L’Isola degli Uomini Bestia

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo incontreremo un Promulagatore della Legge! Perché? Chiedo io di vederne uno. (43%)

Promulgatore della Legge

I Selvaggi sembrano essere tornati animali: graffiano la palizzata e cercano di saltarla, ringhiando e ruggendo. Kitten mi si avvicina. Ha in mano una fionda ed un pezzo di carne.

«Sembrano uniti, vero? – mi chiede – Niente di più sbagliato!»

Tira il pezzo di carne oltre le palizzate. Vedendolo, i Selvaggi si lanciano sul pezzo di carne tutti insieme e se le danno di santa ragione. Infine uno di loro riesce ad impossessarsene e fugge, inseguito dagli altri. In breve non ci sono più.

«Pensano solo a se stessi – commenta Kitten – Per loro vale solo la legge del più forte»

Torniamo al basso e nel tempo che arriviamo, il villaggio si è di nuovo trasformato: le palizzate sono scomparse ed il villaggio si è ripopolato. Le leonesse e Cuore Audace hanno dismesso l’armatura, rimanendo coperte solo dalla loro pelliccia. Solo Cuore Audace cerca di coprirsi con l’asciugamano ma non sembra vergognarsi. Sembrano che tutti aspettino che dica qualcosa.

«Ok. Sarà franco – dico infine – Vi ringrazio di avermi accolto come uno di voi, ma io desidererei tornare a casa. Vi darò una mano, ma non ho intenzione di rimanere»

«Nessuno ha mai detto questo – dice Lynx – Dacci una mano e noi ti aiuteremo a tornare a casa. Come dice la Legge: una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso»

Rimango perplesso di sentire un modo di dire come una legge…

Più tardi sto catalogando tutti gli appunti. Lion, Occhio che Legge, mi sta dando una mano. C’è di tutto di più: schemi genetici, biologici, progetti meccanici ed elettronici; senza contare gli innumerevoli oggetti. Ce ne sono alcuni che non ho capito. Ad esempio, c’è una scatoletta con un pulsante. L’ho premuto più volte. Ad ogni pressione si accedeva una lucina ma non succedeva nient’altro. Chissà a cosa serviva.

Mezz’ora dopo arriva Kitten trafelato.

«C’è un Promulgatore della Legge!» dichiara.

Lion corre fuori. Kitten mi si avvicina.

«Vieni: è te che cerca!» mi dice trascinandomi per una mano.

Fuori dalla casa trovo di nuovo tutto il villaggio. Noto che Kitty è nascosta dietro le gambe di Tigerness. Ma quello che attira di più la mia attenzione è l’enorme tasso che si trova davanti a me: è più grande di un cavallo e gli artigli sono tanto lunghi ed affilati che potrebbe tagliarmi in due in un colpo solo!

«Lui è Daniele, il Ricercatore – presenta Kitten – Lui è un Promulgatore della Legge»

Corre a nascondersi tra le gambe di Cuore Audace. Questa volta tiene l’asciugamano sul braccio e non distoglie lo sguardo dal tasso nemmeno per un istante. Lei e Lynx sono gli unici che lo guardano ma solo lei ha un fare fiero.

Il Promulgatore della Legge mi annusa, attirando la mia attenzione, e poi si erge sulle sue zampe posteriori, rivelando un corpo più umano di quanto non sembrava. Mi osserva coi suoi piccoli occhi azzurri.

«E così tu volevi sostituire il Creatore?» mi chiede con una voce che fa accaponare la pelle.

«No! Io…»

«ZITTO! Tu hai chiamato insistentemente un Promulgatore della Legge – si indica un collare che ha al collo e di cui ora noto delle luci accese – e scommetto che non sai nemmeno il motivo, vero?»

Non rispondo.

«Cosa dice la Legge al riguardo?» chiede il tasso rivolto agli altri.

«Non giocare con le cose che non conosci» rispondono tutti.

«Ed è quello che tu hai appena fatto» mi dice il tasso rivolgendosi di nuovo a me.

