L’Isola degli Uomini Bestia

Dove eravamo rimasti?

Secondo voi, cosa vedremo lì al villaggio? Io che vengo messo all'opera! (57%)

All’opera (più o meno)

Non appena Tigerness è riuscita a calmare i bambini, Kitten mi accompagna a visitare il villaggio. Mi mostra le grotte che usano come magazzino od in caso di pessimo tempo e le tende dove vivono quando sono qui ed è bel tempo oppure non proprio brutto. Non mi mostra le case di legno ma punta dritto a quella di pietra. Bussa. Un uomo-leone fa la sua comparsa. È enorme: saranno quasi due metri di muscoli. Indossa una casacca aperta ed un pantaloncino. Avrebbe un aspetto che incute paura, se non fosse per un paio di occhiali sul muso che gli danno un’aria buffa. Kitten me lo presenta come Occhio che Legge e dice che ha una forza in grado di piegare il metallo, anche se preferisce usare più il cervello. Quando finisce di presentarmi, Occhio che Legge sorride e mi stringe sulle spalle. Un tocco delicato per uno che ha una simile muscolatura.

«Benvenuto, Umano Daniele – mi dice con una voce che assocerei più ad un bullo che ad uno studioso – sono molto contento di averti qui: ci darai una grande mano»

Senza tanti complimenti mi porta dentro. All’interno è pieno di tutto: appunti, oggetti, schemi, computer. Mi fanno avvicinare e guardare ogni cosa, in trepida attesa. Ci sono schemi genetici, dati medici, biologici, progetti meccanici, elettrici, elettronici, persino ad un livello tale che sfuggono la mia comprensione.

«Ma chi vi ha lasciato tutto questo?» chiedo.

«Il Creatore» risponde Kitten.

«E chi è il Creatore?»

«Era un umano»

«Era?»

«Kaput! – fa il segno della croce – Non pensar male, ma il Creatore era uno troncio! Ricordo ancora la Casa del Dolore ed il suo modo di impartire la Legge! Se non fosse stato per Kitty, ora sarei o morto o Selvaggio! Nessuno di noi ha pianto quando i Selvaggi lo hanno mangiato!»

«Kitten ha ragione – interviene Occhio che Legge – ma non tutto quello che ha fatto è da buttare. Ci ha creato, ci ha insegnato e ci ha consegnato, anche se impropriamente, molte cose. Noi ci auguriamo che tu possa darci una mano a capirle»

Mi hanno preso per un tuttologo!

«Credo che pretendiate troppo da me – cerco di rispondere con più tatto possibile – Qui ci sono troppe cose. Servirebbero medici, ingegneri, figure molto più specializzate di me. Posso cercare di capire qualcosa ma non tutto»

«Lo immaginavo – risponde Occhio che Legge sorridente – infatti pensavamo di formare alcuni di noi. Ci darai una mano a svilupparci. Vieni: diamo la bella notizia»

Usciamo. Le creature sono aumentate. Non so da dove sono spuntate ma sono molte più di prima. Spicca tra loro una donna-gatto molto più alta di me. Ha il manto viola maculato, gli occhi a mandorla ed uno sguardo magnetico. Quando usciamo mi fissa e sorride. Quando si scosta dalla folla, noto che è avvolta con un asciugamano e sembra appena essere uscita dalla doccia. In un attimo tutti si zittiscono ed aspettano.

«Daniele ci darà una mano – conferma Occhio che Legge – ma ha bisogno dell’aiuto di tutti noi. Ci aiuterà a formare medici, infermieri, ingegneri, tecnici ed ogni altra figura che ci servirà per comprendere ciò che abbiamo recuperato dal Creatore…»

Ma questi presuppongono che io stia con loro per sempre?

Stanno ancora parlando quando improvvisamente piomba di nuovo il silenzio. Ognuno annusa l’aria.

«Selvaggi! – annuncia la gatta viola – Portate al sicuro i bambini. Zampe che Proteggono, con me! Occhio che Legge, tu proteggi la casa. Kitten, bada all’umano»

«Sì, Cuore Audace» rispondono tutti.

«Ma io volevo dare una mano come al solito» aggiunge Kitten.

«E cosa te lo impedirebbe?» risponde Cuore Audace.

