I LIKE YOUR BABY

Cucciolotti

«Oggi il mio Leo è un leoncino davvero patatoso, non trovate? Se vi piace la sua tutina, le fa la mia amica Lorella. Ovviamente per tutte le occasioni, non solo per il Carnevale. Date un’occhiata sul suo profilo!» E indica un punto dove inserisce lo sticker con @lolly_babyland da cliccare. Aggiunge più in piccolo gli hashtag #cucciolo #carnevale #mammablogger #newbornaccessories, infine la menzione @chicco_italia sulla carrozzina. Un paio di altri clic e la storia è pubblicata su Instagram. Si china a sistemare la piccola criniera e di nuovo si atteggia nella posa migliore per entrare nell’inquadratura del Samsung insieme al figlio addormentato, ma una manciata di coriandoli proveniente dal basso disturba il suo selfie: le sorride una bimbetta con le orecchie e il viso truccato da gattina. Ricambia, intenerita, e fa caso all’alto Mickey Mouse interessato alla sua carrozzina.

«È veramente un amore il suo leoncino.» le dice imitandone la vocina.

«Grazie! Si chiama Leonardo, Leo.» specifica gongolante, facendo annuire il testone che l’ascolta. «Ha sette settimane. La sua?» chiede chinandosi all’altezza della gattina.

«Lei è la mia nipotina di quasi tre anni.»

«Meraviglia, come ti chiami?» le chiede la neomamma.

Nasconde il visino contro la calzamaglia scura di chi l’accompagna. «Fa la birichina con i coriandoli, ma Chiara è una timidona.» risponde per lei restando nel personaggio e appoggiando sulla nuca della bambina la sua manona gialla. «Come si trova in questo parchetto, ci viene spesso con il suo cucciolo?»

«Sì, lasci stare ora che è Carnevale… Direi molto tranquillo, frequentato da anziani e mamme.» La donna si raddrizza, torna a curarsi del figlio e tira fuori un fazzoletto per pulirgli la bavetta. Poi si rivolge con un sorriso al pupazzo dall’identità ambigua: «Non avevo mai scambiato due chiacchiere con Topolino, però è meglio che vada a recuperare mio marito.» Fa cenno al furgoncino poco distante. «L’ho spedito ad acquistare le frittelle, non vorrei tornasse con una vagonata.»

Il testone annuisce con sorriso immutato e prende la bambina per mano. «Piacere nostro.» E si allontana mentre la piccola continua a salutare con la testa rivolta all’indietro.

«Ecco, ti pareva!» La neomamma scuote la testa divertita dal marito che si avvicina con un sacchetto enorme e la bocca cosparsa di zucchero. Ne approfitta per un dolce bacio e si avvia con lui verso l’uscita del parco, ora troppo chiassoso per un neonato.

«Che guardi?» chiede lui, notando l’espressione perplessa della moglie.

Torna attenta alla strada davanti a sé. «No, è per quella bambina lì…» Gli fa cenno con la testa.

«Ah, sì, anche a me il nonno ha chiesto se l’avessi vista giocare in giro. Meno male che qualcuno gliel’ha riportata.»

«Topolino…» bisbiglia senza farsi sentire. Rifiuta la frittella dalle mani del marito e allunga il passo dietro alla carrozzina.

La storia continua…

  • Flashback e la mamma di Leo è protagonista (0%)
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  • L’incipit con la mamma di Leo e Mickey Mouse è solo un prologo, la storia ha altri protagonisti (18%)
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  • La mamma di Leo, a casa, si accorge di una cosa (82%)
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82 Commenti

  • In effetti anch’io rimango abbastanza basita dai post pubblicati da certe amiche e conoscenti con pargoli al seguito: intanto perché mi pare poco prudente pubblicare certe foto e poi perché chi se ne frega del primo piano della tua creatura (o anche del tuo, ma va be’).

    Io manterrei ancora un po’ il mistero sul gruppo misterioso di J. E vedrei cosa scoprono Manuela e le altre!

  • Ciao Tinarica!
    Ho letto la tua storia tutta d’un fiato perché l’Incipit era davvero buono e mi aveva catturato questa tua idea in salsa “horror”.
    Io voto per vedere il gruppo delle mamme che scoprono qualcosa di anomalo! A questo punto della storia vorrei sapere di più dopo aver conosciuto i personaggi.
    Inoltre, sono curioso di sapere dove andrai a parare… Hai la mia attenzione!!!
    Ti seguo!

