L’ASSASSINIO DELL’AMBASCIATORE

Dove eravamo rimasti?

Conosciamo la vedova, la governante, l'amministratrice e Salvo. E ora c'è anche l'aiutante. cosa vedremo nella prossima puntata: Un pedinamento (50%)

Pedinammo

“Eccoti il tè, mia cara; è una splendida giornata fuori, l’ideale per cogliere l’ispirazione”

“Ispirazione per cosa?” – rispose la moglie.

“Si fa così per dire, querida. Ieri il nostro vicino, Attilio, mi ha posto alcune domande sulla vicenda del povero ambasciatore”

“Adesso comincerà a curiosare, a cercare scheletri nell’armadio” – infastidita.

“Presto noterà che nel tuo armadio gli scheletri sono di costituzione invero robusta, e tutt’altro che defunti…”. – fu la sottile risposta del conte.

Contessa Marina Del Gaudio, diplomata con 60 sessantesimi al liceo, spiccata predilezione per le materie scientifiche, amore per la recitazione, larvate ma già significative tendenze alla ninfomania. Negli anni successivi lasciò gli studi dopo il matrimonio ed interruppe l’attività teatrale, confermando per il resto tutti gli altri talenti poc’anzi enunciati.

“Gelosone, il mio nobiluomo. Il vecchio era davvero pesante e cattivo. Pensa che una volta è arrivato a darmi della… puttana”.

“Che sfacciataggine” – commentò il marito – “che impertinenza, che eufemismi, che ardire, che perspicacia. Ma, soprattutto, che sfoggio di arte diplomatica”.

Conte Alfonso Del Gaudio, nobile decaduto, vive di una modesta rendita; uomo colto e mondano, vanesio e disincantato, affabile e spiritoso. Alla ricerca costante, ma senza farne un’ossessione, di un lavoro stabile.

“Come è andata la selezione al palasport?” – cambiò discorso la contessa.

“Esperienza terribile e disdicevole” – rispose il conte. “Eravamo in tre, riuniti in quell’enorme palazzo. Come ben sai tesoruccio, detesto i luoghi affollati; odio gli umori, gli schiamazzi, il sudore, la canea. Volevo restare per cimentarmi, ma davvero non ho potuto: approfittando della calca, ho guadagnato l’uscita”

“Con questo atteggiamento, mio caro, l’uscita rimarrà l’unica cosa che saprai guadagnare. E il colloquio della scorsa settimana?”

“Ritengo bene” – riprese il nobile – “eppure non riesco ad essere tranquillo. Mi è sembrato di cogliere un mezzo sorriso di compatimento, un’inclinazione della voce. Sai, quelle impressioni che generano piccoli dubbi”.

“Come ti hanno congedato mio caro?”

“Le faremo sapere, coglione.” – fu la pronta risposta – “Come ti dicevo, non riesco ad essere sereno. Quale comportamento mi consigli di tenere, amore mio di zucchero?”.

“Tutto considerato, il profilo basso mi sembra la via più ragionevole, conte mio adorato”.

“E profilo basso sia” – riprese lui – “oltretutto, mi agevola il passaggio dalla porta”.

“Siii, di nuovo la tua gelosia” – fece lei, gattona – “mi lusinga, mi intriga, mi fa sangue. Blu, ovviamente”. La contessa, uscito il consorte dalla stanza, continuò a parlare tra sé e sé: “quel vecchiaccio, ha avuto quanto si meritava. Non sentirlo più mi rende davvero… oh ciao Dario, non ti avevo sentito venire. Hai finito di sistemarmi i cassetti?”

“Si, contessa”

“Bravo. Ora va’ pure a casa; questi sono per te.”

***

“Molto interessante quanto hai udito dai conti; ma ora concentrati su quel tipo con la giacca bianca e con la sporta vuota. Memorizzalo: vestito, scarpe, andatura. Eccolo che procede spedito. Voglio che sviluppi la migliore tecnica per pedinare i sospetti. Adesso probabilmente girerà a destra, cerca sempre di intuire il suo percorso”.

“Sherlock, è il garzone del panettiere, sta tornando in negozio” – puntualizzò Dario. “Mi dici come facciamo a perderlo di vista?”

