Amore amaro

Compleanno di jessica

– “Jess oggi compi trent’anni e siamo qui riuniti,con i nostri più cari amici per augurarti tanti auguri. 

Sai che ti amo e conviviamo già da un anno.

Non potrei più vivere senza di te.

Sei bellissima, intelligente e hai scelto me.

Prima che qualcun’altro possa fregarti da sotto le mie mani, davanti a tutti questi testimoni, ti chiedo se vuoi diventare mia moglie e passare tutto il resto della tua vita insieme a me.” 

– ” Amore sei il mio regalo più grande.

Alzati ti prego! Non dovevi comprarmi un anello, dobbiamo ancora finire di pagare il mutuo.

È bellissimo. Ovviamente  la mia risposta è sì! Si! Si!” 

… suona il campanello e tutti improvvisamente sembrano uscire dallo stato di torpore in cui erano caduti e cominciano a fare gli auguri ai futuri sposini.

Jessica si fionda verso la porta, perché ha invitato una sua nuova collega del lavoro, con cui subito è entrata in empatia, manca solo lei.

E invece…apre e si ritrova davanti quell’arrogante di Tommy.

– “Sempre in ritardo tu! 

Pensavo che Marco si fosse deciso ad escluderti dalla sua vita finalmente. E invece no! 

Comunque ti sei perso una notiziona. Finalmente il tuo amico si è deciso e me l’ha chiesto! “

-“Quindi sono perfettamente in orario. Ho saltato la parte in cui  lui si umilia e si inginocchia ai tuoi piedi? Perfetto!

Già avevo visto l’anello…io so tutto quello che fa non dimenticartelo! 

Avevo dimenticato il tuo compleanno e sono passato dal supermercato a prendere una bottiglia. Auguri! 

Ho incontrato una bella tipa per le scale, le ho chiesto di salire con me in ascensore, ma credo non si sia fidata e ha deciso di farsi tutte le scale.”

– ” Deve essere Alice! Ha fatto bene a non salire con te! Mi piace sempre di più quella ragazza!” 

– ” è una tua amica? La prima volta che mi attizza una tua amica”

-” è la mia nuova collega di lavoro, ma credo che diventeremo subito amiche…”

-” tu stringi amicizie con tutti”

-“che vuoi dire Tommy?

Non sono asociale come te…anzi corri di là, il tuo migliore amico ti aspetta.

E poi se Alice ti vedesse davanti la porta, se ne pentirà e andrà via.”

– ” non credo di essere così male! Ma se ti sta simpatica, non sarà simpatica per me. “

Jessica aspetta dieci minuti e la vede finalmente arrivare. 

– ” Alice sei esausta, accomodati, vado a prenderti un bicchiere d’acqua!”

– ” ciao Jess, buon compleanno!”

Alice entra. Stanca e disorientata. Sembra esserci tanta gente e non pochi amici come le aveva detto Jessica. 

Si sente fuori luogo e incazzata per quel tipo che non l’aveva aspettata per condividere l’ascensore. 

Oh no! Eccolo anche lui lì! 

Alice come si comporta?

  • Racconta a Jessica l'accaduto e lei lo rivela a tutti (50%)
    50
  • Si presenta e chiede spiegazioni sul perché l'ha lasciata salire a piedi (50%)
    50
  • Ignora di proposito Tommy e lo stuzzica tutta la sera (0%)
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17 Commenti

  • Ciao Robins, siam quasi alla fine. Hai fatto un buon lavoro. Nell’episodio che ho letto ho trovato qualche difficoltà a capire bene chi dicesse cosa nello scambio di battute tra i tre ragazzi, Jessica Marco e Tommy. Ho dovuto rileggere e rileggere e questo è un problema che devi cercare di risolvere. Ogni volta o quasi che un personaggio inizia dice qualcosa dovresti far in modo che si capisca chi è che parla altrimenti il lettore si confonde e non segue il racconto.
    Esempio: “Ma,” disse Jessica ” si può sapere cos’è successo…..
    e poi “Stai zitta Jessica!”

    “Marco non gli dici niente? Vedi come mi risponde?”

