La Figlia degli Orchi

Dove eravamo rimasti?

La visione ha lasciato Ardra inquieta e così vicina alla meta vuole risposte. A chi le chiederà? A Valira stessa (73%)

Sempre più vicini alla verità

I giorni erano passati, grigi e freddi, mentre Ardra guidava un gruppo sempre più piccolo di elfi. Molti morivano a causa dei mostri a causa delle ferite che si infettavano. Non importava che a guaririrli fosse la magia, le arti dei due nani o l’esperienza dell’umano. 
Le malattia erano tremendamente rapide e mortali. Le ferite non guarivano ed erano costretti a lasciare i corpi degli elfi morti alle bestie delle paludi.
Ardra non capiva l’attaccamento degli elfi e degli umani alla sepoltura: non vi era nessun altro onore per un cacciatore ed un guerriero se non quello di morire combattendo. Le belve vincitrici divoravano i cadaveri così come i vincitori di una battaglia raccoglievano trofei.
Lei stessa l’aveva fatto con le belve delle Terre Nere. 
Mentre Ardra si toccava quel ciondolo che le aveva provocato tanti problemi quanti onori, Valira era lì, in piedi su una roccia, che incitava i suoi guerrieri e compagni.
“…Anche se siamo rimasti solo noi, non possiamo lasciare che la loro morte ci fermi!” Stava urlando, con un pugno stretto levato al cielo. 
Il suo sguardo era tagliente e colmo di decisione, nonostante le perdite e la morte che la circondava.
Una specie di faro di inaspettata speranza in mezzo alle ombre.
“Dobbiamo continuare per non rendere vano il loro sacrificio! Sono venuti con me perché credevano nel futuro che stiamo forgiando insieme! Io Andrò avanti! Lo farò per loro e per tutti noi! Per tutti i popoli che credono in me! Che credono in noi!”
Il suo volto era una maschera di sicurezza. 
“Sarete con me?”
La sua era posta come una domanda, ma Ardra fiutava la puzza dell’ordine. Dopotutto faceva leva su una verità assoluta: avevano giurato fedeltà a lei e a lei andava avanti. Chi avrebbe mantenuto il giuramento sarebbe rimasto, lasciando i pochi incerti ad affrontare il viaggio di ritorno da soli con la certezza che, molto probabilmente, sarebbero morti.
Eppure Ardra non vide sguardi astiosi nello sguardo di coloro che, a poco a poco, si tiravano su alzando i pugni, acclamando la princeps.
“Mancano solo due giorni alla Fortezza del Re!” Concluse Valira, con un sorriso quasi materno. “Rimanete con me! Non rendiamo vano il loro sacrificio!”
Ardra rimase affascinata e anche spaventata dal modo in cui l’elfa era riuscita a trascinare quel piccolo gruppo di disperati fino lì. Nessuno osava metterne in dubbio l’autorità.
Lei era il Capoguerra esattamente come lo era Krongur.
Ardra rispettava quella forza intrinseca nella voce, come se bastasse quella a vincolare la volontà delle persone alla propria.
Una volontà incrollabile.
Eppure, persino in quel momento, Ardra era guidata dalla Dea Alata che, come uno scudo di rabbia e sospetto, le impediva di credere fino in fondo alle parole ammalianti dell’elfa.
Valira usò quelle poche ore di calma per organizzare i pochi membri rimasti della spedizione. Avrebbero riposato in un fortalizio abbandonato e diroccato, ma con poche zone di roccia ancora abitabili per poi tentare una marcia forzata senza soste fino alla fortezza.
Ardra approfittò dell’assegnazione dei turni per farsi assegnare insieme a Valira; dato che oramai nessuno si poteva più permettere il lusso di non fare la guardia.
Fu quella notte, che Ardra decise di confrontarsi con l’elfa.
Sedute in silenzio, intorno ad un piccolo fuoco da campo sulla soglia di quello che, un tempo, doveva esser stato un piccolo ma resistente forte di confine.
Osservavano la distesa melmosa che un tempo era stato il grande regno degli elfi.
Le sue vestigia giacevano nel fango e nella melma, abitate da orrori che gli abitanti dei Regni Liberi non osavano affrontare.
Ardra distolse lo sguardo dal panorama e scoprì che Valira lo stava ancora fissando con uno sguardo malinconico.
“Un tempo queste erano terre verdi e fertili.” Sussurrò, quasi stesse parlando da sola. “Gli elfi avevano intriso i palazzi ed i campi di magia affinché le piante non morissero mai ed ogni cosa fosse splendente.”
“L’avevo sentito dire.” Ardra cercò di immaginarselo, ma non ci riuscì.
“L’hai sentito dire, ma per te sono cose accadute millenni fa.” Strinse i pugni. “Per noi elfi è accaduto poche generazioni fa. I nostri nonni ci raccontavano ancora della caduta di questo luogo.”
“Ed è per questo che sei qui?”
“Qualcuno deve reclamare il trono. Farsi a vanti e ricostruire ciò che i nostri antenati ci hanno lasciato prima che si ripetano gli errori del passato.”
Il suo sguardo si perse alcuni istanti in quel vuoto.
Un silenzio gelido si espanse tra le due donne.
Istintivamente Ardra avvicinò le mani all’ascia.
Valira fece altrettanto con la spada.
“Ma tu non vuoi parlare del passato.” Osservò.
“Non del tuo.” Ardra strinse il pugno libero. “Del mio.”
Si alzarono insieme.
Nessun rumore veniva dall’accampamento.
“Sedici anni fa, sulla Via dell’Est. Tu hai attaccato una carovana di umani.”
Non era una domanda, ma Valira non parve troppo sorpresa.
“Perché lo vuoi sapere.”
“Rispondi alla domanda.” Ringhiò Ardra, minacciosa.
L’elfa la osservò per un lungo istante prima di rispondere: “Sì.”

