Ritratto di famiglia

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo preferisci leggere: Le dinamiche tra i tre fratelli (100%)

Ultima chance

“Papà sta morendo” esordì Flavio appoggiando entrambe le mani sul tavolo.
“Ma dai, non l’avevo capito” Davide si lasciò andare su una sedia.
“Come fai a essere così insensibile?” la voce di Claudio suonò spezzata. Lui si era seduto nell’esatto momento in cui i tre si erano appartati nella cucina. Da allora, non aveva alzato lo sguardo dal tavolo.
“Non sono insensibile, sono solo…”
“Quel che intendevo” lo sovrastò Flavio con la sua voce “è che questa è probabilmente l’ultima possibilità che abbiamo di passare del tempo con nostro padre. Non mi aspetto che diventiate i figli che non siete mai stati, ma niente esagerazioni, scenate o contestazioni a quello che chiederà papà. Cercate di non farlo sentire come se avesse fallito con voi”
“Ah perché tu si che sei venuto su bene” Davide già non sopportava più niente.
“Cosa vorresti insinuare?”
“Pensi che a papà piaccia che ci tratti come se fossimo la parte marcia della famiglia?” il tono di Claudio non sembrava né arrabbiato né teso. Solo dispiaciuto. “No, non rispondere. Non ho voglia di sentire di quanto io sia un fallito o un dispiacere per la famiglia. Continua e basta Fla, il resto l’hai già detto molte volte”
Flavio non sembrava scomporsi.
“5 giorni oltre questo. Papà non mi ha detto cosa vuole fare, ma noi lo faremo. E mi ha chiesto di vivere un allegro Natale in famiglia, di non comportarci come se fosse già morto. Però penso sia molto importante ripeterci che sta morendo. Tutto deve essere incentrato su di lui, non diamogli problemi ulteriori. Mettetevi da parte per una volta, intesi?”
“No, in realtà no. Non capisco cosa intendi.” Flavio non riuscì a capire se quello di Davide fosse un tono di sfida o no.
“Tu proprio dovresti capire. Non credi che il tizio che ti sei portato dietro sia un po’ troppo?”
Davide era arrabbiato e esausto allo stesso tempo. Non sapeva cosa avrebbe detto se non fosse stato per Claudio che, con sua sorpresa, aveva risposto subito.
“Quel tizio, come lo chiami tu, ha un nome: Antonio. E non è troppo, ma il fidanzato di tuo fratello. Sai stato tu ad invitare anche i nostri partner e non dirmi che dopo anni passati ad insultarlo ti sei all’improvviso dimenticato che Davide è bisessuale, quindi non fare lo stronzo anche su questo”
“Pensavo fosse logico che o si presentava con una donna o da solo”
“È una logica malata! Sei solo un grandissimo bigotto e se non sopporti Antonio allora vattene tu”
“Sai, hai ragione, andrò da Emma. Stavo solo tutelando papà”.
Ed uscì.
Davide ci mise un po’ a realizzare il tutto, poi esordì: “Grazie di avermi difeso”
“No, io non difendo te. Difendo i miei principi, e anche il tuo ragazzo che non merita di essere trascinato in tutto questo. Ma quanto a te: non meriti niente da questa famiglia, tantomeno da me. Sei solo un grande egoista.”
E se ne andò, lasciandolo solo in cucina.

Come Claudio immaginava, essendo vegetariani non c’era niente da mangiare per lui e Gaia, e furono costretti a fare la spesa. Ogni luogo era carico di ricordi, la maggior parte dolorosi, ma raccontarlo a lei era liberatorio. Il passato era pieno della gioia di essere andato avanti.
Appena messo piede a casa l’atmosfera cambiò: suo padre era arrivato.
L’impatto emotivo fu più forte del previsto. “Papà” disse, posando la busta e abbracciandolo. Suo padre non era solito manifestare fisicamente l’affetto, eppure sembrò voglioso di abbracciarlo.
“Da quanto tempo! Come stai? Chi è quella ragazza?” quello non sembrava neanche suo padre. Dov’era l’uomo che si malediceva di aver cresciuto un figlio come lui?
“Si chiama Gaia, la mia fidanzata” Lei sorrise e tese la mano.
“Piacere”
“Fatti abbracciare, meriti una statua per sopportare questo spiantato” anche insultandolo, sembrava affettuoso, come se quello era uno scherzo tra loro. Realtà o solo temporanea finzione?

La cena procedette in silenzio.Nessuno parlava se non interpellato da suo padre e forse era meglio così, si disse Davide. Dalla discussione era talmente preoccupato di proteggere Antonio da benedire il silenzio. Non si aspettava che fosse proprio quest’ultimo a romperlo.
“Emma, hai già fatto la curva glicemica?” sorrideva, sembrava interessato alla salute della donna.
“No, dovrei?” lei sembrava infastidita
“Come medico consiglio sempre di stare attenti al diabete gestazionale”
“Sei un medico anche tu?” Flavio era sorpreso.
“Che specializzazione?” fu Claudio a chiederlo.
“Endocrinologia. La quasi totalità dei miei pazienti hanno il diabete, nonché io stesso, per questo l’ho chiesto.” Si girò verso Davide “beh in realtà la percentuale si abbassa se contiamo che seguo tutte le persone trans della nostra associazione”
“Quindi siete degli attivisti?” Gaia era l’unica felicemente sorpresa
“Non quelli che cambiano la storia, ma si”
“Sai, io e Claudio tra le tante cose facciamo le illustrazioni per un sito che tratta di femminismo”
Flavio era abbastanza nervoso:”l’unico normale qui sono io,eh?”

Flashback: attraverso la storia di una coppia ripercorriamo alcuni avvenimenti che hanno cambiato i rapporti familiari. Quale coppia sarà?

  • Claudio-Gaia (50%)
    50
  • Davide-Antonio (0%)
    0
  • Flavio-Emma (50%)
    50
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10 Commenti

  • Ciao Alexander! Il capitolo scorre molto bene, ho l’impressione che te la cavi meglio con una narrazione più “esterna” che presenta gli eventi senza continui cambi di punto di vista. Detto questo, sono curioso di vedere quali avvenimenti hanno cambiato i rapporti e ho votato per la coppia Claudio-Gaia. A presto 😀

  • Ciao Alexander! Abbiamo riunito tutti, vediamo le dinamiche tra i fratelli. Sono sicuro che anche i rispettivi partner regaleranno emozioni. È complicato gestire un cast numeroso, attento a non tralasciare nessuno, o a rendere subito chiara l’importanza o meno di un personaggio. Sono curioso del seguito, a presto 😀

  • Ciao Alexander! Complimenti per questo incipit, riesce a coinvolgere fin da subito con un’attenta scelta delle parole e una trama che sembra promettere bene 😀
    Unico appunto, ti consiglio di separare in maniera più chiara i cambi di pov, magari con qualche asterisco, nel caso ti capiti di nuovo.
    Ho votato Flavio, vediamo dove ci porta. A presto!

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