L’Androide

Dove eravamo rimasti?

Chi abita a La Base? Umani, semplici umani (67%)

Il Juggernout!

«Questa è una via principale – spiega Giada mentre camminano – quindi è ben illuminata e ben pulita. Ci sono strade secondarie che difettano ogni tanto di qualche luce, ma niente di particolare. I vicoli bui ve li sconsiglio»

«Sono pericolosi?» chiede Lucas.

«No, assolutamente – risponde Giada ma all’Androide non sfugge una leggera alterazione del tono di voce – ma… ve li sconsiglio: ci viene nascosta l’immondizia»

Giungono ad un crocevia.

«Allora – dice Giada allegra – Da questa parte ci sono i dormitori, di qua le aree di lavoro e di là non ci andiamo perché mi fa schifo»

«Cosa c’è di la?» chiede Helen.

«Prigioni, Sale mediche ed altro che non mi piace. Tornando a noi, è meglio che vi spieghi un paio di cose prima che andiamo avanti. Qui da noi si inizia a lavorare all’età di tre anni. Due anni di apprendistato e poi a lavorare secondo quanto stabilito. Il lavoro cambia nel corso del tempo, man mano che ci sviluppiamo ed impariamo. A volte ci viene data una scelta, come nel mio caso che ho deciso di fare l’insegnante; in ogni caso la tua vita è tutta dedicata al lavoro»

«Tutta dedicata al lavoro? – dice Lucas scandalizzato – Nessuno svago?»

«Non ce ne sarebbe nemmeno il tempo: 12 ore di lavoro ed il resto dedicato al riposo, nutrimento, le mie lezioni e le attività annesse»

«E lei cosa fa – chiede Helen – quando gli altri sono impegnati al lavoro?»

«Preparo le lezioni, correggo i compiti, faccio da guida agli ospiti ed altre cose noiose che non vi interessano»

«Ma lei è l’unica insegnante?» insiste Helen.

«Attualmente sì. Black Lotus è attualmente fuori combattimento»

«Una sola insegnante per un’intera città?» chiede Lucas perplesso.

«Già, già, ma adesso basta parlare di me – batte le mani – venite: sarà per voi interessante»

Li accompagna fino alla area lavori, dove si sviluppano diversi edifici da cui sopraggiungono rumori vari. Si avvicinano al più grande.

«Venite di qua – dice Giada salendo per una scala – passiamo dalle passarelle per gli ospiti, così non disturbiamo»

Saliti dalla scala c’è una breve balconata che dà su una porta. Giada la apre e si ritrovano in un vasto spiazzo illuminato a giorno. La piazza si perde a vista d’occhio, brulicante di persone tutte in tuta da lavoro blu e nera. Vi sono persone alle leve, altre alle manopole, altre che controllano i tubi… un grande affare luminoso si trova al centro e da esso si dipartono tubi, fili ed altri macchinari. Enormi ingranaggi si muovono in complicate sequenze, azionando chissà che cosa.

«Il Juggernout – presenta Helen – la principale forma di energia del “mondo di sopra”. Da qui viene estratta, elaborata, raffinata e spedita a destinazione. Qui lavorano solo adulti. Ognuno ha un preciso compito. Da qui possiamo vedere coloro che controllano che tutto funziona, quelli che regolano il flusso energetico, quelli che fanno manutenzione attiva… no! Wine Blue! FAI ATTENZIONE!»

Ci sono degli uomini sugli ingranaggi che stanno controllano e sistemando dadi e e controdadi. La corda di sicurezza che lega una di quelle persone, viene preso dalla puleggia di uno degli enormi ingranaggi. L’avvertimento di Giada si perde tra il rumore dell’apparato e quando lui si accorge del problema è troppo tardi: inizia a venir inesorabilmente trascinato verso l’ingranaggio. La persona si agita, cerca di tirarsi via, inutilmente.

«QUALCUNO MI AIUTI!» strilla ma la sua voce sembra rimanere inascoltata.

«WINE BLUE!» strilla Giada correndo lungo la passerella per raggiungere la scala.

Ma Lucas è più veloce: in un balzo salta oltre il parapetto ed in un paio di salti incredibili riesce a raggiungere la persona. L’afferra e la tira a sé con una mano mentre con l’altra, dopo un paio di tentativi, riesce a sgangiare il moschettone dalla schiena che lo teneva imbrigliato. Cadono a terra.

«Oddio! – dice Wine Blue – Ti ringrazio. Io…»

SCRANCK! Il moschettone sbatte e si aggangia all’ingranaggio. La forza del macchinario è micidiale e continua a tirare fin quando la puleggia non si spezza e l’ingranaggio, pesante diverse tonnellate, piomba su i due! Lucas urla, chiudendo gli occhi.

