LO YETI GOLOSO E IL SUO DIETOLOGO

Dove eravamo rimasti?

Commovente il papi... per il finale scegliamo una carrambata (57%)

E se è una femmina si chiamerà Atomina

Sono passati sei anni da allora.

Seguendo l’esempio di mia madre, mi sono adattata alle esigenze del momento: sono diventata dietologa, e sto aiutando la popolazione a ritrovare il peso forma. Mi sono dedicata in particolare allo Yeti, che infatti sta ritrovando la forma dei tempi gloriosi; lo vedo migliorare giorno dopo giorno, e sempre meno ricordo il motivo per cui tutti noi del ramo lo chiamavamo mostro. In cambio lui mi fa da segretario, compila le ricette per le persone in sala d’attesa e a fine anno riceve le mance. E inoltre fa giocare i bambini in una saletta attigua al mio studio. Oggi è il loro idolo, chi lo avrebbe mai detto!

Mi sono fermata nel Nepal, paese meraviglioso che ha appena avviato una epocale transizione democratica: il consiglio comunale di Katmandu ha ottenuto il diritto di veto sulle capricciose tradizioni secolari. In pratica, la frase “vuole la leggenda” potrà essere messa in minoranza dai rappresentanti della cittadinanza. Una grande conquista! Devo lavorare sodo, anche perché la famiglia si è allargata…       

Nonna! Tu qui a Katmandu?”

“Sì, Arpad. Stavo bene a Brescia, ma non potevo più vivere nella menzogna. Le lettere che ti arrivavano da me… non le ho scritte io. Era una vicina di casa, sotto mia dettatura. Io avevo problemi di artrosi”.

“Quindi quella brutta grafia, gli errori grammaticali, non erano farina del tuo sacco!”.

“No, nipote bello. In gioventù sono stata scrivano comunale al paesello, e… ma tu piangi, sei commosso!”

“No nonna. È solo tanta acqua dagli occhi; noi sherpa a volte abbiam pudore dei nostri sentimenti.”.

Dopo la fuga di fronte a mio padre, nessuno ha più saputo niente di Enrico; è sparito nella zona alle pendici dell’Everest. Quando a Genova è domenica di derby, ad ogni gol della Sampdoria il vento ci porta i suoi ululati. Per una leggenda che finisce, un’altra nasce: ora che lo Yeti è un mansueto e amichevole orso gigante, ecco l’abominevole Enrico delle nevi, che si aggira tra i ghiacci eterni.

Un giorno andrò a cercarlo e ci riconcilieremo, lo sento. Sono sempre stata una mostrologa tenera, io.

Le vendite crescono, caro fratello siamese Uzbek; ormai il nostro milkshake al latte di yak è un successo anche nel vicino Bhutan”.

“C’è di che esserne fieri, caro fratello siamese Kazak”.

“Che ruolo avrò io ora?”

“Visto che ce lo chiedi, ho il piacere, giovane Tagik, di confermarti al controllo qualità; sarai in turno con lo Yeti”.

“In turno con lo Yeti no! Voglio convocare il CDA!”

“Siamo già qua, io e Uzbek. La decisione è presa”.

“Pretendo delle cuffie insonorizzanti; il rutto di fine turno dello Yeti ha potenzialità lesionanti”.

“Caro Tagik, il CDA ha preso in carico la tua richiesta; vedremo al prossimo briefing annuale cosa si potrà fare…”.

“Siamesi mafiosi; una notte prima o poi vi ricucio per le chiappe…”.

Papà Arnaldo sarebbe stato fiero della sua figlioletta, se non fosse che durante lo smantellamento della fabbrica e l’ultima accensione del forno per la liquefazione del cioccolato (una tecnica che solo Enrico conosceva), papà, curioso della vita come era, si è sporto troppo e vi è caduto dentro.

Abbiamo recuperato i suoi poveri resti al sentore di gianduia e li abbiamo tumulati vicino a quelli della mamma. Adesso nel monumento funerario di lei che canzona lo sherpa consuocero, gli artisti locali hanno aggiunto la figura di mio padre; è ritratto mentre prende il nepalese a calci nel sedere, ovviamente ridendo a crepapelle. Ecco, in questo trittico bronzeo-goliardico ritrovo lo spirito della mia famiglia, la grande allegria ed i sorrisini con i quali, bene o male, con intermittenze più o meno lunghe, i miei genitori mi hanno insegnato ad affrontare le alterne vicende del vivere.