Si mette a quattro zampe per guardarmi dritto negli occhi. Inizio a sudare freddo: quello sguardo non preannuncia niente di buono…

«E questo è male! – dice – Ma non preoccuparti: nessuno pretende che tu conosca la Legge senza nessuno che te la spieghi»

Inizia a dettare tutte le regole della Legge di cui non ricordo quasi nulla. Mi hanno colpito solo alcune cose: Le tue zampe sono fatte per aiutare, non per ferire; Aiuta sempre gli altri; Gli altri sono tuoi amici e non tuoi nemici. Sembrano create per fare una società idilliaca ma se li unisci a: Non mangiare carne umana; Ubbidisci sempre al Creatore; Sii sempre servile nei confronti del Padrone; comprendi che sono state create per evitare che il Creatore venisse mangiato come poi è successo. In contraddizione mi sembrano le regole: Sii curioso, comprendi ed impara con Non giocare con le cose che non conosci e Non carpire i segreti che non ti riguardano.

«Ora portami quella scatola con cui hai giocato» interrompe i miei pensieri il tasso.

Non mi muovo.

«ORA!» strilla graffiando il terreno e scavando profondi solchi.

Obbedisco.

«Impara – mi dice quando gliela mostro – Premi una volta il pulsante ed un Promulgatore della Legge verrà; premilo più volte e richiederai un intervento incisivo. Giocaci un’altra volta e mi arrabbio davvero!»

Senza aspettar risposta, si erge di nuovo e si volta.

«Seguite sempre il Sentiero della Legge» dice.

«Non lasceremo mai i confini» rispondono gli altri.

Il tasso si volta irato verso di me.

«NON TI HO SENTITO!» tuona.

«Non lascerò mai i confini!» mi affretto a dire, alzando le mani e facendo un passo indietro.

Il tasso se ne va. Tiro un sospiro di sollievo.

«E pensa che è uno dei più simpatici» commenta Kitten.

Sono dannatamente preoccupato. Cosa mi conviene fare?

  • Non pensarci. Accantona il problema. Non è il momento. Tuttavia durante una cerimonia dei Civilizzati... (50%)
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  • Cercare di spicciarmi a finire il lavoro per andar via il prima possibile. Ma così facendo... (0%)
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  • Capire qualcosa di più sulla Legge, magari chiedendo ai Civilizzati. Così scopro che... (50%)
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133 Commenti

  • La storia in sé è molto interessante e invoglia a leggere tutto il racconto in un solo fiato cosa che ho fatto (fin che mio figlio me lo ha permesso XD). Personalmente credo che non avrei iniziato il racconto dichiarando che stia dettando quanto il protagonista riporta nel suo diario. Per come si susseguono gli eventi, sulla base di quanto lui scrive, mi ha portato a immaginare il protagonista che scrive costantemente mentre si susseguono tutte le vicende. Anche mentre scappa e si difende da un aggressione. Un po’ strano XD. Anche i dialoghi in un diario non calzano proprio. Avrei quindi utilizzato la sua voce narrante ma non la scusa del taccuino. Nel terzo capitolo hai seguito la scelta dei lettori ma comunque è capitato uno degli altri eventi che non erano stati selezionati :/ . Anche i nomi, vengono dati dal protagonista alle creature ma, dopo il primo che viene inserito in maniera buona, sembra che gli altri accettino passivamente la cosa. Le scelte del quarto capitolo non mi sono piaciute molto. Il racconto sarebbe andato in tutti i casi in quella direzione ma nel quinto ti sei ripreso bene e hai tirato fuori tre belle frasi. Le scelte del settimo capitolo alla fine le hai affrontate tutte nell’ottavo. Magari spiegandole meno di quello che avresti fatto nel caso fossero state scelte ma alla fine sono diventate un po’ inutili :/. Nel nono capitolo non ho afferrato bene la questione della domanda sbagliata nel momento sbagliato. Ho intuito che era la domanda sbagliata ma non perché nel momento sbagliato. Il fatto che lui non era ancora pronto a sentirla non mi sembrava calzasse con “momento sbagliato”. Mi sembra poi strano che nell’ultimo capitolo si trovi il modo di andare via (anche se temporaneamente). Gli uomini bestia erano li da parecchio liberi (dato il fatto che le costruzioni del creatore sono ormai abbandonate da molto) e conoscono bene l’isola e solo ora trovano una via di fuga. Comunque, come ho detto in principio la storia è molto buona e ricca di fantasia e non vedo l’ora di leggere il secondo racconto. Ti prego di prendere quello che ho scritto come pareri di un ‘la qualunque’ dato che sicuramente sei più esperto di me nel ruolo di scrittore. Io parlo solo in qualità si lettore e ho espresso solo quello che avrei modificato come se un amico mi proponesse di leggere il suo racconto. Tutto ovviamente a tua discrezione per questo o per prossimi racconti. Spero di esserti stato in qualche modo di aiuto e non ti abbia offeso perché era tutt’altro che mia intenzione farlo. Ciao e al prossimo racconto!