Valira ha ammesso la verità: fu lei ad uccidere i genitori naturali di Ardra. Cosa chiederà la giovane guerriera, ora che sa la verità?

  • Perché ha scelto proprio lei? (63%)
    63
  • Cosa vuole veramente dagli orchi? (25%)
    25
  • Perché li ha uccisi? (13%)
    13
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136 Commenti

  • Qualche errorino sparso, con qualche ripetizione non troppo incisiva.
    Le tipiche cose che vedi solo dopo averle pubblicate! 😀
    La storia prosegue, ma rispetto agli altri capitoli ho percepito quasi una certa fatica nella stesura di questo capitolo. Possibile?
    Di sicuro la restrizione dei caratteri non aiuta.

    Per il resto, sono curioso di conoscere il finale della storia! 🙂
    Continua così!

  • Questo capitolo mi è piaciuto un sacco!
    Ho apprezzato davvero tanto come hai descritto i nani, decisamente diversi dal solito, ma è stata un’idea vincente :3
    Vediamo cosa succederà nei prossimi capitoli, ammetto di star shippando un po’ Vilia e Ardra ma… Si vedrà u.u
    Io voto per chiedere ai nani e all’umano ✨

  • Sono indeciso tra l’umano e la coppia di nani oppure la nostra elfa Vilia che, a quanto sembra, ha suscitato simpatia in Ardra. Votando a caso ho scelto nani ed umano. Valiria probabilmente saprebbe rigirare le parole per fargli capire l’opposto, pur dicendo la verità!

    -3 alla fine: pensi di riuscire a concludere o ci sarà una seconda parte?

    Ciao 🙂

    • Temo di non avere molta scelta.
      Non penso ci sarà una “parte 2”, dato che volevo terminare la storia il prima possibile.
      Forse mi sarei dovuto risparmiare i capitoli filler, ma la curiosità della gente mi ha costretto ad allungare molto il brodo.
      Nei prossimi capitoli si setteranno gli scontri finali.

  • Hanno già detto tutto gli altri prima di me, a questo giro.
    Posso aggiungere solo una cosa: in questo genere puoi creare tantissime creature, ma Ardra conosce l’anatomia di tutte queste, oppure è una cosa casuale? che colpisca proprio il cuore? Se controlla le tracce, sembra proprio che le conosca e che abbia combattuto spesso contro mostri simili. Qualche delucidazione in più potrebbe tornare utile anche ai fini della trama 😉
    Lo dico per la sua giovane età, non per altro.
    Altra cosa: il bello del fantastico è che puoi inventarti anche l’anatomia, quindi puoi spostare gli organi a piacimento, per dare più effetti scenici! 😀
    Io voto per il flash!

