L’Isola degli Uomini Bestia

Dove eravamo rimasti?

Cosa mi capiterà? Incontro chi mi ha dato una mano: diamo inizio alla storia! (63%)

L’incontro

L’isola è sicuramente abitata e credo da creature intelligenti. Chissà se sono socievoli od ostili. È vero che sono stato aiutato ma non so che pensare. Penso che cambierò di nuovo le mie priorità: devo sapermi muovere sull’isola prima di fare il resto. Poi dovrò decidere se andare alla ricerca di chi abita sull’isola o se aspettare che mi trovino. Per fortuna tra gli oggetti nella cassa vi erano fogli e matita. Traccio una mappa dall’alto e poi ridiscendo, intenzionato a muovermi tra vari sentieri e sentierini.

La prima parte della mia esplorazione mi ha portato a scoprire diversi passaggi interessanti ma anche diversi pericoli; molti pericoli. Tutti segnati. Non ho capito tutti i simboli, ma ho riconosciuto le sabbie mobili, probabilmente un qualche tipo di trappola ed un pericolo generico. Sono relativamente recenti. I segni intendo. Alcuni sembrano adirittura freschi di pochi minuti. Sembra che il mio misterioso amico ci tenga che stia in salute. Ho visto anche le impronte del mostro che mi ha assalito ieri sera e ho preferito girare al largo. Non so che pensare: sembra che questo lato dell’isola sia pericoloso. Decido di tornare alla mia grotta: è ormai metà mattina ed io ho fame e sono stanco.

Rimango di sasso quando entro: il mio letto di foglie è stato risistemato, è comparso un rozzo tavolo ed un paio di sedie più simili a sgabelli, il fuoco è stato acceso e vi stanno venendo cotti degli spiedini di non so che. C’è inoltre uno strano odore all’interno, oltre a quello degli spiedini. Ho l’impressione che il mio ospite sia presente, anche se nascosto, ma non riesco a capire…

«Hai un buon odorato, umano – dice improvvisamente una voce che rimbomba nella caverna come se provenisse da tutte le parti – non credevo mi annusassi»

«Tu chi sei? Perché ti nascondi?»

«Sono colui che ti ha aiutato. E mi nascondo perché temo la tua reazione. Deposita la lancia lontano da te ed io mi mostrerò»

«Perché?»

«Perché voi umani agite in modo irrazionale quando vi incontrate con qualcosa che crediate non possa esistere»

«Perché dovrei fidarmi?»

«Ti sto aiutando: non merito un po’ di fiducia?»

In fondo ha ragione: forse sono troppo sospettoso. Deposito la lancia. Non appena mi sono allontanato si forma un’ombra sul muro: ci deve essere un passaggio che io non ho notato ed il misterioso amico si è nascosto lì, quando sono arrivato. Mi volto e me lo trovo davanti. Non credo ai miei occhi! Li sbatto più volte, li strofino ma lui è sempre lì. Più piccolo di me, con un corpo umano coperto da un folto manto marroncino pezzato di grigio, le sua mani sono prive di unghie e le sue gambe sono zampe di gatto fatte per dargli una postura eretta. Anche la sua testa è interamente da gatto ma mi sta ghignando divertito come farebbe un umano. Non indossa abiti, se si eccettua un indumento per coprire le parti intime che mi ricorda un incrocio tra un gonnellino ed un pantaloncino.

«Mi hai osservato bene? – mi dice divertito – Vuoi vedere altro?»

Si volta mostrandomi che ha anche una coda che tiene alta e dritta e poi si mette a quattro zampe; l’intero suo corpo muta ai miei occhi per dargli una postura quadrupede; persino le sue mani ora sono zampe di gatto! Gira ancora su se stesso per farsi rimirare ed infine si rialza in piedi.

«Olfatto, udito e vista li abbiamo usati – mi dice – ora manca il tatto»

Mi porge una mano, in segno di saluto… od almeno così capisco. Molto lentamente porgo a mia volta la mano e gliela stringo. Un istante dopo lui mi ha attirato a sé e mi ha abbracciato!

«Ma che fai?» dico

Non posso far a meno di notare quanto sia morbido e liscio il suo pelo e quanta forza possieda nei muscoli: pur essendo più piccolo di me, deve essere molto più forte.

