Fino al traguardo

Dove eravamo rimasti?

Come andranno le qualifiche di Jimmy? Si qualificherà miracolosamente secondo. Partirà in prima fila, subito dietro ad uno dei piloti favoriti per la vittoria. (40%)

Una frazione di secondo

Sollevò il piede dall’acceleratore mentre l’altro affondava sul freno, scalò per avere una marcia bassa in uscita dalla curva tre, poi riprese ad accelerare. Le ruote pattinarono in uscita, il posteriore oscillò in modo preoccupante, ma la macchina rimase dritta. Non prese tanta velocità nel rettilineo, tenere la macchina in pista nelle tre curve seguenti sarebbe già stato abbastanza difficile. Arrivò sul curvone, lì invece doveva dare il massimo. Tom gli parlò via radio: “Ehi ragazzo, le condizioni di pista stanno peggiorando rapidamente, se torniamo ai box dopo questo giro non avrà più senso farti uscire. Hai abbastanza carburante per fare un altro giro volante subito dopo questo se le tue gomme ce la fanno, tu che dici?”
“Va bene, ce la faccio. Ho perso un po’ di tempo tra il primo ed il secondo settore, posso migliorare.”
“Ottimo, allora rimani fuori”
Jimmy affrontò le ultime curve con lo sguardo già fisso sul traguardo. La pista stava diventando sempre più bagnata. I due minuti seguenti sarebbero stati l’ultima possibilità per tutti i piloti in pista, dopodiché nessuno sarebbe più riuscito a migliorare il proprio tempo in quelle condizioni. Il ragazzo non si accorse neanche di aver tagliato il traguardo, era già lanciato verso la prima curva. Affrontò la S senza problemi, arrivò di nuovo alla curva tre. Frenò, azzeccò perfettamente la traiettoria e riuscì ad accelerare nuovamente senza scivolare.
“Stai migliorando di tre decimi. Per ora hai il quinto tempo. Omarius ed il campione Caps sono fuori. I due tempi subito davanti a te sono de runner-up dell’anno scorso Giano e, sorprendentemente, di Jonlin”
A Jimmy scappò un sorriso mentre volava sul rettilineo, diretto alla serie di curve. A quanto pare Jonlin stava proprio antipatico a Tom per qualche motivo.
“A proposito di Jonlin” continuò Tom “Guardando la sua posizione adesso dovresti trovartelo davanti nel rettilineo prima della chicane. Se stai attento potresti provare a sfruttare un po’ di scia.”
“Ricevuto” rispose Jimmy. La scia gli avrebbe fatto guadagnare attimi preziosi. Uscì dalle curvette senza difficoltà, molto più veloce del giro precedente. Il curvone fu ancora più impegnativo di prima. Quando finalmente arrivò sull’ultimo rettilineo vide l’alettone posteriore di Jonlin di fronte a sé. L’effetto della scia era più forte di quanto avesse immaginato, la macchina sfrecciò veloce come non mai, la sagoma della monoposto avversaria diventava sempre più grande, più vicina. Troppo vicina. Jonlin frenò per affrontare la chicane, la sua macchina andò in sovrasterzo. Jimmy ebbe una frazione di secondo per decidere cosa fare, si buttò all’interno della curva, tagliando la chicane senza frenare. Sorpassò così la macchina avversaria ed affrontò la parabolica finale mentre il suo cuore batteva ancora all’impazzata.
“Per un pelo, Tom, per un pelo.”
“Sono i rischi del mestiere ragazzo. Hai fatto un buon lavoro. Ci prenderemo comunque una penalità per aver tagliato la chicane, ma spero che i commissari prendano in considerazione le circostanze.”
Jimmy arrivò sul rettilineo finale, stringendo i denti mentre accelerava fino al traguardo. Non appena ebbe oltrepassato la linea sollevò il piede e tirò un sospiro di sollievo, mentre le gocce che battevano sulla sua visiera diventavano più lente. In quel momento Tom avrebbe dovuto comunicargli il risultato, pensò mentre si teneva largo sulla S per lasciar passare gli altri piloti. Invece nessun segnale dai box.
“Tom? Com’è andata?”
Tom rispose balbettando: “Ra-ragazzo, stiamo controllando e ricontrollando i dati, aspettiamo che ufficializzino il tuo tempo. È una cosa incredibile, incredibile.”
“È una cosa positiva o negativa? Tom non tenermi sulle spine”
“Confermato in questo momento. Jimmy, sei in pole position, sei in pole position! La prima fila è composta da te e Giano. Ripeto: tu P1, Giano P2”
Ora Jimmy capiva come mai non aveva sentito nulla dal box per così tanto tempo. Tutti erano rimasti a bocca aperta. Fece il resto del giro di defaticamento come in trance. Rientrò ai box e scese dalla macchina sentendosi più leggero del solito, come se la gravità avesse smesso di funzionare, come se stesse fluttuando. Tom andò subito ad abbracciarlo, raggiunto subito dal resto dei meccanici e degli ingegneri. Solo il capo non venne subito a congratularsi. Era ancora seduto al muretto, aveva il telefono in mano e stava fissando il giovane pilota mentre festeggiava con il team. Annuì leggermente, chiuse la chiamata e si diresse verso il ragazzo. Le grida e le risate della squadra si spensero.
“Ho appena finito di parlare con i commissari di gara” disse con aria seria “Hanno deciso di darti una penalità di una posizione in griglia per il taglio della chicane. Sei in prima fila dietro a Giano.” Poi guardò i meccanici. “È davvero un buon risultato, ma ricordiamoci che i punti si fanno domani, quindi rimaniamo concentrati. Ci vediamo tutti tra dieci minuti per un briefing strategico per la gara. Intesi?”
Tutto il team annuì all’unisono.

