Nel Deserto Rosso

Dove eravamo rimasti?

Ed in effetti ci sono complicazioni in arrivo! A causa di cosa? Un'incompresione! In fondo gli scorpionfolk sono diversi da noi... (50%)

Le Statuette dell’Anima!

Subito dopo il concertino di Idol, gli scorpionfolk guidano le due ad una breve visita del Bastione. In una piazza si trova un vetro rialzato con al centro disegnato un sole.

«È l’Altare Solare – spiega Lea – non sono mai riuscita a capire a cosa servisse»

Vengono infine portati in una casa con alcuni scaffali alle pareti e, ben ordinati per terra, diverse statuine di vetro. Gli scorpionfolk prendono alcune statuine e le mettono sui ripiani, le studiano, le cambiano posizione e, quando si ritengono soddisfatti, tornano indietro. Inviato infine Idol a fare altrettanto.

La bimba osserva le statute: ci sono vari animali, molti scorpioni, una leonessa. Idol studia le statuette ed inizia a posizionarle. In ultimo chiede a Lea di essere presa in braccio per mettere la statuetta della leonessa in cima.

In quel momento si accorgono che gli scorpionfolk li guardano senza dire una parola.

«Che c’è? – chiede Idol – Ho fatto qualcosa di sbagliato? – si muove – Ahi!»

Ha urtato un vetro tanto trasparente da essere invisibile: si aziona un meccanismo e tutte le mensole si aprono. Tutte le statuette crollano a terra, una sull’altra, con gli scorpioni in fondo e via via tutti gli altri. La leonessa rimane in cima.

«Oh no! – dice Idol – Ho fatto un guaio»

Si avvicina alle statuette e raccoglie la leonessa. Ed in quel momento gli scorpionfolk si muovono. Bloccano Lea e la bambina e le portano via di peso.

«Che succede?» chiedono sia Lea che Idol ma non ottengono alcuna risposta.

Poco dopo vengono rinchiuse in una casa di vetro con le sbarre alle finestre. La casa contiene tutte le comodità ma uscirne è impossibile.

Dopo pochi minuti, il Gentile viene a far loro visita.

«Quelle erano Statuette dell’Anima – spiega tradotto da Lea – guardano il cuore delle persone. Guidate da esse tu hai mostrato le tue priorità: gli scorpionfolk sotto e tu sopra»

«No!  – ribatte Idol – Io non ho fatto niente del genere! Sono statuine! Non era mia intenzione…»

Lo schiocco delle chele zittisce la bambina.

«I tuoi gesti, parlano per te: il tuo cuore anela il dominio ma la tua anima è candida. C’è spazio per sistemare la cosa»

Esce.

Idol si siede sulla poltrona con le mani tra i capelli. Lea si avvicina.

«Ehi! Piccola: non devi preoccuparti. Ci hanno messo in una casa, quindi non hanno intenzione di punirci»

«Pensi davvero che io voglia conquistare tutti?»

«No, no, sono loro che hanno frainteso. Tu hai sempre avuto a cuore tutti. Vedrai che lo capiranno anche loro»

***

Il sole è alto nel cielo quando gli scorpionfolk aprono di nuovo la porta.

«Abbiamo deciso – annuncia il Gentile tradotto da Lea – Farete ammenda: come voi avete simbolicamente schiacciato noi, noi simbolicamente schiacceremo voi. Passerete la mattinata sull’Altare Solare, fin quando il sole non sarà a picco, poi provvederemo alla purificazione. La temperatura non è pericolosa, avrete tutta l’acqua necessaria ed alla bambina verrà data una pomata antiustioni»

«Va bene. Andiamo» taglia corto Idol visibilmente imbronciata.

Eppure gli scorpionfolk sorridono.

Presso l’Altare Solare, Lea ed Idol vengono spogliate, viene messa la crema alla bambina e fatte entrambe sdraiare con l’ordine di non alzarsi se non per bere. Idol si accoccola accanto a Lea e rimane zitta ed immobile, tenendo il broncio tutto il tempo.