Adesso che siamo sposati, Arpad, mi puoi dire il segreto del bricolage?”.

“Diversi anni fa, Laura, noi sherpa adoravamo la nouvelle cuisine, e la praticavamo con rigore ed un pizzico di fantasia. Istituivamo periodicamente dei contest, e per partecipare veniva gente da tutto il paese, financo dal vicino Bhutan. Poi un giorno abbiamo abbandonato tutto, quando ci siamo accorti che il bricolage” – piccola pausa – “è molto à la page”.

Dal momento di passione scaturito nel tentativo di non morire di freddo non è arrivato Atomino, ma Atomina! Una bimba di cinque anni, curiosa, vispa e giocherellona; è ancora una protosherpa, che è il primo stadio evolutivo nella crescita degli individui che appartengono a questa incredibile etnia.

Atomina non sarà una mostrologa; no, lei vuole fare la ginnasta, ed è già bravissima, soprattutto alla trave. Io sogno un giorno di vederla solcare tutte le travi di equilibrio delle palestre del Nepal, e magari anche del vicino Bhutan. L’equilibrio è una caratteristica naturale per lei, ed io spero la mantenga in tutte le cose che farà; la cosa più incredibile è che Atomina vanti tale qualità nonostante io non abbia mai praticato l’iperaggettivazione con lei.

Ma si sa, le leggende non spiegano mai veramente tutto…

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258 Commenti

  • Capitolo 10)

    Con la carica del precedente capitolo, in questo hai avuto la vita facile nel mostrarci un epilogo delle meravigliose avventure legate allo Yeti. Ogni capitolo era un vero e proprio tuffo nella comicità, ma mai senza perdere di realismo. Hai messo i tuoi punti, e il lettore accetta ogni singola “bizzarra” situazione proprio in virtù della coerenza narrativa tenuta dall’inizio alla fine. C’è solo da imparare da storie simili! 😉
    Leggerti è stato divertente e creativo, e ammetto che mi sarebbe piaciuto scoprire la storia insieme agli altri lettori, giocandola, ma forse non me la sarei goduta al massimo, proprio come ho fatto con quest’avventura su The Old Incipit.
    Ti ringrazio per aver fatto parte della squadra!

    Trovi l’ultimo capitolo sempre su Youtube dalle 18:
    https://youtu.be/2U1zxoY7nR0

    Alla prossima storia!

    • Ciao GG!
      Sono molto felice ti sia piaciuta la nona; mi ricordo che il monologo del padre di Laura non doveva durare così a lungo; uscì di getto mentre scrivevo, ed alla fine dovetti addirittura tagliarlo, e decisi di lasciargli praticamente tutto lo spazio a disposizione. Ecco quando dico che a volte le idee vengono scrivendo. Questo credo valga nei racconti, in un romanzo forse è diverso.
      L’hai reso da par tuo. Stammi sempre bene. Ciao!

  • Capitolo 8)

    Ogni mio tentativo è fallito miseramente, il padre non lo avevo proprio preso in considerazione. Ma non mi convince, non so per quale motivo. Ha qualcosa che non mi torna, quindi vediamo che cosa farai nei prossimi due capitolo, se salterà fuori un altro colpo di scena. Ci sono arrivato dopo al Trash talking, quindi non sono riuscito del tutto a rendere l’idea che volevi, ma spero di essere riuscito a recuperare sul finale!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/hLqgt0DvJUc
    Ai prossimi due!

  • Capitolo 7)

    Arpad è un furbetto, eh? Anzi… un mandrillo! 🙂

    Hai saputo gestire egregiamente questa parte della narrazione, creando delle belle immagini e mantenendoti sempre sui toni divertenti e brillanti, tipici di questo racconto (e delle altre storie).
    Inutile ripetere che è sempre un piacere leggerti e lasciarsi trascinare dalle tue storie.
    Grande!

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/6SvsQAYDBjk

    Alla prossima!

    • Ciao GG!
      Arpad è proprio come lo impersoni; freddo, pacato, fiero della sua sherpitudine. Ma ha delle improvvise incursioni nel paraculismo ?. Grazie come sempre per le tue parole di apprezzamento e per come lo fai vivere, come del resto gli altri componenti della banda.
      Ci leggiamo presto, ciao!

