Disattenzioni

Dove eravamo rimasti?

Una volta liberi, Lorenzo torna a casa. A cosa assisteremo? Confronto tra Carla e Lorenzo. (100%)

Il confronto, parte I

«Non ci credo», dico a bassa voce guardando Daniela con un sorriso. «È l’ultima volta che entro in ascensore con te».
Lei alza gli occhi e sbuffa. «Cristo!». Poi mi guarda con aria di colpevolezza. «Scusami», abbassa il capo timidamente.
«In quest’ascensore non posso aiutarti». Le dico mentre digita qualcosa sul suo smartphone.
«Tranquillo, sto scrivendo a Max. Ho il numero del tecnico in un libricino». Questa volta sbuffa più dal naso che dalla bocca mentre si lascia cadere, facendo scivolare la schiena lungo la parete dell’ascensore, a cui, evidentemente, la sua gonna non troppo corta ha aderito, scoprendo le sue gambe più del dovuto.
Decido di sedermi anch’io, di fronte a lei, con la schiena appoggiata alla parete. Ci guardiamo per qualche attimo in silenzio e lei scoppia a ridere. Rispondo curvando le labbra verso l’alto e rivolgendole uno sguardo interrogatorio.
«Nulla, pensavo che sei un po’ una frana nel guardarmi di nascosto».
«A cosa ti riferisci?».
«La prima volta spii nella mia scollatura e la seconda, cioè adesso, mi guardi le gambe». Si tira giù la gonna, ma non troppo.
«Meno male la cosa non ti infastidisce. Ma non dire nulla a Carla». Ridiamo insieme.
«A proposito», introduco l’argomento, «ho visto che Carla ti ha dato qualcosa questa mattina. Cos’era?».
«Ho un’idea!». Esclama Daniela. «Chiudi gli occhi».
«Eh?».
«Anzi», si alza e si avvicina allungando le sue braccia verso di me. Prendo le sue mani e mi metto in piedi. Si mette dietro di me e la sento cercare qualcosa nella borsa. Poi la sua mano copre i miei occhi, mentre l’altra è occupata con qualcosa che sembra della carta. Poi il suo telefono squilla. Un messaggio. «Ah, cazzo». La sua mano scivola via e vedo di nuovo.
«Venti minuti al massimo e dovremmo essere fuori». La voce di Daniela è solo un’eco a ciò che i miei occhi vedono: il pavimento e ricoperto da foto di Carla. Foto erotiche.
Guardo Daniela quasi inorridito. «Ma cosa… perché ti ha dato queste foto?».
Lei si abbassa, ne prende una e si avvicina a me. La foto è un selfie e Carla è sdraiata sul letto a pancia in giù. Il focus della foto è il suo sedere in perizoma nero. «Guarda bene. In basso a destra».
Onlyfans.
«Mi ha detto che lo sai. Ma dalla tua reazione… ah, non voglio immaginare come abbia spiegato i due reggiseni sotto il letto».
Di colpo, quella sensazione di tradimento si mescola con l’eccitazione.
«Cosa è successo in realtà?».
Le sue mani prendono l’orlo della maglietta e la tirano verso l’alto, scoprendo lentamente il suo ventre e una quarta abbondante di seno stretta in un reggiseno di pizzo bianco. Prorompente, sento l’uccello spingere contro il tessuto dei boxer.
Daniela si avvicina e prende le mie mani, appoggiandole sui fianchi.
«Poi ha sganciato il reggiseno». Sento il suo alito sulle labbra mentre le mie mani le percorrono prima i fianchi e dopo la schiena. Litigo un po’ con il gancio del reggiseno e, una volta risolto il puzzle, vedo le coppe allentarsi.
Con un piede sposto una foto in cui Carla, completamente nuda, lecca un cazzo finto, ma molto realistico. La cosa, in quel momento, non mi turba.
«E poi, cosa è successo?». Le chiedo, mentre Daniela muove le braccia per far scivolare il reggiseno lungo il suo corpo. Poi sento le sue labbra aprirsi sulle mie e la sua lingua bagnata cercare la mia. Non riesco a resistere, l’eccitazione è troppa e anche Daniela è troppa. Da fin troppo tempo.  
«Poi l’ho leccata lì», mi prende la mano e l’accompagna sotto la gonna. È nuda, lì sotto. Quindi la spingo contro la parete e faccio per inginocchiarmi, ma prima devo liberarmi di questa tortura di pantaloni. Inizio ad allentare la cintura e Daniela viene in mio soccorso, fino ad abbassarmi i boxer ormai troppo stretti. La sua mano si avvolge attorno al mio cazzo e lei si gira, alzandosi la gonna: è un culo più maturo di quello di Carla, più grosso e per questo eccitante. Daniela si gira verso di me. «Sbrigati, lo voglio». Non me lo faccio ripetere e mi bagno due dita, cercando di inumidire l’ingresso posteriore, ma fatico. Dopo un paio di tentativi, sento di nuovo la mano di Daniela sul mio membro. Mi sega un po’ e lo accompagna nella sua vagina. «Cazzo Lore, sei troppo grosso», quasi si lamenta, mentre l’ingresso del mio glande allarga le sue labbra ben inumidite e accoglienti. Prendo Daniela per i fianchi e sento già che non posso rimanere lì dentro per molto. Anche lei lo sa.
Si inginocchia su delle foto di Carla e si lecca le labbra. Queste avvolgono con calore il glande bagnato e percorrono l’asta. Mentre risale, sento la sua lingua stuzzicare i punti più sensibili del mio pene. Nel frattempo, da una foto Carla mi guarda provocante indossando un reggiseno push- up che non lei ho mai visto indossare. Da un’altra, mostrando la schiena completamente nuda, mi fa l’occhiolino, mentre una mano è adagiata sul sedere. Le parlerò, sicuramente, ma adesso non sono lucido. E sono così vicino.
«Diamine». Si lamenta Daniela. «Mi sa che dobbiamo uscire».
Max la sta chiamando.