«Signorino Lucas» dice Helen.

Lucas apre un occhio e vede Helen sopra di loro che sta tenendo con una mano l’ingranaggio.

«Non dovrebbe correre simili pericoli. Liberato l’uomo, doveva scansarsi oppure, più facilmente, chiedere a me di intervenire»

Lucas non fa in tempo a rispondere che un manipolo di persone si avvicina. Helen poggia l’ingranaggio a terra.

«Presto – dice una persona – dobbiamo tutto risistemare, prima che il sistema si blocchi o saranno guai!»

Arrivano altre persone: c’è chi pensa all’ingranaggio, chi a tagliare la corda di sicurezza attorcigliata, chi a sistemare la puleggia.

«Va tutto bene, Wine Blue?» dice Helen giungendo.

«Sì – risponde lui – è stato grazie a…» si volta verso il ragazzo.

«Lucas. Mi chiamo Lucas»

«Non ti ringrazieremo mai abbastanza – dice Giada commossa – ma adesso è meglio allontanarsi: qui ci sarà un po’ di caos. Wine Blue, tu… sai cosa devi fare»

Wine Blue si alza annuendo e si allontana.

Nel prossimo episodio volete:

  • Vedere alcune problematiche che esploderanno a breve. (20%)
    20
  • Vedere alcune delle "cose noiose" di Giada che tanto noiose non sono. (40%)
    40
  • Vedere altro de La Base per conoscerla meglio prima che inizino i guai. (40%)
    40
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27 Commenti

  1. Ciao Red, la trama prosegue nel mistero. Ci lasci intuire qualcosa senza rivelare nulla. Io ho votato per l’errore di Lucas che porterà a farli scoprire. Lucas mi sembra un personaggio dal temperamento irruento e Helen essendo un androide è programmata per essere perfetta quindi…alla prossima!

  2. Avevo dimenticato di cliccare su segui storia e mi sono perso il capitolo precedente, sorry! Comunque ho recuperato. Per il momento non è chiarissimo dove andrà a parare la storia, ci sono un po’ di influenze diverse e quindi potrebbero succedere tante cose… per ora l’atmosfera è molto “infantile”, nel senso che nonostante l’ambientazione futuristica/cyberpunk sembra quasi di leggere una fiaba, un po’ com’era l’originale Metropolis che immagino sia stato una delle tue ispirazioni, ma bisognerà vedere se poi la cosa prenderà una piega diversa. Comunque per il prossimo capitolo voto perchè Helen si faccia scoprire: non può fare sempre tutto giusto, in fondo 😛

  3. Recuperato. Devo dire che questi tre episodi mi sono piaciuti molto. Belli i personaggi e l’ambientazione. Anche se nei commenti hai accennato ad un taglio in un dialogo, il racconto dell’episodio è risultato omogeneo. Ovvio che seguo per vedere come andrà a finire questa storia. 😀

    • Beh, la storia d’altronde è intitolata a lei ^_^

      Non c’è speranza: rileggo mille volte e sempre qualcosa mi sfugge…
      La questione se è una vera e propria schiavitù o cosa, cercherò di renderla chiara nella prossima riunione (caratteri permettendo) 🙂

      Ciao 🙂

  4. Ho tagliato un pezzo di dialogo che non so se mettere nel capitolo successivo o meno. Praticamente Helen nota che nessuna delle persone incontrate si trova nel database anagrafico e Giada spiega che solo gl’insegnanti e pochi altri sono presenti perché devono essere tenuti sott’occhio.

    Ciao 🙂

  5. Eccomi qua! Dunque, come inizio ha potenzialità, ma dal momento che il concetto di civiltà divisa in classi/zone nettamente separate come la tua metropoli e la città su cui poggia non mi ha mai intrigato moltissimo punterei a ravvivarlo un po’ e quindi voto perchè La Base sia abitata da altre creature, e che il posto si trovi forse su un altro pianeta. Mi sa che sono in minoranza ma pazienza 😛

  6. Ciao Red! Sono felice di trovarti con un altro racconto. Personalmente sono affascinato dal mondo cyberpunk/futuristico, quindi non vedo l’ora di sapere cosa hai in mente a questo giro. Per questa volta ho votato per vedere degli umani, visto che hai già dimostrato di sapere affrontare mutanti e altre creature. A presto 😀

  7. Roxanne ha detto:

    Ciao Red, la trama prosegue nel mistero. Ci lasci intuire qualcosa senza rivelare nulla. Io ho votato per l’errore di Lucas che porterà a farli scoprire. Lucas mi sembra un personaggio dal temperamento irruento e Helen essendo un androide è programmata per essere perfetta quindi…alla prossima!

