CASINÒ

Dove eravamo rimasti?

Cosa interessa maggiormente scoprire a I? Come mai tutti si spostino al passaggio di V (67%)

L’incontro

«Perché nessuno vuole rischiare di indispettire qualcuno a cui potrebbero voler chiedere un favore»le rispose V mentre lasciavano la Sala dell’Ira,dopo averle fatto assaporare cocktail offerti dagli Spiriti che li avevano intrappolati in noiose conversazioni,spesso incuriositi dalla presenza di lei al suo fianco«Non sapevo avessi fatto richiesta per un Novizio»sibilò qualcheduno«Beh credevo che ormai mi conosceste:di tutto ciò che faccio le uniche cose di cui desidero si parli sono le mie stecche» aveva risposto V divertito.

Oltre all’élite rappresentata dai Giocatori,quella degli Artigiani è tra le mansioni più ambita nel CASINÒ,sia per l’onore conferito dall’essere le mani dietro la creazione delle stecche,ma soprattutto in virtù dei privilegi che la vicinanza con i Giocatori offre. Oltre a ciò V era da tempo divenuto Master,rendendo le sue opere ancor più preziose e ricercate rispetto a quanto non lo fossero prima«Ricordo quando dovevo sottostare a qualsiasi richiesta affinché qualche Giocatore di bassa lega si degnasse ad usare una mia stecca in partita,mentre oggi in molti farebbero carte false pur di avere l’opportunità di esibire una delle mie creazioni.Per non parlare di tutti quelli che mi ronzano intorno come mosche,sperando che gli possa presentare quello,che parli delle loro gesta a quell’altro o che li prenda come aiutanti. Maledette serpi. Anche te dovrai imparare ad essere ben cosciente del tuo valore agli occhi degli altri,perché qui tutti vogliono qualcosa e tu devi sempre sapere cosa desiderano da te,e cosa tu possa ottenere in cambio. Ricordalo sempre». I non aveva bisogno di ricordarlo,dal momento che nel tempo trascorso al CASINÒ chi le aveva rivolto attenzioni si era rivelato unicamente interessato al suo lavoro con V ed alla possibilità di incontrarlo«Sai, dal momento che ci stiamo legando mi piacerebbe conoscere il tuo Master,per capire meglio di cosa ti occupi ovviamente»le chiese un giorno lo Spirito con occhi di miele e mani grigie cosparse da crepe,conosciuta alle Vasche dove lei serviva e in cui I andava spesso a rilassarsi. In seguito fece di tutto per evitarla, fino a che un giorno,sfinita dalle sue pressanti ricerche di attenzione ed incoraggiata dai liquori bevuti assieme a V,non decise di confidargli la delusione nell’aver riposto fiducia in una serpe e l’incapacità di farle capire di voler essere lasciata in pace. Non la incontrò più. 

Perciò quel giorno si avviò serena alle Vasche,trovandovi solo due Spiriti impegnati nei loro servizi ed un’altra a mollo sul lato opposto. Aveva lasciato V ancora addormentato sulla poltrona,in seguito all’ennesima lezione finita in sciacallaggio di bottiglie donate da qualche leccapiedi. Nonostante spendesse gran parte del suo tempo a fare commissioni I aveva acquisito molte nozioni sulla costruzione delle stecche e su di lui,tra cui la durata dei suoi sonnellini a seguito di una bevuta. Quindi si tolse la tunica e si tuffò,lasciando che l’acqua bollente la tirasse verso il fondale decorato con mosaici,facendosi avvolgere dal silenzio ovattato, come al solito tentando di ricreare quel sogno che una volta l’aveva risvegliata,in cui l’oceano la circondava ed un pesce lucente veniva a dirle qualcosa. Ma per quanto si sforzasse non riusciva a ricordare cosa,e ogni volta che ritentava l’impresa i dettagli erano sempre più sbiaditi. Sapeva che avrebbe finito col dimenticarlo totalmente,ma non poteva accettare di perdere la cosa più vicina ad un ricordo che possedeva. Non ancora almeno. 