«A che pensi?» chiede ad un certo punto Lea.

«Non lo so – risponde Idol – Da un lato sono offesa: mi stanno punendo per una colpa che io non sento di avere. Dall’altra, però, hanno ragione loro: ho fatto di testa mia mentre potevo chiedere»

«Lo sai che questa è una buona cosa? Sia il fatto che li hai capiti, sia il fatto che ti senti offesa. Così potrai fargli capire in cosa hanno sbagliato. E poi guarda»

Accanto a loro i vari scorpionfolk sembrano riuniti a pregare.

«Stanno pregando affinché tu superi la prova che ti hanno imposto»

Idol fa un mezzo sorriso e si rimette tranquilla.

Quando il sole è al picco, gli scorpionfolk portano ciotole, pezze, lozioni ed una grossa vasca. Lavano accuratamente le due, più e più volte, secondo schemi precisi. Lea sorride vedendo che la bambina fa facce buffe quando le viene fatto lo sciampo, ride quando le viene fatto il solletico mentre passano i saponi e le spugne e si rilassa quando viene immersa nella fresca acqua. Alla fine delle operazioni le due vengono pettinate e rivestite. Poi gli scorpionfok si mettono in fila e le abbracciano.

«Perché ci ringraziano» chiede Idol perplessa ricambiando gli abbracci.

«Sono contenti che hai superato la prova – risponde Lea facendola sorridere – Vedrai che ora chiariamo il malinteso durante la cerimonia di riappacificazion…»

Uno scorpionfolk rosso striato di nero salta sull’Altare Solare e colpisce Idol! Solo i pronti riflessi di Lea evitano alla bambina il terribile impatto! La creatura si scaglia su di loro ma un altro scorpionfolk si mette in mezzo! In breve tantissimi scorpionfolk attaccano Lea ed Idol ed altrettanti si ergono in difesa! Lea prende in braccio Idol e scappa.

«Ma che succede?!» chiede la bambina spaventata.

«Non lo so!»

Chi risolverà temporaneamente la situazione?

  • Nessuno: un evento li separerà dagli Scorpionfolk (67%)
    67
  • Idol: perché il suo cuore unisce ma non domina (17%)
    17
  • Lea: grazie ad una TecnoRide di Vetro! (17%)
    17
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91 Commenti