  • Capitolo 6)

    Arpad e i ragazzi sono meravigliosi!
    Questo capitolo è una bomba, e solo felice di aver scelto la passività per il caro Sherpa, perché il pensiero di sentirlo così mi ha fatto morire dal ridere, da solo, come i pazzi! 😀
    La questione del lato oscuro è FANTASTICA!
    Cosa posso aggiungere? Leggere storie del genere conferma la bellezza di aver iniziato il progetto Old Incipit!
    La curiosità di continuare sino alla fine è tanta, ma aspetterò sino alla prossima settimana!

    Trovi il capitolo sempre su Youtube, dalle 10 di domenica:
    https://youtu.be/3pRAyFhDouY

    Alla prossima!

    • Ciao GG!
      Anche io sono molto contento della iniziativa, mi ha portato a riscoprire una storia che credevo di conoscere a menadito. E ovviamente sono felice tu la trovi bella e divertente. Arpad come un monolite funziona parecchio bene; io lo immaginavo così, ma tu lo porti in scena con perfetta efficacia.
      Grazie e vediamo cosa succede alla settima. Ciao!

  • Capitolo 5)

    Sempre meraviglioso, e a quanto punto spero gli riesca di mettere su la rivendita di Milkshake! 😀

    La battuta finale mi ha fatto ripensare alla frase di Rick Grimes nel finale della quarta stagione di The Walking Dead. Mi sono proprio immaginato il viso dello Yeti trasformato nel suo! 😀
    Fammi sapere se ho colto la citazione, oppure se si tratta di pura casualità!

    Comunque ha sortito lo stesso effetto: far crescere l’attesa per il prossimo capitolo. Ottima mossa!

    Trovi il capitolo sempre su Youtube:
    https://youtu.be/Ajjb0pZPjsc

    Alla prossima!

  • Capitolo 4)

    Ma come ti vengono certe idee?

    Giocare sulla base di alcuni concetti è la chiave per far scaturire la risata (anche se io sto migliorando in fase di lettura, ora sorrido e basta, invece di fermarmi e ridere proprio… non sempre! 😀 )
    Spassosi i dialoghi e anche le faide interne: La guerra dei Milk Shake!
    Capitolo bello e divertente!
    Non so perché ho scelto di fare quella voce per lo Yeti, ma mi piaceva 😛
    Aspetto di leggere il prossimo!
    Trovi la lettura su Youtube dalle 11:
    https://youtu.be/v6km8eWJMMo

    Alla prossima!

  • Capitolo 3)

    Non lo so se la scelta di dare una voce così impostata al nostro caro Sherpa si sia rivelata azzeccata. Immaginarlo così mi divertiva, perché le battute risultano quasi “incolore”, in modo da cogliere di sorpresa chi ascolta per la serietà con cui vengono pronunciate. Ma ti prego di farmi sapere come avevi immaginato il personaggio, per avvicinarmi il più possibile all’idea originale 😀

    Si parte per il viaggio, quindi voglio proprio sapere che fine ha fatto lo Yeti!
    Aspetto la prossima settimana per poter recuperare il quarto capitolo 🙂 Un po’ come si faceva con le serie tv prima dell’avvento delle piattaforme streaming 😉

    Trovi la lettura sempre su Youtube:
    https://youtu.be/yF7qz3IubiU

    Alla prossima!

  • Capitolo 2)

    Continui a non smentirti!
    Io ti dico che lo Sherpa lo adoro, e penso ci saranno delle belle situazioni più avanti, proprio per questa sua indole.
    Il sindaco è favoloso, spero di avergli reso onore!
    La protagonista mi sta molto simpatica, e aspetto di scoprire cosa tirerai fuori dal possibile incontro con lo Yeti. La leggenda vuole che sia felicissimo di aver scelto questa storia! 😉

    Trovi la lettura su Youtube da domenica, alle 11:
    https://youtu.be/s_nbwJ-uy_s

    Alla prossima!

    • Ciao GG!
      Grazie mille!
      Sono molto affezionato a questo racconto, meno pazzo e più fiaba del conticino, e quindi sono particolarmente contento ti stia piacendo. Domani alle undici sarò presente da subito per ascoltare the old incipit con doctor who sul ponte di comando.
      Ciao e grazie ancora!!

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