    • Che conosca l’anatomia si evince dal fatto che è sopravvissuta e proprio dal fatto che controlla le tracce. Mi sembrava una cosa piuttosto ovvia. In quanto all’anatomia non si può pretendere molto: non posso perdere un intero capitolo (Che ricordiamolo sono solo 5000 caratteri) a spiegare l’anatomia alterata di una creatura, quindi che i lettori capiscano che il cuore è il cuore. ;P

  • A me il tuo stile piace davvero tanto. Riesci sempre a descrivere in poche parole e questo è un dono.
    partiamo dal fatto che hai fatto davvero tesoro di alcuni consigli perché i tuoi dialoghi mi piacciono molto. Adoro il modo in cui parla Ardra.
    In questo episodio si è vista tutta la tua passione per Il signore degli Anelli perché l’attacco a sorpresa della bestia con i tentacoli mi ha ricordato molto l’Osservatore nel laghetto vicino a Moria.
    io voto ovviamente per il Flashback!

    Un paio di dritte:
    – I lupi non chiedono scusa ai cervi quando gli sbranano > li sbranano.
    – ci sono alcuni errori in italiano. Es: Acquila > Aquila.

    • Se fai una storia del genere non si può non fare una citazione ai classici… anche se qui citavo più Lupo SOlitario, ma sono dettagli. ;P
      Ho tentato grazie ai consiglio, di alterare il suo modo di parlare rendendolo più mistico e meno diretto, dopotutto voglio dare l’idea di una cultura molto più tribale e spiritualista.
      Graqzie delle dritte. Al prossimo capitolo starò attento… e la C di Aquila è un cartellino color sangue che mi ficcherei nel cranio da quanto brutto è ;P

  • Capitolo decisamente vivo, mi è piaciuto molto. Mi piace Eloril e mi è piaciuta la piega che il capitolo ha preso verso la fine. E come sempre descrizioni e dialoghi al top. E ora aspetto il prossimo capitolo immaginando che al risveglio di Ardra ci sia qualcuno ad attenderla!

  • Da quel che avrai sentito nelle live, sto facendo vari pensieri a riguardo del personaggio e della situazione (anche se qualche volta finisco tagliati).
    C’è poco spazio per far parlare i personaggi, e quindi mettere a nudo tutta la loro caratterizzazione; hai però messo ben in chiaro quali siano le iniziative e come vada a funzionare.
    L’unica cosa, e forse la mia domanda sorge dalle troppe storie seguite allo stesso tempo: questa rilevanza delle terre dove si farà la cerca, forse non è stata così notata dal popolo degli orchi, o sbaglio? Perlomeno, non credo di aver percepito questa rilevanza dalla gente attorno a lei, dalle tribù. Avevo già fatto notare la questione dell’Idra, nel capitolo specifico. Spero la domanda sia chiara 😀
    Magari gli orchi non le reputano così pericolose?
    O forse mi sono perso qualcosa io 😛

    • I tipici problemi dei 5000 caratteri colpiscono duramente.
      Sì, non è facile mettere tanti personaggi in una storia così. Forse sarebbe stato meglio diminuirli, ma volevo provare a fare qualcosa di più complesso di una banale storia uno ad uno.
      Per quanto riguarda la domanda sulle Terre Nere il prossimo capitolo risponderà, ma posso dirti che gli orchi le considerano religiosamente pericolose e quindi non ci si avventurano.
      Inoltre visto il nome, mi sembrava una spiegazione sufficiente a non far avvicinare chiunque.
      §In ogni caso, spero continui a seguire la storia.
      A presto. ^_^

  • Forse per necessità di spazio hai raccontato il discorso sulla guerra fatto dalla princess, avrei preferito facesse parte del dialogo, sarebbe potuto essere un bel monologo appassionato, in un modo o nell’altro avrebbe dato u tono più coinvolgente al capitolo.
    Voto per farla interagire con Gandalf perché era l’unico fumatore in sala, quindi mi ci sento più vicino.

  • Ciaooo Alberto! 😄
    Che forte! Si parte per l’avventura!!! 😆
    Difficile il voto! Prima pensavo alla coppia di nani, pensando che sarebbe finito in un trio comico. Ma poi mi son detta: perchè mai dovrebbe esserlo? Poi ho pensato il vecchio umano… ma se fossi Ardra cercherei il meno possibile di affiancarmi a chi mi renderebbe più umana che non orchessa… e poi potrei scoprire cose sul mio passato che non sarei pronta ad affrontare! 😱
    Allora ho optato per Valira, meglio tenersi stretti i nemici, no? 😇
    Buon lavoro e alla prossima!!!! 😆