  8. Dapiz ha detto:

    Avevo dimenticato di cliccare su segui storia e mi sono perso il capitolo precedente, sorry! Comunque ho recuperato. Per il momento non è chiarissimo dove andrà a parare la storia, ci sono un po’ di influenze diverse e quindi potrebbero succedere tante cose… per ora l’atmosfera è molto “infantile”, nel senso che nonostante l’ambientazione futuristica/cyberpunk sembra quasi di leggere una fiaba, un po’ com’era l’originale Metropolis che immagino sia stato una delle tue ispirazioni, ma bisognerà vedere se poi la cosa prenderà una piega diversa. Comunque per il prossimo capitolo voto perchè Helen si faccia scoprire: non può fare sempre tutto giusto, in fondo 😛

    • Red Dragon ha detto:

      Ci rimani male se si fa scoprire facendo la cosa giusta? 😛

      Sì, c’è una ispirazione a Metropolis ma molte cose sono in divenire. Ho un’idea di fondo della trama, ma tutti i dettagli li lascio decidere a voi 🙂

      Ciao 🙂

  9. andrea_trb ha detto:

    Ciao Red! Ho votato per Lucas che si fa scoprire. Helen mi fa sempre morire quando se ne esce con le frasi acab come alla fine di questo capitolo 😀
    Alla prossima!

  10. Danica ha detto:

    Recuperato. Devo dire che questi tre episodi mi sono piaciuti molto. Belli i personaggi e l’ambientazione. Anche se nei commenti hai accennato ad un taglio in un dialogo, il racconto dell’episodio è risultato omogeneo. Ovvio che seguo per vedere come andrà a finire questa storia. 😀

  11. Minollo ha detto:

    Ciao Red!
    Voto perché venga scoperta Helen, che si sta imponendo come personaggio nella storia. Si delinea una sorta di schiavitù degli abitanti “di sotto“. Vediamo come sviluppi il prossimo. Occhio a qualche errore, leggere e rileggere non basta mai. Ne so qualcosa anche io!
    Ciao!

    • Red Dragon ha detto:

      Beh, la storia d’altronde è intitolata a lei ^_^

      Non c’è speranza: rileggo mille volte e sempre qualcosa mi sfugge…
      La questione se è una vera e propria schiavitù o cosa, cercherò di renderla chiara nella prossima riunione (caratteri permettendo) 🙂

      Ciao 🙂

  12. Red Dragon ha detto:

    Ho tagliato un pezzo di dialogo che non so se mettere nel capitolo successivo o meno. Praticamente Helen nota che nessuna delle persone incontrate si trova nel database anagrafico e Giada spiega che solo gl’insegnanti e pochi altri sono presenti perché devono essere tenuti sott’occhio.

    Ciao 🙂

  13. BARBALBERO ha detto:

    Ciao Red, amo il genere dispotico ho votato per le problematiche, spero proprio eslpoderanno 🙂

  14. Roxanne ha detto:

    Ciao Red, ho votato per conoscere meglio La Base, vorrei capire come mai sono al servizio di chi vive di “sopra”, quale legame li obbliga a queste costruzioni. Storia particolare,seguo!

  15. Alain ha detto:

    Scelta non facile, ma mi incuriosisce il personaggio di Giada, quindi opto per lei!

  16. andrea_trb ha detto:

    Ciao Red! Ho votato per vedere un po’ più de La Base per avere un mondo più denso e immersivo, i problemi per ora possono attendere. Alla prossima!

  17. Minollo ha detto:

    Ciao Red!
    Voto per saperne di più sulle cose noiose. Gli umani della Base sembrano particolari come caratteristiche… vedremo se i guai saranno tecnologici o sociali. Interessante.
    Seguo.
    Ciao!

  18. Dapiz ha detto:

    Eccomi qua! Dunque, come inizio ha potenzialità, ma dal momento che il concetto di civiltà divisa in classi/zone nettamente separate come la tua metropoli e la città su cui poggia non mi ha mai intrigato moltissimo punterei a ravvivarlo un po’ e quindi voto perchè La Base sia abitata da altre creature, e che il posto si trovi forse su un altro pianeta. Mi sa che sono in minoranza ma pazienza 😛

  19. Minollo ha detto:

    Ciao Red!
    Voto per gli umani, immaginando una sorta di mondo di serie b di una società divisa in classi sociali secondo chissà quali parametri. Vediamo cosa scopre Lucas…
    Ciao!

  20. andrea_trb ha detto:

    Ciao Red! Sono felice di trovarti con un altro racconto. Personalmente sono affascinato dal mondo cyberpunk/futuristico, quindi non vedo l’ora di sapere cosa hai in mente a questo giro. Per questa volta ho votato per vedere degli umani, visto che hai già dimostrato di sapere affrontare mutanti e altre creature. A presto 😀

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