  • Ok, non credo che farò un’edizione estesa solo per questo capitolo, ma visto che qualcuno l’ha chiesto, questo è il discorso completo tra il Gentile ed Idol:
    ***
    Dopo pochi minuti, il Gentile viene a far loro visita.
    «Abbiamo scoperto – dice tradotto da Lea – che il tuo messaggio di unione era un messaggio di conquista»
    «Ma che dici?» risponde Idol.
    «Le Statuette dell’Anima. Quelle statuette che tu hai messo negli scaffali. Sono statuette speciali: leggono il cuore delle persone. Tu hai messo noi sotto tutti e tu in cima»
    «No! Vi state sbagliando! Quelle erano statuette! Io…»
    Lo schiocco delle chele zittisce la bambina.
    «Le statuette non mentono – riprende lo scorpionfolk sempre tradotto da Lea – ma questo non significa che tu dica il falso. Io penso, e con me molti altri, che tu voglia davvero unirci tutti in amicizia, ma inconsciamente credi che questo sia possibile solo “assorbendoci”, schiacciandoci sotto di te. La leonessa l’hai messa in cima, gli scorpioni in fondo. Noi in fondo, le Leonessa di Zaistra in cima – Lea fa per controbattere ma il Gentile la ferma con un gesto – quando il meccanismo ha fatto cadere le statuette, ti sei preoccupata di aver fatto un guaio e questa è una buona cosa; hai controllato che nessuno si fosse rotto e questa è una buona cosa; ma la prima a risollevarsi, per te, è sempre la Leonessa e gli Scorpionfolk rimangono sotto. Quindi vuoi dominare. Inconsciamente vuoi dominare»
    «Ma io…» prova a dire la bimba.
    «Io credo che il tuo cuore abbia paura, piccola Leonessa, e che creda che solo dominando possa riuscire il tuo progetto. Ma la tua anima è candida: tu credi davvero in quello che dici. Quindi io credo che ci sia spazio per sistemare la vicenda in modo proficuo per tutti»
    «Quindi ora cosa succederà?» chiede Lea.
    «Stiamo decidendo. Alcuni di noi sono offesi dal comportamento, altri pensano che la Piccola Leonessa abbia bisogno di una lezione di incoraggiamento, altri che basti la purificazione. Ci sarà da discutere» fa per uscire.
    «E se chiedessi scusa?» ci prova Idol.
    Il Gentile sorride.
    «Le scuse devono venire dal cuore – risponde tradotto da Lea – Non dalla voce. Ma grazie di averci provato»
    Incrocia le braccia in segno di saluto ed esce.
    Idol si siede sulla poltrona con le mani tra i capelli. Lea si avvicina.
    «Ehi! Piccola: non devi preoccuparti. Ci hanno messo in una casa, quindi non hanno intenzione di punirci»
    «Pensi davvero che io voglia conquistare tutti?»
    «No, no, sono loro che hanno frainteso. Tu hai sempre avuto a cuore tutti. Vedrai che lo capiranno anche loro»
    ***
    Questo è invece la cerimonia della purificazione in versione completa:
    ***
    Quando il sole è al picco e la temperatura inizia ad essere insopportabile, gli scorpionfolk portano ciotole, pezze, lozioni ed una grossa vasca. Lavano accuratamente le due, più e più volte, secondo schemi precisi: prima vengono bagnate con le pezze e le spugne, poi vengono insaponate; mentre alcune le massaggiano, altre le fanno lo sciampo, strofinando bene; dicono di chiudere gli occhi e le gettano l’acqua addosso, passano poi una sorta di pomata e vengono immerse nella vasca; lì vengono lasciate a rilassarsi e vengono di nuovo massaggiate; le viene di nuovo fatto lo sciampo, sciacquate e ritirate fuori, per ricominciare. Una, due, tre, quattro, cinque volte. Lea, durante il trattamento, sorride vedendo che la bambina fa facce buffe quando le viene fatto lo sciampo, ride quando le viene fatto il solletico mentre passano i saponi e le spugne e si rilassa quando viene immersa nella fresca acqua. Alla fine delle operazioni, dopo averle asciugate e profumate, le due vengono pettinate e rivestite: alla bambina viene messo un abito a canottiera dalla gonna corta completamente bianco ed un diadema con disegnata sopra uno scorpione rosso; a Lea un top ed un paio di short bianchi ed un vestito di velo; anche lei ha un diadema con inciso invece una leonessa. Lea nota con compiacenza che Idol ora è straordinariamente serena. Quando sono pronte, gli scorpionfok mettono via tutto e si mettono in fila per abbracciarle.
    «Perché ci ringraziano» chiede Idol perplessa ricambiando gli abbracci.
    «Sono contenti che hai superato la prova – risponde Lea facendola sorridere – Vedrai che ora chiariamo il malinteso durante la cerimonia di riappacificazion…»
    ***
    Ultimo ma non ultimo, quando il Gentile viene a prendere Lea ed Idol alla casa di vetro, è molto ossequioso nei confronti di Idol: «Piccola Leonessa – si rivolge direttamente ad Idol unendo le quattro mani – medita sul tuo cuore: ritrova la pace»
    Ed è ciò che ha fatto capire a Lea che quello a cui le stavano sottoponedo era una prova.

