Incanti e pistole

Dove eravamo rimasti?

Il gruppo di maghi e quello di tecnomanti come decideranno di agire ora per informare l'Impero dell'attacco e prepararsi a dovere? Gli eroi ricevono un'inattesa proposta su come continuare il loro viaggio, optando così per una strategia alternativa (71%)

La Sottovia

Una nuova ondata di nemici sopraggiungeva, preceduta da urla animalesche e clangori metallici.

– Sono Umani, ma sembrano bestie. – osservò Rasheeda.

– Umani… – ripeté Phalion, con voce incrinata.

– Il forte è perduto! – la tonante voce di Thurig richiamò l’attenzione di tutti. – Dobbiamo andarcene!

– Nano avere ragione. – convenne l’orco sciamano.

Il gruppo si precipitò all’esterno, verso le mura e la salvezza, ma venne intercettato da un drappello di invasori.

– Correte, voi che avete le gambe lunghe! – esclamò Thurig, estraendo le sue pistole. Ciascuna di esse contava un tamburo caricato con dodici colpi. Il rumore degli spari per un attimo coprì le urla dei combattenti, mentre il nano svuotava i caricatori sui nemici, falcidiando la prima linea in arrivo verso di loro.

Phalion e Rasheeda si voltarono, accorrendo in aiuto dell’amico.

– Pensi davvero che ti lasceremmo qui? – la domanda della Raja era retorica. Questa si avvicinò con movenze eleganti ad una pozza d’acqua formatasi nel terreno. Un nuovo gruppo di attaccanti correva verso di loro, calpestando la pozza. La donna pantera attese che questi vi giungessero sopra, per poi puntare l’estremità del suo strano bastone verso il basso. Non appena la punta scoppiettante entrò in contatto con la superficie d’acqua, gli umani caddero a terra fulminati.

Phalion sopraggiunse, lanciando verso gli ultimi nemici due granate estratte dallo zaino che esplosero, liberando una densa nube di fumo nero, nascondendoli così alla vista.

– Approfittiamone per fuggire! – disse, rivolto al gruppo di maghi.

– Dunque sono quessti i prodigi della “sscienza” di cui ho ssentito parlare. – commentò Li Shen, seguendo il consiglio del mezzelfo.

Il gruppo si allontanò dal forte, evitando drappelli di nemici sparsi per la campagna circostante; si rifugiò in una grotta alle pendici dei monti a ovest.

– Dovremmo attraversare l’antica foresta di Itulan – esordì Brelian, con la sua consueta autorevolezza. – È la via più sicura.

– Sicura? – Thurig esclamò con irruenza. – Ciò che ci serve ora è la rapidità. Dovremmo prendere il carro a vapore alla stazione di Greypass. È il mezzo di locomozione più rapido. Oltre al teletrasporto. Qualcuno di voi signori maghi può teletrasportarci fino a Yanua? – chiese il nano con scherno.

– Non fino alla capitale. – rispose Li Shen, ignorando il sarcasmo del nano.

I due gruppi discussero animatamente, finché l’elfa scura non si intromise con un gesto secco, indicando verso il basso.

– Varanye propone di usare la Sottovia. – Brelian tradusse per gli altri. – Del resto ci troviamo già in una grotta. – Poi aggiunse – Meglio quello che mettere piede su un “carro a vapore”. – rivolto sprezzante verso il nano.

Questi stava per ribattere, ma Rasheeda intervenne a sedare l’animo del nano.

Dopo altro dibattere, tutti convennero che questa strategia univa rapidità e sicurezza. Seguirono l’elfa scura lungo i cunicoli sotto la montagna fino a trovare l’accesso alla Sottovia.

– Perché non parla? – Grumbash si rivolse infine a Li Shen, indicando l’elfa con un cenno del capo, non contenendo la curiosità.

– Varanye è uno Sspettro Sscarlatto, una necromante degli elfi sscuri – iniziò a spiegare l’Hydra, trascinando le “s” nel suo modo peculiare. – Quessti si amputano volontariamente la lingua durante la loro iniziazione. Credono che il vero potere derivi dal ssangue, non dalle parole.

Il goblin si volse verso i suoi compagni, roteando un dito vicino alla tempia. – Poi sarei io quello a cui manca qualche rotella.

L’elfa finse di non sentire.

РBrelian, che ̬ anche telepata, ci ha detto che Varanye ̬ il ssuo nome. Рconcluse Li Shen.

Il gruppo si inoltrò nelle profondità dei monti, seguendo percorsi tortuosi e bui. Il viaggio sembrò non finire mai, e in tutto questo tempo non una parola o uno sguardo venne scambiato tra Phalion e Brelian, i quali sembravano ignorarsi a vicenda per un tacito accordo.

Fu Rasheeda ad avvicinarsi al mezzelfo e domandare se stesse bene. Questi si limitò a rispondere con un cenno del capo.

– Devo ammettere che questa scampagnata sottoterra non è poi così male. – osservò Thurig.

– Non avevo dubbi, Pigliotorto – lo schernì Grumbash.

РPigliotorvo, pezzo di scemo! Рribatt̩ il nano.

In risposta il goblin scoppiò in una sonora risata.

– Silenzio! – la voce autoritaria di Brelian si impose sui bisticci dei due. – Guardate.