«Ok – risponde Kitten dopo un attimo – A volte sono stupido. Vieni Daniele: meglio non stare all’aperto»

Con la coda dell’occhio vedo delle leonesse che portano una sorta di armatura a Cuore Audace che lascia cadere l’asciugamano che l’avvolgeva. Vengo portato ad una delle grotte, dove si ha una buona visuale dell’ambiente. Noto che il villaggio si è trasformato: sono comparse palizzate che prima non c’erano e sul campo sono rimasti solo Cuore Audace con un corpetto d’acciaio addosso, bracciali e schinieri e diverse leonesse, credo Zampe che Proteggono, che hanno indosso delle tuniche con placche di metallo. Non vedo armi impugnate. Poi la mia attenzione è attratta da oltre le palizzate e vedo arrivare tutta una serie di animali feroci: camminano a quattro zampe fiutando l’aria come se seguissero una scia. Riconosco il giaguaro-orso della sera prima.

«Carne umana! – dice uno di loro – C’è odore di carne umana!»

«Divoriamolo!»

«Facciamolo a pezzi!»

«Fermi! – tuona Lynx affacciandosi sugli spalti – Il Sentiero della Legge impone che mi ascoltiate…»

Mentre Lynx parla, Kitten mi spiega che lui è uno dei pochi che i Selvaggi non attaccano a vista e nessuno sa il perché.

«No! Il Prolisso!» grida uno dei Selvaggi.

«Statte Zitto!» grida un altro.

Afferrano oggetti e li scagliano ma nessuno con l’intenzione di colpire Lynx che continua il suo discorso. Solo quando le urla dei Selvaggi riescono a coprire la sua voce, la lince cede il passo. I Selvaggi si lanciano contro le palizzate.

Nel prossimo capitolo incontreremo un Promulagatore della Legge! Perché?

  • Attiro la sua attenzione (nel bene o nel male). (43%)
    43
  • Chiedo io di vederne uno. (43%)
    43
  • Ci vengo portato. (14%)
    14
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130 Commenti

  • Mi piace come storia, si vede che ti piacciono i felini ed i tassi. Da come scrivevi. Alla fine non è morto nessuno, credevo che finisse in uno sterminio dei selvaggi, invece no. Alla fne Daniele l’esploratore ritorna nella sua patria, salutando tuti i felini antropomorfi ed i tassi, ovvero i promulgatori della legge. Bello pure quando quel selvggio cerca di spiegare che tutte quelle leggi e quegli insegnamenti non valgono a nulla.

  • Fico Red, grazie mille per la storia e per il bel finale. Pronto a leggere anche il nuovo sulla fantascienza 🙂
    Per il prossimo potresti iniziare un nuovo capitolo senza accennare troppo a quello che c’era prima, ma introducendo quello che è successo con dei flashback quando serve.
    Questa avventura secondo me scorreva molto bene ed era super piacevole. Keep going!

  • Dimenticavo: questa è la formula completa del saluto dei Civilizzati (così non me la scordo):
    «Che la Legge ti accompagni!»
    «Starò sempre nei suoi confini!»
    «Che guidi sempre i tuoi passi!»
    «Aiuterò chiunque vi cammini!»
    «Che sia per te una luce di speranza!»
    «Sarò il faro per chi si è perduto!»

    Ciao 🙂

  • Ho dovuto tagliare un bel po’ di descizioni: com’era fatta la barca, come era (s)vestita Cuore Audace mentre insegnava, com’era fatta la conchiglia, l’isolotto e quello che vi è all’interno. Ho anche tagliato qualche pensiero del nostro Daniele, lasciando parlare libera, senza interruzioni, Cuore Audace e, durante la tempesta, i suoi dubbi che quella fosse una trappola.
    L’Isola degli Uomini Bestia tornerà non appena avrò un’idea di come iniziare la nuova storia per far sì che, anche chi non ha letto questa parte, possa goderne appieno. Avevo pensato ad un riassunto ma tolgono spazio e sono noiosi. Se avete qualche idea, sono qui per riceverla.

    Prossima settimana torno alla Fantascienza: ritornano Jen e Lea delle TecnoRaider!