    • Ciao Sergio, grazie di essere passato. Sono contenta che abbia il tuo interesse, anche perché sei uno sceneggiatore e potrebbe essermi utile uno scambio di visioni sul racconto. Ho delle cose in mente, il come svilupparle dipende certamente anche da voi. Spero di non deludere sul finale, intanto arrivederci al prossimo.

  • Ciao Tinarica!
    Ho votato per le mamme single, mi sembra che così il cerchio si possa stringere più lentamente; il coinvolgimento del lettore prosegue spedito e discreto, tu aggiungi ingredienti pian piano e la storia acquista sapore. Bello anche questo, un tassello dopo l’altro. Lo slancio di Susanna verso Erika, che si sorprende, tradisce l’angoscia della mamma incauta; ben descritto.
    Vediamo allora come procede; ciao e buonanotte!

  • Ciao Tinarica, molto bello il tutto, la descrizione delle scene e stati d’animo: dai la sensazione di essere presente nelle scene. Concordo pienamente con Erika.
    Voto Jonathan e il suo gruppo misterioso : sono curiosa di scoprire qualcosa su J.
    Brava al prossimo capitolo .

  • Ciao, voto per il marito che… Perché io che non avrei la sensibilità di Susanna, non sarei ancora così allarmato da quello che succede😎. E allora, forse un indizio, un involontario aiuto dal marito potrebbe rafforzare i suoi sospetti. Certo la mette in agitazione, ma forse è un bene.
    Complimenti per l’estremo realismo dei dialoghi, mi piace un sacco!.

    • Ciao! Grazie, capisco ciò che dici sui nomi: ho talvolta la stessa difficoltà nei racconti non scritti da me e ancor più qui dove si deve attendere del tempo tra un capitolo e l’altro o si seguono diversi racconti con ciascuno i suoi protagonisti da ricordare. Spero di facilitarti nel dirti che alla fine i nomi essenziali da ricordare sono solo 4: Susanna (neomamma insegnante di canto); le sorelle Erika (allieva) e Manuela (esperta social); Jonathan (allievo su cui sospettano). Gli altri sono di contorno e non credo sia troppo un problema confondersi :). Al prossimo.

  • Ciao, Tinarica.
    Vorrei sapere qualcosa in più su Jonathan e il suo gruppo misterioso.
    Hai reso bene le emozioni delle protagoniste delle due scene, con pochi tratti ben inseriti delinei caratteri e situazioni. Brava.
    Ho preso lezioni di canto per qualche anno e, anche se poco approfondito l’ambiente, il contesto mi pare verosimile. 😉
    Bene così.

    Alla prossima!

    • Ciao keziarica! Ti ringrazio, come sai è un po’ la mia caratteristica quella di raccontare tramite dialoghi e accenni e quindi mi fa piacere ricevere riscontri positivi. Bene anche per la conferma sul contesto del canto, io al massimo ho come paragone improvvisazione teatrale :). Al prossimo.

  • Rieccomi, Tinarica. Ho votato perché aspetti di confidarsi col marito.
    Sempre più inquietante, la storia, anche se il misterioso dialogo all’inizio del terzo capitolo può ancora essere interpretato in molti modi. Bello l’intreccio dei personaggi e scena al bar resa in modo davvero naturale, anche se trovare sul posto il marito di Susanna mi è sembrato un po’ forzare la mano alla probabilità 🙂 Ma si sa, cinquantamila caratteri sono davvero pochi 😉
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

  • Ciao Tinarica,
    Mamma mia che gruppo di amiche pettegole! 🙂
    Che dire? Anch’io frequentavo le mamme della scuola materna quando mia figlia era piccola ma per fortuna non avevo il vizio di postare ogni foto che le scattavo! Questa cosa è inquietante.
    Il mistero si infittisce e penso che Susanna si interfaccerà con Erika.
    Mi è piaciuto molto l’inizio del capitolo, dà ottimi spunti per stuzzicare la curiosità.
    Alla prossima,
    Ilaria

  • Ciao Tinarica
    Ero molto indecisa su cosa votare tra contatta J o cerca l’aiuto di Erika. Forse Susanna d’impulso avrebbe contattato Jonathan, ma poi ho pensato: sui social? Ancora? Si è appena presa uno spavento proprio a causa di un post… allora ho scelto cerca la collaborazione di Erika. Si fa interessante questo giallo…
    Alla prossima!