Come primo inseguimento ne avevo scelto uno facile, non volevo si deprimesse davanti ad un insuccesso. “Non ti distrarre, Può sempre mettere in atto un diversivo. Adesso prova a seguire l’edicolante: ha appena lasciato il suo chiosco. Non rallentare…”

“Se non rallento finirò per andargli contro: ha 82 anni, si aiuta col bastone”

“Credi di sapere tutto, ma i casi più intricati sono pieni di paraplegici che all’improvviso si alzano in piedi, di sordi che sentono, di muti che depongono in tribunale e capovolgono le sentenze.” La sua inesperienza come irregular era palese. Parlai per un altro minuto sulla natura menzognera delle apparenze, quando notai la bibliotecaria del quarto piano, camminare furtiva. In un lampo girò l’angolo e la persi di vista. Corsi in avanti ma non c’era più.

“E’ entrata di lì” – disse Dario -. “Non la finivi più di parlare, così sono partito”. E indicò un androne che dava su un cortile.

A quell’ora era sempre al lavoro…molto strano. All’improvviso la vedemmo uscire da un androne quaranta metri più avanti! Stavolta mi mossi prima io: euforico per aver preceduto Dario, non mi accorsi di un tombino scoperto; per evitarlo feci uno scarto sulla sinistra, ma inciampai nel ragazzo. Prima di cadere, riuscii in extremis ad afferrarlo a me ed a coinvolgerlo nella caduta. Gli compressi le orecchie appena in tempo: grazie a questo stratagemma potei sacramentare per venti minuti consecutivi senza conseguenze per la sua stima nei miei confronti.

Ci rialzammo prontamente dopo mezz’ora, ma la bibliotecaria ci aveva ormai seminato.

Poco male, pensai, nel pomeriggio abbiamo appuntamento da te, e ci dovrai spiegare…

mi sono dilungato... Ci mancano solo due personaggi, giuro! C'è un altro vano, ma per nostra fortuna è sfitto :)) chi volete incontrare:

  • Uno scrittore di tragedie greco (14%)
    14
  • Un uomo d'affari giapponese (86%)
    86
  • Un nobile decaduto russo (0%)
    0
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44 Commenti

  1. L’uomo d’affari giapponese è un bocconcino troppo invitante!
    Minollo, in ritardo ma arrivo, l’altra volta ero di fretta: ho letto, ho votato ma non ho commentato. Tutti questi strani tizi mi ricordano i miei vicini di casa e mi rincuora sapere che non tutti gli strambi vivano qui ehehe
    A prestissimo!

  2. Ciao Minollo! Ancora una volta dai dimostrazione di un’accurata scelta delle parole, che se colte nel loro significato strappano sempre una risata. Il racconto scorre con piacere e le interazioni sono acutamente divertenti. Ero molto attratto dallo scrittore di tragedie, ma poi ho votato per il personaggio più pratico: l’uomo d’affari. Ammetto che con così tanti personaggi la trama risulta un po’ dispersiva, ma confido che una volta presentati tutti riuscirai a tessere al meglio le fila. A presto 😀

  3. Voto anch’io per l’uomo d’affari giapponese. Che tipi strani vivono in questo stabile…
    bene, la prosa è efficace e gli episodi divertenti. Non resta che andare avanti per accumulare indizi e cercare di capire chi è l’assassino.

    Alla prossima!

  4. Molto divertente anche questo capitolo! Interessanti poi le didascalie che descrivono i personaggi, elemento molto cinematografico che forse però in un racconto non è proprio l’ideale visto che interrompe il flusso della narrazione e distrae, anche se a me personalmente non hanno dato molto fastidio. Voto per il pedinamento, secondo me si potrebbe prestare bene a delle gag!

  5. Ciao, Minollo.
    Direi che ci starebbe proprio bene un pedinamento, magari a opera dell’irregular. Raccapricciante la storia del genitore precoce. Ci si vede per le strade della città, a meno che gli altri non votino altrimenti.

    Alla prossima!

  6. Ok, abbiamo Bice Valori, la Muti… Chazz Palminteri e De Niro. Immagino che Dario faccia Argento di cognome, ma stupiscimi con altro! Come ti e venuta quest’idea?! Originale e divertente.
    Direi che ci starebbe bene un altro condomino, vediamo chi tiri in ballo… sono davvero curiosa.
    Bravo, Minollo. Ottimo lavoro 🙂

    Alla prossima!

