Il Nostro Mondo

Dove eravamo rimasti?

Che bel casino vero? Vediamo come voterete per il prossimo capitolo :) Capitolo su Arstor. Si rivolge a qualcuno per aprire il medaglione (Nuovo personaggio: una strega) (50%)

Capitolo 15 ∼ Arstor e la Strega di capo Flattery

Arstor, fiero della sua piccola vincita, li guarda con riluttanza appena prima di andarsene. Osserva per un ultimo istante Rodrigo fisso al suolo, per poi aprire le sue immense ali. ‹Poveri babbei, guardali come sembrano formichine mentre mi innalzo con le mie possenti ali, loro non le possiedono, sono solo dei pidocchi che saltellano ovunque. Perfino ora con il medaglione tra le mie grinfie, Stan e Clara pensano di potermi battere. Sono solo degli stolti! Devo trovare un modo di aprire questo stupido aggeggio…ho trovato!›. Sorvola una piccola cittadina non molto lontana, Neah Bay. Ha appena 865 abitanti e la maggior parte di essi sono stregoni o streghe, si fanno chiamare semplicemente ‘Coven’, ossia congrega, e si schierano solo dalla loro parte. Nei pressi, a capo Flattery, si erige un faro nel quale abita una vecchia conoscente di Lilith. Arstor decide di assumere le sembianze umane che utilizzava la madre quando vagava sulla terra e bussa con fermezza alla porta.

“Non prevedevo la tua visita, entra”, dice una voce giovanile senza nemmeno aprire la porta.

“Mia cara Eloise, porto una triste notizia”, introduce Arstor, il quale è a tutti gli effetti una donna di circa quarant’anni e con capelli nero corvino intrecciati in una strana acconciatura.

“No, non me lo dire. Si è rifatto vivo quel tizio che frequentavi?”

Arstor, rimane allibito nel credere che sua madre abbia avuto a che fare con un umano disgustoso. Per aver tempo di elaborare e dare una risposta sensata, si siede su uno sgabello nell’angolo opposto della stanza.

“Ma che dici…”, e improvvisa una risatina acuta, “ad ogni modo, mio figlio Arstor, è fuggito dal regno dopo essersi ribellato al mio volere di passare la mia corona a Dogestor. Come un infante ha cercato di trucidare la famiglia al fine di essere l’unico erede, così ho dovuto levargli permanentemente i suoi poteri e racchiuderli in questo medaglione”, racconta porgendoglielo.

“Uh, capisco. E come mai ora ce l’hai tu?”

“Alcuni demoni mi hanno informata che Arstor ha provato a rubarlo a coloro cui l’avevo affidato. In passato ha sterminato intere famiglie senza successo. Diciotto anni fa però lo trovò e per colpa di una maga molto potente gli venne nascosto ancora una volta, grazie ad una lieve amnesia. Ovviamente Arstor eliminò anche lei ma il ricordo non voleva tornargli fino a quando, il suo potere venne nuovamente utilizzato e il suo richiamo si fece vivido nella mia…ehm, nella sua mente. Perciò ho richiesto l’oggetto alla famiglia ma mi hanno detto che nel corso delle epoche è stato protetto da un ulteriore forte incantesimo. Lo devo aprire per spostarli altrove, così continuerà la sua ricerca in eterno”.

“Mh-mh, ma che bella storia. Speciem realem!”, grida la strega, rivelando la sembianza umana di Arstor: capelli scuri tirati dal gel con tanto di giacca e cravatta, e senza una grinza sul volto. Egli rimane spiazzato, non si aspettava affatto che il suo piano andasse in fumo. Con suo solito fare, a non lasciar intendere, accavalla la gamba sinistra sulla destra con nonchalance e sorrisino malizioso dicendo: “Ops”.

