Guida agli alberi del mondo e dei suoi piccoli abitanti

A come Abete.

Abete rosso  

L’Abete rosso è possibile trovalo nelle montagne dell’Europa Meridionale, centrale, nonché l’Europa del nord e la Russia. Amano i terreni umidi e temperature fresche, al sud crescono unicamente in alta montagna. Per molti anni questo albero è stato usato come classico albero di Natale. Tra i suoi rami e aghi vive il più piccolo clan mai esistito. Infatti sono alti due millimetri e prendono il nome dì “nasi rossi”. Sì chiamano così per via del loro naso tondo rosso lucente. Sono creature al quanto timide e impossibili da vedere se non con l’aiuto di una lente. Hanno capelli corti neri e sulla testa hanno l’abitudine di portare una coroncina fatta di aghi. In ogni abete rosso vivono non più di sei persone. I loro nomi finiscono tutti in “ Onk” e la loro lingua ricorda molto quella degli antichi vichinghi. Sono un popolo nomade e la loro dieta è del tutto vegetariana. 

PS: qualcuno mormora che quando Walt Disney decise di portare sul grande schermo “il Canto di Natale” di Charles Dickens, si sia ispirato al Clan dei “nasi rossi” per il fantasma del Natale Presente. 

 

Abete di Serbia 

Questo abete vive in Serbia e Bosnia – Erzegovina. Ma lo possiamo trovare anche qui in Europa Centrale.  I suoi rami bassi crescono in diagonale verso il basso con le punte leggermente rivolte verso l’alto. Gli aghi sono piatti e flessibili e puntano in avanti nella parte superiore dei ramoscelli. Le pigne sono presenti solo nella regione superiore della chioma. In questo albero abita il clan “ Pavloć”. Creature dai capelli castani lunghi fino alla vita, hanno una grossa barba nera, e le donne portano intorno ai loro collo collane colorate composte da grosse foglie di altri alberi. Indossano quasi sempre vestiti bianchi o neri. Ai piedi, diversamente dagli altri, portano grossi stivali marroni antiscivolo. Sono un popolo che ama fare festa ogni giorno. Se vi capita di incontrarli, siate gentili e fateli un inchino. È così che si salutano tra di loro.  

 

Abete Nero 

Ho poche notizie su questo abete infatti non l’ho mai incontrato nei boschi, ma una mia cara amica che viaggia molto ha avuto l’onore di vederlo e mi ha detto che ha una bella corteccia nera e i suoi aghi emanano un buon odore aromatico se strofinati. Le pigne sono rivolte verso il basso e sono lunghe 2-3,5 cm. Qui abita il clan dei “piedi neri”. I piedi neri sono creaturine alte 1 cm, hanno grossi piedi neri (simili a quelli degli Hobbit) e passano le loro giornate a cantare e dipingersi la faccia di rosso, giallo o verde. Vivono dentro a delle tende situate sui rami che ahimè più di una volta sono state scambiate per delle pigne. Attenzione! Prima di raccogliere una pigna dall’albero o da terra, controllate che non sia un’abitazione del Clan dei Piedi Neri! Se vedete che la “pigna” è colorata di rosso, giallo o verde, allora non portatela via ma rimettetela dove l’avete trovata. A volte può succedere che il vento le faccia volare via e finire per terra. Nessun problema, i Piedi Neri sono ottimi costruttori e con le loro corde di corteccia tireranno su le loro case finite ai piedi dell’abete. I loro vestiti più delle volte sono del colore nero per mimetizzarsi con l’ambiente circostante.  

PS: mi sì dice che i Piedi Neri sono molto golosi. Siete pregati di lasciare sugli aghi dell’abete nero, noccioline o canditi. Ve ne saranno grati.  