  7. I primi due capitoli promettono bene, mi è piaciuta molto l’atmosfera da commedia nera che si respira. Nel primo ho trovato geniale l’idea della scritta con il sangue e con il cervello, scena abbastanza macabra ma che sei riuscito a rendere leggera e divertente, mentre nel secondo ho apprezzato il racconto del protagonista molto in stile fratelli Marx! Poi, anche se sembra essere abbastanza diverso dal racconto precedente, ho notato che il tuo stile resta chiaramente riconoscibile. Voto per la polizia, che probabilmente vorrà appropriarsi dell’indagine ufficiale. A presto!

    • Ciao Lorenzo!
      Mi fa molto piacere ritrovarti! Si, è un giallo in sottofondo, c’è splatter, noir, ma soprattutto spero di far ridere, la cosa che mi piace di più. Ho diverse idee…
      In effetti Groucho Marx e i suoi fratelli sono il mio punto di riferimento, ma penso anche a “Misterioso omicidio a Manhattan” di Woody Allen, o ai “Mostri” di Dino Risi. Vediamo, grazie di esserci e per il tuo apprezzamento.
      Ciao!

  8. Chi è il narratore?
    Minollo, ho letto il tuo incipit appena uscito e ho subito seguito la storia. La scena del naso rientrato l’ho trovata geniale, come dice Keziarika, un’ironia sottile che è davvero gradevole. Hai acchittato un incipit niente male: curioso, interessante, con la giusta dose di ironia e di mistero. Gli ingredienti ci sono tutti, vediamo che portata di servirai a seguire.
    Bravo!

  9. Chi è il signor Attilio? Voto per conoscere il narratore in prima battuta.
    Bentornato, Minollo.
    Un incipit divertente, tinto di nero ma con humor sottile ed elegante. Ci sono tutti gli ingredienti per un bel racconto: i personaggi, il condominio, una morte misteriosa con tanto di lettera scritta col sangue e, accipicchia, con parte del cervello!
    Bravo, un rientro in grande stile.

  10. Chi è il signor Attilio? Voto per conoscere il narratore in prima battuta.
    Bentornato, Minollo.
    Un incipit divertente, tinto di nero ma con humor sottile ed elegante. Ci sono tutti gli ingredienti per un bel racconto: i personaggi, il condominio, una morte misteriosa con tanto di lettera scritta col sangue e, accipicchia, con parte del cervello!
    Bravo, un rientro in grande stile.

    Alla prossima!

  11. Ciao Minollo! Ho letto, purtroppo in maniera sporadica, il tuo precedente racconto. Il tuo stile è pungente e riconoscibile, un grande vanto in questo mondo di copie. Voglio seguire con più costanza questo tuo secondo racconto, che già dall’incipit promette bene! Ho votato per saperne di più su Attilio, partiamo da lui. A presto 😀

  12. keziarica ha detto:

    Scusa, Minollo.
    Mi sono accorta di non aver votato. Fatto ora. 🙂

  13. anna genna ha detto:

    uno scrittore di tragedie greche è bellissimo. riuscirà a smorzare il tuo cinico humor? ne dubito. leggo il tuo racconto come guardassi un fuoco d’artificio, ogni personaggio una sorpresa.

  14. Trix ha detto:

    L’uomo d’affari giapponese è un bocconcino troppo invitante!
    Minollo, in ritardo ma arrivo, l’altra volta ero di fretta: ho letto, ho votato ma non ho commentato. Tutti questi strani tizi mi ricordano i miei vicini di casa e mi rincuora sapere che non tutti gli strambi vivano qui ehehe
    A prestissimo!

  15. andrea_trb ha detto:

    Ciao Minollo! Ancora una volta dai dimostrazione di un’accurata scelta delle parole, che se colte nel loro significato strappano sempre una risata. Il racconto scorre con piacere e le interazioni sono acutamente divertenti. Ero molto attratto dallo scrittore di tragedie, ma poi ho votato per il personaggio più pratico: l’uomo d’affari. Ammetto che con così tanti personaggi la trama risulta un po’ dispersiva, ma confido che una volta presentati tutti riuscirai a tessere al meglio le fila. A presto 😀

    • Minollo ha detto:

      Ciao Andrea!
      Sono sempre contento quando la storia diverte, grazie! Hai ragione, in effetti mi sono accorto di essermi dilungato, ed i personaggi hanno tutti bisogno di spazio per crescere. È una cosa di cui devo tener conto sin da subito. Così come della storia.
      Grazie per l’osservazione, allora alla prossima!
      Ciao!

