L’INCREDIBILE CASA DI DAPHNE E FORD

Il cavallo, la caduta e il bacio

Quel giorno avevo voglia di fare una bella passeggiata a cavallo, perciò andai al maneggio più vicino a casa mia e il proprietario, il signor Ford Bailey, mi fece scegliere il cavallo su cui volevo montare. Scelsi Nerone, che mi sembrava molto tranquillo e pacato. Purtroppo Nerone, come dimostrarono gli eventi seguenti, era tutt’altro che un animale calmo… ma procediamo con ordine.

Dunque, gli montai in sella e la passeggiata fu molto piacevole e rilassante, almeno fin quando Nerone non mi procurò un gran male al ginocchio sinistro facendomi cadere.

– Oddio, tutto bene? – mi chiese il signor Ford.

– No – risposi. – Il ginocchio mi fa malissimo… –

– Non si preoccupi – disse il signor Ford, e mi portò in una stanzetta all’interno del maneggio adibita a infermeria.

Mi medicò con cura il ginocchio e alla fine mi chiese: – Come si sente? Tutto a posto, ora? –

– Sì, la ringrazio – risposi.

Alzai lo sguardo dal mio ginocchio al suo viso e solo allora mi accorsi di quanto fosse bello, quell’uomo: capelli biondi, occhi di ghiaccio, penetranti, e labbra carnose.

– Io… – sussurrai. – Io… –

– Cosa c’è, le fa male? –

Non risposi e continuai a fissarlo come una sciocca.

– Si sente bene? – chiese.

– Sì… – risposi, e… lo baciai. Non so bene perché, sta di fatto che lo feci.

Ford si staccò immediatamente da me. – Ma che…? –

– Oddio, scusi! Non so che cosa mi sia preso, davvero! Mi dispiace… – 

– Non so lei, ma io non sono abituato a baciare la prima persona che incontro…! –

– Ha ragione, è colpa mia… – dico. – E’ meglio che vada… –

Me ne andai immediatamente dal maneggio, intanto pensavo: Oddio! Che diavolo ho fatto? Non riesco a capacitarmi…!

Chi racconterà i prossimi eventi?

  • Narratore esterno (0%)
    0
  • Ford (33%)
    33
  • Daphne (67%)
    67
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18 Commenti

  • Rieccomi, Daphne. Ho votato per proseguire con Daphne la narrazione, preferirei non cambiare da subito narratore 🙂
    Un incipit molto breve, occhio che cinquantamila caratteri per un racconto non sono moltissimi, io ti consiglierei di sfruttarli tutti 😉
    Ad esempio, avresti potuto espandere di più la parte iniziale, che così com’è risulta un po’ precipitosa. Anche qualche “pennellata” in più per la passeggiata: fino al momento in cui il signor Ford non si manifesta in aiuto di Daphne, per me la ragazza è sola, perché non ho letto che fosse in compagnia. Insomma, non è necessario introdurre mille dettagli nel racconto, anzi, spesso è controproducente, ma considera la possibilità di arricchire la narrazione, soprattutto se, finito il capitolo, scopri che ti avanzano un sacco di caratteri 😉
    Scusa se mi sono permesso di farti queste osservazioni, l’ho fatto perché credo che l’interazione tra autori sia il miglior modo per crescere e migliorarsi.
    Ciao, ti auguro un ottimo pomeriggio di Pasquetta, ma anche un’ottima settimana 🖖

  • Ciao, Zamika.
    Incipit carino anche se un po’ corto, dato che non avrai molti caratteri a disposizione per raccontare la tua storia, ti suggerisco di usare tutti i 5000 caratteri la volta prossima; avrai così modo di descrivere meglio quel che circonda i protagonisti e quali sono i loro sentimenti. Sei sicura che sia un fantasy? O forse, è più un romance? Be’ non resta che scoprirlo.
    Non ho ben Capitol come Nerone abbia fatto male al ginocchio di Dafne, magari ce lo racconti nel secondo episodio 😉

    Buon proseguimento e alla prossima!

    p.s. ho votato Ford.

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