Abete Gigante 

Tale pianta può arrivare anche ai 100 metri di altezza. È la specie di abete più alta esistente. In Europa Centrale lo possiamo trovare nei parchi e nelle zone costiere. Cresce di oltre 1 metro l’anno. Anche qui gli aghi se vengono strofinati emanano un profumo di mandarino.  Le gemme invernali sono ricche di resina. I Flok, il clan che vive su questo gigantesco albero hanno il compito di prendersi cura delle gemme invernali e della loro resina. Sì sa pochissimo dei Flok, ma dalle mie ricerche fatte sul campo e sui libri ho scoperto che indossano dei buffi gonnellini rossi e delle scarpette simili mocassini color verde smeraldo. Parlano in una lingua che ricorda molto il tedesco. Se qualcuno sa qualcosa in più su questo clan, mi scriva. 

 

Prossimo albero?

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14 Commenti

  1. Ciao eccomi ancora a ringraziarti per le belle immagini che ci regali e che andrebbero davvero accompagnate da disegni e anche perché tengo a farti notare i tuoi errori di distrazione che puoi, e devi correggere magari rileggendo ad alta voce ciò che scrivi:
    Esempio: ” I suoi fiori sono larghi 2 cm, la sua foglia è lunga 3-8cm e (sboccia) FIORISCE ad aprile. (QUESTA PIANTA) è presente soprattutto in Giappone. (I SUOI FIORI) quando sbocciano in primavera sono una cosa indescrivibile da quanto sono belli. Sono certa che almeno una volta, lì avete visti in qualche cartone giapponese. In autunno le sue foglie cambiano colore e diventano gialle. Tra i suoi fiori, (vi risiedono) VIVONO gli Itau. Popolo con una lunghissima storia alle spalle. .
    Come vedi ci sono dei soggetti mancanti o da correggere; ma sono convinto che rileggendo te ne saresti accorta… non avere fretta! brava, ciao.

  2. Ciao, tutti a caccia di errori vedrai che lo trovi
    Io ho trovato
    “Vivono a minuscole tane”
    E una frase, la seguente . “I suoi semi oltre ad avere una modesta quantità di carboidrati , venivano mangiati dagli antichi romani e dagli antichi greci.”
    Che non ha un senso veramente compiuto.
    Non ti scoraggiare, la parte difficile è tutta nel riscrivere e nel correggere.
    L’idea è valida, sostienila senza avere fretta di pubblicare. 🙋ciao.

  3. Continuo a trovare interessante l’idea, noto però diversi errori:
    Ma nel periodo estivo si possono vederli seduti

    come dono dateli una caramella

    Il Clan dei Pinolini detestano

    collaboravano in maniera frequenta

    che ci ha dati uno dei più romanzi

    Ti consiglierei di fare più attenzione nel momento della stesura, rischi di rovinare il tuo lavoro 😉.

    Voto per il limone e spero che vorrai rispondere ai commenti ricevuti. 😀

    Alla prossima!

  4. Ciao, bella la quercia: è l’albero per antonomasia!.
    Continuo a plaudere alla tua idea, oggi però ti segnalo un paio di cose: !i nomi dei popoli antichi i Romani, Greci eccetera, si scrivono in maiuscolo, e poi nella brano che riporto se lo rileggi troverai senz’altro qualcosa da rivedere: “I loro capelli sono castani, biondi, neri e rossi. Quasi sempre lì portano intrecciati così intrecciati che i loro capelli stanno su da soli e da lontano sembrano che in testa portino dei grossi vasi di fiori vuoti.”
    Un’ultima cosa, che ti segnalo solo per curiosità: nell’ultima parte del capitolo ho avuto la sensazione di leggere qualcosa di Lillo e Greg, che spesso usano il paradosso in teatro nei loro spettacoli. Brava, ciao. (voto biancospino)

  5. Torno a votare per il biancospino.il sito, data la parità, lo aveva già indicato come opzione vincente, ma del tuo punto di vista non potevi saperlo.
    Carino anche questo episodio dove ho notato, però, qualche dimenticanza. Comunque continuo a credere che tu abbia avuto una bella idea.

    Alla prossima!

  6. Il biancospino, perché lo metto un po’ dappertutto: racconti, poesie, canzoni…
    Ciao, Giulia.
    Molto originale la tua idea.
    Ti seguo con piacere e ti auguro di diventare la più grande guida escursionistica del mondo 😉

    Alla prossima!

