Guida agli alberi del mondo e dei suoi piccoli abitanti

Dove eravamo rimasti?

Alberi futuri? Alloro (60%)

Alloro e altri alberi

ALLORO

Tale pianta cresce fiorente nel bacino del Mediterraneo, in cespugli sempreverdi e foreste umide. Nell’Europa Centrale viene coltivata come pianta sempreverde da vaso. Anche se non va molto d’accordo con le gelate.  Le sue foglie sono lunghe 10 cm, sono sempre verdi e glabre e se vengono strofinate emanano un profumo aromatico. In antichità le corone di alloro coprivano i capi degli studenti nell’antica Grecia e dei condottieri romani.

Io impazzisco per le corone d’alloro. Quando ero piccola andavo nei boschi alla ricerca delle foglie di alloro per poi portarle a mia madre e chiederle di farmi una corona. Credevo che avessero il potere di renderti un eroe. Come quelli che si vedono in qualche dipinto. 

E forse è vero. Indossarle ti rende un eroe che fa ritorno a casa dopo una serie di avventure. Lo sanno molto bene i Papapoulos. Gli inventori delle corone d’alloro. Sono loro che hanno avuto l’idea di creare tali corone e di posarle sulle teste degli studenti più meritevoli e dei guerrieri più valorosi. Queste creaturine dalla pelle viola e dai capelli color verde scuro, nell’antichità andavano per i rami degli alberi alla ricerca di storie da narrare ai viaggiatori. Quando incontrarono l’Alloro e le sue foglie. Allora si fermarono e notarono che con quelle foglie sì poteva fare molte cose. Avevano provato a creare corone con le foglie di castagno, ma bucavano mentre quelle dell’alloro no. E fu da lì che iniziarono a creare corone e anche collane da donare agli uomini e donne più meritevoli. Si dice che Ipazia fu incoronata da loro stessi in persona durante una cerimonia.

Tutt’oggi i Papapoulos vivono soprattutto in Grecia ma si possono anche trovarli nel Sud Italia, precisamente in Sicilia.

EUCALIPTO

Questo Eucalipto vive nel bacino del Mediterraneo, sulla penisola Iberica e alle Canarie. Poiché assorbe molta acqua è in grado di prosciugare i terreni paludosi.  Su queste tipo di piante è possibile trovare i Ninin, minuscole creature, alte quanto formiche, dalla pelle gialla e occhi rossi. Hanno la capacità del sapersi mimetizzare con l’ambiente circostante. Alcuni lì chiamano “i Camaleonti delle Canarie”. Attenzione! I loro denti sono molto affilati infatti si cibano di legno, pigne, e qualunque cosa che abbia un sapore…legnoso. Sono ottimi costruttori di barchette a vela e casette sull’acqua. 

e il prossimo è?

  • Ontano (29%)
    29
  • Pero (29%)
    29
  • Pioppo (43%)
    43
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44 Commenti

  • Ciao Giulia
    Arrivò in ritardo al tuo originale racconto ma ho letto tutti i capitoli.
    Deliziosi i tuoi omini, custodi dei miei amati alberi 🙂
    Alla quercia hai dedicato molta attenzione – saranno forse un po’ gelosi gli altri – chissà se hai in mente di parlare anche del cedro, un’altro albero importante dai tempi della Bibbia…
    Intanto voto alloro.

  • Ciao, brava, gli errori sono spariti, almeno ai miei occhi. Hai trovato l’illustratore?, sarei curioso di vedere i tuoi simpatici mostriciattoli tutti insieme una volta. brava, ho votato l’alloro che per me romano, significa molto. ciao, ciao.