«Allora, adesso credi che sono reale?» mi dice.

Poco dopo ci siamo messi a mangiare gli spiedini. Sono molto gustosi ma non ho osato chiedere con cosa sono fatti. Lui mi dice di far parte degli Uomini Bestia, gli abitanti dell’isola, e di essere un Civilizzato. In opposizione a colui che mi ha aggredito ieri che è un Selvaggio. Mi dà ad intendere che i Civilizzati stiano cercando di creare una comunità di qualche genere mentre i Selvaggi siano più feroci e che vivano da soli. Poi ci sono i Promulgatori della Legge, su cui è rimasto molto sul vago. Dice che chi tende a seguire la Legge, è un Civilizzato, mentre chi se ne allontana troppo, diviene un Selvaggio. Tuttavia ‘sta cosa della Legge mi lascia alquanto perplesso.

«Sono buoni gli spiedini?» spezza ad un certo punto il discorso.

«Eh? Sì, certo. Grazie. Permettimi una domanda: come mai mi stai aiutando?»

Che faccia stupita che fa!

«Che domanda è? I Civilizzati aiutano chi è in difficoltà! Senza se, senza ma e senza secondi fini!»

«Ehm… riformulo: prima mi aiutavi di nascosto ed ora ti sei mostrato. Non credo ti abbia scoperto per caso»

Si rilassa.

«Così ha più senso. Credo che tu ci possa dare una mano»

«Con cosa?»

«Ehi! Fino ad adesso ho parlato io di me, non è il caso che inizi tu a parlare di te?»

«Hai ragione. Mi chiamo Daniele Pacific e sono…»

Chi sono?

  • Un Esploratore (29%)
    29
  • Un Biologo (29%)
    29
  • Un Ricercatore (43%)
    43
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130 Commenti

  • Mi piace come storia, si vede che ti piacciono i felini ed i tassi. Da come scrivevi. Alla fine non è morto nessuno, credevo che finisse in uno sterminio dei selvaggi, invece no. Alla fne Daniele l’esploratore ritorna nella sua patria, salutando tuti i felini antropomorfi ed i tassi, ovvero i promulgatori della legge. Bello pure quando quel selvggio cerca di spiegare che tutte quelle leggi e quegli insegnamenti non valgono a nulla.

  • Fico Red, grazie mille per la storia e per il bel finale. Pronto a leggere anche il nuovo sulla fantascienza 🙂
    Per il prossimo potresti iniziare un nuovo capitolo senza accennare troppo a quello che c’era prima, ma introducendo quello che è successo con dei flashback quando serve.
    Questa avventura secondo me scorreva molto bene ed era super piacevole. Keep going!

  • Dimenticavo: questa è la formula completa del saluto dei Civilizzati (così non me la scordo):
    «Che la Legge ti accompagni!»
    «Starò sempre nei suoi confini!»
    «Che guidi sempre i tuoi passi!»
    «Aiuterò chiunque vi cammini!»
    «Che sia per te una luce di speranza!»
    «Sarò il faro per chi si è perduto!»

    Ciao 🙂

  • Ho dovuto tagliare un bel po’ di descizioni: com’era fatta la barca, come era (s)vestita Cuore Audace mentre insegnava, com’era fatta la conchiglia, l’isolotto e quello che vi è all’interno. Ho anche tagliato qualche pensiero del nostro Daniele, lasciando parlare libera, senza interruzioni, Cuore Audace e, durante la tempesta, i suoi dubbi che quella fosse una trappola.
    L’Isola degli Uomini Bestia tornerà non appena avrò un’idea di come iniziare la nuova storia per far sì che, anche chi non ha letto questa parte, possa goderne appieno. Avevo pensato ad un riassunto ma tolgono spazio e sono noiosi. Se avete qualche idea, sono qui per riceverla.

    Prossima settimana torno alla Fantascienza: ritornano Jen e Lea delle TecnoRaider!

