Il Nostro Mondo

Dove eravamo rimasti?

Come prosegue? Rolando infine perde la vita e Clara si trasforma nella vera e propria creatura Nix ma malefica (50%)

Una Tragedia

“Zio! Ti prego svegliati!”, implora Clara piangendo. Rolando pian piano apre gli occhi ma ha un’aria affaticata e fragile.

“Dolce Clara non piangere.”, *coff, coff*, “Sei proprio bella quanto tua madre, lei veglia sempre su di te.”

“Non affaticarti cerca di respirare, ora provo…”, inizia poggiando nuovamente la mano sulla sua fronte ma Rolando le prende il polso gentilmente.

“Non mi è rimasto molto”, *coff, coff*, “purtroppo non c’è nulla che tu possa fare”, la testa di Rolando perde sempre più sangue. Guarda Clara negli occhi e le fa cenno di avvicinarsi. Con le sue ultime forze la abbraccia e le sussurra qualcosa nell’orecchio, poi si accascia con il sorriso sulle labbra. Clara scoppia a piangere e un vento strano inizia a soffiare dentro la stanza.

“Clara…”, cerca di avvicinarsi Thomas. Lei piange sempre più forte sdraiata sul corpo esanime dello zio. Stan lacrima in silenzio con i pugni serrati e poi sente il cellulare vibrargli in tasca. *snzz-snzz*

«Mio padre mi sta chiamando, non sarà per caso già arrivato da lui!? Dannazione devo reagire e Clara sta per esplodere, come faccio?». Stan decide di rispondere:

‹Stan! Arstor è qui! Non preoccuparti per me, me la caverò. Dove siete? Io devo raggiungere la chiesa›

‹Papà, noi siamo alla chiesa. Ti prego corri qui, ho paura per te e Clara…è morto Rolando›

‹Oh mio dio! Arrivo il prima possibile, ho i miei metodi tranquillo›

Dice riagganciando immediatamente. Stan spera solo che stia bene e se la cavi, ha poteri eppure si sente la persona più inutile del mondo. Le raffiche di vento aumentano sempre più e Clara ha iniziato a parlare in una lingua tutta sua. I ragazzi lottano per raggiungerla, si tengono le braccia davanti alla faccia e camminano con fatica ma vengono spinti indietro.

“È davvero terrificante!”, cerca di gridare Thomas.

“Invece di parlare cerchiamo di avvicinarci il più possibile”, lo rimprovera Stan, iniziando subito a chiamare Clara per rinsavirla. Thomas fa lo stesso. Dopo poco ella perde i sensi, il vento cessa e loro perdono l’equilibrio cadendo a pancia in giù.

“Ahia!”, esclama Thomas toccandosi il naso. Ha preso una facciata cadendo. Continua: “Menomale che non eravamo in biblioteca altrimenti sai che macello”, sdrammatizza alzandosi. Stan non lo ha sentito minimamente, si è precipitato a prendere Clara tra le braccia. Le scosta una ciocca di capelli dal viso pensando a quanto sia realmente bella e apparentemente innocua. ‹Se solo non fossimo in questa situazione ti avrei già portata ovunque. Avremmo girato mezzo mondo e vissuto le nostre avventure ma guardaci…siamo tutto meno che umani e nulla di tutto ciò si potrà mai avverare›, pensa dandole in conclusione un bacio sulla fronte. Thomas sposta il suo sguardo altrove imbarazzato. Lei si desta e osserva il volto di Stan a pochi centimetri dal suo e scatta indietro inorridita. I suoi occhi sono fucsia sgargiante, il colore che assumevano talvolta ma ora non tornano al loro stato naturale, sembrano perenni.

“Chi siete? Cosa siete?”, chiede Clara intimorita.

“Clara, siamo noi Stan e Thomas”, dice Stan iniziando a singhiozzare e pensando al peggio. Thomas si nasconde dietro di lui impaurito. Lei non risponde, piega la testa da un lato e si limita ad osservarli dall’alto verso il basso. In un angolo della chiesa inizia a sentirsi un trambusto e tutti si girano di scatto senza capire cosa stia accadendo. Una porta nascosta nel muro comincia a spostarsi lasciando uscire un sacco di polvere e il padre di Stan.