    • Ciao Anna Genna, sono contenta tu sia impaziente di proseguire. Volutamente non spiego subito tutto, conto di farlo man mano in modo da mettervi i giusti dubbi e la dovuta angoscia :). Spero di intrecciare bene ciò che ho in mente, intanto ti ringrazio per il tuo voto per il prossimo capitolo. A presto.

  • Secondo me contattata J. sui social, almeno come primo step.
    Il racconto continua a rimanere inquietante quel tanto che basta e mi piace molto il modo in cui rendi i dialoghi: sono verosimili e vivaci (mi sembra quasi di sentire le mie amiche, accenni regionali compresi!)
    Alla prossima!

  • Il racconto procede bene con una bella dose di mistero come è giusto che sia.
    Belli i dialoghi e le descrizioni delle amiche.
    Susanna ha certo bisogno di aiuto per indagare e quindi ho votato cerca la collaborazione di Erika.
    ciao al prossimo!

  • Ciao Tinarica!
    La faccenda si ispessisce subito all’inizio con il dialogo sibillini con riferimento a J. Poi i dialoghi tra amiche; anche qui la normalità degli incontri di tutti i giorni con l’allegria dell’ambiente amicale stride con le angosce di Susanna. Il giallo monta lentamente e con efficacia. Io dico che ne parla con Erika, forse non ne ha voglia con il marito, magari ne teme il giudizio sulla sua attività social.
    Davvero brava a rendere tutto quanto mi ha passato il terzo episodio, un giallo vero.
    Ciao a presto!

  • Ciao, Tinarica.
    Uhm, ma che succede qui? Si fa sempre più intrigante, buon segno direi.
    Mi piacciono molto le descrizioni delle ragazze, esaustive ma senza effetto carta d’identità. Stai andando sempre meglio, davvero.
    Ti ho mandato in parità, ma c’è tempo.
    Non vedo l’ora di continuare, chissà che cosa stai tramando 🙂.
    Spesso mi sono sentita come Manuela, un po’ in disparte tra colleghe (perché amiche mamme ne ho poche e intelligenti) con bimbi, ma questo è un altro discorso. Volevo solo rimarcare che sei brava e hai mostrato molto bene la situazione.

    Alla prossima!

  • Ciao, piano piano, a pelo d’acqua direi, il pericolo si avvicina. Forse occorre una virata, può aiutarla Erika, suo marito finirebbe per colpevolizzarla, si sa come siamo fatti noi…
    Ho apprezzato molto il parlato delle ragazze, molto vero, spontaneo come piace anche a me che sia: come fosse una ripresa rubata alla realtà. Brava Tinarica. alla prossima puntata ciao 🙂

  • Io dico che è il barman collega del marito: il cambio turno proprio quel giorno sarebbe un’ulteriore “coincidenza”… Comunque, indipendentemente da come proseguirà la storia, complimenti per aver toccato un tema così sensibile.

  • Ciao, Tinarica.
    Voto l’allievo, perché mi risulta più inquietante e nella mia mente malata immagino che cose orrende possano celarsi dietro innocui profili social.
    La prima frase è voluta? Un bacio sapor frittella, intendo. Forse era meglio “al sapor di frittella” o magari se è voluto, mettere “sapor frittella” tra virgolette o in corsivo. 🙂
    Hai una gran padronanza nel raccontare gli avvenimenti e riesci a costruire dialoghi credibili, vicini alla realtà, ma non troppo, proprio come viene spiegato in tantissimi corsi di scrittura, solo che non basta seguirli per imparare a farlo. Brava, non so se arrivano da lì le tue abilità, ma tratti i tuoi scritti con maestria.
    Ti auguro un ottimo fine settimana e si saluto.

    Alla prossima!

    • Ciao keziarica, sì la prima è voluta così concisa. Grazie però per l’appunto, trovo sempre molto utile un confronto. Ti ringrazio poi per i complimenti, mi fa piacere che apprezzi il mio modo di costruire le storie e no, non ho seguito corsi particolari. Vedo che l’allievo vi ha colpito… Al prossimo e buon fine settimana anche a te!

