Cielo ostile

Dove eravamo rimasti?

Cosa accade a Carne Morta? I compagni di Sguizzo tentano di aggredire Carne Morta, ma giunge un’inaspettato aiuto. (90%)

Per un tocco di carne

I bagliori e i boati delle esplosioni si succedevano ancora rapidi in quelle prime ore dell’alba. Un piantone faceva la guardia a Carne Morta mentre osservava da lontano le deflagrazioni. Dopo l’abbattimento del robot  il comandante Tagliente aveva fatto evacuare rapidamente la zona, prima che un fitto bombardamento aveva iniziato ad arare l’intera area.
“Fanno sempre cosi. Ogni volta che perdono delle unità.” Gli occhi del piantone non riuscivano a staccarsi dalle lontane esplosioni. “Quelli non badano a spese!”
Carne Morta era seduto di schiena ad un grosso tronco,  ancora sconvolto dagli avvenimenti delle ultime ore. Gli si avvicinò il colonnello Tagliente.
“Sai che fine ha fatto il tuo comandate di squadra?”
“Mi ha lascito all’avamposto per andare in cerca dei superstiti.” Abbassò lo sguardo. “Se mi avesse portato con lui tutto questo non sarebbe successo.”
Tagliente lanciò uno sguardo verso l’area bombardata. “Se è rimasto in zona, ritengo improbabile possa uscirne illeso. Sei stato fortunato.” Proprio in quel momento il tiro delle artiglierie si fermò. “Puntuali come sempre.”
“Che succederà ora?”
“Tra dieci minuti entreranno in azione un paio di squadre di Cacciatori. Cercheranno il compagno distrutto e individueranno il punto dell’abbattimento per recupere le carcasse. Non lasciano mai nessuno dietro.”
“Lo avete abbattuto voi il mezzo volante?”
“Uno stramaledetto drone da combattimento! Ci siamo dovuti difendere. Mi dispiace che sia andato a finire lì. Abbiamo intercettato gli osservatori sopravvissuti allo schianto in fuga dall’incendio.” Fece un sospiro. “Dopotutto a noi non è andata meglio, ho perso metà dei miei nell’attacco aereo.”
“Che ne sarà di noi?”
“Proverò ad anticipare i Metallici, tentando di recuperare quanto più possibile dai rottami. Al mio ritorno vi unirete alla mia missione.” Detto questo Tagliente e alcuni guerriglieri sparirono rapidamente nella foresta.
Passarono diversi minuti quando comparvero i due osservatori superstiti. Erano sporchi di terra umida, evidentemente si erano occupati di seppellire i resti di Sguizzo. Borbottarono sottovoce qualcosa tra loro dopo aver adocchiato Carne Morta, e si avvicinarono al piantone intento a cibarsi d’insetti appena catturati. I tre parlottarono per qualche minuto, poi uno degli osservatori offrì un tocco di carne cruda al piantone. Assai soddisfatto lo ingurgitò avidamente, e finalmente sazio, si rivolse ai due: “Cercate di non esagerare. Mi raccomando!” Rise.
I due osservatori si unirono alla sua ilarità mentre si avvicinavano a Carne Morta.
“Eccolo quà! Il nostro eroe.”
Il giovane si rizzò in piedi. “Mi dispiace per la morte del vostro compagno.” Esordì con voce tremante.
“Hai sentito Lingua Lunga? E’ dispiaciuto.”
Le gambe di Carne Morta sembravano non voler ubbidire al comando di fuga che giungeva dal cervello.
“Sai una cosa? Dispiace anche a noi. Cosi io e Lama Curva abbiamo deciso di condividere con te una parte del nostro dolore.”
“Non… non è colpa mia!”
“Oh! Oh! Invece lo è! Se non attiravi l’attenzione del Cacciatore, sarebbe passato oltre, invece lo hai dirottato su di noi e Sguizzo è morto.” Lingua Lunga emise una sorta di ringhio. “Tranquillo. A te andrà meglio: ti lasceremo in vita. Forse.” Con un balzo furono addosso al giovane, pronti ad addentarlo.
“Non lo farei se fossi in voi.”
La voce femminile fulminò i due.
Ferma a pochi passi da loro, indossava una divisa malconcia da ufficiale medico, dal suo sguardo si capiva che non era una buona idea contravvenire al suo consiglio. Gli osservatori a malincuore rinunciarono alla loro vendetta privata, si allontanarono da Carne Morta, non prima di avergli lanciato occhiate d’odio.
“Carne Morta?! Che ci fai qui?”
Il giovane tornò a sedersi ancora tremante. “Ciao Dotti. Piacere di rivederti.”
“Eri nell’avamposto?”
“Sono arrivato a cose fatte.”
Dotti fece un segno d’assenso, poi liberandosi con cautela dall’ingombrante zaino che trasportava sulle spalle e dalla borsa medica si sedette vicino a lui. “Sei riuscito a finire l’addestramento. Non ci avrei scommesso.”
“Avresti assistito al mio giuramento, se non te ne fossi andata prima del tempo.”
“Sei ferito?”
“Le uniche ferite ricevute me le hai inferte te.”
Dotti gettò gli occhi al cielo. “Sapevi che non poteva durare tra noi.”
“Ti sbagli. Questa cosa io non la capirò mai.”
“Ho saputo che vi unirete a noi.” Tagliò corto Dotti.
“A quanto pare. Di che missione si tratta?”
Dotti attese qualche istante in silenzio, con lo sguardo cupo verso il suo zaino. “Spetta a Tagliente  spiegarvi come stanno le cose.”
Un’improvvisa esplosione poco distante a cui seguirono urla e richieste d’aiuto misero fine al colloquio.
Il medico scattò in piedi. “Una mina! Preparati ad evacuare.” Raccolta la sua borsa, corse rapida in direzione dell’esplosione.
Mentre i pochi rimasti al campo si apprestavano  a recuperare le proprie attrezzature, Carne Morta si drizzò in piedi, indeciso sul da farsi, poi si avvicinò allo zaino di Dotti, s’intravedeva una luce intermittente al suo interno.