  • Ciao, Giulia.
    Noto con piacere che questa volta gli errori sono pochissimi e, probabilmente, creati dal correttore dello smartphone oppure da tue piccole disattenzioni. Per esempio nella frase seguente: “niente più sbagliato” manca qualcosa, non trovi? Poi ci sono accenti ballerini sulle “i”, ma per il resto, ho trovato il capitolo molto più curato. Potresti farti conoscere interagendo con gli altri autori, anche perché hai avuto una bella idea e sarebbe carino se anche altri potessero leggerla e commentarla 😉

    Ti rinnovo i complimenti e ti saluto.

    Alla prossima!

  • Ciao eccomi ancora a ringraziarti per le belle immagini che ci regali e che andrebbero davvero accompagnate da disegni e anche perché tengo a farti notare i tuoi errori di distrazione che puoi, e devi correggere magari rileggendo ad alta voce ciò che scrivi:
    Esempio: ” I suoi fiori sono larghi 2 cm, la sua foglia è lunga 3-8cm e (sboccia) FIORISCE ad aprile. (QUESTA PIANTA) è presente soprattutto in Giappone. (I SUOI FIORI) quando sbocciano in primavera sono una cosa indescrivibile da quanto sono belli. Sono certa che almeno una volta, lì avete visti in qualche cartone giapponese. In autunno le sue foglie cambiano colore e diventano gialle. Tra i suoi fiori, (vi risiedono) VIVONO gli Itau. Popolo con una lunghissima storia alle spalle. .
    Come vedi ci sono dei soggetti mancanti o da correggere; ma sono convinto che rileggendo te ne saresti accorta… non avere fretta! brava, ciao.

  • Ciao, tutti a caccia di errori vedrai che lo trovi
    Io ho trovato
    “Vivono a minuscole tane”
    E una frase, la seguente . “I suoi semi oltre ad avere una modesta quantità di carboidrati , venivano mangiati dagli antichi romani e dagli antichi greci.”
    Che non ha un senso veramente compiuto.
    Non ti scoraggiare, la parte difficile è tutta nel riscrivere e nel correggere.
    L’idea è valida, sostienila senza avere fretta di pubblicare. 🙋ciao.

  • Continuo a trovare interessante l’idea, noto però diversi errori:
    Ma nel periodo estivo si possono vederli seduti

    come dono dateli una caramella

    Il Clan dei Pinolini detestano

    collaboravano in maniera frequenta

    che ci ha dati uno dei più romanzi

    Ti consiglierei di fare più attenzione nel momento della stesura, rischi di rovinare il tuo lavoro 😉.

    Voto per il limone e spero che vorrai rispondere ai commenti ricevuti. 😀

    Alla prossima!

  • Ciao, bella la quercia: è l’albero per antonomasia!.
    Continuo a plaudere alla tua idea, oggi però ti segnalo un paio di cose: !i nomi dei popoli antichi i Romani, Greci eccetera, si scrivono in maiuscolo, e poi nella brano che riporto se lo rileggi troverai senz’altro qualcosa da rivedere: “I loro capelli sono castani, biondi, neri e rossi. Quasi sempre lì portano intrecciati così intrecciati che i loro capelli stanno su da soli e da lontano sembrano che in testa portino dei grossi vasi di fiori vuoti.”
    Un’ultima cosa, che ti segnalo solo per curiosità: nell’ultima parte del capitolo ho avuto la sensazione di leggere qualcosa di Lillo e Greg, che spesso usano il paradosso in teatro nei loro spettacoli. Brava, ciao. (voto biancospino)

  • Torno a votare per il biancospino.il sito, data la parità, lo aveva già indicato come opzione vincente, ma del tuo punto di vista non potevi saperlo.
    Carino anche questo episodio dove ho notato, però, qualche dimenticanza. Comunque continuo a credere che tu abbia avuto una bella idea.

    Alla prossima!

  • Il biancospino, perché lo metto un po’ dappertutto: racconti, poesie, canzoni…
    Ciao, Giulia.
    Molto originale la tua idea.
    Ti seguo con piacere e ti auguro di diventare la più grande guida escursionistica del mondo 😉

    Alla prossima!

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