Guida agli alberi del mondo e dei suoi piccoli abitanti

Dove eravamo rimasti?

Prossimo albero? Mimosa (75%)

M! Come Mimosa!

Mimosa

Dove vivo io sono circondata da mimose. E quando sbocciano sono stupende. Questo albero australiano sì trova soprattutto nel sud della Francia e in Italia. I suoi fiorellini sono grandi 6 millimetri, e sbocciano dall’inverno fino alla primavera. Le sue foglie sono lunghe 7-12 cm. Qui vivono delle minuscole creature, alte 1 cm, che prendono nome di mimosine. Ricordano molto dei fiocchi di neve, ma gialli. Al tatto sono morbide ed emanano un profumo da capogiro. Il Clan “mimosine” è un clan molto pacifico. Più delle volte vengono scambiati per fiori delle mimose, niente più sbagliato. I loro piedini sono a forma di pantofole. Da quanto so non litigano quasi mai, sì cibano dei fiori della pianta o dì altri semini trovati in giro. Ma, una cosa so molto bene. Vanno matti per la cioccolata fondente. Vivendo vicino alle case degli umani, hanno preso le loro abitudini e i loro modi di vivere. Sono molto pigri, amano stare sui rami ad osservare gli uccelli volare alti nel cielo (attenzione: purtroppo può capitare che qualche uccello lì scambi per cibo e lì prenda per portarli ai suoi piccoli o per usarli nella costruzione dei loro nidi) e lasciarsi andare a delle serenate dal sapore estivo.  

Il loro sogno? Partecipare a Sanremo.  

 

Ciliegio da fiore 

I suoi fiori sono larghi 2 cm, la sua foglia è lunga 3-8cm e sboccia ad aprile. È presente soprattutto in Giappone. Quando sbocciano in primavera sono una cosa indescrivibile da quanto sono belli. Sono certa che almeno una volta, lì avete visti in qualche cartone giapponese. In autunno le sue foglie cambiano colore e diventano gialle. Tra i suoi fiori, vi risiedono gli Itau. Popolo con una lunghissima storia alle spalle. Sì dice che per un lungo periodo siano stati a corte come insegnanti e consiglieri dell’Imperatore stesso.  

Occhi a mandorla e un grosso sorriso bianco, ecco come sono fatti gli Itau. Sono molto simpatici a quanto mi dicono e accolgono tutti a braccia aperte. Sono molto curiosi e anche un po’ pettegoli. Capelli neri come il carbone e pelle bianca come la neve, vi racconteranno qualunque cosa se lì starete ad ascoltare. È possibile che per ringraziarvi di essere passati, vi lascino qualche loro dolcino. In cambio, vi consiglio, di lasciare a vostra volta un dolce del vostro paese, saranno ben felici di accettarlo. 

Ciliegio Tibetano

Proveniente dal sudovest della Cina, in aprile o maggio questo ciliegio si veste di fiori bianchi, larghi 2 cm. In autunno le sue foglie appuntite si colorano di giallo. I suoi frutti hanno un sapore aspro o amaro. 

So pochissimo sugli abitanti di questa pianta. So che per certo vanno in giro con lunghe tonache color arancione e sulla fronte hanno disegnato due puntini rossi che stanno a significare la calma interiore.  

Arancio Dolce

L’arancio è una pianta che viene coltivata, nel bacino del Mediterraneo, fin dal XVI secolo. I suoi frutti raggiungono un diametro di 8-12 cm. Qui vivono i Flaplù. Nel 1500 hanno messo in commercio la loro prima bibita all’arancia rossa e da allora non si sono più fermati.  Queste creature hanno la forma di un bastoncino. Avete presente gli Asticelli di Harry Potter? Ecco sono simili a loro, sì differenziano solo per la capigliatura. I Flaplù hanno una bellissima chioma viola di cui vanno molto fieri.  Attenti il loro passatempo preferito è quello di fare i dispetti a chiunque sì avvicini alla loro pianta. 

 

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46 Commenti

  • Ciao Giulia, ho scelto ontano perché non so nemmeno come sia fatto e perciò potrebbe essere una scoperta utile :). A essere sincera, non è il genere di racconto che più mi coinvolge, ma sono curiosa di leggere stili di scrittura lontani dal mio modo di raccontare e nel tuo caso apprezzo la fantasia per tutti i vari esseri degli alberi e mi piacciono in particolare i nomi scelti, molto adatti a ogni albero. Se le informazioni di descrizione e gli aspetti culturali sono veri, grazie anche per ampliare la mia purtroppo scarsa cultura sul mondo vegetale. Al prossimo.