    • Nessuna offesa: anzi trovo la tua disamina molto interessante. Non ho capito esattamente qual’è il problema del terzo capitolo: la gente ha scelto Ricercatore e Daniele Ricecatore è diventato. Se invece intendi tra il terzo ed il quarto capitolo, allora c’è stata una votazione mentre scrivevo il capitolo: ho scritto presupponendo il pareggio e poi invece c’è stato uno sblocco di cui non mi ero accorto (succede). Tutti i nomi che dà Daniele vengono accettati nello stesso modo di Kitten: non avevo spazio per far le scene per tutti e quindi ho semplicemente glissato. Le scelte del quarto capitolo avevano influenza sul modo in cui si sarebbe svolto l’incontro col Promulgatore ed il pareggio ha fatto sì che il Promulgatore si presentasse in quel modo. L’ottavo capitolo affronta solo il problema della Casa del Dolore; il fatto che chieda che fine abbia fatto il Giaguaro-Orso mi sembrava logico. Per quanto riguarda il momento sbagliato era dovuto al fatto che gli Uomini Bestia non si fidavano ancora di lui al 100% come invece poi capiterà nel corso del resto della storia. Mentre quello della via di fuga temevo non si capiva: praticamente i Civilizzati stanno ancora cercando di costruire una loro società. Daniele, divenuto Zampa Maestra, insegna loro diverse cose, aiuta loro a comprendere alcuni dei macchinari del Creatore ed a decifrare alcuni appunti. Grazie a questo aiuto, i Civilizzati scoprono che il Creatore poteva abbandonare l’isola in certi periodi dell’anno perché il Banestorm (come chiamano loro la tempesta) si attenuava in alcuni punti. Od almeno così credevano, visto quello che Daniele scopre nel decimo capitolo.

      Ti ringrazio ancora per il lungo commento, per esserti letto una storia già conclusa e per esserti appassionato alle vicende degli Uomini Bestia 🙂 E spero inoltre di averti chiarito alcuni punti 🙂

      Ciao 🙂
      PS: per quanto riguarda il diario, volevo giustificare la narrazione in prima persona. Avevo iniziato a scriverlo al passato prossimo (narrava gli eventi appena accaduti) ma poi mi sono accorto di virare al presente ed alla fine ho messo tutto al presente.

  • Mi piace come storia, si vede che ti piacciono i felini ed i tassi. Da come scrivevi. Alla fine non è morto nessuno, credevo che finisse in uno sterminio dei selvaggi, invece no. Alla fne Daniele l’esploratore ritorna nella sua patria, salutando tuti i felini antropomorfi ed i tassi, ovvero i promulgatori della legge. Bello pure quando quel selvggio cerca di spiegare che tutte quelle leggi e quegli insegnamenti non valgono a nulla.