Riemergendo si ritrovò affiancata da una figura femminea ben più alta di lei,con incisioni sulla pelle che dal collo si estendevano lungo le braccia aprendosi sulle dita, capelli bianchissimi che le galleggiavano attorno al corpo e occhi purpurei intenti a studiarla«E così tu saresti la protetta di V. Immagino ti abbia parlato di me:piacere,io sono L». Seppur colta alla sprovvista I ricordava perfettamente quello Spirito,e porgendole la mano verso l’alto come V fece con lei al loro primo incontro,le rispose con tono deciso «V mi ha parlato spesso di te e dell’eterna gratitudine che ha nei tuoi confronti,raccontandomi come sia solo grazie alla fiducia che hai riposto in lui se è riuscito ad arrivare dov’è ora. In ogni caso non penso esista un singolo Spirito che non conosca la Giocatrice più vecchia ed esperta del CASINÒ,la chioma d’argento. È un onore conoscerti».

«V è il solito esagerato,non credere a tutto quello che ti dice. Io ho solo acquistato la miglior stecca dal miglior Artigiano,nulla di più»nel frattempo si avvicinò un cameriere con due calici dal liquido ambrato,di cui I notò le punte delle dita ingrigite e le crepe che gli attraversavano le mani. Voltandosi alla ricerca degli occhi color miele scorse invece una familiare massa di capelli raccolti in trecce blu,prima che lo Spirito si defilasse dalla stanza dopo aver lasciato i bicchiere al loro fianco.

L le allungò uno dei calici con un sorriso felino «Allora ti andrebbe di bere qualcosa con me?» 

I accetterà il cocktail offerto da L?

  • Si nonostante non riesca a non essere diffidente e schiva nei suoi confronti (50%)
    50
  • No: dopo tante delusioni ha rinunciato a stringere legami con gli altri Spiriti (0%)
    0
  • Si: V le ha parlato molto bene di lei ed è eccitata all'idea di conoscerla (50%)
    50
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17 Commenti

  • Chiunque sia V meglio tenerselo al fianco credo. Stai descrivendo un luogo davvero angosciante, (e poi dicono ci si va a riposare). Mi raccomando sempre gli spazi, devi vincere la guerra contro i 5000, non hai scelta. C’è qualche refuso (vecchia invece di vecchiaia) e Buona Pasqua.

  • Oddio hai ragione sul tempo verbale: rileggendolo mi suona malissimo anche a me.. Cogliona io che non ci ho fatto caso ieri 😩 comunque grazie tante per i complimenti, mentre per gli spazi interni realtà li tolgo perché 5000 battiture sono pochissime e già così mi sembra di andar troppo lenta e rimanere troppo generale, non sapevo proprio che pezzi togliere 😅 comunque nei prossimi capitoli cercherò di regolarmi perché stranisce troppo anche me scrivere così

  • Ciao, bell’esercizio di fantasia il tuo, soprattutto nelle descrizioni, mentre in quanto all’impianto gerarchico del mondo dei giocatori ci vedo molto del nostro mondo.
    Oltre ai complimenti che ti faccio, sinceri, vorrei chiederti: tu sai scrivere bene, perché ometti lo spazio dopo la virgola, il punto, eccetera? E poi ti segnalo un verbo che non funziona, secondo me, “V le aveva spiegato che affinché il CASINÒ (continui) a sopravvivere tutte le sue parti” . Ho scelto tristezza perché chi lascia questo nostro bistrattato mondo e la sua vita, ci puoi giurare che è triste. Ciao 🙋

    • Oddio hai ragione sul tempo verbale: rileggendolo mi suona malissimo anche a me.. Cogliona io che non ci ho fatto caso ieri 😩 comunque grazie tante per i complimenti, mentre per gli spazi interni realtà li tolgo perché 5000 battiture sono pochissime e già così mi sembra di andar troppo lenta e rimanere troppo generale, non sapevo proprio che pezzi togliere 😅 comunque nei prossimi capitoli cercherò di regolarmi perché stranisce troppo anche me scrivere così

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