  • Ciao Tinarica, ho votato : un suo allievo.A parte i dialoghi e le scene di vita quotidiana, ciò che più mi è piaciuto è come descrivi lo stato d’animo della mamma la sua paura…l’angoscia che cresce …hai reso molto il tutto ben descritto come le scene di un film .brava al prossimo.

  • Ciao Tinarica, ho votato : un suo allievo.A parte i dialoghi e le scene di vita quotidiana, ciò che più mi è piaciuto è come descrivi lo stato d’animo della mamma la sua paura…l’angoscia che che cresce …hai reso molto il tutto ben descritto come le scene di un film .brava al prossimo.

  • Ciao Tinarica!
    Ho scelto il collega del marito, che mi pare più inquietante. Mi è piaciuto molto l’episodio, “montato” con l’intermezzo delle sorelle, e con il crescendo dell’angoscia di Susanna. Dialoghi minimali che ci portano all’interno del comodo ambiente famigliare, porto “sicuro”, e poi il sospetto che può minare la serenità. Complimenti!
    Buona giornata ciao!

  • Non so chi sia Topolino o un altro, di fatto comincia ad affiorare la paura e la paura quando ci dsono di mezzo i bambini fa male. Non invidio quella donna, spero sia forte e non commetta errori.
    Voto un suo allievo… a volte capita. Ciao 🙂

    • Ciao Fenderman, spero di non commettere nemmeno io errori a trattare l’argomento e nel modo in cui si capirà più avanti… Grazie per il tuo commento, che mi fa anche riflettere su come la percezione sia diversa in base a chi ti legge, e per il tuo voto. Un saluto e buonanotte.

    • Ciao Minollo, piacere di conoscerti. Ti ringrazio per il commento, in effetti ero in dubbio se buttarmi in questa tematica a me cara o lasciar perdere, ma eccomi qui e quindi cercherò di dare il mio meglio e, spero, qualche accorgimento utile. Procediamo allora come dice la maggioranza, al prossimo.

    • Ciao Bef, grazie per aver iniziato il racconto. Inquietare è voluto come effetto, ma spero di non terrorizzare nessuno. E i racconti del terrore sono forse l’unico genere che non potrei proporre perché mi spavento da sola! Poi, certo, terrorizzante può essere anche la quotidianità. Come ho detto ad altri: per il lavoro che faccio conosco bene i social e il mio intento, al di là della mia opinione personale, è più quello di far riflettere sul modo di condividere e dare giusto qualche accorgimento ad esempio sugli hashtag, che vedo usare spesso a sproposito e senza consapevolezza. Forse vi ho suggestionato troppo con Topolino, che non sarà poi così presente nel racconto… Almeno credo. Al prossimo.

    • Ciao Bef, siccome so che alcuni amici commentano ma non appare ancora il loro messaggio, volevo capire se avevi già letto e votato senza commentare, se devi ancora farlo o se hai deciso di non seguire più. Così capisco chi aspettare prima di procedere con la preferenza che vedo adesso in vantaggio :). Grazie in ogni caso.

  • Bentornata Tinarica, con un nuovo racconto il genere è diverso , ma visto che ami sperimentare vari generi, di sicuro saprai destreggiarti impegnarti e rendere interessante anche questo nuovo racconto.Hai scelto anche un argomento importante “scottante” che sicuramente saprai trattare nel modo giusto .
    Vedremo come proseguirai.Brava,alla prossima!
    Voto la mamma che si accorge di una cosa…

    • Ciao Annamaria, grazie per la fiducia con cui mi segui. Sì è spinoso come argomento e non vorrei dare giudizi, piuttosto, per il lavoro che faccio, spero di fornire qualche accorgimento social in più a chi ne sa meno di come funzionano hashtag e altre “etichettature” e poi ognuno libero di trarre le proprie conclusioni. Diversamente da altre volte, ho il timore di non gestire perfettamente i capitoli, ma ci proverò come per tutte le altre sfide che mi sono data qui. Spero ti possa intrattenere, al prossimo.