    Ciao 🙂

  • Recuperato. E voto per solo temporaneamente. Perché penso sia ovvio che ci sarà un seguito. E chissà magari ci saranno le risposte alle domande che questi episodi hanno creato. Ad esempio l’incontro con il Giaguaro-Orso, mi sarebbe piaciuto saperne di più. Rimarrò in attesa del finale e della prossima parte. 😉

  • Rieccomi, Red Dragon.
    Ho votato “No”.
    Bella invenzione, il macchinario infernale che ti tortura se non recitano correttamente la legge. Mi ha ricordato, un racconto di Kafka che ho adorato, “Nella colonia penale”: anche lì c’è un macchinario che dà un dolore indicibile… se non hai rispettato una legge. Però lì è il macchinario a scrivere la legge. Be’, se non l’hai letto e se ti piace Kafka, te lo consiglio.
    Ciao e, visto che quasi ci siamo, ti auguro un’ottima fine di settimana.

  • Tornerai , questi animaloidi meritano altre storie. Bellissima Cuore Audace che studia la scherma, domani potrebbe scoprire la meraviglia della tecnologia del sughero e diventare ricca. Insomma devi tornare qui e studiarli ancora: sono una miniera per lo scrittore.Vediamo cosa decidi.🙋ciaoo

  • Vi anticipo che, anche se Daniele rimane tra gli Uomini Bestia, il seguito non sarà immediato. Non ho intenzione di fare una fine prima parte (a meno che non la chiedete a furor di popolo). Tuttavia ho intenzione di ritornare su questa Isola perché gli Uomini Bestia hanno ancora moltissimo da dire.

    Ciao 🙂

  • Vado per la domanda sbagliata, in un contesto del genere è quanto di più probabile possa capitare. Quella Santa inquisizione fatta dagli animali… Stavo per dire ,”Santa equitazione”, fa pensare che il mondo gira che ti rigira va sempre allo stesso modo. Hai una bella fantasia, caro mio, beato te! Bravo. Ciaooo🙋

  • Dato che il prossimo è il penultimo capitolo, qualsiasi sia l’imprevisto non impedirà a Daniele di tornare a casa (se lo vorrà) e, di conseguenza, non incrinerà nemmeno i rapporti a tal punto da metterlo in pericolo. Tuttavia l’imprevisto mi serve per preparare al finale 😉

    Ciao 🙂

  • Ciao Red,
    avevo letto già i primi tre capitoli della tua storia e l’avevo commentata. Ho appena finito di leggere gli altri capitoli e ho votato la terza opzione. Desidero saperne di più e sono curiosa di conoscere i creatori di queste straordinarie bestie. Il tuo racconto è ben scritto, scorrevole nella lettura, pensa che non mi sono confusa tra i personaggi, come a volte mi capita con altri scritti. Bravo e alla prossima.

  • Ciao Red!
    Voto per il macchinario, anche se ero indeciso su sapere qualcosa sul giaguaro – orso. Non mi aspettavo che Daniel potesse correre simili rischi. Bravo, mi ricordo qualche tempo fa di avere sottolineato qualche errore, perché sono sempre in agguato e lo so bene io stesso ahimè, devo dire che la tua cura in questo è cresciuta molto. Bene!
    Vediamo che cosa succede, a presto.
    Ciao!

    • Finora aveva conosciuto solo i Civilizzati che, a quanto sembra, sono brave “persone”. Ora ha visto che, lontano dai Civilizzati, i pericoli esistono ancora; tuttavia gli è ancora oscuro il motivo di questo improvviso odio. Allo stesso tempo, la curiosità sulla macchinario infernale o sul Promulgatore della Legge potrebbe essere più forti 😉

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Da te non mi aspettavo scene così cruente, accidenti: questo Giaguaro-Orso è terribile!
    Un capitolo interessante, che mostra l’altra faccia dell’isola, povero Daniele: c’è mancato poco.
    Hai reso bene l’idea dell’odio provato dalla bestia e anche le descrizioni risultano vivide, bravo.
    Ti segnalo la ripetizione della parola “incuria” l’hai usata tre volte in poche righe, forse avresti potuto trovare un sinonimo. Delle eufoniche ti ho già scritto in precedenza, a me non piacciono, ma il racconto è tuo 😉
    Bene, vediamo che fine ha fatto il torturatore.

    Alla prossima!