Una volta liberi, Lorenzo torna a casa. A cosa assisteremo?

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58 Commenti

  • Ciao kerma! Bel capitolo, mi piace come riesci a interrompere sul più bello e lasciare la situazione col fiato sospeso…ho votato per il confronto tra Carla e Lorenzo, sono proprio curiosa di vedere cosa succederà. Alla prossima!

  • Ciao, leggo che ti sei impegnata per osare di più ma a mio avviso non basta. Lo leggo troppo statico e scontato. Prova a dare una scossa con qualche colpo di scena. Il sesso sembra quasi di contorno. Lasciati andare.

    • Ciao e grazie per i tuoi consigli.
      La categoria è ‘Eros’ e ci sono tanti modi per creare quest’atmosfera senza entrare nei dettagli sessuali. È una mia scelta quella di non osare troppo con le descrizioni (ma questo episodio in realtà è molto esplicito, cos’altro avrei dovuto scrivere per renderlo più erotico?). Mi piace anche dare importanza ai personaggi e alla trama, altrimenti si tratterebbe di episodi fini a se stessi, con la sola componente del sesso. Ma è un mio parere e apprezzo i tuoi suggerimenti, spero di non deluderti con il finale!

  • Ciao, questo tuo modo di descrivere è molto eccitante, sembra che stia succedendo qualcosa ma poi …mi piace. Avrei voluto far andare via Daniela ma già sei al settimo capitolo e penso che bisogna andare a chiudere, a meno che tu non abbia un seguito. Aspetto il seguito, sbrigati.

  • Diciamo che mi aspettavo qualcosa in più ma in ogni caso hai saputo creare quel momento di erotismo elevato anche se alla fine non è successo nulla di che. Hai classe e gusto nello scrivere e non sei mai volgare, mi piace ma cerca di osare qualcosina in più. Io credo che le donne rimarranno da sole…voi che dite?

  • Ciao, non sono un esperto quindi non so darti un giudizio critico, posso dirti però che il racconto è molto eccitante e le scene le fai vivere. Aspetto di leggere il seguito. Carla sono sicuro che toglierà la maglietta.

  • Ciao!
    Ho letto entrambi i capitoli e la storia è molto intrigante e sembrano esserci molti spunti di sviluppo. Mi piace la narrazione al presente e il modo in cui affronti le reazioni dei personaggi, molto realistiche. Si percepisce comunque l’eros nell’atmosfera, nonostante l’assenza concreta nel capitolo.
    Ho votato per il blocco in ascensore!
    A presto.

  • Voto per sapere qualcosa di più a proposito degli strani atteggiamenti di Lorenzo, che già in questo primo capitolo mi è sembrato nascondere qualcosa. Magari c’è qualcosa che lo turba… Sono curiosa di capire come questa cosa influenzerà le dinamiche tra i protagonisti.
    Buon primo capitolo, suppongo che il rapporto tra il protagonista e la moglie potrebbe presto trovarsi in pericolo…

  • Ciao, bell’incipit. Bene, sono molto bene impressionato dal modo che hai di descrivere i gesti, i dettagli che fanno di un semplice racconto una scena vera e propria da immaginare. Amo molto farlo anche io anche se la tirannia dei 5000 non permette molti voli in questo senso. Bene anche il modo di portare avanti la storia sfruttando i momenti di vita normale. Mi piace, Ti seguo anche se non sono un fan del genere eros che trovo abbastanza ripetitivo e francamente consumato da troppe penne indulgenti alla volgarità e per niente “erotiche”. Al prossimo, ciao.

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