solo questo passaggio “con il visore al posto del volto”, sarebbe suonato meglio “con il visore posizionato sul volto”. Per il resto, impeccabile, come sempre!
    A presto

  • Con Mogelli,
    Che sembra un bello stronzo.
    Intoverso, avrei scommesso per il tuo ritorno con il seguito dell’altro racconto ma invece, ci hai lanciato un incipit nuovo nuovo, coinvolgente e intrigante. Sono contenta che tu sia tornato, aspetto con ansia di leggere il prossimo episodio per saperne di più!
    A presto!

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