“Papà!”, grida Stan correndogli incontro abbracciandolo. Thomas rimane senza scudo e corre dietro una panca della chiesa. 

“Te l’ho detto che ce l’avrei fatta!”, dice a suo figlio sorridendogli e cingendosi a lui.

Clara inizia ad emettere un suono strano dalla bocca. Sembra quasi un canto. Thomas inizia ad alzarsi e a sorridere affascinato, comincia a volteggiare in una sorta di danza e si incammina verso di lei.

“Tappati le orecchie figliolo!”, Stan ubbidisce credendo di sapere cosa stia accadendo. Il padre corre verso Clara tenendo le mani sulle orecchie e la spinge a terra con tutto il suo peso. Lei viene tramortita e cade picchiando la testa a terra. 

“No!”, grida Stan, “Era davvero necessario?!”, si infuria.

“Preferivi che ti sgozzasse?”, lo guarda alzando un sopracciglio.

“Ehm…cos’è successo?” Chiede Thomas intontito.

“Clara ti ha ipnotizzato per divorarti”, risponde Robert Joung.

“Ah, tutto nella norma direi”, ironizza impallidendo subito dopo. Clara approfitta della loro discussione per sgattaiolare via. 

“Dov’è finita Clara!”, Stan si irrigidisce. 

“Oh accidenti! Ragazzi dovete starle lontano, non credo che sia più in grado di capire chi siamo. La sua parte cattiva si è svegliata”.

“La sua parte cattiva…”, ripete Thomas.

“Cosa vuoi dire papà?”

“Rolando mi aveva informato che Clara può avere questi “sbalzi” di umore o per meglio dire può diventare bipolare”.

“Fantastico! Ci voleva anche questa”, commenta Thomas che si ritrova immediatamente steso al suolo da un pugno di Stan.

“Ora pensiamo a qualcosa.”

Che bel casino vero? Vediamo come voterete per il prossimo capitolo 🙂

  • Capitolo su Clara e la sua esperienza (Nuovo personaggio: Madre di Clara) (25%)
    25
  • Capitolo su Arstor. Si rivolge a qualcuno per aprire il medaglione (Nuovo personaggio: una strega) (50%)
    50
  • Capitolo su Stan da piccolo e gli eventi di allora (Nuovi personaggi: amico di Robert, madre di Stan) (25%)
    25
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24 Commenti

  • Ciao a tutti! Mi rendo conto sia passato un po’ di tempo dall’ultimo capitolo ma vedete ho proprio il cosiddetto blocco dello scrittore. Vorrei elaborare bene i vari concetti per tutti i personaggi ma non riesco a caratterizzare a pieno le gemelle e Lilith stessa. Mi scuso vivamente per i vari ritardi, sono davvero sempre o super impegnata o malata quindi non ho molto tempo ora come ora per scrivere. Quando poi mi trovo davanti al pc e cerco di creare il prossimo capitolo non mi viene in mente nulla di bello…perdonatemi ancora se ci metterò un po’ e ad ogni modo, scriverò un riassunto di tutti e 6 gli episodi per aiutarvi nella lettura. Alla prossima lettori e lettrici! 🙂

  • Capitolo su Clara: a me piace il ping pong.

    Ci sono due cose che non tornano: la prima, ovviamente, è cosa impedirebbe ad Alastor di uccidere tutte le streghe per primo, anche se lei libera il medaglione? La seconda: se “qualcuno” ha avuto la forza di togliere i poteri ad Alastor possibile che abbia fatto una così “blanda” protezione e non abbia un “piano B”, motivo di intervenire od altro?
    Domanda a cui non bisogna dare risposta in questo frangente, ma che conviene appuntarsi 😉

    Ciao 🙂

    • Ciao! Se dovessi farlo lo scopo del sito TheIncipit non avrebbe un senso. Ho iniziato la mia storia qui proprio per vedere ogni volta come cambia la piega, il divertimento consiste in questo. La prossima volta considererò di scrivere un racconto su wattpas ahaha 😉
      Alla prossima 🙂

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