Amore amaro

Dove eravamo rimasti?

Alice come si comporta? Si presenta e chiede spiegazioni sul perché l'ha lasciata salire a piedi (50%)

Presentazioni

– “Ciao!

Se mi avessi aspettata non sarei tutta sudata adesso”

– ” Ciao! Devo ammettere che è stato troppo divertente chiudere le porte proprio quando stavi arrivando…sembravi una dispersa nel deserto che finalmente incontra un’oasi;

Ma era troppo piccolo per entrambi, saremmo dovuti stare troppo vicini e non volevo correre il rischio di sfilare le tue calze a rete… anzi la prossima volta mettiti un paio di pantaloni, perché questa non è una bella zona, ci sono tipi strani in giro.”

– ” tipi come te? Io non ho paura e mi vesto come voglio, non sarà di certo un ragazzino a spaventarmi!”

– ” comunque involontariamente ti ho fatto un favore perché la tua amica Jessica mi odia e le ho raccontato che sei stata tu a non voler salire con me, hai acquistato punti con lei “

– ” perché ti odia? Cosa le hai fatto?” 

– ” è una vecchia storia che lei non dimentica! “

– ” l’avrai combinata grossa allora! Perché lei mi sembra una ragazza ragionevole! Però sei qui…quindi ti sbagli, ti avrà perdonato!”

– ” lei è la classica che finge di perdonare, e aspetta solo il momento per ricordarti quanto sei sbagliato!

Sono qui solo perché il suo futuro marito ed io siamo amici da una vita, è come un fratello per me!”

– ” a volte parlare con una sconosciuta aiuta, andiamo fuori in balcone e raccontami un po’ di te”

– ” conosco un posto migliore, vieni con me”

Escono dall’appartamento senza farsi notare dagli altri e salgono le ultime rampe di scale dell’edificio, Tommy apre la porta del terrazzo e Alice rimane di stucco davanti allo spettacolo della città illuminata.

– ” fumi?”

– ” si! Provo a smettere, ma non ci riesco mai, alla fine mi piace come mi fa sentire!”

– ” tutti i vizi sono così, ti fanno sentire invincibile”

– ” il tuo qual è? Sempre se ne hai?”

– ” mi sono deciso a chiedere aiuto quando Jess ha scoperto che Marco mi prestava soldi; ero al verde dopo aver perso tutto in una partita di poker e avevo promesso a tutti che non ci sarei più cascato…lei mi odia, ma io la ammiro, perché è stata forte e mi ha sbattuto la verità in faccia, sono stato male, ma ci sto riprovando, adesso lavoro in un bar in zona e con lo stipendio cerco di ripagare tutti i miei debiti ; non so perché lo faccio, vorrei evitare di fare soffrire i miei genitori, ma non riesco a fermarmi, tutti quelli che mi stanno vicino soffrono prima o poi”

-” ci riuscirai me lo sento, non sarà stato facile dire tutto a me, adesso!”

-” la dottoressa mi ha consigliato di aprirmi e mostrarmi per ciò che sono…poche persone rimangono dopo che gli confido la mia storia”

Alice si avvicina sempre di più e gli sussurra all’orecchio che è proprio questo il suo vizio: “esserci” , esserci sempre. 

Gli sfiora le labbra e lui non può fare altro che trattenerla, stringerla a sé e baciarla.

È un bacio delicato, timido che pian piano prende sicurezza e si accende quando le loro lingue si toccano.

Un brivido pervade i loro corpi e tutte le parti del corpo, persino quelle che non sapevano di avere si svegliano;

si perdono tra le braccia l’uno dell’altra indifesi, eccitati, confusi da quella improvvisa passione.

Si strusciano come due adolescenti nei loro primi approcci, con la brama di scoprire tutto dell’altro mescolato alla paura, paura che tutto finisca, o di rimanerne delusi, o di essere scoperti.

Si muovono svelti, illuminati solo dalla luna, le loro mani si muovono sole senza timidezza, scivolano ovunque, sotto i maglioni, le camicie, toccano, stringono, si prendono tutto, non chiedono il permesso.

Lei sposta le mani piu giù e sente l’erezione di lui crescere e la sua eccitazione aumenta di pari passo perché sa che è stata lei a provocare tutto ciò. Si sente potente e libera.

Lui la tocca ovunque sotto la gonna, la sente bagnata già dalle calze, si sente mancare il pavimento da sotto i piedi, abbassa le calze a rete e sposta gli slip con le dita, la tocca e lei impazzisce, divarica le gambe, pronta, e la penetra con le dita; 

Vorrebbe andare oltre, ma non ha preservativi, quindi muove le mani di lei verso i suoi slip, e la guida verso il suo piacere, ma lei sa benissimo cosa fare, sa benissimo cosa vuole, lo stringe e poi si abbassa, toccandolo con la lingua, baciandolo, mangiandolo come se non ci fosse nulla di più buono al mondo, come se volesse sentirlo dentro di sé.

Lui cerca di spostarsi quando sta per venire, ma lei lo trattiene e ingoia il frutto della sua passione.

Entrambi raggiungono l’estasi, si sistemano e fumano un’altra sigaretta. 

Tornano alla festa diversi, sicuri di rivedersi ancora.

Cosa succede dopo?

  • Alice chiede a Jessica altre informazioni (0%)
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  • Jessica capisce tutto e parla con alice (0%)
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  • Tommy se ne va senza salutare Alice (0%)
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4 Commenti

  • La ragazza è alle prese con l’innamoramento, beata lei…
    Ottimo inizio di storia, molto bene.
    Consiglio: cerca di curare la scrittura perché sarà un’arma in più che avrai a disposizione. Per esempio se usi la lineetta ( – ) nel dialogo non c’è bisogno delle (” )virgolette, toglile.
    Un’altra cosa: ogni volta che inizia una frase di dialogo questa comincia con la maiuscola
    es: – Sta lontana da lui…
    In rete puoi trovare delle ottime guide per questo, perché i vari editori scelgono sistemi e segni grafici diversi per gestire i dialoghi.
    In compenso mi piace come costruisci le frasi e come gestisci i periodi, si legge senza fatica, con piacere. Alla prossima, ciao.

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