    Ciao 🙂

  • Recuperato. E voto per solo temporaneamente. Perché penso sia ovvio che ci sarà un seguito. E chissà magari ci saranno le risposte alle domande che questi episodi hanno creato. Ad esempio l’incontro con il Giaguaro-Orso, mi sarebbe piaciuto saperne di più. Rimarrò in attesa del finale e della prossima parte. 😉

  • Rieccomi, Red Dragon.
    Ho votato “No”.
    Bella invenzione, il macchinario infernale che ti tortura se non recitano correttamente la legge. Mi ha ricordato, un racconto di Kafka che ho adorato, “Nella colonia penale”: anche lì c’è un macchinario che dà un dolore indicibile… se non hai rispettato una legge. Però lì è il macchinario a scrivere la legge. Be’, se non l’hai letto e se ti piace Kafka, te lo consiglio.
    Ciao e, visto che quasi ci siamo, ti auguro un’ottima fine di settimana.

  • Tornerai , questi animaloidi meritano altre storie. Bellissima Cuore Audace che studia la scherma, domani potrebbe scoprire la meraviglia della tecnologia del sughero e diventare ricca. Insomma devi tornare qui e studiarli ancora: sono una miniera per lo scrittore.Vediamo cosa decidi.🙋ciaoo

  • Vi anticipo che, anche se Daniele rimane tra gli Uomini Bestia, il seguito non sarà immediato. Non ho intenzione di fare una fine prima parte (a meno che non la chiedete a furor di popolo). Tuttavia ho intenzione di ritornare su questa Isola perché gli Uomini Bestia hanno ancora moltissimo da dire.

    Ciao 🙂

  • Vado per la domanda sbagliata, in un contesto del genere è quanto di più probabile possa capitare. Quella Santa inquisizione fatta dagli animali… Stavo per dire ,”Santa equitazione”, fa pensare che il mondo gira che ti rigira va sempre allo stesso modo. Hai una bella fantasia, caro mio, beato te! Bravo. Ciaooo🙋

  • Dato che il prossimo è il penultimo capitolo, qualsiasi sia l’imprevisto non impedirà a Daniele di tornare a casa (se lo vorrà) e, di conseguenza, non incrinerà nemmeno i rapporti a tal punto da metterlo in pericolo. Tuttavia l’imprevisto mi serve per preparare al finale 😉

    Ciao 🙂

  • Ciao Red,
    avevo letto già i primi tre capitoli della tua storia e l’avevo commentata. Ho appena finito di leggere gli altri capitoli e ho votato la terza opzione. Desidero saperne di più e sono curiosa di conoscere i creatori di queste straordinarie bestie. Il tuo racconto è ben scritto, scorrevole nella lettura, pensa che non mi sono confusa tra i personaggi, come a volte mi capita con altri scritti. Bravo e alla prossima.

  • Ciao Red!
    Voto per il macchinario, anche se ero indeciso su sapere qualcosa sul giaguaro – orso. Non mi aspettavo che Daniel potesse correre simili rischi. Bravo, mi ricordo qualche tempo fa di avere sottolineato qualche errore, perché sono sempre in agguato e lo so bene io stesso ahimè, devo dire che la tua cura in questo è cresciuta molto. Bene!
    Vediamo che cosa succede, a presto.
    Ciao!

    • Finora aveva conosciuto solo i Civilizzati che, a quanto sembra, sono brave “persone”. Ora ha visto che, lontano dai Civilizzati, i pericoli esistono ancora; tuttavia gli è ancora oscuro il motivo di questo improvviso odio. Allo stesso tempo, la curiosità sulla macchinario infernale o sul Promulgatore della Legge potrebbe essere più forti 😉

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Da te non mi aspettavo scene così cruente, accidenti: questo Giaguaro-Orso è terribile!
    Un capitolo interessante, che mostra l’altra faccia dell’isola, povero Daniele: c’è mancato poco.
    Hai reso bene l’idea dell’odio provato dalla bestia e anche le descrizioni risultano vivide, bravo.
    Ti segnalo la ripetizione della parola “incuria” l’hai usata tre volte in poche righe, forse avresti potuto trovare un sinonimo. Delle eufoniche ti ho già scritto in precedenza, a me non piacciono, ma il racconto è tuo 😉
    Bene, vediamo che fine ha fatto il torturatore.

    Alla prossima!