    • In realtà sono meno cruente di altre che ho letto. Avevo bisogno di far capire che quella casa è qualcosa di orribile, ma non volevo entrare in dettagli macabri. Così mi sono detto: facciamolo intuire. Probabilmente ha funzionato pure meglio di farlo vedere 😉

      È vero: incuria l’ho usato troppe volte…

      Ciao 🙂

    • Bravo! La Casa del Dolore è ispirata proprio a quella 🙂 Mi chiedevo giusto se qualcuno l’avesse capito ^_^

      La Società dei Civilizzati da alcuni punti di vista è molto più avanti della nostra, da altri è più indietro, come avremo modo di comprendere (forse) più avanti.

      Ciao 🙂

  • Raggiunge… Eccetera.
    Fantasia e il potere della fiaba, ottimo viatico di educazione civica, oltre che di puro svago. Ti invidio la passione per il Fantasy e condivido il tuo pensiero sulla indispensabile formula della legge che tutela e non ostacola la libertà individuale. Grazie, dunque, alla prossima!😎

  • Se Daniele si perde potrà raccontarci di luoghi che non ha ancora visitato, voto per quello.
    Ciao, Red.
    E così il patto è fatto e adesso il nostro amico si ritrova intrappolato in una realtà che (davvero?) non vuole. Dopo l’ottimo insegnamento ricevuto durante la conversazione con Zampa che Accudisce (che poi è anche Tigerness, giusto?) forse si è lasciato trasportare dalle belle parole appena ascoltate o forse ha imparato una lezione e questo lo porterà a un cambiamento di pensiero, chissà…

    Alla prossima!

    • Zampa che Accudisce è Tigerness, esatto 🙂
      Il nostro Daniele sta imparando cose ed altre gli sono oscure. È dannatamente incuriosito da queste creature ma ancora vuole tornare a casa. Continua a fare il tiramolla tra i due: d’altronde lui è l’unico essere umano tra gli Uomini Bestia anche se i Civilizzati, finora, lo trattano come fosse loro amico da sempre (e ciò lo stupisce ancora di più).
      Cosa ci riserva il futuro, dipenderà dalle vostre decisioni ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Bell’episodio, il clima della storia è sempre simpatico, anche i selvaggi non sembrano pericolosi (almeno per ora). Daniele è sempre positivo, ed il tasso è comprensivo. Come in Metropolis, anche qui il protagonista è favorevole all’incontro di culture. Scelgo di capirne di più sulla legge.
    Ciao Red!

  • Ciao, Red.
    È proprio carino questo habitat che hai creato, mi piacciono le leggi e i suoi abitanti.
    Ti segnalo un refuso qui: “Ok. Sarà franco” forse era “sarò”
    e anche questa frase, dove non si capisce bene chi sia il soggetto: “Corre a nascondersi tra le gambe di Cuore Audace.”
    Per il resto tutto fila.
    Ho votato per la cerimonia dei Civilizzati, sono curiosa di vedere che t’inventi 😉

    Alla prossima!

    • Il primo è proprio una svista, il secondo pensavo fosse chiaro che era Kitten, visto che era l’ultimo ad aver parlato…

      Piace molto come sto riuscendo a tirar fuori la civiltà di queste creature ^_^
      La Cerimonia sarà interessante, se vince quella, ma anche le altre opzioni, sono altrettanto interessanti 😉

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, certo che in un contesto simile ti metti a pigiare il primo tasto che vedi! Sei un tipo curioso e non fuggirai, rimandi le paure a più tardi e vai avanti. P.s.: Molto simpatico il “tasso grasso”. Alla prossima.. Ciao.

  • Mi chiedo come faccia Daniele a mantenere tutta questa calma😂
    Scherzi a parte, questi primi capitoli di presentazione sono molto utili per inquadrare -prima che la storia in sé- i vari protagonisti, e anche in ciò stai andando alla grande!
    Ho votato “attiro la sua attenzione”; scegli tu in che modo.
    A presto✨

  • Bene, il prolisso ce lo abbiamo, ci manca un Daniele che ci spieghi un po’ di cose e siamo apposto. Questa animalesca folla molto umana chissà perché mi ricorda il mondo che ho intorno.
    Grazie Red per la piacevole lettura di un mondo così poco-tanto fantastico. ciao 🙂

    • >magari il selvaggio un po’ de Roma, de “statte zitto!”
      Mi piaceva troppo 😀

      >p.s. cos’è un troncio?
      Il modo di dire di Kitten per “stronzo” 😉

      In realtà il nostro Daniele non vuole integrarsi ma tornare a casa. Allo stato attuale i Civilizzati gli danno protezione. Vediamo come si evolverà la situazione (perché non lo so nemmeno io).