  • Fico Red, grazie mille per la storia e per il bel finale. Pronto a leggere anche il nuovo sulla fantascienza 🙂
    Per il prossimo potresti iniziare un nuovo capitolo senza accennare troppo a quello che c’era prima, ma introducendo quello che è successo con dei flashback quando serve.
    Questa avventura secondo me scorreva molto bene ed era super piacevole. Keep going!

  • Dimenticavo: questa è la formula completa del saluto dei Civilizzati (così non me la scordo):
    «Che la Legge ti accompagni!»
    «Starò sempre nei suoi confini!»
    «Che guidi sempre i tuoi passi!»
    «Aiuterò chiunque vi cammini!»
    «Che sia per te una luce di speranza!»
    «Sarò il faro per chi si è perduto!»

    Ciao 🙂

  • Ho dovuto tagliare un bel po’ di descizioni: com’era fatta la barca, come era (s)vestita Cuore Audace mentre insegnava, com’era fatta la conchiglia, l’isolotto e quello che vi è all’interno. Ho anche tagliato qualche pensiero del nostro Daniele, lasciando parlare libera, senza interruzioni, Cuore Audace e, durante la tempesta, i suoi dubbi che quella fosse una trappola.
    L’Isola degli Uomini Bestia tornerà non appena avrò un’idea di come iniziare la nuova storia per far sì che, anche chi non ha letto questa parte, possa goderne appieno. Avevo pensato ad un riassunto ma tolgono spazio e sono noiosi. Se avete qualche idea, sono qui per riceverla.

    Prossima settimana torno alla Fantascienza: ritornano Jen e Lea delle TecnoRaider!

    Ciao 🙂

  • Recuperato. E voto per solo temporaneamente. Perché penso sia ovvio che ci sarà un seguito. E chissà magari ci saranno le risposte alle domande che questi episodi hanno creato. Ad esempio l’incontro con il Giaguaro-Orso, mi sarebbe piaciuto saperne di più. Rimarrò in attesa del finale e della prossima parte. 😉

  • Rieccomi, Red Dragon.
    Ho votato “No”.
    Bella invenzione, il macchinario infernale che ti tortura se non recitano correttamente la legge. Mi ha ricordato, un racconto di Kafka che ho adorato, “Nella colonia penale”: anche lì c’è un macchinario che dà un dolore indicibile… se non hai rispettato una legge. Però lì è il macchinario a scrivere la legge. Be’, se non l’hai letto e se ti piace Kafka, te lo consiglio.
    Ciao e, visto che quasi ci siamo, ti auguro un’ottima fine di settimana.

  • Ciao, Red.
    Direi che parte ma poi ritorna, c’è posto per un altro racconto su quest’isola.
    Mi sarebbe piaciuto sapere di più sul Creatore e sulle leggi, evidentemente hai preferito tenerti un asso nella manica da calare nel seguito 😉
    Bene, non resta che arrivare al finale.

    Alla prossima!

  • Ciao Red,
    avevo letto già i primi tre capitoli della tua storia e l’avevo commentata. Ho appena finito di leggere gli altri capitoli e ho votato la terza opzione. Desidero saperne di più e sono curiosa di conoscere i creatori di queste straordinarie bestie. Il tuo racconto è ben scritto, scorrevole nella lettura, pensa che non mi sono confusa tra i personaggi, come a volte mi capita con altri scritti. Bravo e alla prossima.

  • Ciao Red!
    Voto per il macchinario, anche se ero indeciso su sapere qualcosa sul giaguaro – orso. Non mi aspettavo che Daniel potesse correre simili rischi. Bravo, mi ricordo qualche tempo fa di avere sottolineato qualche errore, perché sono sempre in agguato e lo so bene io stesso ahimè, devo dire che la tua cura in questo è cresciuta molto. Bene!
    Vediamo che cosa succede, a presto.
    Ciao!