    • In realtà sono meno cruente di altre che ho letto. Avevo bisogno di far capire che quella casa è qualcosa di orribile, ma non volevo entrare in dettagli macabri. Così mi sono detto: facciamolo intuire. Probabilmente ha funzionato pure meglio di farlo vedere 😉

      È vero: incuria l’ho usato troppe volte…

      Ciao 🙂

    • Bravo! La Casa del Dolore è ispirata proprio a quella 🙂 Mi chiedevo giusto se qualcuno l’avesse capito ^_^

      La Società dei Civilizzati da alcuni punti di vista è molto più avanti della nostra, da altri è più indietro, come avremo modo di comprendere (forse) più avanti.

      Ciao 🙂

  • Raggiunge… Eccetera.
    Fantasia e il potere della fiaba, ottimo viatico di educazione civica, oltre che di puro svago. Ti invidio la passione per il Fantasy e condivido il tuo pensiero sulla indispensabile formula della legge che tutela e non ostacola la libertà individuale. Grazie, dunque, alla prossima!😎

  • Se Daniele si perde potrà raccontarci di luoghi che non ha ancora visitato, voto per quello.
    Ciao, Red.
    E così il patto è fatto e adesso il nostro amico si ritrova intrappolato in una realtà che (davvero?) non vuole. Dopo l’ottimo insegnamento ricevuto durante la conversazione con Zampa che Accudisce (che poi è anche Tigerness, giusto?) forse si è lasciato trasportare dalle belle parole appena ascoltate o forse ha imparato una lezione e questo lo porterà a un cambiamento di pensiero, chissà…

    Alla prossima!

    • Zampa che Accudisce è Tigerness, esatto 🙂
      Il nostro Daniele sta imparando cose ed altre gli sono oscure. È dannatamente incuriosito da queste creature ma ancora vuole tornare a casa. Continua a fare il tiramolla tra i due: d’altronde lui è l’unico essere umano tra gli Uomini Bestia anche se i Civilizzati, finora, lo trattano come fosse loro amico da sempre (e ciò lo stupisce ancora di più).
      Cosa ci riserva il futuro, dipenderà dalle vostre decisioni ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Bell’episodio, il clima della storia è sempre simpatico, anche i selvaggi non sembrano pericolosi (almeno per ora). Daniele è sempre positivo, ed il tasso è comprensivo. Come in Metropolis, anche qui il protagonista è favorevole all’incontro di culture. Scelgo di capirne di più sulla legge.
    Ciao Red!

  • Ciao, Red.
    È proprio carino questo habitat che hai creato, mi piacciono le leggi e i suoi abitanti.
    Ti segnalo un refuso qui: “Ok. Sarà franco” forse era “sarò”
    e anche questa frase, dove non si capisce bene chi sia il soggetto: “Corre a nascondersi tra le gambe di Cuore Audace.”
    Per il resto tutto fila.
    Ho votato per la cerimonia dei Civilizzati, sono curiosa di vedere che t’inventi 😉

    Alla prossima!

    • Il primo è proprio una svista, il secondo pensavo fosse chiaro che era Kitten, visto che era l’ultimo ad aver parlato…

      Piace molto come sto riuscendo a tirar fuori la civiltà di queste creature ^_^
      La Cerimonia sarà interessante, se vince quella, ma anche le altre opzioni, sono altrettanto interessanti 😉

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, certo che in un contesto simile ti metti a pigiare il primo tasto che vedi! Sei un tipo curioso e non fuggirai, rimandi le paure a più tardi e vai avanti. P.s.: Molto simpatico il “tasso grasso”. Alla prossima.. Ciao.

  • Mi chiedo come faccia Daniele a mantenere tutta questa calma😂
    Scherzi a parte, questi primi capitoli di presentazione sono molto utili per inquadrare -prima che la storia in sé- i vari protagonisti, e anche in ciò stai andando alla grande!
    Ho votato “attiro la sua attenzione”; scegli tu in che modo.
    A presto✨

  • Bene, il prolisso ce lo abbiamo, ci manca un Daniele che ci spieghi un po’ di cose e siamo apposto. Questa animalesca folla molto umana chissà perché mi ricorda il mondo che ho intorno.
    Grazie Red per la piacevole lettura di un mondo così poco-tanto fantastico. ciao 🙂

    • >magari il selvaggio un po’ de Roma, de “statte zitto!”
      Mi piaceva troppo 😀

      >p.s. cos’è un troncio?
      Il modo di dire di Kitten per “stronzo” 😉

      In realtà il nostro Daniele non vuole integrarsi ma tornare a casa. Allo stato attuale i Civilizzati gli danno protezione. Vediamo come si evolverà la situazione (perché non lo so nemmeno io).