    • E siamo partiti!
      Allora capisco i tuoi dubbi ed io speravo per i nani, ma mi fa piacere che la storia ti piaccia e sono felice che tu avessi scelto per gli elfi, quindi spero ci siano possibilità di interagire ancora tra di loro.
      Ci sarà molto di cui discutere e divertirsi, almeno spero.
      A presto. ^_^

  • Ciao Alberto!
    Intanto mi scuso per l’assenza degli ultimi tempi. L’impostazione del racconto è sempre buono. Devo dire che la composizione del gruppo ricorda molto un party di Dungeons and Dragons, però mi piace. Valira è un personaggio che mi intriga molto, voto perchè la nostra protagonista interagisca maggiormente con lei. La scrittura è sempre scorrevole e anche i dialoghi sono buoni, complimenti. Alla prossima!

    • Grazie per i complimenti e non preoccuparti per la tua assenza.
      Sono felice che l’impostazione e la struttura ti piaccia. Non ho fatto segreto che questa composizione e tutta la preparazione della storia è stata fatta appositamente per essere semplice e facile da individuare per chi mastica questo genere.
      Infatti non mi sono allontanato dalla composizione del fantasy classico.
      Felice che l’idea ti piaccia. A presto. ^_^

  • Ciao Alberto! Bel capitolo!

    Il tuo timing è perfetto e la tua struttura diventa sempre più solida e robusta. Quinto episodio e sappiamo quale è l’obiettivo della storia, davvero molto, molto, bene. Sono estremamente curioso di leggere come proseguirà la storia.
    A tal proposito, io voto per l’Umano perché è l’unico che, di base, non dovrebbe avere inimicizie ataviche con gli Orchi (classicamente) ma anche perché è un PG di cui vorrei sapere qualcosa. Conoscere il party è importante per capire come collaboreranno di fronte ai pericoli!

    Alla prossima

  • Ho adorato come hai reso la differenza fra Ardra e gli elfi, il suo modo di parlare e di rapportarsi con loro.
    Davvero fantastico! Penso sia il mio capitolo preferito sin ora :3
    Non vedo l’ora di vedere come proseguirà, ed io voto per vecchio umano.


  • “Tu chiedi potere che gli elfi possono capire. Io chiederò il potere che gli orchi possono capire.” Mostrò i denti come un’orchessa. “Accetterò. Ma tu dovrai darmi accesso all’Artefatto più potente nelle Terre Nere. Uno capace di tenere testa anche al più potente dei maghi elfi. Promettimelo. Ed io ti aiuterò.”
    L’elfa fissò la guerriera.
    Esitò un’istante.
    Ma poi sorrise e porse la mano.
    “Accetto.”

    È UNA FIGATA PAZZESCA! 😀

    Questa è la frase che ho preferito:
    ” Quello che l’elfa le stava offrendo era molto.
    E niente.”
    Che fa capire tutto! 😀

    Sperando non siano tutti artefatti maledetti, vediamo cosa ci aspetta nelle Terre Nere.

    Con chi parlerà di più? Sono interessato a tutti e tre, ma gli elfi li abbiamo già visti, quindi preferirei o l’umano od i nani. Votando a caso, alla fine ho scelto i nani 🙂

    Ciao 🙂

  • Cap 4 – Conosciamo qualcosa in più sul mondo. Mi accodo al commento di Sergio, di sotto, per la stessa impressione. (è una cosa che succede a tutti, quindi non disperarti!)
    L’unico appunto che posso farti, riguarda alcune forme ed espressioni, che in alcuni casi possono farti guadagnare caratteri e rendere più accurata la forma:

    “Per buone ragioni.” Osservò Ardra. —> “Per buone ragioni”, osservò Ardra.
    (Nel primo caso, se metti il punto, l’azione è slegata dal dialogo. Nel secondo, si concede più ritmo alla lettura e aiuta anche il lettore. Quando inserisci i punti esclamativi, o interrogativi, non cambia la regola!)

  • Sarà assolutamente sospettosa.

    Ardra è un personaggio che mi piace molto, così come mi piace il tuo stile diretto.
    Una cosa che ho notato (ma magari è solo una mia impressione) è che Ardra ha un vocabolario molto forbito, ma questo deve essere dovuto al fatto che questi orchi sono più istruiti dei classici orchi. Non so per quale motivo, ma a livello di linguaggio mi immagino sempre un po’ di discrepanza nel linguaggio. A tal proposito, non so perché, ma forse mi immaginavo di trovare un tipo di lingua diversa, colorata, con l’utilizzo di parolacce, ma anche con tante metafore e modi di dire che sono al di fuori del nostro parlare “comune”.
    La mia, ovviamente, è solo un’idea ed un parere prettamente personale. Per come l’hai descritta, mi immaginavo che Ardra usasse un modo di esprimersi più “selvaggio”.

    ottimo capitolo, comunque.