    • Finora aveva conosciuto solo i Civilizzati che, a quanto sembra, sono brave “persone”. Ora ha visto che, lontano dai Civilizzati, i pericoli esistono ancora; tuttavia gli è ancora oscuro il motivo di questo improvviso odio. Allo stesso tempo, la curiosità sulla macchinario infernale o sul Promulgatore della Legge potrebbe essere più forti 😉

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Da te non mi aspettavo scene così cruente, accidenti: questo Giaguaro-Orso è terribile!
    Un capitolo interessante, che mostra l’altra faccia dell’isola, povero Daniele: c’è mancato poco.
    Hai reso bene l’idea dell’odio provato dalla bestia e anche le descrizioni risultano vivide, bravo.
    Ti segnalo la ripetizione della parola “incuria” l’hai usata tre volte in poche righe, forse avresti potuto trovare un sinonimo. Delle eufoniche ti ho già scritto in precedenza, a me non piacciono, ma il racconto è tuo 😉
    Bene, vediamo che fine ha fatto il torturatore.

    Alla prossima!

  • Se Daniele si perde potrà raccontarci di luoghi che non ha ancora visitato, voto per quello.
    Ciao, Red.
    E così il patto è fatto e adesso il nostro amico si ritrova intrappolato in una realtà che (davvero?) non vuole. Dopo l’ottimo insegnamento ricevuto durante la conversazione con Zampa che Accudisce (che poi è anche Tigerness, giusto?) forse si è lasciato trasportare dalle belle parole appena ascoltate o forse ha imparato una lezione e questo lo porterà a un cambiamento di pensiero, chissà…

    Alla prossima!

    • Zampa che Accudisce è Tigerness, esatto 🙂
      Il nostro Daniele sta imparando cose ed altre gli sono oscure. È dannatamente incuriosito da queste creature ma ancora vuole tornare a casa. Continua a fare il tiramolla tra i due: d’altronde lui è l’unico essere umano tra gli Uomini Bestia anche se i Civilizzati, finora, lo trattano come fosse loro amico da sempre (e ciò lo stupisce ancora di più).
      Cosa ci riserva il futuro, dipenderà dalle vostre decisioni ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    È proprio carino questo habitat che hai creato, mi piacciono le leggi e i suoi abitanti.
    Ti segnalo un refuso qui: “Ok. Sarà franco” forse era “sarò”
    e anche questa frase, dove non si capisce bene chi sia il soggetto: “Corre a nascondersi tra le gambe di Cuore Audace.”
    Per il resto tutto fila.
    Ho votato per la cerimonia dei Civilizzati, sono curiosa di vedere che t’inventi 😉

    Alla prossima!

    • Il primo è proprio una svista, il secondo pensavo fosse chiaro che era Kitten, visto che era l’ultimo ad aver parlato…

      Piace molto come sto riuscendo a tirar fuori la civiltà di queste creature ^_^
      La Cerimonia sarà interessante, se vince quella, ma anche le altre opzioni, sono altrettanto interessanti 😉

      Ciao 🙂

  • Mi chiedo come faccia Daniele a mantenere tutta questa calma😂
    Scherzi a parte, questi primi capitoli di presentazione sono molto utili per inquadrare -prima che la storia in sé- i vari protagonisti, e anche in ciò stai andando alla grande!
    Ho votato “attiro la sua attenzione”; scegli tu in che modo.
    A presto✨

  • Ciao, Red.
    Si delineano i ruoli e gli ambienti, il nostro Daniele entra a far parte della comunità e con essa interagirà, sempre che i selvaggi non se lo pappino prima 😉 magari il selvaggio un po’ de Roma, de “statte zitto!”
    Voto per l’incontro provocato con il promulgatore.

    Alla prossima!

    p.s. cos’è un troncio?

    • >magari il selvaggio un po’ de Roma, de “statte zitto!”
      Mi piaceva troppo 😀

      >p.s. cos’è un troncio?
      Il modo di dire di Kitten per “stronzo” 😉

      In realtà il nostro Daniele non vuole integrarsi ma tornare a casa. Allo stato attuale i Civilizzati gli danno protezione. Vediamo come si evolverà la situazione (perché non lo so nemmeno io).