Come agirà Carne Morta?

  • S'impossessa dell'oggetto che emana la luce e si allontana con l'intenzione di studiarlo. (56%)
    56
  • Incuriosito getta una rapida occhiata all'interno dello zaino. (33%)
    33
  • Si disinteressa dello zaino e si appresta ad allontanarsi con gli altri. (11%)
    11
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24 Commenti

  • Ciao.
    Ho trovato il capitolo ben scritto, a parte forse la frase: “ prima che un fitto bombardamento aveva iniziato ad arare l’intera area” che mi suona male.
    La cara Dotti (che il avrei scritto con la E, ma il personaggio è tuo e lo chiami come vuoi 🙂) ha tirato fuori Carne Morta fai guai e menomale. C’è un Oh Oh che mi fa venire in mente Babbo Natale (anche se ne manca uno, di oh), ma il capitolo comunque funziona. Non resta che vedere che c’è dentro lo zaino.

    Alla prossima!

  • Ciao, Repazzo. Carne Morta è in un mare di guai ma ho la vaga impressione che sia tutto sommato un tipo fortunato per cui voto per l’aiuto insperato. Molto ben descritta la scena del massacro nel tunnel mentre il robot evoca vecchi carissimi cartoni giapponesi. Buon lavoro per la tua fantasia… vediamo ora che succede. ciaoooo

    • Ciao Fenderman, in effetti Carne Morta riesce a togliersi dagli impicci ancora una volta.
      Ti sono grato per i tuoi apprezzamenti, fanno sempre piacere e incoraggiano.
      Sono sincero, non ci avevo pensato ai cartoni giapponesi, ma ora che li hai nominati non posso fare a meno di provare un pò di nostalgia anche io.
      Grazie ancora del tuo intervento.
      A presto.

    • Ciao, Andrea.
      Sono sincero, i primi due capitoli sono scivolati rapidi sulla tastiera; di getto. Ora le cose si complicano e le parole andranno meglio dosate, a garanzia dei risultati che mi sono prefissato per questa nuova esperienza. Incrocio le dita.
      Grazie per il tuo intervento.

  • Ciao, Repazzo.
    Un capitolo molto adrenalinico, con una resa dell’azione vivida e coinvolgente. Bravo.
    Il tema è già stato trattato: lo scontro tra l’uomo e le macchine (aliene o meno), sta a te rendere la storia originale e mi pare che, fin qui , tu abbia fatto un buon lavoro.
    Voto per i compagni che aggrediscono Carne Morta, proprio per dare un tocco di originalità: il fratello che scopre in seguito l’accaduto e tenta di ucciderlo è un elemento già visto.

    Alla prossima!

    • Ciao, Keziarica.
      Con una discreta dose di fiducia, credo di riuscire a donare un pizzico di originalità al racconto. Concedimi un pò della tua pazienza (e passione per i dettagli) nel seguirla fino alla fine.
      Grazie per il tuo intervento.

  • Ciao, Repazzo. Hai scritto proprio un bell’incipit! E’ molto corto, ma non per questo è un brutto racconto, anzi. Sai, anch’io ho spesso dei problemi con la lunghezza dei capitoli… Comunque, ho vato per un nascondiglio pieni di cadaveri; mi intriga, questa opzione! C’è qualche errore di battitura qua e là (per farti un esempio, nella frase “cerca di starmi dietro recluta” avresti dovuto scrivere “Cerca di starmi dietro, recluta”), ma non è poi così grave.
    Alla prossima!

  • Ciao, Repazzo.
    Bentornato!
    Un buon inizio, ricco di particolari che determinano il carattere dei due personaggi (odioso lo sputo sull’insetto), molto bene. Manca qualche virgola prima dei vocativi e qualche accento pecca un po’, ma sono piccolezze e io, poi, con le virgole non vado d’accordissimo quindi 😉
    Ho votato per il nascondiglio deserto.

    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica, ben trovata.
      Fa sempre piacere leggere i tuoi commenti.
      La punteggiatura resta sempre uno zoccolo duro per me. D’altro canto sono felice che sia riuscito a caratterizzare indirettamente i miei personaggi. Ti confesso che è l’obiettivo principale di questo mio nuovo banco di prova.
      Grazie per il tuo intervento.
      A presto.

  • Beh, un ottimo primo capitolo!
    L’ho trovato ben scritto, piuttosto originale e ricco il giusto di dettagli.
    Ci sono solo uno o due errori di battitura, sciocchezze.

    Voto per i cadaveri! E seguo 🙂
    Se volessi darmi anche tu un parere sul mio racconto, ne sarei felice!

    P.S. io l’ho letta eccome la storia. 😀

  • Visto che sei nuovo, mi sembra giusto avvertirti che questo sito è pieno di gente ( tipo questa idiota che non si è sforzata nemmeno di finire la frase ” Il nascondiglio ecc ” ) che nemmeno le legge le storie, ma commenta e basta per farti andare sulle loro storie e ottenere punti.
    Ocio 😗

    • Ciao Maori, grazie per il commento e anche per l’avvertimento. Fortunatamente scrivo esclusivamente per semplice diletto, consapevole della carrettata di limiti che comporta essere un principiante. Questo ruolo mi concede anche il totale disinteresse alla corsa punti e continuo a non comprendere le dinamiche che hai messo in luce. Ma terrò comunque a mente i tuoi consigli grazie.

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