    Non vedo l’ora di leggere il prossimo!

  • Cap4, Hehehe Aspettavo questo capitolo! Che scorre bello piacevole ricco di descrizioni e dettagli interessanti!
    Lo stile oggi mi ha ricordato un po’ Trudy Canavan e la sua Gilda dei Maghi!
    Sinceramente non vedo Ardra capace di non essere aggressiva. Non violenta, non fisica, ma sicuramente non sottomessa. Sicuramente sospettosa e dalla lingua pungente… Voto sospettosa ma sono in ponte. E poi non è che ci sia molto da fidarsi degli orecchie a punta!

  • Sarà sospettosa!
    Ardra non è tanto stupida da fare l’aggressiva, ma nemmeno tanto amichevole da essere rispettosa, per lo meno la penso così.
    Bel capitolo, la storia sempre più intrigante, solo una stonatura, a parer mio; “cazzo e stronzo”, possono essere parole (parolacce) usate nel gergo comune nostro, ma in un ambientazione fantasy, dette da un umana(o orchessa), secondo me stonano nel tutto; ma ripeto, è una mia opinione.
    Al prossimo capitolo!

  • Ed ecco che la trama inizia a mostrarsi :3
    Mi è piaciuto che in questo capitolo si veda Ardra in solitaria, per iniziare a conoscerla meglio.
    Nonostante i pochi caratteri sei riuscito benissimo a descrivere gli elfi e a farceli conoscere prima dei prossimi capitoli. Complimenti!
    Io voto per essere sospettosa.

  • Sospettosa. Rispettosa, no, visto che stiamo pur sempre parlando di quello che lei pensano siano nemici. Aggressiva potrebbe esserlo, ma visto che segue per curiosità, direri che il sospetto è l’emozione più prevalente.

    Adoro come riesci a dipengere in poche parole un mondo. L’ho già detto? Lo ripeto! 😀

    Questi elfi, visti dal punto di vista di Arda, sono uguali agli orchi 🙂

    Ciao 🙂

  • Si consegnerà per salvare la sua gente! 🤩

    Ciaooo! Woah che bello! Mi è piaciuto tantissimo questo finale di capitolo! Se lei si consegnerà si potrà conoscere ancora meglio le varie culture attraverso i contrasti che le caratterizzano! 😍 E poi chissà… potrebbe anche nascere una struggente storia d’amore che potrebbe portare ad un lieto fine, ma che invece si conclurerà in tragedia 😆😆😆😆 oppure lei s’infiltrerà tra i nemici e per salvare il suo popolo dovrà appellarsi a tutte le doti che madre natura le ha dato per manipolare il nemico 😆😆😆😆😆
    Oppure lei farà di tutto per salvare il suo popolo e tornare da loro, ma nel farlo cambierà interiormente e quando tornerà dagli orchi loro non la riconosceranno più 😆😆😆

    Oppure anche qualcos’altro 😂 ma tutto questo per dire che è proprio una storia fervida di possibilità succose, good job 😊👍

    • Ciao. 🙂
      Be’, mi sembra che i voti siano al sicuro, ormai, quindi direi che si sa come andrà a finire, ma il seguito ci penso io. Ci sarà un po’ di esplorazione di altre culture, ma più che altro sarà Ardra che cerca di non ammazzare gente. ;P
      Storia d’amore? Forse?
      Tragedia? Quasi sicura, ovvio.
      Salvare il suo popolo? Chissà che nella storia non incontri altra gente che gli faccia cambiare idea su quale sia il suo popolo.
      Magari non la riconosceranno più, oppure il suo ritorno sarà un segno divino. Chissà, dipende molto da voi. Molto più di quanto pensiate. u.u

  • Ardra non abbanonderebbe mai la sua gente, ancor meno rinuncerebbe alla battaglia lasciando Krongur indietro. A questo punto sono curioso di sapere cosa vogliono gli elfi da lei, e soprattutto, questa “richiesta” avrà a che fare con la guerra in corso tra gli elfi e gli umani?

    Bel capitolo, Alberto! I tuoi orchi mi piacciono davvero un sacco!

