Il Nostro Mondo

Capitolo 11 ∼ Questione Di Scelte

∼ Nei capitoli precedenti: Clara, Stan, Thomas e le gemelle stanno tornando da una festa, quando si imbattono in una strana figura, urtandola. Costui, in seguito, si rivela essere un demonio che rapisce Thomas e perseguita i ragazzi, nonché Stan per il medaglione che porta al collo. Grazie ad una nuova figura, padre Rolando, Stan e Clara scoprono di avere dei poteri ed essere quindi delle creature soprannaturali. Scoprono, nella biblioteca privata della chiesa, che anche il padre di Stan era a conoscenza di Arstor, primogenito di Lilith, e la vera natura di Clara deriva da creature chiamate Nix, mentre quella di Stan è ignota. Infine, odono un boato provenire dall’esterno, lì trovano Thomas. ∼

∗∗

Thomas è privo di conoscenza, sdraiato sull’asfalto e con i vestiti strappati. Ode le voci di qualcuno, come fossero sott’acqua, ma non le riconosce. Non ha idea del perché non riesca a percepire il suo corpo. Gli sembra di essere nuovamente sdraiato a terra con la sirena dell’ambulanza in sottofondo e poi avrebbe rivisto quel posto infernale?

«Ovviamente è tutto solo un brutto sogno, non può essere che esista un posto del genere, sarebbe assurdo.», continua a pensare tra sé e sé. Dopo un tempo indefinito, non riesce ad avvertire nemmeno più la sua mente riflettere, perdendo completamente coscienza.

“È passata una settimana e ancora non si è ripreso”, dice Clara piangendo e stringendosi tra le braccia di Stan.

“Lo so tesoro, ma non dobbiamo darci per vinti. Dio sa solo cos’ha passato…”, esprime Stan.

Gli occhi di Clara diventano sempre più chiari e color fucsia nel pensare alle atrocità che possa aver sopportato. Poi, senza spiegazioni, si avvicina con passo leggiadro al letto d’ospedale di Thomas. Posiziona una mano sul petto di lui e pronuncia una frase senza senso. E come in una sorta di stato catatonico inizia a pronunciare parole incomprensibili.

“Clara, stai bene?”

Angme, angme koi’ra arkne”, continua a ribadire Clara.

«È alquanto inquietante quando fa così, ma Rolando mi aveva avvisato. Mi disse che Clara avrebbe potuto avere questi “momenti” in situazioni che impiegano un forte sentimento; l’ultima volta mi ha fatto passare quell’emicrania, perciò forse è meglio lasciarla fare. Devo controllare la porta però. » 

Pochi minuti e Thomas sembra svegliarsi. Ha la lingua come intrecciata, apre e chiude la bocca con fare strano. Clara torna in sé subito dopo, come se nulla fosse.

“Oh mio dio Thomas stai bene?”, gli grida Clara prima di soffocarlo in un abbraccio.

“Che…cosa è successo?”, sussurra Thomas.

“Ciao idiota…”, gli sorride Stan con fare amichevole, “eravamo molto in pensiero per te.”

“Speravamo ce lo dicessi tu”, dice Clara togliendosi di dosso. 

“Chi è Thomas?”, chiede lui stesso.

Stan e Clara hanno per un attimo le palpitazioni al cuore…

“Sto scherzando stupidi!”, esclama Thomas ridendosela di gusto. Clara gli tira una pacca sul braccio dicendo: “Non farlo mai più, ci hai fatto prendere un infarto”.

Stan si limita ad espirare fortemente per riprendersi dallo scherzo. Poi gli chiede se si ricorda qualcosa. Thomas inclina il capo e dice:

“Non ne ho la più pallida idea. Ricordo solo quando ero sdraiato sull’asfalto e sentivo…aspettate Veronica dov’è? E Sofia?”

“Non preoccuparti, vedi quei fiori accanto a te? Li hanno portati loro, o meglio Veronica. È stata qui per tre giorni interi e l’abbiamo rimandata a casa.”, risponde Clara.