  7. fenderman ha detto:

    Ciao eccomi ancora a ringraziarti per le belle immagini che ci regali e che andrebbero davvero accompagnate da disegni e anche perché tengo a farti notare i tuoi errori di distrazione che puoi, e devi correggere magari rileggendo ad alta voce ciò che scrivi:
    Esempio: ” I suoi fiori sono larghi 2 cm, la sua foglia è lunga 3-8cm e (sboccia) FIORISCE ad aprile. (QUESTA PIANTA) è presente soprattutto in Giappone. (I SUOI FIORI) quando sbocciano in primavera sono una cosa indescrivibile da quanto sono belli. Sono certa che almeno una volta, lì avete visti in qualche cartone giapponese. In autunno le sue foglie cambiano colore e diventano gialle. Tra i suoi fiori, (vi risiedono) VIVONO gli Itau. Popolo con una lunghissima storia alle spalle. .
    Come vedi ci sono dei soggetti mancanti o da correggere; ma sono convinto che rileggendo te ne saresti accorta… non avere fretta! brava, ciao.

  8. fenderman ha detto:

    Ciao, tutti a caccia di errori vedrai che lo trovi
    Io ho trovato
    “Vivono a minuscole tane”
    E una frase, la seguente . “I suoi semi oltre ad avere una modesta quantità di carboidrati , venivano mangiati dagli antichi romani e dagli antichi greci.”
    Che non ha un senso veramente compiuto.
    Non ti scoraggiare, la parte difficile è tutta nel riscrivere e nel correggere.
    L’idea è valida, sostienila senza avere fretta di pubblicare. 🙋ciao.

  9. Red Dragon ha detto:

    Io voto la Mimosa 🙂

    Ciao 🙂

  10. keziarica ha detto:

    Continuo a trovare interessante l’idea, noto però diversi errori:
    Ma nel periodo estivo si possono vederli seduti

    come dono dateli una caramella

    Il Clan dei Pinolini detestano

    collaboravano in maniera frequenta

    che ci ha dati uno dei più romanzi

    Ti consiglierei di fare più attenzione nel momento della stesura, rischi di rovinare il tuo lavoro 😉.

    Voto per il limone e spero che vorrai rispondere ai commenti ricevuti. 😀

    Alla prossima!

  11. Red Dragon ha detto:

    Interessante! Davvero! 😀

    Voto il Pino!

    Ciao 🙂

  12. fenderman ha detto:

    Ciao, bella la quercia: è l’albero per antonomasia!.
    Continuo a plaudere alla tua idea, oggi però ti segnalo un paio di cose: !i nomi dei popoli antichi i Romani, Greci eccetera, si scrivono in maiuscolo, e poi nella brano che riporto se lo rileggi troverai senz’altro qualcosa da rivedere: “I loro capelli sono castani, biondi, neri e rossi. Quasi sempre lì portano intrecciati così intrecciati che i loro capelli stanno su da soli e da lontano sembrano che in testa portino dei grossi vasi di fiori vuoti.”
    Un’ultima cosa, che ti segnalo solo per curiosità: nell’ultima parte del capitolo ho avuto la sensazione di leggere qualcosa di Lillo e Greg, che spesso usano il paradosso in teatro nei loro spettacoli. Brava, ciao. (voto biancospino)

  13. keziarica ha detto:

    Torno a votare per il biancospino.il sito, data la parità, lo aveva già indicato come opzione vincente, ma del tuo punto di vista non potevi saperlo.
    Carino anche questo episodio dove ho notato, però, qualche dimenticanza. Comunque continuo a credere che tu abbia avuto una bella idea.

    Alla prossima!

  14. keziarica ha detto:

    Il biancospino, perché lo metto un po’ dappertutto: racconti, poesie, canzoni…
    Ciao, Giulia.
    Molto originale la tua idea.
    Ti seguo con piacere e ti auguro di diventare la più grande guida escursionistica del mondo 😉

    Alla prossima!

  15. fenderman ha detto:

    Io ho un cugino Flock si chiama flzzserrondespin e non vuole che si parli di lui senza il suo permesso. Per te gli ho strappato un’eccezione. sei grande! ciao.

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