  • Ciao Giulia
    Arrivò in ritardo al tuo originale racconto ma ho letto tutti i capitoli.
    Deliziosi i tuoi omini, custodi dei miei amati alberi 🙂
    Alla quercia hai dedicato molta attenzione – saranno forse un po’ gelosi gli altri – chissà se hai in mente di parlare anche del cedro, un’altro albero importante dai tempi della Bibbia…
    Intanto voto alloro.

  • Ciao, brava, gli errori sono spariti, almeno ai miei occhi. Hai trovato l’illustratore?, sarei curioso di vedere i tuoi simpatici mostriciattoli tutti insieme una volta. brava, ho votato l’alloro che per me romano, significa molto. ciao, ciao.

  • Ciao, Giulia.
    Noto con piacere che questa volta gli errori sono pochissimi e, probabilmente, creati dal correttore dello smartphone oppure da tue piccole disattenzioni. Per esempio nella frase seguente: “niente più sbagliato” manca qualcosa, non trovi? Poi ci sono accenti ballerini sulle “i”, ma per il resto, ho trovato il capitolo molto più curato. Potresti farti conoscere interagendo con gli altri autori, anche perché hai avuto una bella idea e sarebbe carino se anche altri potessero leggerla e commentarla 😉

    Ti rinnovo i complimenti e ti saluto.

    Alla prossima!

  • Ciao eccomi ancora a ringraziarti per le belle immagini che ci regali e che andrebbero davvero accompagnate da disegni e anche perché tengo a farti notare i tuoi errori di distrazione che puoi, e devi correggere magari rileggendo ad alta voce ciò che scrivi:
    Esempio: ” I suoi fiori sono larghi 2 cm, la sua foglia è lunga 3-8cm e (sboccia) FIORISCE ad aprile. (QUESTA PIANTA) è presente soprattutto in Giappone. (I SUOI FIORI) quando sbocciano in primavera sono una cosa indescrivibile da quanto sono belli. Sono certa che almeno una volta, lì avete visti in qualche cartone giapponese. In autunno le sue foglie cambiano colore e diventano gialle. Tra i suoi fiori, (vi risiedono) VIVONO gli Itau. Popolo con una lunghissima storia alle spalle. .
    Come vedi ci sono dei soggetti mancanti o da correggere; ma sono convinto che rileggendo te ne saresti accorta… non avere fretta! brava, ciao.

  • Ciao, tutti a caccia di errori vedrai che lo trovi
    Io ho trovato
    “Vivono a minuscole tane”
    E una frase, la seguente . “I suoi semi oltre ad avere una modesta quantità di carboidrati , venivano mangiati dagli antichi romani e dagli antichi greci.”
    Che non ha un senso veramente compiuto.
    Non ti scoraggiare, la parte difficile è tutta nel riscrivere e nel correggere.
    L’idea è valida, sostienila senza avere fretta di pubblicare. 🙋ciao.

  • Continuo a trovare interessante l’idea, noto però diversi errori:
    Ma nel periodo estivo si possono vederli seduti

    come dono dateli una caramella

    Il Clan dei Pinolini detestano

    collaboravano in maniera frequenta

    che ci ha dati uno dei più romanzi

    Ti consiglierei di fare più attenzione nel momento della stesura, rischi di rovinare il tuo lavoro 😉.

    Voto per il limone e spero che vorrai rispondere ai commenti ricevuti. 😀

    Alla prossima!

  • Ciao, bella la quercia: è l’albero per antonomasia!.
    Continuo a plaudere alla tua idea, oggi però ti segnalo un paio di cose: !i nomi dei popoli antichi i Romani, Greci eccetera, si scrivono in maiuscolo, e poi nella brano che riporto se lo rileggi troverai senz’altro qualcosa da rivedere: “I loro capelli sono castani, biondi, neri e rossi. Quasi sempre lì portano intrecciati così intrecciati che i loro capelli stanno su da soli e da lontano sembrano che in testa portino dei grossi vasi di fiori vuoti.”
    Un’ultima cosa, che ti segnalo solo per curiosità: nell’ultima parte del capitolo ho avuto la sensazione di leggere qualcosa di Lillo e Greg, che spesso usano il paradosso in teatro nei loro spettacoli. Brava, ciao. (voto biancospino)

  • Torno a votare per il biancospino.il sito, data la parità, lo aveva già indicato come opzione vincente, ma del tuo punto di vista non potevi saperlo.
    Carino anche questo episodio dove ho notato, però, qualche dimenticanza. Comunque continuo a credere che tu abbia avuto una bella idea.

    Alla prossima!

  • Il biancospino, perché lo metto un po’ dappertutto: racconti, poesie, canzoni…
    Ciao, Giulia.
    Molto originale la tua idea.
    Ti seguo con piacere e ti auguro di diventare la più grande guida escursionistica del mondo 😉

    Alla prossima!

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