      Ciao 🙂

  • Rieccomi, Red Dragon. Ho votato “Io che vengo messo all’opera”, mi sembra una comunità produttiva e organizzata, non penso gli piacciano gli… imbosgatti 😀
    Ooops, scusa la battuta infelince… oops, scusa anche questa.
    Ma… sbaglio o la tigrona sta facendo un po’ la gattamorta con Daniele? 😀
    Okay, la smetto.
    Capitolo di presentazioni, immagino che alcune delle “comparse” di oggi diverranno protagonisti nei prossimi capitoli. Sul fronte del bene e… forse… del male.
    Ciao, ti auguro una buona giornata

    • Hai azzeccato quasi tutto! ^_^
      Fino al capitolo 5, il mio scopo è semplicemente di presentare questa strana comunità (compreso i Selvaggi ed i Promulgatori della Legge); dal capitolo 6 la vicenda si evolverà per permettere infine a Daniele di tornare a casa (forse) ma sempre in modo lento e pacato: niente cattivi o piani malvagi, questa volta. Pericoli sì, però. Forse anche grandi.

      Ciao 🙂

  • Salve, Red Dragon, ho letto i primi tre capitoli del tuo racconto e ho votato per l’assalto dei selvaggi, anche se mi sarebbe piaciuto sapere cosa potresti fare, messo all’opera. ma penso che è una cosa che comunque saprò. Ora mettiamo alla prova il tuo valore di guerriero.

    • Gli “od” e gli “ed” sono dovuti al fatto che mi hanno fatto “capa tanta” perché andassero messi davanti ad ogni vocale e quindi continuerò a farlo.
      I nomi dei felini: loro si chiamano per il ruolo ed il nostro Daniele ha assegnato loro il nome inglese della loro specie animale (senza dire cosa significava). Quindi abbiamo:
      Kitten, Zampa che Aiuta, Uomo-Gatto (che ha incontrato nel secondo capitolo)
      Tigerness, Zampa che Accudisce, Donna-Tigre (che li ha messo la corona di fiori)
      Lynx, Maestro delle Cerimonie, Uomo-Lince (quello che saluta)
      Kitty, Zampa che Consola, Donna-Gatto (quella che gli ha dato il ciondolo portafortuna legato al polso),.

      Poi ci sono i nomi dati dai Promulgatori della Legge e dai Selvaggi, ma quelli sono poco importanti perché ribadirò di chi si parla ogni volta che verrano pronunciati.

      I protagonisti rimangono, comunque, Daniele e Kitten.

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Interessanti le presentazioni, le gatte e gli altri felini, sono curiosa di vedere come se la cavano durante un attacco da parte dei selvaggi e, anche, di leggere come se la cava Daniele.
    Ti segnalo un refuso nella frase finale: “Ancora mi CHIEDONO cosa possano volere da me.”

    Buona giornata e alla prossima!

  • Ciao Red, tutto bene? Sei instancabile 🙂 un fedelissimo del sito 🙂
    Il capitolo è scorrevole, ha tutte le credenziali per un racconto di avventura.
    Due piccoli dettagli: forse sarebbe meglio usare un sinonimo del. verbo pensare, anziché ripeterlo;
    La fase “ Li sbatto più volte, li strofino … “ potrebbe essere così “sbatto le palpebre più volte, strofino gli occhi ecc
    Ricercatore

  • Rieccomi, Red Dragon.
    Ho votato “Un Ricercatore”.
    Mio nonno mi ripeteva sempre: “Se dovessi incontrare un giaguorso dagli occhi rossi, non correre, fingiti morto e spera che non abbia troppa fame”. Però a Daniele è andata bene anche così 😀
    Un’isola bizzarra, non c’è che dire, e ho l’impressione che hai in serbo molte altre fantastiche bizzarrie. Mi è piaciuta – come dire? – l’insicurezza di Daniele, il suo cambiare priorità a seconda di ciò che si trova davanti, conferisce realismo e immediatezza alla narrazione.