  16. Roxanne ha detto:

    Ciao Minollo,mi divertono un sacco questi personaggi quindi non vedo l’ora di conoscere l’uomo d’affari giapponese! Alla prossima!

  17. Red Dragon ha detto:

    Il nobile decaduto lo abbiamo già conosciuto, quindi vada per l’uomo d’affari.

    Mi piace il rapporto tra il nostro “Sherlock” ed il suo “irregolare” 😀

    Ciao 🙂

  18. keziarica ha detto:

    Voto anch’io per l’uomo d’affari giapponese. Che tipi strani vivono in questo stabile…
    bene, la prosa è efficace e gli episodi divertenti. Non resta che andare avanti per accumulare indizi e cercare di capire chi è l’assassino.

    Alla prossima!

    • Minollo ha detto:

      Ciao Keziarica!
      Se non sono strani non li vogliamo! Al di là dei personaggi buffi, spero proprio di proporre anche il risvolto giallo della vicenda, anche se è sullo sfondo.
      Grazie della simpatia e dei tuoi pareri, ciao!

  19. Lorenzo ha detto:

    Bello sia il pedinamento che il dialogo tra i nobili, con il loro linguaggio stereotipato che però funziona! Voto per l’uomo d’affari giapponese, i nobili già li abbiamo incontrati mentre lo scrittore non mi ispira particolarmente 😀

  20. Lorenzo ha detto:

    Molto divertente anche questo capitolo! Interessanti poi le didascalie che descrivono i personaggi, elemento molto cinematografico che forse però in un racconto non è proprio l’ideale visto che interrompe il flusso della narrazione e distrae, anche se a me personalmente non hanno dato molto fastidio. Voto per il pedinamento, secondo me si potrebbe prestare bene a delle gag!

  21. keziarica ha detto:

    Ciao, Minollo.
    Direi che ci starebbe proprio bene un pedinamento, magari a opera dell’irregular. Raccapricciante la storia del genitore precoce. Ci si vede per le strade della città, a meno che gli altri non votino altrimenti.

    Alla prossima!

  22. Red Dragon ha detto:

    Ricerca di indizi!
    Il ragazzino, attualmente, mi è simpatico 🙂

    Ciao 🙂

  23. andrea_trb ha detto:

    Ciao Minollo! Ho riso, lo ammetto. Mi fa piacere che tu abbia fornito al nostro protagonista un (valido?) aiutante, sono molto curioso di come si svilupperà il loro rapporto. Nel frattempo, pediniamo qualcuno! Alla prossima 😀

  24. anna genna ha detto:

    Bravo, mi piace come scrivi. Seguirò la storia. Certo, il condomino, qualunque condomino è l’ideale per uno scontro.

  25. Trix ha detto:

    Avrà uno scontro con un condomino.
    I condomini danno sempre il meglio, lo so bene ahaha
    Bravo, Minollo, capitolo di transizione rispetto al prologo, ma altrettanto interessante. Vediamo come prosegui! A presto

  26. Red Dragon ha detto:

    Eccomi qua! Voto la polizia e vediamo quali altri divi scopriamo avere una seconda vita 😛

    Ciao 🙂
    PS: ho problemi con i commenti…

  27. andrea_trb ha detto:

    Ciao Minollo! Ho votato per un parente, sono quelli che creano sempre maggiore casino 😀
    Ho apprezzato particolarmente la parte biografica su Attilio, molto fluida. A presto!

    • Minollo ha detto:

      Ciao Andrea!
      Grazie delle tue impressioni. Direi che la sua autobiografia è un pochino romanzata :)). Ogni tanto un salto nel nonsense… Vediamo come va, siamo in parità al momento per le opzioni.
      Ciao e grazie ancora!

  28. keziarica ha detto:

    Ok, abbiamo Bice Valori, la Muti… Chazz Palminteri e De Niro. Immagino che Dario faccia Argento di cognome, ma stupiscimi con altro! Come ti e venuta quest’idea?! Originale e divertente.
    Direi che ci starebbe bene un altro condomino, vediamo chi tiri in ballo… sono davvero curiosa.
    Bravo, Minollo. Ottimo lavoro 🙂

    Alla prossima!