    Scusate il muro di testo, ma nei commenti la formattazione non viene 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Un atteggiamento ambiguo quello degli scorpionfolk, gentili ma in molti non hanno perdonato lo sgarbo delle statuette. Comunque piacevole la “punizione” che subiscono, attenuata dalle attenzioni dei gentili. Idol prosegue quello che sembra un viaggio iniziatico, che la avvicina al protagonista di Metropolis e a Daniele Pacific; ho votato per l’avvenimento che li separa. Bravo!
    Ciao!

    • In realtà qualcosa si capirà nel prossimo capitolo. Se vuoi ti anticipo qualcosa 😉
      Non tutto però: ovviamente è un popolo che in pochi conoscono (Lea è l’unica che li conosce di più e ha molti dubbi) e la questione delle Statuine dell’Anima tornerà preponderante!

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Altro bel capitolo, se posso permettermi, ti consiglio di rileggere il capitolo un paio di volte prima di pubblicare, hai fatto qualche errore con alcune parole, ma può capitare, non è una critica, ci mancherebbe, sbagliamo tutti.
    L’idea della “punizione purificante” mi è piaciuta tantissimo, però credo avresti potuto descriverla meglio, che ne sò, magari invece delle loro vesti, gli davano delle tuniche bianche, in segno di purezza, o cose così.
    Ho votato per Idol:perchè il suo cuore unisce ma non domina; aspetto il prossimo capitolo per vedere cos’altro succederà e queste 2 povere ragazze.

    • Ciao! Il capitolo l’ho letto tre volte ma qualcosa sfugge sempre…

      Il realtà tutta la descrizione era molto più accurata e, sì, gli abiti erano diversi, ma i caratteri sono tiranni e ho dovuto tagliare.

      Il prossimo capitolo arriverà Martedì prossimo e vediamo quale opzione vince ^_^

      Ciao 🙂

  • Ok, la parte tra il Gentile ed Idol, a furia di tagli, non mi è venuta molto bene.
    Praticamente per gli scorpionfolk il messaggio di unione della bambina è in realtà un messaggio di dominio perché lei ha paura e, secondo loro, se conquistasse tutti non sarebbe più sola. Tuttavia sanno che Idol è sincera quando dice che vorrebbe che si fosse tutti amici quindi si sono offesi ma non arrabbiati. Dopo lunghe discussioni hanno trovato questa soluzione per calmare gli animi degli offesi e riammettere Idol tra loro. Vorrebbero poi lavorare sulla sua paura ma…
    Brutto Coso è tornato! 😀

    Le Statuette dell’Anima sono abbastanza importanti che torneranno anche tra il settimo e l’ottavo capitolo e forse ci scappa pure una domanda 🙂

    Ciao 🙂

  • Voto anch’io per l’incomprensione, che mi pare verosimile in un contesto del genere. Del resto è facile intendersi male anche solo con gente che viene da una cultura diversa, figuriamoci in un caso come questo!
    Mi piacciono molto le tue descrizioni: anche se sono sintetiche per ovvie ragioni di spazio, riesci comunque a renderle molto vivide.

  • A me gli scorpioni sono sempre piaciuti, hanno un fascino unico.
    Da ragazzino li andavo a scovare tra i sassi quando stavo in vacanza e se trovavo uno grosso era emozionante. Massima simpatia quindi anche per il tuo “gentile” e perciò lo seguirei.

    andiamo?

  • Recuperato. E ho votato per capire chi c’è alla porta, ma senza aprire. La prudenza non è mai troppa. Fino a qui il racconto è stato interessante. L’unica cosa che mi sembra un po’ inverosimile, è una bambina di undici anni circa in un fagotto. O la bambina è minuta, o il fagotto doveva essere bello grande. Comunque, ti seguo. Sono curiosa di vedere come si svilupperà la storia. 🙂

  • Ciao, Red.
    Cerchiamo di capire chi è, ma senza aprire. Le ragazze sono coraggiose, ma non sono stupide e visto quel che è capitato a Idol…
    Hai reso bene la tensione dei personaggi, credo che la narrazione in prima persona e al presente giochi un ruolo importante nella riuscita dei tuoi racconti, hai mai pensato di provare con altre tecniche?