Thomas inizia ad arrossire al dolce pensiero, non vede l’ora di poterle parlare. “Scusa, hai detto tre giorni? Da quanto sono qui e non ci vediamo?”, chiede stupito.

“Beh a dire il vero, manchi da poco più di un mese Thom e ti abbiamo ritrovato otto giorni fa davanti alla chiesa di padre Rodrigo”. Risponde Stan.

“Caspita…”, dice Thomas come fosse alcunché.

“Forse possiamo aiutarti…”, sentenzia Clara, “abbiamo una lunga storia da raccontarti.”, continua per poi raccontargli tutto insieme a Stan. Thomas ne rimane devastato. Come al solito si sente inutile; tutti quanti hanno poteri e hanno uno scopo nella vita, mentre lui è solo e capace di recare sofferenze altrui. Ad un tratto, riaffiorano dei ricordi di cosa successe meno di un mese prima. Si incupisce. Non ha idea se raccontare ciò che accadde possa turbarli. «Di sicuro cambierebbe il loro modo di guardarmi. Loro sono creature fighissime mentre io sono un obbrobrioso mostro…devo tentare però, loro sono stati sinceri con me». Pensa Thomas e si tira un pizzicotto per comprendere se sia reale o meno.

“Ragazzi, devo dirvi una cosa…”, inizia Thomas, ma poi una voce famigliare comincia a rimbombargli in testa.

«Thomas non provarci nemmeno, stupido energumeno che non sei altro. Ricorda la tua missione o finirà male per te.»

Spalanca gli occhi come se avesse visto un fantasma ma continua:

“Quand’è che si mangia? Sto davvero morendo di fame!”

“Sei sempre il solito”, dice Stan ammiccando e Clara inizia a ridere a crepapelle.

«Che cavolo ci fa qui…è sempre nella mia testa. Non posso assolutamente dirglielo». Thomas li guarda e sorride.

Ciao a tutti! Rieccoci a dover decidere per i nostri personaggi. Dunque scegli saggiamente, la loro sorte dipende da te 🙂

  • Thomas perde il controllo per l'ansia e si trasforma in demone davanti a loro (43%)
    43
  • Veronica si presenta alla porta e si dichiarano i loro sentimenti nonostante tutto (0%)
    0
  • Thomas non è un mostro e tutto quello che ha vissuto è stato un inganno di Arstor. (57%)
    57
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24 Commenti

  • Ciao a tutti! Mi rendo conto sia passato un po’ di tempo dall’ultimo capitolo ma vedete ho proprio il cosiddetto blocco dello scrittore. Vorrei elaborare bene i vari concetti per tutti i personaggi ma non riesco a caratterizzare a pieno le gemelle e Lilith stessa. Mi scuso vivamente per i vari ritardi, sono davvero sempre o super impegnata o malata quindi non ho molto tempo ora come ora per scrivere. Quando poi mi trovo davanti al pc e cerco di creare il prossimo capitolo non mi viene in mente nulla di bello…perdonatemi ancora se ci metterò un po’ e ad ogni modo, scriverò un riassunto di tutti e 6 gli episodi per aiutarvi nella lettura. Alla prossima lettori e lettrici! 🙂

  • Capitolo su Clara: a me piace il ping pong.

    Ci sono due cose che non tornano: la prima, ovviamente, è cosa impedirebbe ad Alastor di uccidere tutte le streghe per primo, anche se lei libera il medaglione? La seconda: se “qualcuno” ha avuto la forza di togliere i poteri ad Alastor possibile che abbia fatto una così “blanda” protezione e non abbia un “piano B”, motivo di intervenire od altro?
    Domanda a cui non bisogna dare risposta in questo frangente, ma che conviene appuntarsi 😉

    Ciao 🙂

    • Ciao! Se dovessi farlo lo scopo del sito TheIncipit non avrebbe un senso. Ho iniziato la mia storia qui proprio per vedere ogni volta come cambia la piega, il divertimento consiste in questo. La prossima volta considererò di scrivere un racconto su wattpas ahaha 😉
      Alla prossima 🙂

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