Tutti si sporsero a guardare: Rasheeda e Phalion, grazie alla loro vista acuta, notarono il motivo del richiamo di Brelian, mentre Grumbash dovette sistemarsi meglio gli occhiali.

Dinanzi a loro si stendeva una tentacolare città sotterranea, altrimenti invisibile, perfettamente immersa in una semioscurità e camuffata con l’ambiente circostante. Ad uno sguardo più attento, la città brulicava di vita, come un gigantesco formicaio.

– Ashur Dron – esordì Thurig con voce cupa. – La città degli elfi scuri.

Prima che chiunque altro potesse aggiungere qualcosa, dall’ombra emersero ombre più piccole e presto si ritrovarono circondati.

– Che accoglienza… – commentò Thurig.

Cosa accadrà al gruppo di viandanti presso la città degli elfi scuri?

  • Il gruppo riesce a conquistare la fiducia e le simpatie degli elfi scuri, con effetti benefici sul seguito della storia. (50%)
    50
  • Gli eroi entrano in aperto conflitto con gli elfi scuri, inimicandoseli e portando a importanti conseguenze. (0%)
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  • Gli eroi rimangono invischiati in loschi avvenimenti e ciò si ripercuote negativamente su alcuni di loro. (50%)
    50
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45 Commenti

  • Bella fine Alain e fico immaginare i nani volare nei cieli con l’aeroflotta. Racconto interessante soprattutto per la descrizione delle battaglie, evoluzione della storia e i sacrifici che i protagonisti hanno dovuto compiere per resistere in quest’ultima battaglia. Non tutti posso sopravvivere alla fine, quindi giusto così 🙂
    A presto con un’altra avventura. Keep going!

  • I nani, me lo sentivo..
    Alain, bello bello bello..mi è molto piaciuta la descrizione della battaglia ed ho apprezzato i sacrifici dei personaggi, ma è sempre un lutto quando un protagonista muore, seppur in maniera eroica e durante una battaglia dispiace.
    Detto ciò, io aspetto, sia mai che le varie porticine socchiuse si spalanchino. Anche perché avrei millemila domande da farti.
    Bravo Alain!

  • Ma davvero sono morti praticamente tutti? 🙁
    Non è che mi sia piaciuta molto la fine che hanno fatto…

    Deduco che la storia finisca qui e non ci siano seguiti. Credo che il problema principale siano stati i troppi personaggi in uno spazio ristretto. Con più storie avremmo avuto la possibilità di conoscerli meglio. E poi a me non piace quando muoiono tutti, così, senza un perché (no, non me ne importa niente che la battaglia sia cruenta e pericolosa: non me la fa sembrare più realistica).

    Tuttavia, la cosa ha mantenuto il suo fascino e quindi ti seguo per la prossima storia 🙂

    Ciao 🙂
    PS: sbaglio o sono rimasti in vita solo 3?

    • In effetti il limite di spazio a disposizione per ogni capitolo ha portate a fare delle selezioni, che spero non abbiamo influito negativamente sulla fruibilità e la fluidità della storia.
      I sopravvissuti del gruppo sono cinque. Non ce l’hanno fatta Grumbash il goblin, Brelian l’elfo alto (entrambi si sono sacrificati per i compagni) e l’orco sciamano Grukkog, caduto valorosamente in battaglia, soverchiato dai molti nemici.
      Per ora non prevedo di scrivere un seguito, ma non escludo affatto di tornare a scrivere qualcosa, in futuro!
      Intanto grazie per il supporto costante e alla prossima! 🙂

  • Be’ Alain che dire, è davvero un bellissimo racconto in cui, a mio parere, potresti andare avanti e avanti e ancora oltre.

    Ci sono veramente tante porticine che hai lasciato aperte e che mi incuriosiscono molto.

    Non vedo l’ora di sapere come andrà a finire, hai creato dei personaggi molto interessanti ed è un vero piacere leggerli!

  • Creando un diversivo in modo da distrarre l’attenzione dei difensori e attaccare le mura della città in un punto più sguarnito. Magari usando le bestie 😉

    Sembra che siamo ancora in alto mare. Hai intenzione di andare ad un seguito?

    Mi preoccupa questo silenzio nel macchinario… sembra sia successo qualcosa, qualcosa di brutto…

    Ciao 🙂

  • Io sono sempre per la “terza via” 🙂 Gli eroi ricevono un’inattesa proposta su come continuare il loro viaggio, optando così per una strategia alternativa.

    Fantastico! L’inizio è entusiasmante. L’unico problema è che le azioni in media res mi fa confondere i vari personaggi. Posso chiederti di farmi un veloce riassunto di chi sono? Grazie ^_^

    Ciao 🙂

    • Ciao, ti ringrazio per il commento.
      Piano piano illustrerò meglio i personaggi nel corso dei vari capitoli.
      Per il momento posso dirti che il gruppo di maghi è composto dall’elfo alto Brelian, dall’uomo lucertola Li Shen, dall’elfa scura Varanye e dall’orco Grukkog. Il gruppo di tecnomanti è invece composto dal nano Thurig, dal mezzelfo Phalion, dalla donna pantera Rasheeda e dal goblin Grumbash. 🙂

  • Da bravo bastian contrario, ho votato l’opzione che non aveva scelto nessun altro! 🤣
    Comunque questo primo capitolo è molto interessante. Parte direttamente con l’azione ma si riesce a seguire senza troppe difficoltà. Aspetto con curiosità il seguito! 💛

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