    Alla prossima!

  • Ti ho mandato in parità con il mio voto per riprendere da dove abbiamo interrotto, scusa 😀 Sono d’accordo con i commenti che hai già ricevuto, episodio molto dinamico e fantasioso ma un po’ troppo rapido nelle scene d’azione e con poco spazio per le descrizioni. Tutti i tuoi racconti sono delle piccole avventure, ma il poco spazio non si presta molto a storie con molti personaggi e avvenimenti: forse per una prossima storia potresti concentrarti su uno-due eventi fondamentali e elaborarli per bene… ma è solo un suggerimento ovviamente 😉

  • Dove è arrivato il suo messaggio?
    Ciao Red!
    Azione molto rapida, non ci si annoia mai con i tuoi racconti; peraltro qualche carattere in più lo spenderei ogni tanto, magari ti perdi qualche bella descrizione. Certo non bisogna fare come faccio ogni tanto io, che mi perdo in scene che mi piacciono e poi non ho che spiccioli per altre cose importanti. Cmq i tuoi racconti sono fast, ma fortunatamente non furious.
    Ciao!

  • Ciao, Red.
    Mi è piaciuta la prima parte dell’episodio, ci mostra quello chi è Idol e come è diventata quel che è. La seconda parte, invece, è un po’ troppo precipitosa. Tu hai la capacità di mostrare l’azione, ma in questo episodio hai relegato le scene dinamiche a frasi sbrigative, peccato.
    Credo anche che, questa volta, tu abbia scritto e pubblicato di corsa, infatti ho notato diversi refusi nel testo:
    “Fu lei a trovare la prima Polla ed ad augurare l’Acquedotto” forse era “inaugurare”?
    “Ti fingi di essere una Leonessa” forse colloquialmente ci starebbe anche, ma in un racconto io toglierei il “ti” oppure lo sostituirei con “tu”.
    ” Idol rappresenta AL vita.”
    Ciò non toglie che hai una gran fantasia e riesci sempre a tirare fuori situazioni e ambientazioni interessanti; perdonami, ma ti faccio notare quel che stona ai miei occhi per essere d’aiuto, come gli altri fanno e spero facciano ancora con me. 🙂
    Voto per riprendere dall’interruzione.

    Alla prossima!

    • Non ti scusare di farmi notare gli errori, perché mi serve 🙂
      Questa volta ho fatto più tardi del solito a scrivere l’episodio e ho avuto meno tempo per rileggerlo, da qui i vari refusi di cui mi dispiaccio. Le scene di azione sono state stringate per mancanza di caratteri: ho notato che quando narro le cose usando i dialoghi, occupo più spazio di quando le narra la “voce narrante”; molto probabilmente è così che deve essere ma mi frega sempre…
      Il “Ti” al posto del “Tu”, oltre ad un errore di rilettura, è stato anche dovuto al cambio di frase per farlo rientrare nei caratteri e probabilmente non me ne sarei accorto neanche se avessi riletto due o tre volte (come di solito faccio).

      Per il resto, grazie di farmi da correttrice di bozze ^_^

      Ciao 🙂

  • Ho dovuto saltare la tua storia precedente ma cercherò di seguire questa, che dall’ambientazione mi sembra già parecchio interessante e un po’ diversa da altre. Anche io non sono molto edotto su molte delle vicende passate, quindi dal momento che questo capitolo comincia in medias res per il prossimo voto per vedere come si è arrivati a questo punto. Le tue storie hanno sempre un ritmo molto veloce e anche tu come autore sei rapidissimo, complimenti!

