LA RAGAZZA PERBENE

LA SVOLTA

Sono solo le 10 e Fabiola prende il quinto caffè della sua mattinata. Ormai da marzo le giornate erano tutte uguali, il lockdown aveva sconvolto la sua vita come quella di milioni di persone nel mondo. A volte andava a lavoro ma la maggior parte dei giorni la passava in smart working e per lei era davvero un dramma visto che amava il contatto con le persone e le sue abitudini mattutine. A casa si annoiava da morire, il poco lavoro non riempiva la sua giornata e spesso si sentiva sola visto la puntuale assenza di suo marito Alberto. I figli colmavano in parte il suo vuoto visto che comunque erano rinchiusi nella loro stanza in DAD, altra tortura per questi poveri giovani catapultati in una situazione surreale e completamente nuova per loro. 

Drin…drin…drin…

Fabiola quasi scocciata si alza per rispondere al telefono <<Si chi parla?>>. <<Ciao gioia mia come stai?>>. Angela, l’amica di palestra di Fabiola, quarantenne perennemente insoddisfatta di tutto. <<Ciao Angy, qui tutto bene, voi come state?>>. <<Noi per fortuna bene, ma dei vicini sono risultati positivi…con questo virus non se ne può più, speriamo finisca presto>>.<<Hai ragione, io sto impazzendo a non uscire di casa, a volte mi invento di comprare cose al supermercato anche se non ne ho bisogno>>. <<Si lo faccio spesso anche io, scusa Faby ti chiamo dopo, mi squilla il cellulare>>.

Chiuso il telefono Faby si siede al pc anche se non ne aveva voglia, passava le sue giornate davanti a quella macchina infernale ed ormai aveva esaurito tutte le sue ricerche. Ad un tratto la sua attenzione si ferma sulla pubblicità di un sito di scrittura, dove promettono di pubblicare qualsiasi tipo di racconto si voglia scrivere. <<Cavolo questa si che mi piace, scriverò della mia vita e delle mie esperienze “particolari”>>. La parola “particolare” fa sghignazzare Faby che già al solo pensiero di scrivere tutto le provoca un movimento ondulatorio in tutto il basso ventre. Non faceva sesso da parecchio tempo, vuoi per la situazione triste, vuoi anche per cercare di tenere più distanza possibile con Alberto che comunque era sempre in giro per lavoro e la paura di contagio era costante.

Si parte, iscrizione ed esplorazione di tutto il sito per capire come funziona. Tantissimi racconti di persone qualsiasi, gente che ha voglia di mettere nero su bianco le proprie esperienze e fantasie. Sentimentali, polizieschi, avventure, horror e…si << questa è la sezione giusta>> esclama Fabiola alla vista della sezione Eros. 

Prima di iniziare la storia, si ferma a leggere qua e là qualche racconto, alcuni scritti davvero in maniera approssimativa, altri davvero belli e intriganti. A catturare un interesse particolare ci pensa “Annalisa”, una giovane scrittrice di libri rosa. Fabiola legge i suoi racconti incrociando il suo sguardo nella foto, le piace come scrive, trasuda dolcezza e sentimento, la sente vera.

<<Che viso dolce, deve essere una persona molto vera e solare>> sussurra Fabiola tra la lettura di un verso e lo sguardo alla foto. 

Dopo aver finito la lettura decide di mettersi in contatto con lei per chiedere qualche suggerimento sul come iniziare questa nuova avventura.<<Ciao Annalisa, la tua biografia mi è subito saltata all’occhio per qualcosa di familiare, mi ha stimolata ad intraprendere questa nuova avventura, stimolata dal corso della mia vita piuttosto bizzarra quanto affascinante. Spero che tu possa venire a trovarmi nella mia pagina e se non sono troppo invadente mi piacerebbe che magari mi dessi qualche dritta nello scrivere e qualche consiglio. Ti lascio la mia mail, a presto.>>. Passano tre giorni ma Annalisa non risponde al messaggio di Faby. <<Che cretina che sono, sono stata troppo invadente, si sarà infastidita>>. Si alza per farsi un caffè quando un trillo cattura la sua attenzione. Nuova mail compare nel banner in basso del suo pc. Faby si precipita ad aprirla . <<Ciao, sono Annalisa, chiedimi tutto quello che vuoi e scusa se ti sono sembrata infastidita, non è stato così, solo che non avrei comunque scritto la mia email sul sito. I messaggi sono pubblici.

Aspetto tue notizie e, se non ti rispondo subito, e perché sono impegnata e non ho accesso al computer.

Ciao.

Annalisa.>>.

Fabiola legge quella mail ed un raggio di sole sembra entrare nella sua vita. Aveva tante idee su cosa scrivere e sul come scriverle. Si stende sulla sua poltrona stile terapeuta e pensa al titolo. Si mette su un fianco, scorge il pc ancora fermo sulla foto del profilo di Annalisa, la sua mano inconsapevolmente scivola dalla pancia fino all’interno coscie, chiude gli occhi, pensa, fantastica mentre le sue dita esplorano le sue dolci e umide labbra da troppo tempo ormai abbandonate.

Come farà adesso Fabiola?

  • Abbandonerà il progetto per dedicarsi ad altro (11%)
    11
  • Inizierà il racconto senza consultare Annalisa (56%)
    56
  • Scriverà subito una mail a Annalisa (33%)
    33
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39 Commenti

  • Ciao!
    Ho realizzato subito che era una seconda parte di un’altra storia, così ho recuperato la prima parte. Posso dirti che trovo questi quattro capitoli più maturi, specialmente nella scrittura migliorata. Brava 🙂
    Ho votato per andare dritta al punto, mi incuriosisce molto vedere la reazione di Annalisa. Alla prossima!

  • Incipit interessante. A questo punto non vedo l’ora di sapere come va a finire.
    Per i dialoghi usa le virgolette, è meglio “ “.
    Per le caporali dovresti vedere su google qual è il comando per il tuo computer. La tastiera non li dà.

  • Ciao, benvenuta, vediamo cosa ti spinge veramente a scrivere di erotismo… forse il matrimonio non va tanto bene, forse sei curiosa e quello “sghignazzare” messo là non è poi tanto fuori posto, dipende da cosa significa nella vita di Fabiola il termine “particolare”. Io la incoraggerei a continuare con o senza Annalisa ( voto con). Se vuoi curare la forma cerca un modo diverso per aprire e chiudere i dialoghi che i segni di minore e maggiore non sono giusti. Auguri…

    • Ciao e grazie per essere passato…il tuo è il primo commento strano che ricevo. Perché pensi che il mio matrimonio non vada bene? In ogni caso credo che dovresti commentare il racconto più che la mia vita privata. Ti prego di limitarti al solo commento del racconto se ti intriga ritornare…grazie per il consiglio per quanto riguarda i dialoghi ma un lettore mi ha corretta perché li facevo con gli apostrofi. Tu come mi suggerisci di farli? Spero non ti sia offeso per quello che ti ho detto. Buona giornata

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