      Ciao 🙂

  • Rieccomi, Red Dragon. Ho votato “Io che vengo messo all’opera”, mi sembra una comunità produttiva e organizzata, non penso gli piacciano gli… imbosgatti 😀
    Ooops, scusa la battuta infelince… oops, scusa anche questa.
    Ma… sbaglio o la tigrona sta facendo un po’ la gattamorta con Daniele? 😀
    Okay, la smetto.
    Capitolo di presentazioni, immagino che alcune delle “comparse” di oggi diverranno protagonisti nei prossimi capitoli. Sul fronte del bene e… forse… del male.
    Ciao, ti auguro una buona giornata

    • Hai azzeccato quasi tutto! ^_^
      Fino al capitolo 5, il mio scopo è semplicemente di presentare questa strana comunità (compreso i Selvaggi ed i Promulgatori della Legge); dal capitolo 6 la vicenda si evolverà per permettere infine a Daniele di tornare a casa (forse) ma sempre in modo lento e pacato: niente cattivi o piani malvagi, questa volta. Pericoli sì, però. Forse anche grandi.

      Ciao 🙂

    • Gli “od” e gli “ed” sono dovuti al fatto che mi hanno fatto “capa tanta” perché andassero messi davanti ad ogni vocale e quindi continuerò a farlo.
      I nomi dei felini: loro si chiamano per il ruolo ed il nostro Daniele ha assegnato loro il nome inglese della loro specie animale (senza dire cosa significava). Quindi abbiamo:
      Kitten, Zampa che Aiuta, Uomo-Gatto (che ha incontrato nel secondo capitolo)
      Tigerness, Zampa che Accudisce, Donna-Tigre (che li ha messo la corona di fiori)
      Lynx, Maestro delle Cerimonie, Uomo-Lince (quello che saluta)
      Kitty, Zampa che Consola, Donna-Gatto (quella che gli ha dato il ciondolo portafortuna legato al polso),.

      Poi ci sono i nomi dati dai Promulgatori della Legge e dai Selvaggi, ma quelli sono poco importanti perché ribadirò di chi si parla ogni volta che verrano pronunciati.

      I protagonisti rimangono, comunque, Daniele e Kitten.

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, tutto bene? Sei instancabile 🙂 un fedelissimo del sito 🙂
    Il capitolo è scorrevole, ha tutte le credenziali per un racconto di avventura.
    Due piccoli dettagli: forse sarebbe meglio usare un sinonimo del. verbo pensare, anziché ripeterlo;
    La fase “ Li sbatto più volte, li strofino … “ potrebbe essere così “sbatto le palpebre più volte, strofino gli occhi ecc
    Ricercatore

  • Rieccomi, Red Dragon.
    Ho votato “Un Ricercatore”.
    Mio nonno mi ripeteva sempre: “Se dovessi incontrare un giaguorso dagli occhi rossi, non correre, fingiti morto e spera che non abbia troppa fame”. Però a Daniele è andata bene anche così 😀
    Un’isola bizzarra, non c’è che dire, e ho l’impressione che hai in serbo molte altre fantastiche bizzarrie. Mi è piaciuta – come dire? – l’insicurezza di Daniele, il suo cambiare priorità a seconda di ciò che si trova davanti, conferisce realismo e immediatezza alla narrazione.

    Ciao, ti auguro un’ottima giornata

    • Ti ringrazio di essere venuto anche qui e sono contento che ti stia piacendo la storia 🙂
      Tuo nonno aveva ragione: ed infatti è stato un errore mettersi a correre 😉 Per sua fortuna l’Uomo Gatto (nel prossimo episodio sapremo il nome) vegliava su di lui.
      Sì, il nostro Daniele è totalmente insicuro su quello che fare: ha qualche conoscenza di sopravvivenza ma non ha la minima idea di come comportarsi in una situazione simile ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Mi piace pensare sia un ricercatore, che immagino più razionale di un esploratore. L’avventura vira nel fantastico e certi tratti del tuo scrivere mi sembrano riconoscibili: il fantasy, la contrapposizione tra mondi (classi sociali, come a Metropolis), e uno scritto “parlato”, come quando dici “sta cosa della legge”.
    Vediamo chi è e come entra nella realtà nuova!
    Ciao!