“Già, ci hai provato fessacchiotto”, prima che egli possa aprire bocca, lei lo indica con il mestolo che ha in mano, “Ti sembra che io sia una sciocca da prender in giro e che abbia del tempo da perdere? No! Perciò se a sua maestà…, quest’ultima parola la pronuncia con ironia, “non dispiace, vorrei che sparisse così come è apparso”. Eloise è una strega dalle sembianze giovanili e di gran bellezza ma in realtà ha duecento anni e la sua famiglia fu quella che inventò il vero elisir della gioventù. In poche parole è una delle maghe più potenti che esistano.

“Beh, a me dispiace invece”, dice alzandosi e mettendo le mani nelle tasche, “quindi, vorrei che tu mi aiutassi a riottenere i miei poteri, così potrò completare ciò che ho inziato. Inoltre non ne posso più di questa bieca figura debole e con limitatezze”.

“E perché mai dovrei farlo?”, chiede sfacciatamente Eloise.

“Vedi, se in altro modo dovessi riuscire ad ottenerli. Spazzerei via il genere umano, perché non lo sopporto proprio e poi ogni essere sovrannaturale. Tuttavia qualcosa o qualcuno, però, potrebbe impedirmi di dilaniare tutte le streghe o al contrario esser le prime del massacro”, Arstor sfodera il suo miglior sorriso perverso. Lei, al contrario ha smesso di schernirlo, il suo volto risulta perplesso e triste. La sua preoccupazione pervade ogni parte del suo corpo; sa bene che le sue parole sono veritiere come le intenzioni. È tra le più potenti streghe eppure di fronte a un essere come lui, da sola non può nulla. Se chiedesse aiuto ai Coven sarebbe spacciata. Finisce di mescolare la miscela di sostanze nel suo calderone sul fuoco e si gira verso Arstor:

“A quanto pare non credo di aver poi tanta scelta. Mi rimane solo una domanda, chi è la famiglia che ha osato negarti il medaglione?”

“La dinastia Joung. Ora muoviti e fai quello che devi!”, dice lui agitandosi. Eloise sgrana gli occhi per l’incredulità.

Finalmente Arstor rivela il suo scopo. Che dite, proseguiamo con lui oppure altro stacco?

  • Capitolo su Clara e la sua esperienza (Nuovo personaggio: Madre di Clara) (25%)
    25
  • Proseguimento con Arstor (75%)
    75
  • Capitolo su Stan da piccolo e gli eventi di allora (Nuovi personaggi: amico di Robert, madre di Stan) (0%)
    0
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24 Commenti

  • Ciao a tutti! Mi rendo conto sia passato un po’ di tempo dall’ultimo capitolo ma vedete ho proprio il cosiddetto blocco dello scrittore. Vorrei elaborare bene i vari concetti per tutti i personaggi ma non riesco a caratterizzare a pieno le gemelle e Lilith stessa. Mi scuso vivamente per i vari ritardi, sono davvero sempre o super impegnata o malata quindi non ho molto tempo ora come ora per scrivere. Quando poi mi trovo davanti al pc e cerco di creare il prossimo capitolo non mi viene in mente nulla di bello…perdonatemi ancora se ci metterò un po’ e ad ogni modo, scriverò un riassunto di tutti e 6 gli episodi per aiutarvi nella lettura. Alla prossima lettori e lettrici! 🙂

  • Capitolo su Clara: a me piace il ping pong.

    Ci sono due cose che non tornano: la prima, ovviamente, è cosa impedirebbe ad Alastor di uccidere tutte le streghe per primo, anche se lei libera il medaglione? La seconda: se “qualcuno” ha avuto la forza di togliere i poteri ad Alastor possibile che abbia fatto una così “blanda” protezione e non abbia un “piano B”, motivo di intervenire od altro?
    Domanda a cui non bisogna dare risposta in questo frangente, ma che conviene appuntarsi 😉

    Ciao 🙂

    • Ciao! Se dovessi farlo lo scopo del sito TheIncipit non avrebbe un senso. Ho iniziato la mia storia qui proprio per vedere ogni volta come cambia la piega, il divertimento consiste in questo. La prossima volta considererò di scrivere un racconto su wattpas ahaha 😉
      Alla prossima 🙂

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