    • Vero, non è da lei abbandonare la sua gente. Ma era una possibilità nel caso voleste vedere risvolti alternativi; andava messa. ;P
      La loro richiesta ha poco a che fare con gli orchi, ma ho lasciato un piccolo indizio nel capitolo precedente su cosa possano volere. Quindi vedremo dove ci porteranno le scelte che avete preso.
      Grazie, come ho detto non volevo andare troppo sullo strano, ma nemmeno troppo sul banale, così ho reso gli orchi un po’ diversi. u.u

  • Vado in minoranza è voto per andare ad avvertire Teranta! Anche se è stata una decisione sofferta.

    Dici di non saper descrivere una battaglia ma l’emozione c’è stata tutta, quindi complimenti! 😀

    Mi piace questa cosa che gli orchi sono in comunione con la natura come gli elfi. Ancora non so che differenza (da questo punto di vista) hanno, ma mi è piaciuto molto: falchi che fanno da occhi, alberi che si muovono… fico! 😀

    Ciao 🙂

    • Io non ho mai detto di non saperle descrivere. ;P
      In ogni caso, la scelta della fuga sarebbe una scelta davvero interessante ed unica, ma temo non avverrà. XD
      Di base voglio dare l’idea di orchi molto “uomo di Neanthertal”, non incivilizzato, solo selvaggio e molto incentrato sulla forza. Ma anche molto spiritualisti e non così stupidi da rischiare la vita per un pezzo di carne.
      Be’, sono sciamani, quindi hanno poteri unici. u.u

  • Mi piace molto come si sta evolvendo il destino della nostra protagonista.
    Secondo me la scelta migliore è che si consegni, poi gli elfi sembrano essere interessati a lei in particolar modo. Ha imparato a combattere dagli orchi, ha imparato la loro magia sciamanica, ora un po’ di orientamento elfico secondo me ci sta. Ardra rischia di diventare un umano molto potente!

  • Mi è difficile immaginare Ardra nascondersi dietro la protezione di qualcuno.
    Scappare di sicuro no.
    Combattere al fianco di Krongur potrebbe voler dire vederlo morire.

    Farci scegliere una cosa del genere è molto crudele da parte tua! XD
    Ottimo capitolo. Belle descrizioni e cura dei dettagli.

  • Ed ecco l’azione!
    Questo capitolo mi ha davvero catturato, ottimo combattimento, mi è piaciuta molto la prima parte con Teranta e il finale a sorpresa.
    Si vede che Ardra è una tipa tosta a cui piace buttarsi nella mischia, anche se ragionando, perciò ero molto indecisa sulla scelta ma alla fine ho deciso per il combattimento.

    • Combattimento sia per te. u.u
      Felice che l’idea ti sia piaciuta e vedrò di rendere la storia altrettanto interessante in seguito.
      L’inizio è fatto a posta per la scelta precedente in cui la nostra protagonista ha avuto un addestramento più incentrato a questa specie di sciamanesimo orchesco, quindi felice che ti piaccia. u.u

  • Forte, Fighissima.
    Me la sto immaginando arrivando con i resti dell’Idra e gli orchetti adolescenti che le sbavano dietro di ammirazione.
    Nooooo non la vorrà mica far diventare una diplomatica tutta maniere?!?!??!?
    Lei deve prendere e picchiare tutti…e se si innamora di un elfo????? oh my god no…. spero spunti una qualche altra razza solo per lei XDXDXDXD

    • Era quello lo scopo.
      Lei è forte e astuta molto più della media degli orchi, quindi vince su tutti i fronti.
      In ogni caso saper usare la parola non significa solo imparare le buone maniere, ma saper parlare nel modo giusto al momento giusto. Quindi temo ci dovremo godere lei che viene addestrata dalla sciamana e ne vedremo delle belle. Sappi che continuerà a spaccare cuili. ;P

  • La storia ci butta nella mischia, e anche se le vicende vissute dall’eroina sono solo accennate, cominciamo ad immaginarne il potere. Anche se lo scontro con l’idra è un po’ una curiosità che un po’ tutti avrebbero voluto snocciolata meglio. L’idea credo sia quella di farci capire che la ragazza è molto abile. Un’idra è una bella sfida 😀
    Devi fare giusto più attenzione al testo 😉

    • Diciamo che le vicende della nostra “Eroina” sono accennate perché non sono il focus del racconto, anche se sono importanti per alcune cose. Le sue abilità sono importanti, dato che sono il fulcro della storia stessa e quindi verranno snocciolate in futuro con dialoghi e forse qualche flashback.
      In ogni caso molte cose si scopriranno andando avanti.
      Lo so, il testo mi è sfuggito di mano.
      Non commetterò più lo stesso errore.