      Ciao 🙂

  • Rieccomi, Red Dragon. Ho votato “Io che vengo messo all’opera”, mi sembra una comunità produttiva e organizzata, non penso gli piacciano gli… imbosgatti 😀
    Ooops, scusa la battuta infelince… oops, scusa anche questa.
    Ma… sbaglio o la tigrona sta facendo un po’ la gattamorta con Daniele? 😀
    Okay, la smetto.
    Capitolo di presentazioni, immagino che alcune delle “comparse” di oggi diverranno protagonisti nei prossimi capitoli. Sul fronte del bene e… forse… del male.
    Ciao, ti auguro una buona giornata

    • Hai azzeccato quasi tutto! ^_^
      Fino al capitolo 5, il mio scopo è semplicemente di presentare questa strana comunità (compreso i Selvaggi ed i Promulgatori della Legge); dal capitolo 6 la vicenda si evolverà per permettere infine a Daniele di tornare a casa (forse) ma sempre in modo lento e pacato: niente cattivi o piani malvagi, questa volta. Pericoli sì, però. Forse anche grandi.

      Ciao 🙂

    • Gli “od” e gli “ed” sono dovuti al fatto che mi hanno fatto “capa tanta” perché andassero messi davanti ad ogni vocale e quindi continuerò a farlo.
      I nomi dei felini: loro si chiamano per il ruolo ed il nostro Daniele ha assegnato loro il nome inglese della loro specie animale (senza dire cosa significava). Quindi abbiamo:
      Kitten, Zampa che Aiuta, Uomo-Gatto (che ha incontrato nel secondo capitolo)
      Tigerness, Zampa che Accudisce, Donna-Tigre (che li ha messo la corona di fiori)
      Lynx, Maestro delle Cerimonie, Uomo-Lince (quello che saluta)
      Kitty, Zampa che Consola, Donna-Gatto (quella che gli ha dato il ciondolo portafortuna legato al polso),.

      Poi ci sono i nomi dati dai Promulgatori della Legge e dai Selvaggi, ma quelli sono poco importanti perché ribadirò di chi si parla ogni volta che verrano pronunciati.

      I protagonisti rimangono, comunque, Daniele e Kitten.

      Ciao 🙂

  • Ciao Red, tutto bene? Sei instancabile 🙂 un fedelissimo del sito 🙂
    Il capitolo è scorrevole, ha tutte le credenziali per un racconto di avventura.
    Due piccoli dettagli: forse sarebbe meglio usare un sinonimo del. verbo pensare, anziché ripeterlo;
    La fase “ Li sbatto più volte, li strofino … “ potrebbe essere così “sbatto le palpebre più volte, strofino gli occhi ecc
    Ricercatore

  • Rieccomi, Red Dragon.
    Ho votato “Un Ricercatore”.
    Mio nonno mi ripeteva sempre: “Se dovessi incontrare un giaguorso dagli occhi rossi, non correre, fingiti morto e spera che non abbia troppa fame”. Però a Daniele è andata bene anche così 😀
    Un’isola bizzarra, non c’è che dire, e ho l’impressione che hai in serbo molte altre fantastiche bizzarrie. Mi è piaciuta – come dire? – l’insicurezza di Daniele, il suo cambiare priorità a seconda di ciò che si trova davanti, conferisce realismo e immediatezza alla narrazione.