  • Ciao Red Dragon, non sono esperto di mostri ma un gattone con il gonnellino dev’essere adorabile.
    Chissà come saranno i cattivi che ci vorrai proporre, (sicuramente meglio di certi cattivi di umana fattura!) Alla prossima, ciao. 😉

  • Ciao, Red.
    Eccoci alle presentazioni: sempre molto fantasiosi i tuoi personaggi. Gli uomini bestia mi facevano venire in mente uomini orrendi, bestiali e cattivi e, invece, sono teneri gattoni dal cuore d’oro. Ora, sono curiosa di conoscere anche l’altra parte delle bestie 🙂
    Per non perdere il vizio, e ti prego di fare lo stesso (come per il mio ultimo capitolo), ti segnalo due errorini da disattenzione:

    “Per fortuna tra gli oggetti nella cassa vi erano fogli e matita.” il tempo verbale non concorda con il resto dello scritto che è narrato al presente.

    “…prima mi aiutavi di nascosto ed ora ti sei mostrato. Non credo ti abbia scoperto per caso»” Qui manca qualcosa perché, messa giù così, pare che sia Daniele ad aver scoperto il “quadrupede” dal cuore d’oro e non viceversa.

    Voto per il ricercatore, potrebbe tornare utile in futuro.

    Alla prossima!

    • I “Cattivi” sono quelli che il nostro Uomo Gatto chiama “Selvaggi”, anche se non li faccio brutti perché la natura cerca sempre una sua bellezza: saranno dunque belli e mortali! Non so se li vedremo nel terzo capitolo o nel quarto (dipende dai caratteri).

      Sugli errori: per il taccuino ho usato il passato perché lui li ha già presi dalla cassa. Dici che ho sbagliato?

      Sul secondo errore: è Daniele che ha scoperto l’Uomo Gatto (od almeno così lui pensa). Prima lo aiutava senza farsi vedere e poi si è palesato. Daniele pensa che si è fatto scoprire apposta. Ed è vero. Ripensandoci dovevo scrivere la frase diversamente: forse sarebbe stato più chiaro.

      Ciao 🙂

    • Ciao! Grazie di essere passato. Il nostro Daniele ha mangiato della frutta e della verdura cruda, tutte lavate e preparate dentro i sacchetti bianchi. Nel proasimo capitolo (che scriverò stasera) mangierà qualcosa di più sostanzioso.

      Spero di tenere vivo il tuo interesse ^_^

      Ciao 🙂
      PS: giunsi sul tuo racconto 😉

  • Ciao, Red.
    Bentornato. Come sempre non sei stato via a lungo. bene, una storia d’avventura: mi aspetto di leggere cose mirabolanti e fuori dalla nostra portata, riguardo a quest’isola. Chissà chi ha aiutato il nostro eroe. Mi piace questo inizio, bravo.
    Giusto per non perdere il vizio, ti segnalo due refusini:
    “…diversi sacchetti bianchi CONTENENTE…” manca la concordanza.
    “promotori” anziché “promontori”
    Avrei aggiunto una virgola dopo “mattina” nella frase: “La mattina con la luce del sole, la cosa ha tutt’altra prospettiva” per creare un inciso; ma si sa: io e le virgole non abbiamo un gran rapporto, quindi potrei sbagliare 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, la tua storia, quella che sta per cominciare, mi piace. Questo capitolo lo considero una premessa perché si capisce che non vedi l’ora di andare oltre…
    Voterò quindi perché ti scopra il tuo “Venerdì” e inizi la vera avventura. … A meno che non sia tutto frutto di un incubo? Bello il tempo presente, difficile da navigare ma ha il pregio di dare risalto ad ogni cosa che succede e sembra di essere lì. Ti seguo Ciao🙋

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