  • Ciao Alberto!

    Bell’episodio, davvero.
    Hai utilizzato bene lo spazio per spiegarci la way of life dei tuoi orchi e hai incorniciato la situazione tra umani ed elfi, gettando le basi per quello che potrebbe essere un grosso conflitto, al quale i servi del Dio Zannuto sembrano volersi preparare nel migliore dei modi.
    Io voto affinché a Ardra venga affidata a Teranta. Krongur è un capoguerra, ma mi pare che sappia cogliere i segni degli dei, e quindi l’inervento della sciamana non può essere casuale.

    PS: Sebbene la forma sia eccellente, soprattutto nel ritmo, in questo secondo capitolo (da circa metà in già) ti è scappata qualche virgola, c’è stato quale refuso (due nella stessa frase, con aiddirittura un 9 sbucato dal nulla per insediare la tua frase), e una volta hai mancato la maiuscola sul nome di Krongur.

    Consiglio: se metti i nomi di qualche clan, come i Sangue Nero, so se nomini un conflitto come la Guerra Nera, consiglio di mettere le maiuscole o di metterlo in corsivo.

    Per il resto, veramente un ottimo lavoro!

    Alla prossima!

    • Nonostante tutto il tempo che ci ho messo a scriverlo, posso assicurare che era quello il mio scopo. Ero solo molto indeciso su come rendere la scena e alla fine ho deciso di mostrarla dal punto di vista di Krongur ancora una volta. E sì, serve anche a spiegare gli eventi nel resto della storia, dopotutto i conflitti sono il pane di molti fantasy classici.
      Mannaggia a me e agli errori. Ammetto che la fretta di pubblicare mi ha reso molto insofferente. Ho dato solo una veloce rilettura e poi un controllo al volo prima della pubblicazione, senza badare troppo agli errori e questa è una mia grossa colpa. Farò maggior attenzione nel terzo capitolo (che è già in porto, vista la preponderanza inaspettata di persone che ha già votato)
      Aspettati il prossimo capitolo per la prossima settimana se non addirittura il fine settimana. Il tempo di far votare tutti e vedere se c’è un miracoloso capovolgimento.

  • Una bella visione del clan per uscire un po’ dal solito stereotipo degli orchi nel fantasy, ottima idea !
    Il capitolo è scorrevole e molto interessante, sono curiosa di vedere come andrà avanti e a chi verrà affidata Ardra.
    Io ho votato per Krongur ma staremo a vedere! :3

    • La sciamana orca è… be’, a parte le piume non la stai immaginando troppo diversa da come la immagino io. E poi non mi piace l’idea degli orchi stereotipati sempre malvagi, secondo me servono più storie che li mostrino sotto la luce di una razza comunque capace di traguardi più intelligenti. un po’ come in Warcraft.
      E tranquilla, da pari a pari spacca più di qualche sedere orchesco. u.u

  • Le descrizioni sono fantastiche. E la storia mi è piaciuta molto nonostante non sia un grande fan degli orchi. Gli orchi secondo la mia scelta la tratteranno da pari, farà parte della loro famiglia. Ottimo primo capitolo!

    • Grazie del feedback.
      Sono felice che la mia scelta ti abbia intrigato nonostante il poco amore per i nostri amici dalla pelle verde e la troppa violenza.
      Sono voluto andare sul facile, visto che è il mio primo incipit non volevo buttarmi in storie troppo astruse con il rischio di rimanere impantanato, quindi ho optato per una trama semplice e lineare senza troppi rigiri.
      In ogni caso, spero che il seguito ti piaccia. 🙂

  • Inizio intrigante, e risvolto che ho trovato abbastanza curioso.
    Diciamo che per un volta la storia si ribalta: sono gli orchi a custodire un orfano.
    Devo essere sincero, l’idea mi ha riportato alla mente tante altre storie, ma siamo solo all’inizio, ed è una cosa normale. Mi ha ricordato nello specifico il film di World of Warcraft, anche per la questione dello “Sciamano”. Può essere solo una mia impressione, e non vuole essere una critica.
    Sono curioso di conoscere il seguito.
    Buona così! 😉