    Ciao, ti auguro un’ottima giornata

    • Ti ringrazio di essere venuto anche qui e sono contento che ti stia piacendo la storia 🙂
      Tuo nonno aveva ragione: ed infatti è stato un errore mettersi a correre 😉 Per sua fortuna l’Uomo Gatto (nel prossimo episodio sapremo il nome) vegliava su di lui.
      Sì, il nostro Daniele è totalmente insicuro su quello che fare: ha qualche conoscenza di sopravvivenza ma non ha la minima idea di come comportarsi in una situazione simile ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Mi piace pensare sia un ricercatore, che immagino più razionale di un esploratore. L’avventura vira nel fantastico e certi tratti del tuo scrivere mi sembrano riconoscibili: il fantasy, la contrapposizione tra mondi (classi sociali, come a Metropolis), e uno scritto “parlato”, come quando dici “sta cosa della legge”.
    Vediamo chi è e come entra nella realtà nuova!
    Ciao!

  • Ciao Red Dragon, non sono esperto di mostri ma un gattone con il gonnellino dev’essere adorabile.
    Chissà come saranno i cattivi che ci vorrai proporre, (sicuramente meglio di certi cattivi di umana fattura!) Alla prossima, ciao. 😉

  • Ciao, Red.
    Eccoci alle presentazioni: sempre molto fantasiosi i tuoi personaggi. Gli uomini bestia mi facevano venire in mente uomini orrendi, bestiali e cattivi e, invece, sono teneri gattoni dal cuore d’oro. Ora, sono curiosa di conoscere anche l’altra parte delle bestie 🙂
    Per non perdere il vizio, e ti prego di fare lo stesso (come per il mio ultimo capitolo), ti segnalo due errorini da disattenzione:

    “Per fortuna tra gli oggetti nella cassa vi erano fogli e matita.” il tempo verbale non concorda con il resto dello scritto che è narrato al presente.

    “…prima mi aiutavi di nascosto ed ora ti sei mostrato. Non credo ti abbia scoperto per caso»” Qui manca qualcosa perché, messa giù così, pare che sia Daniele ad aver scoperto il “quadrupede” dal cuore d’oro e non viceversa.

    Voto per il ricercatore, potrebbe tornare utile in futuro.

    Alla prossima!

    • I “Cattivi” sono quelli che il nostro Uomo Gatto chiama “Selvaggi”, anche se non li faccio brutti perché la natura cerca sempre una sua bellezza: saranno dunque belli e mortali! Non so se li vedremo nel terzo capitolo o nel quarto (dipende dai caratteri).

      Sugli errori: per il taccuino ho usato il passato perché lui li ha già presi dalla cassa. Dici che ho sbagliato?

      Sul secondo errore: è Daniele che ha scoperto l’Uomo Gatto (od almeno così lui pensa). Prima lo aiutava senza farsi vedere e poi si è palesato. Daniele pensa che si è fatto scoprire apposta. Ed è vero. Ripensandoci dovevo scrivere la frase diversamente: forse sarebbe stato più chiaro.

      Ciao 🙂

    • Ciao! Grazie di essere passato. Il nostro Daniele ha mangiato della frutta e della verdura cruda, tutte lavate e preparate dentro i sacchetti bianchi. Nel proasimo capitolo (che scriverò stasera) mangierà qualcosa di più sostanzioso.

      Spero di tenere vivo il tuo interesse ^_^

      Ciao 🙂
      PS: giunsi sul tuo racconto 😉

  • Ciao, Red.
    Bentornato. Come sempre non sei stato via a lungo. bene, una storia d’avventura: mi aspetto di leggere cose mirabolanti e fuori dalla nostra portata, riguardo a quest’isola. Chissà chi ha aiutato il nostro eroe. Mi piace questo inizio, bravo.
    Giusto per non perdere il vizio, ti segnalo due refusini:
    “…diversi sacchetti bianchi CONTENENTE…” manca la concordanza.
    “promotori” anziché “promontori”
    Avrei aggiunto una virgola dopo “mattina” nella frase: “La mattina con la luce del sole, la cosa ha tutt’altra prospettiva” per creare un inciso; ma si sa: io e le virgole non abbiamo un gran rapporto, quindi potrei sbagliare 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, la tua storia, quella che sta per cominciare, mi piace. Questo capitolo lo considero una premessa perché si capisce che non vedi l’ora di andare oltre…
    Voterò quindi perché ti scopra il tuo “Venerdì” e inizi la vera avventura. … A meno che non sia tutto frutto di un incubo? Bello il tempo presente, difficile da navigare ma ha il pregio di dare risalto ad ogni cosa che succede e sembra di essere lì. Ti seguo Ciao🙋

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