    • Ciao Erri, ti ringrazio. Inquietare mi sembra un buon risultato, però non è mio intento terrorizzare nessuno 🙂 Noto che questo Topolino ha colpito, non pensavo di farne un personaggio principale… Tuttavia starò a vedere le ispirazioni che mi verranno in base ai vostri commenti. Grazie e buona giornata.

    • Ciao Erri, siccome so che alcuni amici commentano ma non appare ancora il loro messaggio, volevo capire se avevi già letto e votato senza commentare, se devi ancora farlo o se hai deciso di non seguire più. Così capisco chi aspettare prima di procedere con la preferenza che vedo adesso in vantaggio :). Grazie in ogni caso.

  • Ciao, Tinarica.
    Bentornata! Che bello, davvero si sta ripopolando qui. 🙂
    Un prologo raccapricciante, a partire dagli hashtag e giù fino alla rivelazione finale. Sei stata brava a seminare indizi per far intuire e poi dubitare e infine dedurre con una battuta. Mi piace l’idea è apprezzo l’intenzione che, immagino, vuoi dare a questo racconto. Ho votato per un non coinvolgimento della neomamma e so che la storia ci riserverà cose poco piacevoli, non potrebbe essere altrimenti, visto l’argomento trattato; ma so anche che saprai trattarle nel modo giusto.
    Brava, una volta di più.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica, ti ringrazio, mi sei di incoraggiamento con la fiducia che riponi nelle mie capacità perché mai come ora sono veramente in crisi come scrittrice (e persona) e spero di riuscire a intrattenere per 10 capitoli come primo obiettivo 😂. Sicuramente è inevitabile pensare alla pedofilia, ma diciamo che non è terrorizzare su questo il mio intento nel scegliere questo tema, ma non svelo ciò che ho in mente per il racconto. Solamente, lavoro in ambito social e magari porre attenzione sull’uso degli hashtag o altre indicazioni sui contenuti che si postano mi sembra utile. Poi ognuno valuta ovviamente cosa fare e come. A presto.

    • Ciao Gabriele, sì è un tema che sento molto e come dici “complicato”. Infatti spero di portarlo avanti dignitosamente per dieci capitoli, perché ho delle idee ma ancora molto confuse e insomma mi sono data una bella sfida da sola :). Topolino dipende dai vostri prossimi voti se e in che misura farà parte della vicenda, ma se riesco a inquietare in qualche modo è un bene, credo. Grazie, al prossimo.

    • Ciao Gabriele, siccome so che alcuni amici commentano ma non appare ancora il loro messaggio, volevo capire se avevi già letto e votato senza commentare, se devi ancora farlo o se hai deciso di non seguire più. Così capisco chi aspettare prima di procedere con la preferenza che vedo adesso in vantaggio :). Grazie in ogni caso.

    • Ciao Ilaria, grazie per la fiducia nel seguire. Come sempre, farò “mio” il genere quindi non sarà il classico “giallo”. Certamente, come dici, ci sarà del mistero. O almeno la sfida è di risultare interessante con un tema che penso faccia riflettere. Ti confesso che rispetto a mie storie precedenti ho il timore di non portarla avanti brillantemente, cioè sono stata a lungo indecisa se buttarmi e iniziarla o rinunciare. E alla fine è nata, dovrà per forza crescere in qualche modo. Se ti va, recupera le precedenti di cui sono soddisfatta 😅. Buonanotte.

    • Ciao Ilaria, siccome so che alcuni amici commentano ma non appare ancora il loro messaggio, volevo capire se avevi già letto e votato senza commentare, se devi ancora farlo o se hai deciso di non seguire più. Così capisco chi aspettare prima di procedere con la preferenza che vedo adesso in vantaggio :). Grazie in ogni caso.

  • Ciao, bentornata con un tema importante…
    Direi che hai solo voluto introdurre la questione e che poi prenderai altre strade. Quello del maniaco o comunque tipo ambiguo al parco non è esattamente credo quello che vuoi raccontare. Ti seguo, a presto.

    • Ciao fenderman, ben ritrovato. Esatto: non è il fulcro della vicenda. Poi se, e in che misura, si ripresenterà questo soggetto ambiguo, lo deciderete voi. Grazie per la fiducia nel seguirmi: è un tema che sento parecchio, ma anche per questo motivo ho timore a trattarlo e spero di avere di che intrattenervi per dieci capitoli.

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