Per quale strategia opterà il team di Jimmy? La scelta delle gomme sarà cruciale per il risultato in gara.

  • Monteranno gomme dure, Jimmy dovrà tenere dietro gli avversari, ma riuscirà a stare fuori per più giri, montando le morbide verso la fine (50%)
    50
  • Monteranno gomme morbide, ma diranno a Jimmy di non lottare con il primo in classifica e pensare solo a scappare via dal gruppo (50%)
    50
  • Monteranno gomme morbide dando la possibilità a Jimmy di attaccare il primo in classifica ma dovendole cambiare dopo pochi giri. (0%)
    0
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8 Commenti

  1. Ciao Matteo! Gomme morbide senza spingere, ma l’ambizione è difficile da contenere. Ottimo anche questo secondo capitolo, hai descritto le qualifiche con attenzione nonostante i pochi caratteri disponibili e la narrazione scorre fluida. Aspetto il prossimo capitolo, a presto 😀

  2. Ciao Matteo! Ho apprezzato molto questo incipit, tiro a indovinare se dico che i motori sono una tua passione, quindi sono curioso di vedere come riuscirai a mettere questo interesse in un racconto bilanciato ed entusiasmante 😀
    Ho votato per far partire Jimmy ultimo alla gara, d’altronde quale strada per un obiettivo all’inizio non è in salita? A presto!

    • Ciao Andrea! Sì, le gare sono la mia più grande passione, per questo ho deciso di iniziare a scrivere partendo da questo racconto. Certo sono d’accordo che la strada di Jimmy debba essere in salita. Chissà magari partire in prima fila potrebbe essere peggio che partire dalle retrovie. Dopotutto la pressione è un fattore importante in pista!

  3. Io voto secondo! Diamo la carica a questo giovane ragazzo. Magari ce la fa perché riesce a tenere il controllo sulla curva a gomito mentre altri lo perdono oppure, magari, sarebbe stato primo ma ha tagliato la chicane 😉

    Motori in pista e via… 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao Minollo, devo dire che quando ho cominciato il racconto quella mi sembrava la strada da seguire, ma continuando a scrivere ho deciso di rendere la vita di Jimmy un attimo più facile all’inizio per avere ancora qualche colpo in canna andando avanti con la trama.
      Grazie mille per il consiglio sul taglio introspettivo, è una cosa difficile da fare considerando i pochi caratteri ed il ritmo narrativo sostenuto, ma vale la pena provare

  4. andrea_trb ha detto:

    Ciao Matteo! Gomme morbide senza spingere, ma l’ambizione è difficile da contenere. Ottimo anche questo secondo capitolo, hai descritto le qualifiche con attenzione nonostante i pochi caratteri disponibili e la narrazione scorre fluida. Aspetto il prossimo capitolo, a presto 😀

  5. Red Dragon ha detto:

    Io dico gomme dure per rimanere più in pista. Poi Jimmy farà anche un po’ di testa sua 😉

    Fico!

    Ciao 🙂

  6. andrea_trb ha detto:

    Ciao Matteo! Ho apprezzato molto questo incipit, tiro a indovinare se dico che i motori sono una tua passione, quindi sono curioso di vedere come riuscirai a mettere questo interesse in un racconto bilanciato ed entusiasmante 😀
    Ho votato per far partire Jimmy ultimo alla gara, d’altronde quale strada per un obiettivo all’inizio non è in salita? A presto!

    • Matteo Polito ha detto:

      Ciao Andrea! Sì, le gare sono la mia più grande passione, per questo ho deciso di iniziare a scrivere partendo da questo racconto. Certo sono d’accordo che la strada di Jimmy debba essere in salita. Chissà magari partire in prima fila potrebbe essere peggio che partire dalle retrovie. Dopotutto la pressione è un fattore importante in pista!

  7. Red Dragon ha detto:

    Io voto secondo! Diamo la carica a questo giovane ragazzo. Magari ce la fa perché riesce a tenere il controllo sulla curva a gomito mentre altri lo perdono oppure, magari, sarebbe stato primo ma ha tagliato la chicane 😉

    Motori in pista e via… 😀

    Ciao 🙂

  8. Minollo ha detto:

    Ciao Matteo!
    voto per la prestazione mediocre, che lo mette di fronte alla realtà di una competizione più dura e spietata. Forse perché mi aspetto un taglio introspettivo che evidenzi come Jimmy affronti l’emozione del nuovo mondo.
    Complimenti, buona scrittura!

    • Matteo Polito ha detto:

      Ciao Minollo, devo dire che quando ho cominciato il racconto quella mi sembrava la strada da seguire, ma continuando a scrivere ho deciso di rendere la vita di Jimmy un attimo più facile all’inizio per avere ancora qualche colpo in canna andando avanti con la trama.
      Grazie mille per il consiglio sul taglio introspettivo, è una cosa difficile da fare considerando i pochi caratteri ed il ritmo narrativo sostenuto, ma vale la pena provare

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