    “Jessica ha ragione, fai un attimo di silenzio. Voglio dirti perché Alice era così tanto arrabbiata. Tommaso non l’ha lasciata, anzi credo si sia innamorato di lei, perché solo a lei ha raccontato i suoi segreti.”
    Questo periodo è di difficile comprensione. e il lettore non è disponibile sempre a rileggere perché la lettura deve essere rilassante e non come studiare… scusami se ho insistito ma è nel tuo interesse perché hai tutte le carte in regola per scrivere bene. al finale allora, ciaooo

    • Mi dispiace 🤦 mi sento di nuovo al punto di partenza. Avevo paura di cadere proprio in questo errore! Credevo che in base a ciò che si dicevano alla fine si capiva bene chi fosse a parlare e invece evidentemente no. Farò sicuramente più attenzione nella prossima storia, questa è ormai arrivata al seguito e se è finita devo dire grazie soprattutto a te che mi hai stimolato con i tuoi commenti. Credevo di scrivere solo per me e invece interagire, vedere se piace, confrontarsi mi piace veramente. È soddisfacente dare vita ad una storia che era solo nella mia testa e che ha preso vita.

  • Notevoli progressi davvero, stavolta voglio apprezzare lo strano incrocio di relazioni che è il nodo del contendere. Francamente Marco è in una posizione scomoda difficile da condividere e Alice lo vorrebbe usare come maglio per colpire il suo Tommy per essere sicura che sia suo.
    Fa bene Marco a non caderci e spero che si comporti coerentemente. Molto bene, adesso puoi anche cominciare a divertirti con sfumature di scrittura che ti divertano senza indurti in errore. Avanti tutta, ciao.

  • Bravo, che progresso!, Lo vedi che è meglio?
    Usi bene le virgole e quello, credimi è un ottimo segnale, per quanto ne posso sapere io. Ancora qualche imprecisione e qualche espressione migliorabile per avere un buon effetto sul lettore ma sei sulla strada giusta esempio: “gli e l’aveva mandato” sarebbe; “gliel’aveva mandato. .
    ” ma essendo una ragazza carina, sola, in un locale di pervertiti, la rendeva vulnerabile ai loro occhi. Meglio “essere” che “essendo”.
    Insomma tutto ok, aspettiamo il prossimo capitolo. Ciao

  • Ciao, visto che li hai graditi continuo con i consigli. La tua scrittura sembra, anzi è frammentata troppo dai ritorni a capo, quelli che non servono e spezzano i discorsi. Nel dialogo se un personaggio parla normalmente non si torna a capo a meno che il discorso non sia molto lungo e l’argomento esaurito. In quel caso pur tornando a capo si devono rimettere le ” all’inizio de nuovo periodo.
    Sta sera, sta volta eccetera si scrivono come un sola parola ; stasera, stavolta eccetera… dopo i tre puntini di sospensione si deve mettere uno spazio prima di ricominciare. Lo so, sono stato tedioso ma serve a te per migliorare e mi fa piacere farlo. Auguri, buon lavoro e alla prossima. Ciao.

    • Scrivere è più difficile di quello che sembra! Nella mia testa magari è tutto chiaro, ma mettere in pratica tutte le regole è difficile, spesso mi lascio trasportare da ciò che vorrei comunicare e non do peso a cose importanti. Mi rendo conto che ogni piccola regola, anche se a volte sembra scontata, se usata correttamente permetterà al testo di essere percepito in maniera diversa, proprio come noi volevamo. Ho capito che niente deve essere messo a caso in un testo, come se fosse un disegno.
      Ogni consiglio è ben accetto, solo così si può imparare!
      Queste per me sono delle esercitazioni, solo facendo tanta pratica si può crescere e la strada è ancora molto lunga. Grazie mille degli appunti, spero di farlo miei e di migliorare sempre

  • La ragazza è alle prese con l’innamoramento, beata lei…
    Ottimo inizio di storia, molto bene.
    Consiglio: cerca di curare la scrittura perché sarà un’arma in più che avrai a disposizione. Per esempio se usi la lineetta ( – ) nel dialogo non c’è bisogno delle (” )virgolette, toglile.
    Un’altra cosa: ogni volta che inizia una frase di dialogo questa comincia con la maiuscola
    es: – Sta lontana da lui…
    In rete puoi trovare delle ottime guide per questo, perché i vari editori scelgono sistemi e segni grafici diversi per gestire i dialoghi.
    In compenso mi piace come costruisci le frasi e come gestisci i periodi, si legge senza fatica, con piacere. Alla prossima, ciao.

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