    • Minollo ha detto:

      Ciao Keziarica!
      Su Dario ci hai preso, vedo anche che conosci Bice Valori! Un po’ è un gioco, un po’ forse aiuta a ricordare i nomi dei personaggi. Un po’ mi diverte! Grazie per esserci, alla prossima!

  29. Lorenzo ha detto:

    I primi due capitoli promettono bene, mi è piaciuta molto l’atmosfera da commedia nera che si respira. Nel primo ho trovato geniale l’idea della scritta con il sangue e con il cervello, scena abbastanza macabra ma che sei riuscito a rendere leggera e divertente, mentre nel secondo ho apprezzato il racconto del protagonista molto in stile fratelli Marx! Poi, anche se sembra essere abbastanza diverso dal racconto precedente, ho notato che il tuo stile resta chiaramente riconoscibile. Voto per la polizia, che probabilmente vorrà appropriarsi dell’indagine ufficiale. A presto!

    • Minollo ha detto:

      Ciao Lorenzo!
      Mi fa molto piacere ritrovarti! Si, è un giallo in sottofondo, c’è splatter, noir, ma soprattutto spero di far ridere, la cosa che mi piace di più. Ho diverse idee…
      In effetti Groucho Marx e i suoi fratelli sono il mio punto di riferimento, ma penso anche a “Misterioso omicidio a Manhattan” di Woody Allen, o ai “Mostri” di Dino Risi. Vediamo, grazie di esserci e per il tuo apprezzamento.
      Ciao!

  30. Trix ha detto:

    Chi è il narratore?
    Minollo, ho letto il tuo incipit appena uscito e ho subito seguito la storia. La scena del naso rientrato l’ho trovata geniale, come dice Keziarika, un’ironia sottile che è davvero gradevole. Hai acchittato un incipit niente male: curioso, interessante, con la giusta dose di ironia e di mistero. Gli ingredienti ci sono tutti, vediamo che portata di servirai a seguire.
    Bravo!

    • Minollo ha detto:

      Ciao Trix!
      Grazie della fiducia, spero di tenere alto l’interesse ed il ritmo narrativo, e a definire i personaggi sulla scena. E soprattutto spero di far ridere!
      Grazie per essere a bordo, ciao Trix!

  31. keziarica ha detto:

    qualcosa non funziona sul sito. pubblico il commento, ma non lo vedo. Tu lo vedi, Minollo? 🙂

  32. keziarica ha detto:

    Chi è il signor Attilio? Voto per conoscere il narratore in prima battuta.
    Bentornato, Minollo.
    Un incipit divertente, tinto di nero ma con humor sottile ed elegante. Ci sono tutti gli ingredienti per un bel racconto: i personaggi, il condominio, una morte misteriosa con tanto di lettera scritta col sangue e, accipicchia, con parte del cervello!
    Bravo, un rientro in grande stile.

    • Minollo ha detto:

      Ciao Keziarica!
      Ben ritrovata! In effetti ieri sera nemmeno io vedevo commenti, addirittura ho pensato ad un cambiamento nel sito, poi oggi è tutto ok. Grazie per i complimenti, spero di sviluppare la vicenda al meglio, qualche idea c’è. Grazie ancora, alla prossima!

  33. keziarica ha detto:

    Chi è il signor Attilio? Voto per conoscere il narratore in prima battuta.
    Bentornato, Minollo.
    Un incipit divertente, tinto di nero ma con humor sottile ed elegante. Ci sono tutti gli ingredienti per un bel racconto: i personaggi, il condominio, una morte misteriosa con tanto di lettera scritta col sangue e, accipicchia, con parte del cervello!
    Bravo, un rientro in grande stile.

    Alla prossima!

  34. andrea_trb ha detto:

    Ciao Minollo! Ho letto, purtroppo in maniera sporadica, il tuo precedente racconto. Il tuo stile è pungente e riconoscibile, un grande vanto in questo mondo di copie. Voglio seguire con più costanza questo tuo secondo racconto, che già dall’incipit promette bene! Ho votato per saperne di più su Attilio, partiamo da lui. A presto 😀

    • Minollo ha detto:

      Ciao Andrea!
      Grazie per l’apprezzamento sullo stile, cercherò di meritarmelo! Ho perso circa due mesi, spero di essere più costante ora. Io non ho letto il tuo lavoro, ma mi ricordo del titolo che mi piaceva molto. Tra poco colmo questa lacuna! Ciao 😊

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