    Ciao, ti auguro un’ottima giornata

    • Ti ringrazio di essere venuto anche qui e sono contento che ti stia piacendo la storia 🙂
      Tuo nonno aveva ragione: ed infatti è stato un errore mettersi a correre 😉 Per sua fortuna l’Uomo Gatto (nel prossimo episodio sapremo il nome) vegliava su di lui.
      Sì, il nostro Daniele è totalmente insicuro su quello che fare: ha qualche conoscenza di sopravvivenza ma non ha la minima idea di come comportarsi in una situazione simile ^_^

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Mi piace pensare sia un ricercatore, che immagino più razionale di un esploratore. L’avventura vira nel fantastico e certi tratti del tuo scrivere mi sembrano riconoscibili: il fantasy, la contrapposizione tra mondi (classi sociali, come a Metropolis), e uno scritto “parlato”, come quando dici “sta cosa della legge”.
    Vediamo chi è e come entra nella realtà nuova!
    Ciao!

  • Ciao, Red.
    Eccoci alle presentazioni: sempre molto fantasiosi i tuoi personaggi. Gli uomini bestia mi facevano venire in mente uomini orrendi, bestiali e cattivi e, invece, sono teneri gattoni dal cuore d’oro. Ora, sono curiosa di conoscere anche l’altra parte delle bestie 🙂
    Per non perdere il vizio, e ti prego di fare lo stesso (come per il mio ultimo capitolo), ti segnalo due errorini da disattenzione:

    “Per fortuna tra gli oggetti nella cassa vi erano fogli e matita.” il tempo verbale non concorda con il resto dello scritto che è narrato al presente.

    “…prima mi aiutavi di nascosto ed ora ti sei mostrato. Non credo ti abbia scoperto per caso»” Qui manca qualcosa perché, messa giù così, pare che sia Daniele ad aver scoperto il “quadrupede” dal cuore d’oro e non viceversa.

    Voto per il ricercatore, potrebbe tornare utile in futuro.

    Alla prossima!

    • I “Cattivi” sono quelli che il nostro Uomo Gatto chiama “Selvaggi”, anche se non li faccio brutti perché la natura cerca sempre una sua bellezza: saranno dunque belli e mortali! Non so se li vedremo nel terzo capitolo o nel quarto (dipende dai caratteri).

      Sugli errori: per il taccuino ho usato il passato perché lui li ha già presi dalla cassa. Dici che ho sbagliato?

      Sul secondo errore: è Daniele che ha scoperto l’Uomo Gatto (od almeno così lui pensa). Prima lo aiutava senza farsi vedere e poi si è palesato. Daniele pensa che si è fatto scoprire apposta. Ed è vero. Ripensandoci dovevo scrivere la frase diversamente: forse sarebbe stato più chiaro.

      Ciao 🙂

  • Ciao, Red.
    Bentornato. Come sempre non sei stato via a lungo. bene, una storia d’avventura: mi aspetto di leggere cose mirabolanti e fuori dalla nostra portata, riguardo a quest’isola. Chissà chi ha aiutato il nostro eroe. Mi piace questo inizio, bravo.
    Giusto per non perdere il vizio, ti segnalo due refusini:
    “…diversi sacchetti bianchi CONTENENTE…” manca la concordanza.
    “promotori” anziché “promontori”
    Avrei aggiunto una virgola dopo “mattina” nella frase: “La mattina con la luce del sole, la cosa ha tutt’altra prospettiva” per creare un inciso; ma si sa: io e le virgole non abbiamo un gran rapporto, quindi potrei sbagliare 😉

    Alla prossima!

  • Ciao, la tua storia, quella che sta per cominciare, mi piace. Questo capitolo lo considero una premessa perché si capisce che non vedi l’ora di andare oltre…
    Voterò quindi perché ti scopra il tuo “Venerdì” e inizi la vera avventura. … A meno che non sia tutto frutto di un incubo? Bello il tempo presente, difficile da navigare ma ha il pregio di dare risalto ad ogni cosa che succede e sembra di essere lì. Ti seguo Ciao🙋

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