Incubo

La

Michele e Giovanni erano seduti al bar bevendo una birra “porca puttana questa roba è uno sballo” disse Michele, “puoi dirlo forte” disse Giovanni. All’improvviso entrarono 7 uomini armati, ci abbassammo in fretta, “aaaaaaaaaaa” Giovanni fu trafitto nel polmone da un proiettile. I rapinatori rubarono i soldi e se ne andarono.
intanto..

nella scuola Giacomo Leopardi, scuola di Giovanni, siamo all’uscita.

”mi sembra di stare a agosto”  “puoi dirlo forte”   “Ehi ragazzi, che ne dite se questa sera ce la spassiamo al pub” “chiedo pure agli altri di venire” “certo”

i compagni di Giovanni sono molto simpatici, lasciate che ve li presenti:   C’è chiara, la riccona desiderata da tutti. C’è giuseppe, il simpaticone fallito. poi c’è Andrea, il pusher. C’è Matteo, il secchione.  E infine c’è Luca, il principe azzurro 

in clinica…

”è tanto grave” chiese michele. “non è in pericolo di vita” rispose il medico. “però  il proiettile rimarrà lì, si trova in una parte non operabile del polmone” subito dopo Michele ricevette da Chiara l’invito per la festa

“no guarda Chiara non posso proprio venire alla festa, anzi, visto che giovanni sta una merda se faceste tutti quanti un salto all’ospedale Sant’Antonio gli fareste un piacere.”       All’improvviso entrò il dottore con l’ispettrice, “ Michele, deve venire un attimo con noi” Michele andò con loro in una saletta dove gli fecero alcune domande. “ allora Michele, abbiamo bisogno di sapere tutto quello che hai visto ” disse l’ispettrice. “io non so niente” disse Michele   “Quanti erano gli uomini armati?” “7, credo”     “volevano i soldi?” “ penso di sì”  
“e allora perché gli hanno sparato secondo te, se volevano solo i soldi”  “che cosa sta dicendo?”  “ sto dicendo che secondo me Giovanni era in affari con loro”

la sera della festa

chiara  e Luca si stavano provando i vestiti della festa, essendo ospiti di Chiara, pagherà lei i vestiti di tutti.  “ ammazza questo vestito costa quanto casa mia” disse Luca   “quello che costa costa, te lo regalo io” “ma non è il mio compleanno” “ho un sacco di soldi ormai, non mi farà male spenderne un pochino per il ragazzo più bello del mondo” all’improvviso Luca si buttò addosso a Chiara, iniziò a baciarla da tutte le parti. Gli tolse la maglietta e iniziò a baciarla su e giù, gli tolse il reggiseno e iniziò a baciarla e a leccarla “ ah ah ah ah” gli abbassò la cerniera  e le mise la mano dentro i pantaloni, Chiara gli mise le mani sopra la testa. Luca gli tolse i pantaloni e l’intimo, Chiara iniziò ad orgasmare quando luca gliela iniziò a cucciare. Luca iniziò a spogliarsi; prima la maglietta, poi i pantaloni e le mutande. All’improvviso Chiara si ritrovò Luca nudo davanti a sè, quest’ultimo prese un preservativo e se lo mise e finalmente Luca ficcò il suo soldato nella vagina di Chiara. Luca e Chiara iniziarono ad orgasmare come matti e ogni volta che Luca aumentava la velocità gli orgasmi di Chiara aumentavano. E questo andò avanti per  2 ore.

”stai bene Giovanni?” chiese Michele,  Giovanni stava per dare una risposta quando iniziò a balbettare,   la pressione stava iniziando a scendere e si sentiva svenire. “ che sta succedendo” chiese Michele. “Che cazzo  sta succedendo!” Chiese di nuovo Michele. “Le sue condizioni si stanno aggravando” disse il medico, “bisogna uscire ragazzi”

alla festa

È arrivato il momento della festa! Luca e Giovanni furono i primi ad arrivare, in seguito arrivarono Andrea e gli altri invitati.    
“questa festa è uno sballo!” Disse Luca, “grazie tesoro” disse Chiara. “ posso farti una domanda?” “Certo, dimmi pure” “ma se questo è un pub pubblico, perchè ci sono solo tuoi invitati” “ma non è ovvio, l’ho affittato”. Andrea nel frattempo cerca di fare degli affari per la droga.  “ allora cosa vuoi” chiese Andrea “voglio 1 chilo di metadone” rispose il cliente “ son 20 euro, in contanti” “ok”.    

michele e Matteo si avvicinarono a Giovanni.                  
“ciao” disse Michele, “ciao” disse Michele. “ senti Giovanni, ti volevo chiedere una cosa” “ certo, chiedi pure”
“eri in affari con quei tizi?” “Chi te l’ha detto” “ ma quindi è vero?”  “ si, ma è stata una sciocchezza, mi ero perso 800 pasticche di un polacco, un pusher di merda. E loro si volevano vendicare, ecco tutto.”                                                        
Con questa affermazione il medico entrò nella clinica.  “ l’orario visite è finito, dovete andare a casa”

alla festa, si sentì il silenzio e poi… tre colpi di pistola “aaaaaaa”    Urlarono tutti. “ uscite con calma!” Disse Chiara. 
mentre Michele stava per andare a casa arrivò di corsa il medico “ devi venire”  
“ che succede? Chiese Michele “ la pressione scende, lo stiamo perdendo”.

