Un mondo di Maschere (versione 2)

Piacere il mio nome è Leroy

«Immaginate di dare dei poteri ad un ragazzo dalla dubbia morale, dall’ego smisurato e privo di quella vocina che dice: “che cazzo stai facendo?!”. Ecco che avrete me Leroy Jenkins! (naturalmente non mi chiamo così, ma sapete… identità segreta, copyright, quella robacca li.)»

«Hey robottino! Stai registrando?» disse facendo ciondolare le braccia verso il suolo lontano.

Leroy era appeso a testa in giù sul cornicione dell’Empire State Building. Il paesaggio di Manhattan al tramonto era tinto dei toni di grigio che il primo livello della Dimensione Alternativa donava ad ogni cosa. Il vento lo colpiva come una leggera brezza anche se sapeva essere ben più forte nella Dimensione Ordinaria.

Osservava le auto bloccate nell’ora di punta, tante piccole lucine che illuminavano la strada in un crepuscolo che diveniva sempre più scuro.

Una voce di donna leggermente innaturale disse nel suo orecchio, riscuotendolo dall’ipnotica: «Si Leroy, e ti ricordo che il mio nome è Unità Personale di Intelligenza Artificiale, o UPIA»

«Lo conosco il tuo nome, ma è una schifezza, ed noioso, quindi fino a che non te ne troverò uno migliore, continuerò ad inventarli sul momento.

Comunque, in questo modo è troppo macchinoso. Facciamo che si attiverà alla parola “Flicorno”! No, aspetta, la uso insolitamente spesso. Che ne dici di “Clavicordo”! No, troppi ricordi. Mmh, allora facciamo che si attiverà a questo gesto della mano» disse, battendosi due volte sull’orecchio.

«Bene, sistema gestuale riconosciuto» disse la voce nel suo orecchio.

«Ottimo ricominciamo» e si batté sull’orecchio.

«Vi chiederete chi sia io e perché vi stia dicendo queste cose. Beh, Semplice IO sono la cosa più vicina ad un dio che VOI potrete mai incontrare!

Nah, scherzo, troppo pomposo. Sono solo un cazzone con dei poteri.

Sono qui a raccontarvela, perché mi annoio prima delle missioni, ed è un modo fantastico per comunicare con i miei fan di un altro universo. Esatto! So di voi che state a spiarmi, assurdo  vero?»

Scoppiò in una risata fragorosa al punto che la testa iniziò a girargli. Si tirò sopra il cornicione, e tornò nella Dimensione Ordinaria per riprendere fiato. I colori ridipinsero nuovamente il paesaggio, il vento cercò di strapparlo via dalla sua posizione, e un piccione che di colpo fu in grado di vederlo, fuggì terrorizzato.

«Non ci credo! Ci siete cascati! So benissimo che non esistete! Sarebbe cliché da serie TV cervellotica che se la tira, dopotutto come potrei sfondare la 4° parete all’aperto?

Alla fin fine però, chi può essere sicuro di esistere davvero? Preferisco parlare con i mei fan immaginari, piuttosto che con l’evoluzione arrogante delle due lattine con il filo che mi hanno messo nel cervello!»

Gli parve di sentire qualcosa di simile ad un sospiro esasperato nel suo orecchio, ma con il vento che lo tempestava era difficile esserne sicuri.

«Dunque, da dove posso incominciare? Beh, sicuramente dovrei raccontarvi qualcosa su di me… ma direi che il pezzo sullo sconsiderato, con poteri magici e un addestramento che farebbe impallidire i corpi speciali, l’abbia già detto. Cos’altro ci sarebbe da dire? Ho 22 anni; Sono segno zodiacale leone… Mi piace il rock e il metal, ma non disdegno la classica; Faccio parte di un organizzazione super segreta, che si occupa di atti di spionaggio, omicidio e robaccia del genere; ah giusto! Ho un insana fissazione con le calamite da frigo! Credo di averne collezionate circa duemila, le prendo ogni volta che vado da qualche parte»

Aveva lo sguardo assorto, e giocherellava con un lungo pugnale nero e ricurvo spuntato dal nulla.

Di colpo si riprese come colto da un’illuminazione, lanciando il pugnale contro un piccione in volo. Il volatile cadde trafitto, mentre il coltello si dissolse poco dopo.

«Aspettate, forse potrebbe interessarvi della mia organizzazione! In effetti probabilmente non avete idea di cosa stia parlando. Dopotutto siete di qualche dimensione alternativa. Per carità Spero abbiate le calamite da frigo laggiù!

Lavoro per una congrega sovrannazionale chiamata in un modo losco ed altisonante, roba tipo: i “Servitori delle Vuoto” o qualcosa del genere. Io li chiamo semplicemente “I mascherati”. Fatemi però fare un salto indietro prima:

Nel 1832 una spedizione nell’artico ha fatto emergere uno strano manufatto: una pietra levigata dalla forma frastagliata, completamente nera. Sopra vi erano incise scritte in una lingua completamente sconosciuta.

Fu naturalmente portata in musei e analizzata da scienziati e ricercatori. Fece grande scalpore nella comunità scientifica, senza che nessuno riuscisse a capirne i segreti.

Qualche tempo la pietra e tutto il gruppo di ricerca che se ne occupava scomparvero. Tutto nell’arco di una notte, senza che nessuno avesse più alcuna notizia.

Anni dopo i-

 Arcipigna (che bella parola eh?)! Sembra che il mio obbiettivo sia finalmente arrivato, scusate!»

Leroy si alzò stiracchiandosi. Si sgranchì le gambe, e mosse il corpo per fargli riprendere sensibilità, la caccia era iniziata.

L’obbiettivo della missione è uccidere un uomo, un dirigente di azienda che ha pestato i piedi alle persone sbagliate. Come dovrebbe farlo?

  • In un modo, molto imbarazzante. (scrivete nei commenti i consigli) (0%)
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  • Già che ci siamo divertiamoci, gioca con la preda, falla impazzire, e poi magari fallo sembrare un suicidio. (67%)
    67
  • In modo silenzioso e furtivo, come un’ombra nella notte, o come quando vi guardate i porno in casa. Magari facendolo passare per un malore (33%)
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6 Commenti

  1. Al primo momento di distrazione di Leroy cerca qualcosa per aggredirlo, come un tagliacarte o un oggetto pesante. Perché quello di immaginarsi che un tizio impazzito diventi innocuo, mi ha stufato. Trovarsi improvvisamente davanti un pazzo assassino è un altro discorso 😉

    Ciao 🙂

  2. Red Dragon ha detto:

    Al primo momento di distrazione di Leroy cerca qualcosa per aggredirlo, come un tagliacarte o un oggetto pesante. Perché quello di immaginarsi che un tizio impazzito diventi innocuo, mi ha stufato. Trovarsi improvvisamente davanti un pazzo assassino è un altro discorso 😉

    Ciao 🙂

  3. Red Dragon ha detto:

    Visto quanto, voto in modo silenzioso. Mmmmh, Fantasy, ma sembra più fantascienza: mi aspetto cose strane 😀

    Ciao 🙂

  4. Cecia ha detto:

    Aspetto il seguito con piacere. E’ divertente e scorrevole 🙂

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