    • Ciao! E Grazie! ^_^

      Se hai voglia e tempo, ti consiglio di leggere la storia passata in vista del futuro seguito che andrò a scrivere (non so se dopo di questa o dopo due). Per quanto riguarda questa storia, appunto è un inizio in media res e nel prossimo capitolo, faremo un passo indietro e spiegheremo alcune cose (ma non tutte per questione di spazio). Altre cose le scopriremo nel corso della storia 🙂

      Ciao 🙂

  • Ciao Red!
    Complimenti, sei davvero prolifico, subito una uova storia. Ok scelgo anche io di capire come siamo arrivati, i personaggi mi sono simpatici e ritroviamo esseri dal sapore mitologico, mezzo uomo e mezzo no. Ho letto alcuni appunti nei commenti precedenti, quindi non mi ci soffermero’; per ora mi limito a dirti buona scrittura e ricambio gli auguri di buone feste.
    Ciao!

  • Trieccomi, Red Dragon.
    Ho votato per sapere come si è giunti a questo punto.
    Quando ho letto che Idol era un “fagottino” ho pensato che fosse un prequel di una tua storia precedente, ma non mi tornavano i conti, perché, come scrivi, aveva già ridato speranza al mondo 😀
    Questo primo capitolo sarebbe fantastico reso in fumetti, ti soffermi in determinate “inquadrature” o particolari (es. l’occhio di Lea) come se scorressi delle tavole.

    Ciao, ti auguro un’ottima giornata

  • Ciao, bentornato, neofita del genere a cui mi stai abituando e affezionando, ritrovo una donna leone e allora forse davvero la bimba di 11/12 anni potrebbe essere molto piccola in confronto a lei… Buon viaggio ma prima dicci perché siamo lì, grazie, ciao.🙋

  • Ciao, Red e bentornato.
    Hai sempre una storia pronta, caspita! Non perdi tempo, eh? Bravo.
    Se devo essere sincera non ricordo molto delle tecno rider, ma seguirò con interesse la nuova storia. D’altronde, come dici tu, non è necessario avere nozione delle altre per capire questa storia.
    Mi ha stupito il fatto che una bambina di 10-11 anni possa stare dentro un fagotto, ma io non conosco le dimensioni di Lea e quindi, tutto può essere. Vorrei anche farti notare che per tutta la prima parte Lea parla ma non si capisce cosa dice, poi si capisce e non si sa perché, forse avresti dovuto aggiungere qualcosa o forse non era necessario puntualizzare che la lingua parlata non era a noi comprensibile, così mostri la tua presenza al lettore e non sempre è una cosa buona. Ma sono miei punti di vista, come sempre sono un po’ rompi, non farci caso. 😉

    Ricambio i tuoi auguri di Buona Pasqua e alla prossima!

    • Questa è una cosa che, forse, si chiarirà nei capitoli successivi: lei è un’interprete. Conosce moltissime lingue e censura le parolacce usando lingue aliene (la sua) a noi sconosciute 🙂
      Difatti Lea è un’aliena ed è l’unica presente sulla terra: gli altri mostri sono generati da un effetto che fu chiamato Cataclisma da cui l’umanità si sta ancora riprendendo. Idol fu la prima a portare speranza (sapeva da poco camminare). Sulla sua scia sono nate altre cose, tra cui le nostre TecnoRaider. Approfondimenti nel corso della storia 🙂
      Ah sì: Lea è alta più di 2 metri, quindi penso possa avere un fagotto contenente una bimba di 11 anni (se poi mi sono sbagliato, non so).

      Ciao 🙂

  • Bentornati a tutti! Questa è un’altra avventura di Jen e Lea. Dovrebbe essere fruibile anche a chi non ha letto i precedenti (due) racconti delle TecnoRaider ma se avete domande, sono pronto a rispondervi 🙂

    Approfitto anche per augurare Buona Pasqua a chiunque legga perché il prossimo episodio arriverà Martedì prossimo 😉

    Ciao 🙂

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