Michele si avvicinò a Giovanni che non riusciva neanche a parlare: la pressione era a 28. “nononono cazzo!” E la pressione scende, scende, scende e scende ancora, e poi a un certo punto…

Che ne sarà di Giovanni?

  • Muore (75%)
    75
  • Sopravvive ma perde la memoria e coscienza (25%)
    25
  • Giovanni guarisce perfettamente e ritorna subito a scuola (0%)
    0
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7 Commenti

  • Bravo Luca sei talmente fuori da sorprendermi. Sembra una storia raccontata su un marciapiede fra amici quando si è appena uscito dal bar e la mente corre troppo. Se vuoi scrivere davvero segui i consigli che ti hanno già dato. Prendila con calma, e vedrai che progressi.
    P.s.: “Chiara iniziò ad orgasmare quando luca gliela iniziò a cucciare.” è proprio esilarante: mi hai fatto ridere, bravo.
    Mi piacerebbe sapere quanti anni hai.🙋ciao.

  • Ciao, Luca. Allora…
    1. dovresti stare più attento alla punteggiatura (virgole, punti…)
    2. mi spiace dirtelo, però di questo incipit non si capisce praticamente niente. Insomma, siamo in una clinica, poi c’è una festa, arrivano 7 uomini armati, uno spara e ferisce Giovanni… non ho capito nient’altro, a parte questo.
    Il mio consiglio? Rileggi le cose che scrivi, così ti accorgi degli errori che fai.
    Ciaooo

  • Ciao, Luca. Allora…
    1. dovresti stare più attento alla punteggiatura (virgole, punti…)
    2. mi spiace dirtelo, però di questo incipit non si capisce praticamente niente. Insomma, siamo in una clinica, poi c’è una festa, arrivano 7 uomini armati, uno spara e ferisce Giovanni… non ho capito nient’altro, a parte questo.
    Il mio consiglio? Rileggi le cose che scrivi, così ti accorgi degli errori che fai.
    Ciaooo

  • ciao, Luca.
    come promesso sono passata a dare un’occhiata. Se devo essere sincera non ho capito molto: insomma, ci troviamo in un bar. Qualcuno entra armato e spara, un ragazzo rimane ferito. Si è in ospedale, poi due ragazzi “orgasmano” e subito dopo ci si ritrova a una festa privata. Il medico, non si sa come, raggiunge uno dei ragazzi e comunica a lui e non a un altro medico: “lo stiamo perdendo” manco ci trovassimo in una puntata di E.R.
    Mi spiace, perché la storia potrebbe anche essere interessante in qualche modo, ma andrebbe sviluppata meglio. Come ti ha già scritto Lorenzo: la punteggiatura e la formattazione non sono curate, i tempi sono troppo stretti e le scene non sviluppate, come i personaggi. Se ti piace scrivere e vuoi metterti in gioco su piattaforme di condivisione come questa, ho idea che tu debba fare qualcosina di più.
    Interagisci con gli altri e cerca di capire come migliorare, ci sono libri interessanti sulla scrittura creativa. Io ti consiglio quelli di Dino Audino Editore, poi vedi tu 😉

    Alla prossima!

  • Allora, normalmente non mi sarei soffermato a commentare un incipit del genere, però siccome hai lasciato un commento sotto la mia storia ci tenevo a fare altrettanto.
    Non mi dilungo su quali sono i problemi di questo incipit perché non basterebbe un commento per essere esauriente, dal momento che non si tratta di problematiche di scrittura creativa, ma di basilari norme di grammatica e di composizione di un testo (probabilmente lo hai scritto da cellulare, nel qual caso corri a prendere un pc e non farlo mai più :D).
    L’unico consiglio che ti posso dare ora è di andare a studiare le basi della scrittura (per esempio la punteggiatura e le maiuscole) e della formattazione, visto che da come hai scritto questo testo è evidente che non le conosci. Non fraintendermi però, non ti sto dicendo questo per scoraggiarti, anzi, tutto il contrario, perché se hai avuto anche solo l’esigenza di metterti a scrivere qualcosa un motivo ci sarà pure 😀
    Buono studio e a presto!

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