    • Comprendo il sentire questa storia simile al film di Warcraft, ma posso assicurare che non lo sto facendo. Nemmeno l’ho visto. La storia vuole semplicemente essere un “capovolgimento” delle aspettative, a partire da un eronia cresciuta dagli orchi (Che diciamocelo, è molto fuori dai canoni di una storia classica) E capisco anche che l’ambientazione sembra molto classica e riutilizzata, ma volevo mantenermi in un territorio che conosco.
      Appena riceverò tutti i feedback del caso, andrò avanti, perché ho già delle idee. u.u
      Grazie del commento. 🙂

  • Orchi, spesso e volentieri nemici e minaccia di molte storie fantasy. Mi piace il tuo stile evocativo e mi piace il mondo in cui riesci a far scorrere i 5000 caratteri. Krongur mi dà l’idea di quel personaggio che, non per suo volere, si ritroverà a fare il mentore di questa bambina.
    Ovviamente io voto “da pari”, perché mi piace l’idea che, crescendo, possa tirare fuori le unghie. Sono curioso di vedere come sfrutterai questo spunto narrativo!
    Ti seguo!

    • L’idea è proprio quella di capovolgere le aspettative degli orchi come creature malvage.
      La storia per il resto l’ho voluta mantenere sul semplice per gestirmi al meglio i dieci capitoli che dovranno comunque essere riempiti, quindi mi sono voluto mantenere molto tranquillo. Krongur avrà un suo ruolo importante che leggerai nel prossimo capitolo e si rivelerà in particolare nella scelta che dovrò seguire.
      In ogni caso, vedo che i voti sono diretti verso una direzione specifica.
      Quindi mi divertirò parecchio.

  • Mi è piaciuto molto come hai deciso d’iniziare con un focus ampio e poi andare a restringere piano piano, sino a focalizzarti sulla sciamana e sulla bambina. Ho particolarmente apprezzato anche la descrizione del campo di battaglia.
    La curiosità di scoprire chi, o cosa, abbia causato la strage è tanta, pari a quella di capire cosa succederà e diventerà la bambina.

    • Grazie davvero *^ *
      Sono davvero felice che l’idea ti sia piaciuta e non vedo l’ora di poter proseguire.
      le descrizioni del campo di battaglia mi escono bene e quindi ho voluto metterla per far capire il contesto e l’ambientazione. Volevo ribaltare le aspettative sugli orchi che sono quasi sempre mal visti e nemici di tutti.
      Per quanto riguarda la bambina, dipenderà dalla scelta che sarà votata di più, anche se si vede già un certo… indirizzo. ;P

  • Inizio molto interessante, tuttavia, come amante del genere Fantasy, preferisco non esprimermi ancora, l’idea mi piace, non lo nego.
    L’unica cosa che mi auguro accada e che veramente mi piacerebbe da matti leggere, sarebbe se la giovane umana, non diventasse alla fine il solito collegamento che appacifica due razze da sempre in lotta,quali orchi ed umani, al contrario, spero che rimarremo sempre nel mondo degli orchi, e perchè no, magari una giovane umana cresciuta come orchessa che alla fine riunisce per un grande scopo vari clan di orchi che da secoli lottano per il territorio.

  • Un inizio evocativo, mi è piaciuta molto la descrizione sensoriale, non sono un esperto di letteratura fantasy ma trovo particolare che una bambina umana venga allevata dagli orchi, a prescindere dal modo in cui verrà trattata la renderà sicuramente un personaggio interessante.

    • Sulla descrizione sensoriale mi sono dovuto mettere alla prova, dato che non sono il massimo esperto nel campo, ma vista la classica razza degli orchi mi pareva necessaria visto che sono sempre descritti come un popolo dall’olfatto molto fino.
      Sono felice che qualcuno non esperto in questo genere trovi comunque interessante questa storia.
      Mi impegnerò a non deludere nessuno e grazie del commento. 🙂

  • Risulta piuttosto insolito vedere una storia scritta dal punto di vista degli orchi, tuttavia devo dire che può essere un gran punto a favore del racconto. In poche righe la caratterizzazione di un popolo di una razza viene fuori con forza e in maniera convincente, ed al momento sembra più interessante della premessa narrativa che risulta piuttosto classica ma comunque valida. Non so con esattezza quale sarà la direzione del racconto, tuttavia penso che sfruttare la possibilità di esplorare una cultura di questo tipo, approfondirla e mettere in evidenza luci ed ombre di una società così insolita possa essere un buon punto di forza per questa storia. Rimane comunque un ottimo incipit che pone una base narrativa interessante.

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